Lavoro stagionale all'estero

Di Sara Pietrangeli.

Lavoro stagionale

Che fare se si vuole mollare il lavoro?

Non farti venire sensi di colpa- il settore andrà avanti anche senza di te! Anche in questo caso metti per iscritto le tue dimissioni e spediscile come raccomandata con ricevuta di ritorno, così da assicurarti che arrivino. Per non perdere nessuno dei diritti maturati con la tua prestazione, dai preavviso di dimissioni quindici giorni prima (o segui le regole del contratto). Se ti dimetti a voce, invece, perdi i quindici giorni di preavviso, ma mantieni senza dubbio ferie, tredicesima, quattordicesima e indennità di fine rapporto.

E se in futuro si volesse tornare a lavorare presso lo stesso datore di lavoro?

E’ possibile riottenere lo stesso posto di lavoro anche per l’anno seguente. Ma a patto che entro 90 giorni dalla fine del rapporto di lavoro tu compili un apposito modulo di richiesta presso l’ufficio di collocamento. Avrai in questo modo il diritto di precedenza su altri lavoratori con la tua stessa qualifica.

E se si decidesse di lavorare all’estero?

Per i ragazzi che vogliono lavorare nel resto d’Europa esiste l’EURES, uno specifico servizio attivato dalla Comunità Europea e gestito dall’Agenzia Lazio Lavoro (viale del Caravaggio 99).Se sei interessato puoi portare il tuo curriculum in agenzia oppure recarti in sede anche solo per verificare le offerte d lavoro all’estero.

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