"Spotted, chiudete le pagine su Facebook"

Di Tommaso Caldarelli.

Presidi e rettori contro i gruppi di annunci: "Sono pieni di insulti e violano la privacy"

E' guerra alle pagine Spotted su Facebook? E' possibile. Sul Corriere della Sera di oggi troviamo un lungo articolo in cui viene analizzato il fenomeno delle pagine di annunci ironici ed amorosi, con l'allarme di presidi di scuole superiori e di rettori di facoltà, università e corsi di studio: le pagine Spotted andrebbero chiuse perché sarebbero "piene di insulti", diffamazioni e andrebbero a violare la privacy degli alunni.

SPOTTED, TUTTE LE NOTIZIE -->>

SPOTTED - Abbiamo parlato in questo articolo del fenomeno Spotted: si tratta di pagine Facebook abitate e popolate dagli alunni dell'Università e delle scuole in cui si scrivono messaggini anonimi, spesso diretti al lui o alla lei che si sono "avvistati" - appunto, "spotted" - in questa o quell'aula dell'ateneo. Ce ne sono praticamente, ormai, per ogni università italiana, e anche per moltissime scuole.

INSULTI E VIOLAZIONI -Secondo il Corriere, facendo solo un rapido giro delle pagine Spotted, ci si trova a passare facilmente "dai sospirosi messaggi adolescenziali" alla "sana e consapevole libidine" fino ad "apprezzamenti molto pesanti, spesso corredati dalle iniziali e dalla classe del destinatario", cosicché ciò che nasce come divertimento anonimo può diventare presto un momento di tensione, diffamazione e, in alcuni casi, dice il Corriere, addirittura "omofobia".

SPOTTED: PISA, LA FESTA FINISCE IN POLEMICA -->>

"CHIUDETE TUTTO!" - Pare che in seguito all'apertura delle pagine Spotted ci siano stati degli episodi di "cyber bullismo" con riferimenti a "gusti sessuali, volgari insulti" e persino "qualche rissa" che sarebbe scoppiata ad esempio a Pavia: all'Istituto Tecnico Cossa, nel capoluogo lombardo, il preisde ha dovuto chiedere l'intervento della polizia postale dopo episodi di violenza nati proprio per un post su Spotted mentre all'università dell'Insubria, dunque Como, il rettore ha "diffidato gli studenti dall'utilizzare il logo dell'Unviersità per le pagine Spotted".

ARRIVA LA POLIZIA? - C'è poi la storia che abbiamo raccontato noi su queste pagine, quella del degrado in piazza dei Cavalieri lasciato dopo la festa in notturna dell'Università di Pisa, lanciata proprio dalla pagina Spotted (le foto che pubblichiamo qui sopra sono proprio di quell'evento). Insomma, interverranno le forze dell'ordine per chiudere le pagine degli annunci degli studenti?