| Assenza di prospettive di lavoro | 207 | 18% | |
| C'è poca voglia di studiare | 323 | 29% | |
| Si sceglie il corso sbagliato | 235 | 21% | |
| La preparazione è insufficiente | 117 | 10% | |
| Mancanza di tutoraggio e orientamento | 210 | 19% |
Questo sondaggio non ha un valore statistico ai sensi delle direttive dell'Autorità garante delle comunicazioni. Si tratta di una rilevazione aperta a tutti, non basata su un campione elaborato scientificamente, che ha l’unico scopo di permettere agli utenti di Studenti.it di esprimere la propria opinione su un tema di attualità. Le percentuali non tengono conto dei valori decimali, quindi in alcuni casi la somma può risultare superiore o inferiore a 100.
Diversi motivi
Io ritengo che non ci sia un motivo preciso per cui gli studenti abbandonino gli studi, ma che sia un insieme di cause. Forse però, tra queste, sono abbastaza rilevanti la mancanza di voglia di studiare e la preparazione insufficiente. Sento continuamente persone che ammettono di impegnarsi poco, che a tre settimane dall'esame hanno a malapena cominciato a studiare, che addirittura puntano a passare semplicemente con un ventitrè quando, impegnandosi, potrebbero prendere molto di più, e si accontentano. Ci sono inoltre molti studenti che, pur impegnandosi, evidentemente non sono portati per lo studio di certe materie e mi sono resa conto di questo quando ho visto che più di duecento su quattrocento studenti in ben due esami, che erano effettivamente semplici, non sono passati, mentre gli altri, tranne una cinquantina, hanno preso voti mediocri; ne deduco che queste persone o si sono grattate tutto il tempo (ovviamente non parlo di chi ha problemi o lavora per necessità, perché è ben diverso), oppure non sono in grado di capire l'argomento.
Dunque, ovviamente, ci sono diverse ragioni per cui uno studente può decidere di abbandonare gli studi; come è già stato detto, la scarsa prospettiva di possibilità di lavoro (che tuttavia, a parer mio, non può che ridursi ulteriormente con l'assenza di una laurea o di un buon titolo di studio), il rendersi conto che il corso di studi scelto non è quello giusto e quindi il tentativo di iniziarne un altro, la mancanza di strutture adatte; però è anche vero che molti abbandonano semplicemente perché non hanno voglia, perché fanno l'errore di prendersi il famoso "anno sabbatico" e poi, una volta iscritti, non riescono più a studiare come si deve oppure perché non sono in grado di capire certi concetti o certe discipline e prendono voti insoddisfacenti, decidendo poi di andarsene.
Ovviamente non dico queste cose tanto per parlare, ma perché le ho viste e sentite in prima persona.
lavoro
c'è poco lavoro ora con la crisi è peggorata la situazione ma nonostante tutto bisogna essere ottimisti
università italiana: zero stimoli
Mi chiamo Arianna e sono al secondo anno di università. Sono sempre stata una persona studiosa, sono uscita con 100 alla maturità, questo perkè imparare nuove cose mi è sempre piaciuto e nella mia scuola superiore, benche davvero tosta, ho sempre trovato stimoli di ogni genere. Parlo di quel qualcosa in piu oltre al puro nozionismo che spinge ogni persona intelligente allo studio.
all'università quel qualcosa in piu non c'è!! Si studia per un esame, ripetendo la pappardella, si passa l'esame e quell'argomento è chiuso! Non c'è interdisciplinarietà, mancano i collegamenti fra le varie materie, (tranne che in casi rari), ogni esame è un capitolo a se stante.
La cultura non si forma cosi! la cultura non si forma x scompartimenti! e non si forma x nozionismo ma x capacita di critica!
Io per questo sto meditando di mettere da parte l'universita (nonostante abbia una media molto alta,senza molti sforzi x altro): non trovo stimoli.....
Re: università italiana: zero stimoli
Cara arianna non so presso quale università stai studiando ma ti capisco... io avevo le tue stesse preoccupazioni ma alla fine l'anno scorso mi sono laureata in sociologia e come ben sapevo sin dall'inizio hoo solo tante teorie e nozioni che mi frullano in testa... poi realmente non so fare ricerca, non so analizzare dati... (ovvero tutto quello che è fondamentale nella mia professione)... non arrenderti, non mollare.... prendeti il titolo e con tanti sforzi cercherai fuori gli stimoli x motivarti....
Motivo della mia votazione
Secondo me tra i motivi che portano le persone a lasciare l'università c'è sicuramente quello riguardante la scelta del corso; infatti per colpa dei test d'ingresso che si fanno in Italia per poter studiare nella facoltà che si desidera, molti studenti non riescono ad entrare e allora si iscrivono in un'altra facoltà tanto per fare qualcosa o con la speranza di passare il test l'anno successivo. E così, non passandolo nemmeno l'anno successivo, si ritirano... Io proporrei di accettare tutte le domande di iscrizione in tutte le facoltà, poi durante il primo anno in base agli esami dati, all'interesse e all'impegno dimostrato dallo studente sarà l'università a decidere chi si merita di entrare e chi no, cosa che non può valutare un banalissimo test d'ingresso che tra l'altro il più delle volte è truccato o propone domande assurde.
Re: Motivo della mia votazione
il problema è che siamo in Italia..credimi..all'estero i ragazzi sn pagati x frequentare l'uni..qui tt pagano (e trp) e i soldi spariscono..nn ci sn soldi nemmeno x fare le fotocopieeeeeeeeee!!! vergognaaaaaaaaaaaa
Re: Motivo della mia votazione
> il problema è che siamo in
> Italia..credimi..all'estero i ragazzi sn pagati x
> frequentare l'uni..qui tt pagano (e trp) e i soldi
> spariscono..nn ci sn soldi nemmeno x fare le
> fotocopieeeeeeeeee!!! vergognaaaaaaaaaaaa
concordo a pieno ciò che hai detto.....
Re: Motivo della mia votazione
>> il problema è che siamo in
>> Italia..credimi..all'estero i ragazzi sn pagati x
>> frequentare l'uni..qui tt pagano (e trp) e i soldi
>> spariscono..nn ci sn soldi nemmeno x fare le
>> fotocopieeeeeeeeee!!! vergognaaaaaaaaaaaa
>
>concordo a pieno ciò che hai detto.....
"concordo in pieno con ciò che hai detto"