Specializzazioni Medicina: tutto sulle ammissioni senza borsa

Di Valeria Roscioni.

Concorso Scuole di Specializzazione in Medicina: informazioni sull’ultima sentenza riguardante il ricorso e le nuove immatricolazioni

SPECIALIZZAZIONI MEDICINA: TUTTO SULLE AMMISSIONI SENZA BORSA. Specializzazioni Medicina: dopo il tanto atteso bando e le polemiche relative alle poche borse di studio disponibili e ai costi, mentre il test per l’ammissione fissato per la fine di luglio si avvicina a grandi passi, il ricorso relativo al concorso per le Scuole di Specializzazione dello scorso anno è tornato a far parlare di sé. Venerdì scorso, infatti, il Consiglio di Stato ha stabilito l’ammissione in sovrannumero senza retribuzione di una decina dei medici che hanno aderito al ricorso promosso dalla Fp Cgil Medici, con il patrocinio degli avvocati Michele Bonetti, Santi Delia e Umberto Cantelli. Una decisione che ha suscitato molto clamore e ha aperto una serie di interrogativi riguardanti soprattutto gli scenari futuri.

Tutto sulla sentenza: Specializzazioni Medicina: immatricolazioni in sovrannumero ma senza borsa

RICORSO SPECIALIZZAZIONI MEDICINA: I CHIARIMENTI SULLA NUOVA SENTENZA. Per questo sul proprio sito l’Avvocato Santi Delia ha pubblicato una serie di chiarimenti riguardanti le immatricolazioni in sovrannumero alle Scuole di Specializzazione in Medicina. Vediamo quali sono in punti fondamentali su cui concentrarsi per saperne di più su questo ennesimo risvolto del ricorso riguardante le specializzazioni Mediche.

- Specializzazioni Medicina – ammissioni senza borsa: Chi sono i vincitori? “I 5 appelli accolti riguardano tutte le fattispecie. Dall'area chirurgica all'area medica e dei servizi. Dal caso di endocrinologia sino ai ricorrenti che non avevano sostenuto la seconda prova (ricorso E). Gli accoglimenti riguardano ricorsi collettivi (ricorsi B) ed individuali di tutte le tipologie (A, C ed E).”. Ha scritto l’Avvocato che poi ha specificato che sebbene la decisione del Consiglio di Stato riguardi solo le parti di questo processo, ci si augura che l'orientamento in questione venga “confermato nei successivi appelli, calendarizzati tra la fine di giugno e tutto luglio e che, dopo tali tranche di appelli, il TAR si adegui accogliendo direttamente tale posizione.”

- Specializzazioni Medicina – ammissioni senza borsa: quali sono gli scenari possibili dopo questa sentenza? In merito a questa domanda Santi Delia è molto chiaro: “È la prima ammissione sovrannumeraria decretata dal Consiglio di Stato sugli appelli avverso i negativi giudizi del T.A.R. Il Consiglio di Stato ha ribaltato il giudizio negativo del TAR (peraltro lungamente motivato richiamando le sentenze CODACONS e di altre associazioni che avevano, purtroppo, già subito provvedimenti definitivi di rigetto in primo grado) ritenendo "alla luce di una delibazione sommaria dei motivi di appello in relazione all’impianto motivazionale dell’impugnata ordinanza e tenuto conto dei precedenti giurisprudenziali invocati nonché della disponibilità dichiarata dalla parte appellante in punto di rinuncia all’assegno di frequenza". Sino a questo momento la Sezione d'appello (che è diversa da quella consultiva dei 300 spartani per intenderci) si era limitata ad accogliere gli appelli ordinando al TAR di fissare l'udienza finale. L'ammissione in sovrannumero, invece, supera nettamente il dettato del TAR che aveva sostenuto essere impossibile accedere a tale formula nel caso delle specializzazioni. Essere riusciti a superare tale parte della motivazione cancella, d'un colpo, due negative posizioni del TAR: quella sull'infondatezza dei ricorsi (giacché il CDS li ritiene TUTTI fondati); quella degli effetti successivi all'accoglimento dei ricorsi giacché a differenza di quanto ritenuto dal TAR, stante l'evidente illegittimità del concorso, tutti i ricorrenti possono ottenere l'ammissione.

- Specializzazioni Medicina – ammissioni senza borsa: gli specializzandi rimarranno senza borse? Infine, è il caso di sottolineare che secondo l’Avvocato gli specializzandi ammessi in sovrannumero non rimarranno per sempre senza alcuna retribuzione. Infatti: “La questione della borsa è solo rimandata alla fase di merito in quanto, giuridicamente, va liquidata sulla base di un accertamento di responsabilità che, processualmente, è tipico della fase di merito che conclude il giudizio. Le borse regionali, grazie ai nostri ricorsi gratuiti, sono state liquidate ai vostri colleghi dopo 18 mesi di attesa. Erano giovani medici entrati senza alcun contenzioso ma solo con borsa regionale. Qui il merito giungerà a breve (il primo è il 24/11/15) e certamente prima dei 18 mesi. Chiariamo poi che nulla c'entra la vicenda del pagamento dei vincitori del prossimo concorso o il numero di prossime borse da mettere a disposizione.”

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