Stipendi e lavoro, in Italia ecco i laureati che guadagnano di più

Di Tommaso Caldarelli.

Dentisti sopra a tutti gli altri, e medici subito dopo. Ecco la classifica

Stipendi e lavoro, in Italia quali laureati guadagnano di più? Alcuni dati sono oggi pubblicati dal Fatto Quotidiano: diventa centrale quando bisogna scegliere quale università frequentare capire quale può essere il riscorntro anche economico dei propri studi. Che i laureati lavorino di più dei non laureati è, bisogna dirlo, una verità ormai incontestabile. I dati non fanno che provarlo: nella fascia di età tra i 25 e i 64 anni i laureati “godono di un tasso di occupazione più elevato di oltre 12 punti percentuali rispetto ai diplomati”.

PER APPROFONDIRE - Decreto Lavoro, le novità sui contratti a termine

STIPENDI E LAVORO DI MEDICI, DENTISTI E INGEGNERI - A cinque anni dalla laurea risultano più occupati e più pagati prima di tutto i dentisti: "La loro retribuzione media, a cinque anni dalla laurea, è tra le più alte, 1.976 euro mensili", e oltre il 97% di loro lavora. Seguono a ruota i medici che, per avere la sicurezza dell'occupazione devono aspettare di aver completato il percorso specialistico: dopodiché riescono a guadagnare anche oltre 1700 euro. "A cinque anni dalla laurea specialistica", dice il Fatto, "dichiara di essere occupato il 91,8% degli ingegneri con una retribuzione media di 1.676 euro. Nella specializzazione spiccano gli ingegneri meccanici (94,3% e 1.797 euro medi), quelli informatici (93,7 e 1.665) e i biomedici".

UTILE PER TE - Trovare lavoro dopo l'Università, ecco chi ti aiuta

STIPENDI E LAVORO PER GIURISPRUDENZA, LETTERE E ARCHITETTURA - I laureati in giurisprudenza hanno un tasso di placement di oltre il 76% e una retribuzione media di 1217 euro, quasi allo stesso livello degli architetti che hanno un tasso di occupazione "dell'88,4% con basse retribuzioni di 1.179 euro". Molto male invece per altre professioni: i laureati in lettere a cinque anni dalla laurea hanno un tasso di occupazione "del 67,9% e retribuzione media di 1.019 euro" e ancora peggio per gli archeologi: occupati per il 58,7% con una retribuzione media di 981 euro. In ogni caso man mano che ci si allontana dal traguardo della laurea, sia il tasso di occupazione che la retribuzione salgono in maniera significativa.