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Ora di religione: come si svolge nella tua scuola?

Risultati del sondaggio:
Si fa regolare lezione seguendo un programma specifico 511 Barra_neraBarra_rossaBarra_grigiaBarra_nera 24%
Si parla un po' di tutto ma senza seguire un programma 919 Barra_neraBarra_rossaBarra_grigiaBarra_nera 44%
Il profesore non spiega e ognuno passa il tempo come vuole 641 Barra_neraBarra_rossaBarra_grigiaBarra_nera 30%

Questo sondaggio non ha un valore statistico ai sensi delle direttive dell'Autorità garante delle comunicazioni. Si tratta di una rilevazione aperta a tutti, non basata su un campione elaborato scientificamente, che ha l’unico scopo di permettere agli utenti di Studenti.it di esprimere la propria opinione su un tema di attualità. Le percentuali non tengono conto dei valori decimali, quindi in alcuni casi la somma può risultare superiore o inferiore a 100.

4
Argomenti

Livia domenica, 8 novembre 2009

religione

secondo me l'ora d religione non va assolutamente tolta..serve 1 x copiare i compiti k magari t sei scordato d fare 2 puoi ripassare le altre materie e avvantaggiarti 3 se stai attento alla spiegazione (almeno x la mia scuola)impari un po' d cultura generale, tipo da noi il prof fa spiegazioni non tanto d carattere religioso ma di tipo culturale. quindi secondo me nn va affatto tolta. =)

n° 4
Viviana mercoledì, 23 settembre 2009

religione

Salve, penso che la materia "Religione" così com'è fatta oggi non abbia senso, infatti la maggior parte delle volte è considerata simile ad un'ora di buco. Trovo vergognoso un atteggiamento simile! Secondo me andrebbe sostituita con un'altra materia, " Storia delle Religioni" e resa obbligatoria, lo trovo un aspetto culturale sempre più importante ma molto trascurato. L'ignoranza è la base dell'odio del diverso! :-)

n° 3
Cristina venerdì, 25 dicembre 2009

R: religione

sono d'accordissimo con viviana..io mi sono lamentata di questo nel mio istituto...siamo in uno stato laico ognuno sceglie ciò a cui piu si avvicina...io ho scelto di non fare religione e di fare lezione di storia dell'arte con la classe parallela alla mia!

Conrad giovedì, 24 settembre 2009

R: religione

Sono d'accordo con te, Viviana!
Il Vaticano, prima col voltagabbana a nome Benito, poi con il tangentista a nome Bettino, infine con le mortadelle ed i papi...... è riuscito a "tenere il piede nelle scuole" mettendo in cattedra i sacrestani e le bigotte incapaci di "insegnare" alcunchè tranne la Magna Charta elaborata dal Concilio di Trento col sistema dei Gesuiti (Ipse dixit)!
Per insegnare bisognerebbe:
-Avere una laurea specifica nella materia;
-Conoscere la "Didattica e la Docimologia" non solo teoricamente;
-Aver fatto un congruo tirocinio;
-Essere nominato, in base a titoli o criteri obiettivi e certi e....dalle competenti autorità statali (cioè della Repubblica Democratica Italiana e non della Monarchia Autoritaria Vaticana);
-Rispondere del proprio operato professionale a chi gli dà lo stipendio e non ad "altri";
Infine.... dovrebbe...insegnare la materia in base ad un preciso programma reso manifesto e non ... ciacolare con un gruppetto del più e del meno....con facoltà per gli altri di....studiare per l'ora successiva o giocare a carte!
Per carità di Patria...non dico altro!

emanuele mercoledì, 23 settembre 2009

religione x imparare...

Salve a tutti... sono convinto che ormai i patti lateranensi siano un po' tanto da svecchiare... ormai è inutile insegnare in una scuola superiore la vita di Gesù, e parla una persona che è molto cattolica.. servirebbe invece a parer mio un'ora di lezione di religionr in cui i ragazzi potessero interagire con il prof su temi più disparati, dall'adolescenza all'attualità alla spiritualità... tutti questi argomenti traspaiono nella Bibbia e dovrebbero essere affrontati in classe come discussioni costruttive.. la Bibbia invece, secondo me e alcuni miei professori ATEI, dovrebbe essere studiata tra le opere antiche perché, al di là del testo religioso, è molto utile storicamente, letteralmente e culturalmente....

n° 2
Marco mercoledì, 4 novembre 2009

R: religione x imparare...

La repubblica italiana e ogni sua istituzione (quindi anche la scuola..per ora) sono di fatto laiche ed escluse da ogni valutazione religiosa.
Questo dice la costituzione, e questo dico io: abolire l'ora di religione, del tutto, e sostituirla con qualche ora di potenziamento lingue o comunque di potenziamento delle materie d'indirizzo di ogni scuola.. Se uno vuoi sapere la storia del cattolicesimo, la domenica mattina all'11, piglia e va a messa!!

Un Nostalgico martedì, 15 settembre 2009

Cui Prodest?

A chi giova tuto questo?
Non serve a insegnare la Religione Cattolica, non serve a imparare le Sacre Scritture, non serve a comprendere le culture diverse. Serve solo a lasciare in bocca agli studenti un disgustoso senso di inadeguatezza della religione nei confronti della vita moderna.
Se l'obbiettivo è insegnare, fallisce. Se l'obbiettivo è convertire, fallisce. Se l'obbiettivo è spiegare, fallisce.
Se l'obbiettivo è annoiare e insoddisfare, merita il primo posto.

n° 1
Marco mercoledì, 4 novembre 2009

R: Cui Prodest?

Guarda, solo per quello che hai scritto ti darei il premio Nobel..
Complimenti!!

Ah, naturalmente, CONCORDO E CONDIVIDO!! =)

Mirco mercoledì, 23 settembre 2009

R: Cui Prodest?

E' bello giudicare dall'esterno. Sono tutti capaci a denigrare quello che non piace, a trovare da dire a quello che è scomodo. Ma poi, a mettersi in gioco in prima persona nascondono tutti la testa sotto la sabbia. Dei veri struzzi..
Mi vengono in mente i vecchietti al bar che parlano seduti al tavolino: parlano di tutto, trovano da dire a tutti, "se fossi io a decidere allora sì che le cose andrebbero bene!!..",tutti bravi a parlare! ci mancherebbe altro hanno tutta la mia stima e la libertà di fare quello che vogliono dopo una vita di lavoro piegati nei campi o in fabbrica, ma il discorso di alcune persone qui dentro ricorda tanto questa situazione, la voglia di parlare e parlare, giudicare, ma inconcludente, senza uno scopo, non costruttiva. Ma le parole sono inutili se non sono costruttive,e allora dovremmo imparare a non sprecarele.
L'ora di religione serve oggi più che mai nelle scuole e tra i ragazzi. Se mi avessero spiegato bene molte cose, quando andavo io a scuola, e cioè fino a 10 anni fa, forse oggi non sarei impreparato di fronte ad alcune provocazioni e ad alcuni confronti con persone di religioni diverse dalla mia. Se mi avessero parlato delle Sacre Scritture, oggi non farei così fatica a confrontarmi con gli altri su molti punti della religione Cattolica. Se l'obiettivo fosse stato quello di SPIEGARE, mi sarei potuto confrontare con culture diverse senza sentirmi inadeguato davanti ad un interlocutore che ti inonda di parole. Se mi avessero insegnato tutto ciò nell'ora di Religione a scuola, non dovrei adesso cercare di recuperare le lacune che ho, da solo (e con fatica). E' questo il compito dell'ora d religione, ed è questo ciò che dovrebbe essere fatto, invece di pensare addirittura di toglierla dell'orario!
Io penso che tutti quelli che ce l'hanno con la religione, non hanno capito un tubo dell'importanza che ricopre, oggi più di ieri, in una società arrivista e vuota come questa, e dove ti devi confrontare ogni giorno con altre credenze. Se non sei preparato, fallisci, ti schiacciano.Se non sei convinto tu per primo, allora ti plagiano. Se siamo cristiani, impariamo a comportarci come tali. Se non lo siamo, allora lasciamo le cose da"cristiani" ai "cristiani" e non permettiamoci di giudicare cose che non ci interessano e il lavoro di chi prova a portare Dio nella nostra vita.
Io non sono un insegnante di religione, sono credente, insegno biologia in na scuola, insieme ai ragazzi. Sono loro che chiedono di Dio, sono loro che si scaldano tanto nelle discussioni. Qualcuno gli deve parlare di Dio. Ne hanno davvero bisogno.

ProdestFan mercoledì, 16 settembre 2009

Re: Cui Prodest?

> A chi giova tuto questo?
> Non serve a insegnare la Religione Cattolica, non
> serve a imparare le Sacre Scritture, non serve a
> comprendere le culture diverse. Serve solo a
> lasciare in bocca agli studenti un disgustoso senso
> di inadeguatezza della religione nei confronti
> della vita moderna.
> Se l'obbiettivo è insegnare, fallisce. Se
> l'obbiettivo è convertire, fallisce. Se
> l'obbiettivo è spiegare, fallisce.
> Se l'obbiettivo è annoiare e insoddisfare, merita
> il primo posto.

ahahahah... questo quantomeno è il risultato maggiormente ottenuto. fra l'altro se non ho sentito male la Gelmini ha pure specificato che non vi saranno lezioni di religione pluriculturali...

mare giovedì, 17 settembre 2009

Re: Cui Prodest?

>> A chi giova tuto questo?
>> Non serve a insegnare la Religione Cattolica, non
>> serve a imparare le Sacre Scritture, non serve a
>> comprendere le culture diverse. Serve solo a
>> lasciare in bocca agli studenti un disgustoso
>senso
>> di inadeguatezza della religione nei confronti
>> della vita moderna.
>> Se l'obbiettivo è insegnare, fallisce. Se
>> l'obbiettivo è convertire, fallisce. Se
>> l'obbiettivo è spiegare, fallisce.
>> Se l'obbiettivo è annoiare e insoddisfare, merita
>> il primo posto.
>
>ahahahah... questo quantomeno è il risultato
>maggiormente ottenuto. fra l'altro se non ho
>sentito male la Gelmini ha pure specificato che non
>vi saranno lezioni di religione pluriculturali...
>

l'ora di religione è importante e va salvaguardata!!! infatti non è un ora di catechismo cattolico ma di scambio di idee su problemi importanti dal punto di vista etico, morale ma anche personale!!! non dovrebbero sentirsi esclusi chi professa altre religioni perchè è un dialogo aperto!!! magari c'è qualcuno che fa i cavoli suoi, ma rispettando gli altri e comunque non sempre, può essere giustificato quando dopo molte ore stancanti vuole riposarsi un pò!!! sarà che la nostra professoressa, che è una suora, è una persona fantastica che ci ascolta, ci consola e ci dà consigli che appreziamo moltissimo l'ora di religione, ma spero che non sia l'unica!!!

angela lunedì, 21 settembre 2009

Re: Cui Prodest?

la mia professoressa di religione era come questa suora...sapeva capire ed ascoltare,cosa che nn facevano gli altri professori...abbiamo analizzato i vari aspetti della vita quotidiana di ogniuno e se in questo c'era un inconsapevole collegamento a dio.s'è analizzato anche molti degli avvenimenti della cronaca che si sente in tv o si legge sui giornali...mi manca molto l'ora di religione ora che sono quasi laureata...
>
>l'ora di religione è importante e va
>salvaguardata!!! infatti non è un ora di catechismo
>cattolico ma di scambio di idee su problemi
>importanti dal punto di vista etico, morale ma
>anche personale!!! non dovrebbero sentirsi esclusi
>chi professa altre religioni perchè è un dialogo
>aperto!!! magari c'è qualcuno che fa i cavoli suoi,
>ma rispettando gli altri e comunque non sempre, può
>essere giustificato quando dopo molte ore stancanti
>vuole riposarsi un pò!!! sarà che la nostra
>professoressa, che è una suora, è una persona
>fantastica che ci ascolta, ci consola e ci dà
>consigli che appreziamo moltissimo l'ora di
>religione, ma spero che non sia l'unica!!!

sara sabato, 19 settembre 2009

Re: Cui Prodest?

>>> A chi giova tuto questo?
>>> Non serve a insegnare la Religione Cattolica, non
>>> serve a imparare le Sacre Scritture, non serve a
>>> comprendere le culture diverse. Serve solo a
>>> lasciare in bocca agli studenti un disgustoso
>>senso
>>> di inadeguatezza della religione nei confronti
>>> della vita moderna.
>>> Se l'obbiettivo è insegnare, fallisce. Se
>>> l'obbiettivo è convertire, fallisce. Se
>>> l'obbiettivo è spiegare, fallisce.
>>> Se l'obbiettivo è annoiare e insoddisfare, merita
>>> il primo posto.
>>
>>ahahahah... questo quantomeno è il risultato
>>maggiormente ottenuto. fra l'altro se non ho
>>sentito male la Gelmini ha pure specificato che non
>>vi saranno lezioni di religione pluriculturali...
>>
>
>l'ora di religione è importante e va
>salvaguardata!!! infatti non è un ora di catechismo
>cattolico ma di scambio di idee su problemi
>importanti dal punto di vista etico, morale ma
>anche personale!!! non dovrebbero sentirsi esclusi
>chi professa altre religioni perchè è un dialogo
>aperto!!! magari c'è qualcuno che fa i cavoli suoi,
>ma rispettando gli altri e comunque non sempre, può
>essere giustificato quando dopo molte ore stancanti
>vuole riposarsi un pò!!! sarà che la nostra
>professoressa, che è una suora, è una persona
>fantastica che ci ascolta, ci consola e ci dà
>consigli che appreziamo moltissimo l'ora di
>religione, ma spero che non sia l'unica!!!



hai proprio ragione...ma lasciali perdere questi altri.....che gente!!!..ridotta male!

monte sabato, 19 settembre 2009

Re: Cui Prodest?

>>> A chi giova tuto questo?
>>> Non serve a insegnare la Religione Cattolica, non
>>> serve a imparare le Sacre Scritture, non serve a
>>> comprendere le culture diverse. Serve solo a
>>> lasciare in bocca agli studenti un disgustoso
>>senso
>>> di inadeguatezza della religione nei confronti
>>> della vita moderna.
>>> Se l'obbiettivo è insegnare, fallisce. Se
>>> l'obbiettivo è convertire, fallisce. Se
>>> l'obbiettivo è spiegare, fallisce.
>>> Se l'obbiettivo è annoiare e insoddisfare, merita
>>> il primo posto.
>>
>>ahahahah... questo quantomeno è il risultato
>>maggiormente ottenuto. fra l'altro se non ho
>>sentito male la Gelmini ha pure specificato che non
>>vi saranno lezioni di religione pluriculturali...
>>
>
>l'ora di religione è importante e va
>salvaguardata!!! infatti non è un ora di catechismo
>cattolico ma di scambio di idee su problemi
>importanti dal punto di vista etico, morale ma
>anche personale!!! non dovrebbero sentirsi esclusi
>chi professa altre religioni perchè è un dialogo
>aperto!!! magari c'è qualcuno che fa i cavoli suoi,
>ma rispettando gli altri e comunque non sempre, può
>essere giustificato quando dopo molte ore stancanti
>vuole riposarsi un pò!!! sarà che la nostra
>professoressa, che è una suora, è una persona
>fantastica che ci ascolta, ci consola e ci dà
>consigli che appreziamo moltissimo l'ora di
>religione, ma spero che non sia l'unica!!!

Ah, adesso si spiega il perché di questo tuo sproloquio "vatican-style": la tua insegnate è una suora! E magari vai pure in un istituto privato cattolico... Bel lavaggio del cervello ti hanno fatto, se ti avessero fatto studiare di più italiano non scriveresti amenità quali "pò".

Un Cattolico martedì, 15 settembre 2009

Re: Cui Prodest?

> A chi giova tuto questo?
> Non serve a insegnare la Religione Cattolica, non
> serve a imparare le Sacre Scritture, non serve a
> comprendere le culture diverse. Serve solo a
> lasciare in bocca agli studenti un disgustoso senso
> di inadeguatezza della religione nei confronti
> della vita moderna.
> Se l'obbiettivo è insegnare, fallisce. Se
> l'obbiettivo è convertire, fallisce. Se
> l'obbiettivo è spiegare, fallisce.
> Se l'obbiettivo è annoiare e insoddisfare, merita
> il primo posto.

Non è così.
L'insegnamento della religione cattolica giova moltissimo, sempre che venga insegnata daller persone giuste e nel modo giusto.

un osservatore mercoledì, 16 settembre 2009

Re: Cui Prodest?

>> A chi giova tuto questo?
>> Non serve a insegnare la Religione Cattolica, non
>> serve a imparare le Sacre Scritture, non serve a
>> comprendere le culture diverse. Serve solo a
>> lasciare in bocca agli studenti un disgustoso
>senso
>> di inadeguatezza della religione nei confronti
>> della vita moderna.
>> Se l'obbiettivo è insegnare, fallisce. Se
>> l'obbiettivo è convertire, fallisce. Se
>> l'obbiettivo è spiegare, fallisce.
>> Se l'obbiettivo è annoiare e insoddisfare, merita
>> il primo posto.
>
>Non è così.
>L'insegnamento della religione cattolica giova
>moltissimo, sempre che venga insegnata daller
>persone giuste e nel modo giusto.

L'insegnante di religione è l'unico a indice di gradimento e di solito ha dai 300/400 ragazzi impossibile piacere a tutti!!!! Gli argomenti che tocca spesso ti mettono in discussione e ti portano a fare scelte non sempre comode chi vuol far fatica oggi! magari se ne fa il doppio ma con l'illusione di essere liberi di fare quello che ti pare.

un dubbioso mercoledì, 16 settembre 2009

Re: Cui Prodest?

>>> A chi giova tuto questo?
>>> Non serve a insegnare la Religione Cattolica, non
>>> serve a imparare le Sacre Scritture, non serve a
>>> comprendere le culture diverse. Serve solo a
>>> lasciare in bocca agli studenti un disgustoso
>>senso
>>> di inadeguatezza della religione nei confronti
>>> della vita moderna.
>>> Se l'obbiettivo è insegnare, fallisce. Se
>>> l'obbiettivo è convertire, fallisce. Se
>>> l'obbiettivo è spiegare, fallisce.
>>> Se l'obbiettivo è annoiare e insoddisfare, merita
>>> il primo posto.
>>
>>Non è così.
>>L'insegnamento della religione cattolica giova
>>moltissimo, sempre che venga insegnata daller
>>persone giuste e nel modo giusto.
>
>L'insegnante di religione è l'unico a indice di
>gradimento e di solito ha dai 300/400 ragazzi
>impossibile piacere a tutti!!!! Gli argomenti che
>tocca spesso ti mettono in discussione e ti
>portano a fare scelte non sempre comode chi vuol
>far fatica oggi! magari se ne fa il doppio ma con
>l'illusione di essere liberi di fare quello che ti
>pare.
>

...che cos'hai voluto dire quindi?

Un Laico mercoledì, 16 settembre 2009

Re: Cui Prodest?

>> A chi giova tuto questo?
>> Non serve a insegnare la Religione Cattolica, non
>> serve a imparare le Sacre Scritture, non serve a
>> comprendere le culture diverse. Serve solo a
>> lasciare in bocca agli studenti un disgustoso
>senso
>> di inadeguatezza della religione nei confronti
>> della vita moderna.
>> Se l'obbiettivo è insegnare, fallisce. Se
>> l'obbiettivo è convertire, fallisce. Se
>> l'obbiettivo è spiegare, fallisce.
>> Se l'obbiettivo è annoiare e insoddisfare, merita
>> il primo posto.
>
>Non è così.
>L'insegnamento della religione cattolica giova
>moltissimo, sempre che venga insegnata daller
>persone giuste e nel modo giusto.

"sempre che venga insegnata daller persone giuste e nel modo giusto."
E' proprio questo "complemento di limitazione" che mi lascia perplesso, dato che nella maggior parte dei casi non si verifica...

Un altro laico mercoledì, 16 settembre 2009

Re: Cui Prodest?

>>> A chi giova tuto questo?
>>> Non serve a insegnare la Religione Cattolica, non
>>> serve a imparare le Sacre Scritture, non serve a
>>> comprendere le culture diverse. Serve solo a
>>> lasciare in bocca agli studenti un disgustoso
>>senso
>>> di inadeguatezza della religione nei confronti
>>> della vita moderna.
>>> Se l'obbiettivo è insegnare, fallisce. Se
>>> l'obbiettivo è convertire, fallisce. Se
>>> l'obbiettivo è spiegare, fallisce.
>>> Se l'obbiettivo è annoiare e insoddisfare, merita
>>> il primo posto.
>>
>>Non è così.
>>L'insegnamento della religione cattolica giova
>>moltissimo, sempre che venga insegnata daller
>>persone giuste e nel modo giusto.
>
>"sempre che venga insegnata daller persone giuste e
>nel modo giusto."
>E' proprio questo "complemento di limitazione" che
>mi lascia perplesso, dato che nella maggior parte
>dei casi non si verifica...

Dovrebbe essere insegnata storia dellE religioni, per lo meno quelle più predicate.
Per di Più gli insegnanti di religione non dovrebbero essere scelti dal Vaticano ma dallo stato, come tutti gli insegnanti delle scuole pubbliche