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I giovani tra i 18 ed i 34 anni non sono soddisfatti della propria situazione. Ti ritrovi in questa descrizione?

Risultati del sondaggio:
Sì, molto 772 Barra_neraBarra_rossaBarra_grigiaBarra_nera 46%
Sì, abbastanza 345 Barra_neraBarra_rossaBarra_grigiaBarra_nera 20%
Così così 209 Barra_neraBarra_rossaBarra_grigiaBarra_nera 12%
Poco 126 Barra_neraBarra_rossaBarra_grigiaBarra_nera 7%
Per niente 216 Barra_neraBarra_rossaBarra_grigiaBarra_nera 12%

Questo sondaggio non ha un valore statistico ai sensi delle direttive dell'Autorità garante delle comunicazioni. Si tratta di una rilevazione aperta a tutti, non basata su un campione elaborato scientificamente, che ha l’unico scopo di permettere agli utenti di Studenti.it di esprimere la propria opinione su un tema di attualità. Le percentuali non tengono conto dei valori decimali, quindi in alcuni casi la somma può risultare superiore o inferiore a 100.

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Argomenti

Irina mercoledì, 20 gennaio 2010

Tutti all'estero

Eè dura ragazzi.Se non hai le conoscenze quasi ipssiile andare avanti.Io sono di quelli fortunti,29 anni, 3 anno di corso di laurea in infermieristica.Il lavro in qesto settore non manca anche se è sottopagato visto la responsabilità e pesantezza del lavoro.Ma almeno si lavora.Poi ho marit che ha 20 anni (adesso a 40) è andato a lvorare in polizia.Quindi abbiamo una casa con il mutuo, 1 figlio e tiramo avanti.
Se potete stare a saca vostra anche guadagnando poco meglio starci.Parlo per propia esperienza.E è difficile lasciare i propro afetti, i propri cari e poi essere sempre trattati come classe "B".Comunque spero di poter tornare un giorno a casa mia per sempre....

n° 6
fausta mercoledì, 20 gennaio 2010

biologia...addio

Ecco...ci sono arrivata (quasi..manca solo una settimana): a breve sarò ufficialmente disoccupata. Dopo 8 anni di contratto come assegnista di ricerca presso laboratori di ricerca universitari (e 15 anni di esperienza professionale) mi ritrovo col culo per terra. 37 anni, 2 figli e un marito che , grazie al cielo o a qualche santo, lavora nella propria ditta, anche se in questo periodo è una faticaccia tirare avanti anche per lui. Laurea, specializzazione e pure un corso, pagato profumatamente, come consulente ambientale....tutte belle cose, che arricchiscono dentro, ma che non ti portano nulla nel portafogli!

n° 5
Marco giovedì, 24 dicembre 2009

Avvocato e a spasso

Sono stato un bravo studente e da qualche mese mi sono abilitato come avvocato.
Io sono uno di quei presunti fortunati che vive al Sud ed ha superato l'esame di abilitazione...
Parlo di presunta fortuna perche' in Sicilia e' impossibile ricevere anche solo un rimborso spese durante gli anni della pratica forense, sei fruttato come un cane, ed una volta abilitato gli avvocati anziani hanno la pretesa di continuare a sfruttarti.
Da mesi mando curricula al nord, ma non ricevo nemmeno una risposta.
Non sono mai stato chiamato per un colloquio, e non importa se ho il titolo, se conosco bene l'inglese e ho tanta voglia di lavorare e mettermi in gioco.
Capisco che questo e' davvero un paese strano e, se il sud e' in crisi da sempre, evidentemente anche al nord la situazione attuale e' di molto peggiorata.
Se vedo che la situazione non cambia, con l'anno nuovo ho intenzione di andare all'estero e accollarmi anche un lavoro diverso da quello dell'avvocato.
E' bella l'italia, peccato che sia cosi' ingrata coi suoi giovani...
Buon Natale a tutti,

Marco

n° 4
sia mercoledì, 10 marzo 2010

R: Avvocato e a spasso

Caro Marco, io abito a Torino ed è da ottobre che sono a casa in cerca di un lavoro, pur con una Laurea in Giurisprudebza conseguita con 110 e precedenti esperienze lavorative......non ti stupire se qui al nord non rispondono a voi giù in Sicilia...perchè non c'è lavoro neanche per noi che abitiamo qui purtroppo!!!!!

Francesco mercoledì, 23 dicembre 2009

Tutti all'estero!

Diploma in conservatorio, praticamente carta straccia in Italia. Laurea con lode in Graphic Design in una prestigiosissima accademia di Milano: praticamente carta straccia in Italia, se non hai chi ti mantiene altri 10 anni a stage mal retribuiti o se non hai un cognome che conta. Biennio di abilitazione all'insegnamento col massimo dei voti: inutile in Italia, visto il gran caos che regna sovrano sull'istruzione pubblica, una classe docente vecchia e inadeguata alle esigenze dei giovani d'oggi e le migliaia di 30/40enni disoccupati del settore statale. Morale della favola? Come hanno già scritto in tanti, beata ignoranza! E beato chi a 18 anni ha deciso di lavorare alla catena di montaggio... Sarà pur insoddisfatto o annoiato, ma almeno avrà 400€ al mese per pagare l'affitto di casa! Io ora, a 30 anni suonati, me ne fuggo all'estero dove sembra ci siano buone probabilità di trovar un lavoro retribuito più di 4,5€ l'ora... :(

n° 3
enzo giovedì, 21 gennaio 2010

Il futuro e' svizzera ragazzi

Ragazzi io sono un geometra ho 30 anni e non sono mai riuscito a stabilizzarmi al sud con questa professione e' praticamente impossibile.
Mi sono trasferito a milano dove attualmente lavoro in una grande azienda di costruzoni ma nonostante tutto la paga non mi permette un futuro piacente, guadagno pressappoco 1200 euro al mese, paga il fitto e tutto il resto che viene attorno ti rimangono si e no 500 euro...mi dite voi dello stato io che ci faccio a trentanni con 500 euro??
Ho preso la decisione di emigrare all'estero ma non e' tanto facile...
Auguro a tutti voi un futuro diverso

Alessandra mercoledì, 23 dicembre 2009

R: Tutti all'estero!

Io rappresento la categoria dei fortunati....ho una triennale in psicologia clinica presa a fatica in 8 anni (!!) ma sono bilingue e quindi sono riuscita a trovare un lavoro che è divenuto stabile molto presto (contratto a tempo indeterminato). eppure lo step successivo ovvero magari poter smettere dopo dieci anni di vivere in affitto in una stanza, in due con il mio ragazzo, in una casa vecchia e malconcia che ci cade a pezzi intorno, con coinquilini che per quanto sia a volta non hai la pazienza di gestire, non è possibile. purtroppo non basta avere un contratto per avere un mutuo, e neanche una paga di poco superiore alla base basta, servirebbe un anticipo che se sei in affitto e ti mantieni ovviamente da solo è molto difficile risparmiare. e soprattutto servirebbe un garante che non può essere ne tua madre ne tuo padre perchè prima che uno riesca ad arrivare a chiedere un mutuo come minimo hanno 60 anni e più e possono garantire solo per 20 anni ma per pagare la rata di un mutuo ventennale, più alta di quanto sarebbe se fosse trentennale, uno stipendio non basta ( il mio ragazzo ovviamente lavora senza contratto e quando lo avrà sarà a progetto). Se vivi a Roma e non riesci a trovare lavoro prima o poi te ne devi andare perchè mantenersi diventa impossibile (a meno che non hai soldi di famiglia), se sei fortunato e lavori ed hai un contratto? te ne devi andare lo stesso perchè anche con lo stipendio non ti puoi certo permettere case che non costano meno 300 mila euro.
la soluzione? non lo so .... io per ora mi aggrappo al lavoro e non me ne vado ma non è questo il modo di gestire un paese pieno di risorse e di gente in gamba che vuole lavorare e sa di meritare di più.... non è questo il modo di trattare un popolo che ha una dignità....
auguri di buon natale a tutti.....

effea sabato, 26 dicembre 2009

R: R: Tutti all'estero!

Io rappresento la categoria dei fortunati....ho una triennale in psicologia clinica presa a fatica in 8 anni (!!) ma sono bilingue e quindi sono riuscita a trovare un lavoro che è divenuto stabile molto presto (contratto a tempo indeterminato). eppure lo step successivo ovvero magari poter smettere dopo dieci anni di vivere in affitto in una stanza, in due con il mio ragazzo, in una casa vecchia e malconcia che ci cade a pezzi intorno, con coinquilini che per quanto sia a volta non hai la pazienza di gestire, non è possibile. purtroppo non basta avere un contratto per avere un mutuo, e neanche una paga di poco superiore alla base basta, servirebbe un anticipo che se sei in affitto e ti mantieni ovviamente da solo è molto difficile risparmiare. e soprattutto servirebbe un garante che non può essere ne tua madre ne tuo padre perchè prima che uno riesca ad arrivare a chiedere un mutuo come minimo hanno 60 anni e più e possono garantire solo per 20 anni ma per pagare la rata di un mutuo ventennale, più alta di quanto sarebbe se fosse trentennale, uno stipendio non basta ( il mio ragazzo ovviamente lavora senza contratto e quando lo avrà sarà a progetto). Se vivi a Roma e non riesci a trovare lavoro prima o poi te ne devi andare perchè mantenersi diventa impossibile (a meno che non hai soldi di famiglia), se sei fortunato e lavori ed hai un contratto? te ne devi andare lo stesso perchè anche con lo stipendio non ti puoi certo permettere case che non costano meno 300 mila euro. la soluzione? non lo so .... io per ora mi aggrappo al lavoro e non me ne vado ma non è questo il modo di gestire un paese pieno di risorse e di gente in gamba che vuole lavorare e sa di meritare di più.... non è questo il modo di trattare un popolo che ha una dignità.... auguri di buon natale a tutti.....
AUGURI DI BUON NATALE E FLICE ANNO NUOVO!

Claudia mercoledì, 16 dicembre 2009

Evviva l'ignoranza!

Se solo potessi tornare indietro...Non farei giurisprudenza e forse non mi iscriverei neppure all'università.. Quando hai 18 anni sembra quasi che se non sei dottore non sei nessuno. Sono passati più di due anni dal giorno in cui ho discusso la tesi di laurea e per me solo un contratto a progetto per un lavoro che con il diritto non ha nulla in comune. Per un laureato solo stages e tirocini spesso non retribuiti. Per non parlare dell'esame di abilitazione alla professione forense...Se ti va bene vivi al sud ed allora basta studiare ancora un po' e l'esame dovresti superarlo. Il malcapitato candidato del nord deve invece sperare in qualche buona stella visto che a superare l'esame è solo il 30% degli iscritti (bisogna dar prestigio al foro...!). Mi chiedo, perché non istituire il numero chiuso anche per la facoltà di legge? Forse perché in tal modo verrebbero premiati i meritevoli e ciò in Italia è inaccettabile?
Sono stanca di sostenere ripetutamente dei colloqui il cui esito è sempre il medesimo: "Pur avendo considerato la sua candidatura meritevole di considerazione ci siamo orientati su un altro candidato perché considerato maggiormente competente vista la sua mancanza di esperienza". Evviva l'ignoranza! Diciottenni mettetevi immediatamente in cerca di un lavoro per non sentirvi dire in seguito che avete solo studiato e che quindi di voi non sanno che farsene. Poi ci si lamenta per la fuga dei cervelli...

n° 2
sia mercoledì, 10 marzo 2010

R: Evviva l'ignoranza!

Sono d'accordo claudia, anch'io mi sono laureata con il massimo dei voti due anni fa ma non riesco a trovare u lavoro coerente con i miei studi perchè cercano tutti gente con esperienza...MA SE NESSUNO CI DA LA POSSIBILITA' DI FARE ESPERIENZA COME FACCIAMO AD AVERLA!!!! E' un circolo vizioso dal quale non so come uscire, se non accettare il primo lavro che mi capiterà sotto mano per avere almeno uno stipendio.

gentes martedì, 22 dicembre 2009

R: Evviva l'ignoranza!

Se solo potessi tornare indietro...Non farei giurisprudenza e forse non mi iscriverei neppure all'università.. Quando hai 18 anni sembra quasi che se non sei dottore non sei nessuno. Sono passati più di due anni dal giorno in cui ho discusso la tesi di laurea e per me solo un contratto a progetto per un lavoro che con il diritto non ha nulla in comune. Per un laureato solo stages e tirocini spesso non retribuiti. Per non parlare dell'esame di abilitazione alla professione forense...Se ti va bene vivi al sud ed allora basta studiare ancora un po' e l'esame dovresti superarlo. Il malcapitato candidato del nord deve invece sperare in qualche buona stella visto che a superare l'esame è solo il 30% degli iscritti (bisogna dar prestigio al foro...!). Mi chiedo, perché non istituire il numero chiuso anche per la facoltà di legge? Forse perché in tal modo verrebbero premiati i meritevoli e ciò in Italia è inaccettabile? Sono stanca di sostenere ripetutamente dei colloqui il cui esito è sempre il medesimo: "Pur avendo considerato la sua candidatura meritevole di considerazione ci siamo orientati su un altro candidato perché considerato maggiormente competente vista la sua mancanza di esperienza". Evviva l'ignoranza! Diciottenni mettetevi immediatamente in cerca di un lavoro per non sentirvi dire in seguito che avete solo studiato e che quindi di voi non sanno che farsene. Poi ci si lamenta per la fuga dei cervelli... BRAVO!!!