Scuola: in arrivo le pagelle elettroniche

Di Barbara Leone.

Da settembre in molte scuole potrebbe partire la sperimentazione per eliminare le pagelle cartacee e passare a quelle elettroniche, ma non tutti condividono questa scelta

Addio alle pagelle di carta. Dal mese settembre partirà in alcune scuole italiane la sperimentazione per utilizzare le pagelle online e, se tutto procederà come previsto ed il decreto sarà approvato definitivamente, dall'anno scolastico 2012/2013 tutte le scuole utilizzeranno la pagella in formato elettronico. I voti potranno essere comunicati ai genitori anche attraverso sms ed email. La sperimentazione fa parte del disegno di legge governativo sulla "Semplificazione dei rapporti della Pubblica amministrazione con cittadini e imprese" (Articolo 30), presentato dal ministro Brunetta e dal ministro Calderoli, attualmente in discussione al Senato. Dal prossimo anno scolastico, le scuole che vogliono provare questo nuovo metodo saranno libere di aderire alla sperimentazione.

In questo modo si vuole "semplificare il quadro delle comunicazioni tra scuola e famiglia". Nella legge viene spiegato che "la pagella elettronica ha la medesima validità legale del documento cartaceo ed è resa disponibile per le famiglie sul web o tramite posta elettronica o altra modalità digitale". Tuttavia se qualcuno fosse "affezionato" alle vecchie pagelle può chiedere alla scuola una versione cartacea, che gli verrà fornita gratuitamente.

Ma sul passaggio dalla pagella cartacea a quella elettronica gravano molti dubbi. Secondo La Tecnica della Scuola, casa editrice specializzata in informazioni su leggi, decreti, ordinanze e circolari della scuola, come dichiarato al quotidiano La Stampa, "per le scuole, già oberate da innumerevoli incombenze e con risorse finanziarie sempre più ridotte, non ci sarà alcun vantaggio. La novità avrà sicuramente un certo impatto mediatico, ma non sembra che possa servire davvero a semplificare i rapporti fra scuola e famiglia e a far risparmiare carta. Le amministrazioni degli istituti scolastici italiani dovranno informatizzare le procedure per l’attribuzione dei voti agli alunni, ma dovranno contemporaneamente produrre la pagella cartacea (è facile prevedere, infatti, che la stragrande maggioranza delle famiglie chiederà di avere copia del documento)".

La Stampa ha raccolto infatti numerose critiche sulle pagelle elettroniche da parte di esperti del mondo della scuola: "Non si capisce perché con un semplice provvedimento ministeriale non si ponga mano a semplificazioni che si potrebbero introdurre da subito e senza difficoltà. Per esempio si potrebbe eliminare l’obbligo, previsto da una vecchia circolare ministeriale, di inserire copia cartacea della pagella nel fascicolo personale di ciascun alunno; così come si potrebbe, da subito, la trasmissione da scuola a scuola di tutto il contenuto dei fascicoli degli alunni che si trasferiscono. E, più semplicemente, si potrebbe stabilire che il nulla osta al trasferimento degli alunni (una scuola di medie dimensioni ne produce non meno di una cinquantina all’anno) venga trasmesso per tramite posta elettronica alla scuola di nuova iscrizione anziché essere consegnato in formato cartaceo alla famiglia".

Insomma, la pagella elettronica non viene considerata dagli esperti del settore come una scelta indispensabile per la scuola italiana, mentre ci potrebbero essere iniziative molto più utili. Tanto più che, in base ai dati dell'Istat relativi al 2009, solo il 54% delle famiglie italiane possiede un computer ed il 47% ha un collegamento ad internet. Percentuale che sale se nella famiglia c'è almeno un figlio con meno di 18 anni: il 74% possiede un pc ed il 61% un collegamento ad internet. Però se le pagelle saranno pubblicate online, magari sui siti delle scuole, molte famiglie non potranno accedervi direttamente. E probabilmente queste famiglie continueranno a recarsi nella scuola del proprio figlio per richiedere la tradizionale pagella cartacea.