Stress a scuola: studenti italiani tra ansia e web-dipendenza

Di Francesca Ferrandi.

Studenti italiani campioni di ansia e stress: li conferma il terzo rapporto Pisa dell'Ocse sul "Benessere degli studenti", che analizza anche la web-dipendenza

SPECIALE SCUOLA 2017/2018

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ANSIA/STRESS E STUDENTI ITALIANI: UN BINOMIO INDISSOLUBILE

Studenti italiani troppo ansioni e stressati
Studenti italiani troppo ansioni e stressati — Fonte: istock

Gli studenti italiani sono campioni internazionali di ansia: a confermare questo dato – che già davamo per assodato – è il nuovo rapporto Pisa, il Programma per la valutazione internazionale degli allievi adolescenti realizzato dall’Ocse con cadenza triennale e che ha come campo d’indagine il “Benessere degli studenti”. Il rapporto, presentato negli scorsi giorni a Londra, è il terzo volume che raccoglie l’analisi dei dati derivanti dai questionari del 2015 somministrati su un campione di 540mila studenti in oltre 70 paesi. E, ad uno sguardo così campionario, ma globale, gli studenti italiani possono vantare un “primato” sull’ansia e sullo stress, preceduti solo da quelli proveniente dalla Cina, dalla Colombia, dalla Tunisia e da Singapore.

STUDENTI ITALIANI CAMPIONI DI ANSIA E STRESS SECONDO OCSE-PISA

Fanno amicizia facilmente con i compagni di classe, ma è il rapporto con i professori – poco propensi al dialogo collettivo ed individuale e ad adeguare le lezioni al livello della classe – a fregarli; e questo contribuisce a rendere più ansiosi e stressati gli studenti italiani. Rispetto alla media Ocse del 37%, il 56% degli alunni nostrani ha dichiarato di diventare particolarmente nervoso nel momento in cui si prepara una verifica, e di continuare ad esserlo (il 70% a fronte del 56% della media Ocse) anche quando si ha studiato adeguatamente. A cosa è dovuta tutta questa ansia negli studenti italiani? Al terrore, diffusissimo e inarrestabile, di portare a casa un brutto voto: circa l’85% degli alunni ha esternato questa paura, decisamente meno estesa altrove (65% in media).

INSODDISFAZIONE E RAPPORTO MORBOSO CON INTERNET

E quando non sono a scuola e non hanno compiti da fare? Il primo passatempo degli stressatissimi studenti italiani è internet: circa il 23% si rifugia nel web per oltre 6 ore al giorno durante la settimana. Un dato allarmante, certo, ma meno rispetto ad altrove: gli studenti italiani che affermano di sentirsi male in assenza di una connessione internet sono circa il 47% degli intervistati, circa dieci punti percentuali in meno rispetto alla media Ocse del 54%. Qualcosa in meno, forse, su cui lavorare. Niente scuse, quindi: genitori e professori, concentratevi sui metodi per liberare gli studenti italiani da ansia e stress. Ne va della felicità loro, vostra e del futuro di questo Paese.