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Il primo anno di università hai riscontrato:

Risultati del sondaggio:
ambiente caotico e disorientamento 1917 Barra_neraBarra_rossaBarra_grigiaBarra_nera 34%
aule strapiene 940 Barra_neraBarra_rossaBarra_grigiaBarra_nera 17%
assenteismo dei professori 270 Barra_neraBarra_rossaBarra_grigiaBarra_nera 4%
difficoltà/impossibilità di accedere ad alcuni servizi 358 Barra_neraBarra_rossaBarra_grigiaBarra_nera 6%
mancanza di aule studio e biblioteche 322 Barra_neraBarra_rossaBarra_grigiaBarra_nera 5%
mancanza di attività parallele e di approfondimento 406 Barra_neraBarra_rossaBarra_grigiaBarra_nera 7%
nessun problema. La mia università ha ottimi docenti e servizi efficienti 1297 Barra_neraBarra_rossaBarra_grigiaBarra_nera 23%

Questo sondaggio non ha un valore statistico ai sensi delle direttive dell'Autorità garante delle comunicazioni. Si tratta di una rilevazione aperta a tutti, non basata su un campione elaborato scientificamente, che ha l’unico scopo di permettere agli utenti di Studenti.it di esprimere la propria opinione su un tema di attualità. Le percentuali non tengono conto dei valori decimali, quindi in alcuni casi la somma può risultare superiore o inferiore a 100.

35
Argomenti

Lorenzo Izzo mercoledì, 2 novembre 2005

Riforma moratti: la verita'

Questa è la riforma Moratti per quanto riguarda l'Università.
Prima di criticarla bisogna conoscerla.

1 - CONCORSI A LIVELLO NAZIONALE PER IL RECLUTAMENTO DEI PROFESSORI

Viene introdotto un nuovo sistema di reclutamento dei professori universitari che mira a garantire la qualità della docenza a livello nazionale, nel rispetto dell'autonomia degli atenei. Invece degli attuali concorsi banditi dalle università che hanno dato luogo ad un eccessivo localismo, insifficiente selettività e, talora, dubbi di trasparenza, viene introdotta una idoneità nazionale quale presupposto per la successiva chiamata da parte delle università, sulla base di trasparenti procedure di valutazione comparativa.

CONSEGUENZE: I BARONATI PERDONO IL LORO POTERE


2 - CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO PER I RICERCATORI.

Nella situazione attuale i ricercatori hanno un contratto a tempo indeterminato. Quindi sono pagati a vita indipendentemente dalle ricerche che svolgono. Oltre ai ricercatori che tengono lezioni e a quelli che si impegnano nella ricerca ce ne sono molti altri che ritirano lo stipendio senza fare nulla. Basta fare una ricerchetta ogni 3-4 anni per ritirare lo stipendio.
Con la Riforma Moratti i ricercatori verranno assunti con un contratto a tempo determinato di 3 anni, rinnovabile una sola volta, dopo il quale potranno affrontare il concorso per diventare professori aggregati (contratto a tempo indeterminato). Considerando che i concorsi non saranno pilotati si può affermare che ci sarà un massiccio ingresso di giovani professori secondo il principio della meritocrazia: per superare il concorso non serviranno conoscenze ma solo capacità.
Chi non supera il concorso diventa professore aggregato, qualifica che gli permette lo stesso di tenere alcune ore di docenza e che gli permette di rifare il concorso con un punteggio di partenza già acquisito.
Oltre all'ingresso di molti giovani professori nell'università questa RIforma consente anche il rilancio della ricerca. I ricercatori non potranno più scaldare le poltrone, ma saranno incentivati a fare ricerca, visto che il loro contratto di 3 anni può essere rinnovato una sola volta e visto che dopo dovranno fare il concorso per diventare professori.

CONSEGUENZE:
-MASSICCIO INGRESSO DI GIOVANI PROFESSORI NELL'UNIVERSITA' CON CONCORSI TRASPARENTI.
-RILANCIO DELLA RICERCA.
-MERITOCRAZIA.


3- RIENTRO DEI "CERVELLI"

E' introdotta in via legislativa la possibilità di chiamata diretta, sui posti di professore ordinario e associato, di studiosi stranieri o italiani impegnati all'estero che abbiano conseguito all'estero una idoneità accademica di pari livello, così da favorire il 'rientro dei cervelli.



4- RELAZIONI TRA UNIVERSITA' E IMPRESE.

Le imprese, gli enti-culturali e le associazioni potranno finanziare progetti di studio e di ricerca portati avanti dalle università.
Questo permette, non solo il sostentamento economico delle attività di ricerca delle università ma lo sviluppo di contatti tra gli studenti e il mondo del lavoro.


PER ULTIMO VORREI RICORDARE I FINANZIAMENTI DI:

-78 ML DI EURO PER ERASMUS, DOTTORATI E INCENTIVI AL TUTORATO.
-400 ML DI EURO PER SERVIZI AGLI STUDENTI.


SECONDO VOI I 50000 RAGAZZI, TRA CUI C'ERANO MOLTE FRANGE VIOLENTE, CHE HANNO MANIFESTATO A ROMA CONOSCONO IL CONTENUTO DEL DDL MORATTI ??

n° 35
AndreaMilano mercoledì, 2 novembre 2005

Gia gia!||

Si sa benissimo che la maggior parte della plebaglia ignorante che va a manifastare non ha neanche la minima idea riguardo alla nuova riforma.
Per rendersene conto basta ascoltare i soliti slogan, banali vuoti, scontati,vetusti, ammuffiti, pieni della solita retorica sterile e dei soliti luoghi comuni, tipici di chi nn ha capito nulla e va a manifestare tanto x approfittarne x criticare il governo, berlusconi, la moratti, gli usa. .. Che 'palle.
Solo la vista di quei ronciosi schifosi cn i rasta mi fa venire il ribrezzo!! MA si vedono allo specchio?sono la celebrazione della bruttezza!
In altri tempi (migliori) sarebbero stati rispediti comodamente a casa con una sventola di mitraglia!!!!!!:-)) hihi
e poi.. se vogliono tanto il diritto allo studio x tutti e tt quelle porcate e luoghi comuni che vanno dicendo... xké anziché scendere in piazza o peggio occupare le università nn se ne stanno a casa a studiare sui libri, che sicuramente almeno nn perdono il loro tempo??!!
Zoticoni!
L'altro giorno x sbaglio m sno imbattuto x strada in una manifestazione.. La vista di quei vermi putridi e paludosi , cn quelle facce da avanzi di galera mi ha fatto vomitare.!! Ben lungi da me, canaglie!!
Odi profanum vulgus et arceo!

Lorenzo Izzo mercoledì, 2 novembre 2005

Riforma moratti: la verita'

Questa è la riforma Moratti per quanto riguarda l'Università.
Prima di criticarla bisogna conoscerla.

1 - CONCORSI A LIVELLO NAZIONALE PER IL RECLUTAMENTO DEI PROFESSORI

Viene introdotto un nuovo sistema di reclutamento dei professori universitari che mira a garantire la qualità della docenza a livello nazionale, nel rispetto dell'autonomia degli atenei. Invece degli attuali concorsi banditi dalle università che hanno dato luogo ad un eccessivo localismo, insifficiente selettività e, talora, dubbi di trasparenza, viene introdotta una idoneità nazionale quale presupposto per la successiva chiamata da parte delle università, sulla base di trasparenti procedure di valutazione comparativa.

CONSEGUENZE: I BARONATI PERDONO IL LORO POTERE


2 - CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO PER I RICERCATORI.

Nella situazione attuale i ricercatori hanno un contratto a tempo indeterminato. Quindi sono pagati a vita indipendentemente dalle ricerche che svolgono. Oltre ai ricercatori che tengono lezioni e a quelli che si impegnano nella ricerca ce ne sono molti altri che ritirano lo stipendio senza fare nulla. Basta fare una ricerchetta ogni 3-4 anni per ritirare lo stipendio.
Con la Riforma Moratti i ricercatori verranno assunti con un contratto a tempo determinato di 3 anni, rinnovabile una sola volta, dopo il quale potranno affrontare il concorso per diventare professori aggregati (contratto a tempo indeterminato). Considerando che i concorsi non saranno pilotati si può affermare che ci sarà un massiccio ingresso di giovani professori secondo il principio della meritocrazia: per superare il concorso non serviranno conoscenze ma solo capacità.
Chi non supera il concorso diventa professore aggregato, qualifica che gli permette lo stesso di tenere alcune ore di docenza e che gli permette di rifare il concorso con un punteggio di partenza già acquisito.
Oltre all'ingresso di molti giovani professori nell'università questa RIforma consente anche il rilancio della ricerca. I ricercatori non potranno più scaldare le poltrone, ma saranno incentivati a fare ricerca, visto che il loro contratto di 3 anni può essere rinnovato una sola volta e visto che dopo dovranno fare il concorso per diventare professori.

CONSEGUENZE:
-MASSICCIO INGRESSO DI GIOVANI PROFESSORI NELL'UNIVERSITA' CON CONCORSI TRASPARENTI.
-RILANCIO DELLA RICERCA.
-MERITOCRAZIA.


3- RIENTRO DEI "CERVELLI"

E' introdotta in via legislativa la possibilità di chiamata diretta, sui posti di professore ordinario e associato, di studiosi stranieri o italiani impegnati all'estero che abbiano conseguito all'estero una idoneità accademica di pari livello, così da favorire il 'rientro dei cervelli.



4- RELAZIONI TRA UNIVERSITA' E IMPRESE.

Le imprese, gli enti-culturali e le associazioni potranno finanziare progetti di studio e di ricerca portati avanti dalle università.
Questo permette, non solo il sostentamento economico delle attività di ricerca delle università ma lo sviluppo di contatti tra gli studenti e il mondo del lavoro.


PER ULTIMO VORREI RICORDARE I FINANZIAMENTI DI:

-78 ML DI EURO PER ERASMUS, DOTTORATI E INCENTIVI AL TUTORATO.
-400 ML DI EURO PER SERVIZI AGLI STUDENTI.


SECONDO VOI I 50000 RAGAZZI, TRA CUI C'ERANO MOLTE FRANGE VIOLENTE, CHE HANNO MANIFESTATO A ROMA CONOSCONO IL CONTENUTO DEL DDL MORATTI ??

n° 34
AndreaMilano mercoledì, 2 novembre 2005

Re:

Si sa benissimo che la maggior parte della plebaglia ignorante che va a manifastare non ha neanche la minima idea riguardo alla nuova riforma.
Per rendersene conto basta ascoltare i soliti slogan, banali vuoti, scontati,vetusti, ammuffiti, pieni della solita retorica sterile e dei soliti luoghi comuni, tipici di chi nn ha capito nulla e va a manifestare tanto x approfittarne x criticare il governo, berlusconi, la moratti, gli usa. .. Che 'palle.
Solo la vista di quei ronciosi schifosi cn i rasta mi fa venire il ribrezzo!! MA si vedono allo specchio?sono la celebrazione della bruttezza!
In altri tempi (migliori) sarebbero stati rispediti comodamente a casa con una sventola di mitraglia!!!!!!:-)) hihi
e poi.. se vogliono tanto il diritto allo studio x tutti e tt quelle porcate e luoghi comuni che vanno dicendo... xké anziché scendere in piazza o peggio occupare le università nn se ne stanno a casa a studiare sui libri, che sicuramente almeno nn perdono il loro tempo??!!
Zoticoni!
L'altro giorno x sbaglio m sno imbattuto x strada in una manifestazione.. La vista di quei vermi putridi e paludosi , cn quelle facce da avanzi di galera mi ha fatto vomitare.!! Ben lungi da me, canaglie!!
Odi profanum vulgus et arceo!

sissi martedì, 13 settembre 2005

cerco consiglio... aiuatemiiiiiiiiii

studio legge a roma ma è un casino...in tutti i sensi...cerco un ateneo...meno affollato...e con prof + gentili..
che mi consigliate???

kiss

n° 33
mirco sabato, 10 dicembre 2005

Re: cerco consiglio... aiuatemiiiiiiiiii

Non è l'università il tuo vero problema.... cerca le ragioni del tuo insuccesso in te, senza trovare scuse assurde. Ma guarda questa oh.... studia!!!!!!!!!!

aldebera mercoledì, 28 settembre 2005

Re:

scusa ma in quale ateneo studi?

Fullio sabato, 10 settembre 2005

Info Università Bologna

Ho intenzione di frequentare la facoltà di ingegneria a Bologna.
Qualcuno sarebbe cosi gentile da dirmi com'è l'ambiente, i professori, come si trova, ecc...?
Non è ho idea, ma volevo evitare di andare a Pisa.

Grazie

n° 32
Kikketta'87 mercoledì, 13 luglio 2005

matematica alla sapienza

ho appena terminato il IV Scientifico a roma e fra 2 anni andrò a matematica... potete dirmi com'è alla Sapienza o nelle altre di roma??? grazie

n° 31