Il lavoro stagionale

Di Marta Ferrucci.

Lavorare a seconda della stagione. Ecco come

è una creazione di Sara Pietrangeli

Quando bisogna cominciare a darsi da fare per trovare un lavoro per l’estate?
Se hai deciso di lavorare a partire da giugno è bene che cominci a muoverti alla ricerca di ciò che ti serve fin da marzo, meglio se già con un’idea chiara del settore in cui vuoi proporti. Se il tuo scopo è quello di perfezionarti in una lingua straniera ti basta avere un po’ soldi per il viaggio ed affidarti in loco ad una agenzia. Se invece vuoi fare la stagione sulla riviera romagnola, ad esempio, puoi proporre la tua candidatura all’Ufficio provinciale del lavoro.

C’è differenza fra lavoro stagionale e lavoro a tempo indeterminato?
No, non ce n’è, tranne che per la durata della prestazione lavorativa, limitata nel lavoro stagionale.

Per chi non ha mai lavorato ed è quindi alle prime armi qual è l’iter da seguire per poter essere assunto?
Per poter lavorare è necessario che tu ti munisca di libretto di lavoro. Devi richiederlo alla tua circoscrizione semplicemente fornendo i tuoi dati anagrafici e il tuo codice fiscale; in genere il libretto ti viene fornito nell’arco di tre giorni, ma può capitare che alcune circoscrizioni ti richiedano una visita medica. Nel caso in cui tu sia minorenne, invece, devi essere accompagnato da uno dei tuoi genitori e presentare, insieme ai documenti già detti, il codice fiscale del capofamiglia.

Dopo aver ottenuto il libretto di lavoro, ti puoi iscrivere all’ufficio di collocamento. Presso l’ufficio, a cui ti presenti con il libretto di lavoro, eventuale titoli di studio (in originale o in fotocopia autenticata)- ma solo se vuoi renderli noti- e autocertificazione del tuo stato di famiglia, ti viene fornito un modulo da compilare e consegnare allo sportello. Sei così iscritto al collocamento e il tuo libretto di lavoro ha ora un timbro che certifica l’iscrizione. Il libretto sarà sempre in mano tua, mai all’ufficio di collocamento; lo terrà il datore di lavoro nel momento in cui sarai assunto.

E' necessario anche il libretto sanitario?
Il libretto sanitario serve in realtà solo se intendi lavorare nel settore del commercio, dai ristoranti agli alberghi ai centri commerciali. Va richiesto alla ASL e costa circa 100 mila lire. Anche questo documento è sempre in mano tua e, attenzione, devi ricordarti di rinnovarlo ogni anno presso l’ufficio igiene.

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