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Studiare e lavorare: in Italia è possibile?

Risultati del sondaggio:
Sì, ci sono delle leggi che aiutano questa categoria 595 Barra_neraBarra_rossaBarra_grigiaBarra_nera 9%
Insomma, è piuttosto difficile conciliare le due cose 3854 Barra_neraBarra_rossaBarra_grigiaBarra_nera 62%
No, è una cosa impossibile 1720 Barra_neraBarra_rossaBarra_grigiaBarra_nera 27%

Questo sondaggio non ha un valore statistico ai sensi delle direttive dell'Autorità garante delle comunicazioni. Si tratta di una rilevazione aperta a tutti, non basata su un campione elaborato scientificamente, che ha l’unico scopo di permettere agli utenti di Studenti.it di esprimere la propria opinione su un tema di attualità. Le percentuali non tengono conto dei valori decimali, quindi in alcuni casi la somma può risultare superiore o inferiore a 100.

26
Argomenti

Ragazza sexy venerdì, 18 novembre 2005

nn ci capisco nulla

sono capitata qui x caso e ho letto qll cose ma vi dico ke nn ci capisco nulla

n° 26
Fabiana martedì, 25 ottobre 2005

se nel mondo del lavoro qualcuno applicasse la leg

...ma per mia esperienza i datori di lavoro italiani sono la peggiore categoria di persone dopo i politici...vogliono solo sfruttare la gente, ottenere il massimo risultato al minimo costo senza tener conto dei diritti del lavoratore. Inoltre è già molto arduo trovare un lavoro, figuriamoci quanto sia difficile trovarne uno su misura che ti lasci prendere il giorni liberi quando hai l'esame ecc.

n° 25
Lou mercoledì, 9 novembre 2005

ma...............

io lavoro da 2 anni e i miei titolari dal primo gg mi hanno presa in giro dicendomi che mi avrebbero fatto un vcontratto(anche a progetto..)ma niente!!!! ci sono leggi che cautelano si a dipendenti che datori di lavoro ma.......tutto inutile.... e quoto con quanto detto da Fabiana"i datori di lavoro italiani sono la peggiore categoria di persone dopo i politici..."....

Melo domenica, 9 ottobre 2005

No....

Spesso conciliare università e lavoro più che difficile è impossibile, lo studio viene trascurato, le forze vengono meno, le materie si accumulano, e i soldi che ti fai con il lavoro di MERDA che hai trovato nn ti bastano nemmeno a coprire le tasse universitarie che nn dovresti pagare se rientri nelle borse di studio e ti dai le materie per tempo, poi se nn rientri si vede che hai la grana e quindi nn dovresti nemmeno aver bisogno di andare a lavorare per qualche spicciolo....cmq nn si può pretendere di fare tt...se vuoi studiare mettiti sotto ed in 3 anni sei pronto per LAVORARE da laureato e farti un pacco di GRANA.........CHI TROPPO VUOLE NULLA STRINGE....

n° 24
Valentina lunedì, 10 ottobre 2005

Re:

Dubito che appena dopo la laurea riesci a trovare un lavoro che ti faccia prendere un pacco di soldi, credo che per un bel po' di tempo verrai sfruttato e sottopagato perchè sei nuovo, oltretutto nn è detto che trovi subito un lavoro che centri qualcosa con quello che hai studiato.
Io riesco ad aiutare i miei a pagarmi l'università (oltretutto è "statale", quindi nn pago milionate), a pagarmi i miei vizi (uscire con gli amici, vacanzine, etc), e a tenermi via un po' di soldi x andare a vivere col mio ragazzo.
E' vero, si fa più fatica, la maggior parte dei giorni sono del tipo "mattina all'università, pomeriggio lavori, la sera sui libri", però da' molte soddisfazioni. Certo, impiegherò 4 anni x la Triennale, ma non mi importa, ho fatto i miei calcoli e credo di aver fatto il miglior investimento su me stessa che potevo fare)!

mary domenica, 23 ottobre 2005

Re:

> Dubito che appena dopo la laurea riesci a trovare
> un lavoro che ti faccia prendere un pacco di soldi,
> credo che per un bel po' di tempo verrai sfruttato
> e sottopagato perchè sei nuovo, oltretutto nn è
> detto che trovi subito un lavoro che centri
> qualcosa con quello che hai studiato.
> Io riesco ad aiutare i miei a pagarmi l'università
> (oltretutto è "statale", quindi nn pago milionate),
> a pagarmi i miei vizi (uscire con gli amici,
> vacanzine, etc), e a tenermi via un po' di soldi x
> andare a vivere col mio ragazzo.
> E' vero, si fa più fatica, la maggior parte dei
> giorni sono del tipo "mattina all'università,
> pomeriggio lavori, la sera sui libri", però da'
> molte soddisfazioni. Certo, impiegherò 4 anni x la
> Triennale, ma non mi importa, ho fatto i miei
> calcoli e credo di aver fatto il miglior
> investimento su me stessa che potevo fare)!

Hai ragione Valentina,
sono laureata (vecchio ord.) in economia e commercio , ora ho 26 anni ma sono 2 anni che ho cons la laurea....
Ho prov a Roma (la mia città) a cercare un lavoro....ma niente...perchè?? Volevano una persona con esperienza e io non l'avevo...poi ho deciso di cominciare il tirocinio presso uno studio comm.lista dove all'inizio ero sfruttatissima..senza 1€ e lavoravo più di una dip te ...ho girato per cambiare studio e ora mi danno ( dopo 2 anni di tirocinio) un rimborso spese adeguato....la vita è dura anche dopo la laurea! però se ce la metti tutta poi arrivano le soddisfazioni

lagrange martedì, 4 ottobre 2005

studenti fuori sede........ ai ai ai

si alcune leggi esistono ma solo se sei un dipendente statale e a patto che si riesca ad essere più o meno regolari con gli esami, per il resto con tantissimi sacrifici è sicuramente possibile. sacrifici che aumentano in modo esponenziale se si è studenti fuori sede, senza considerare l'ostilità di molti docenti ancora troppo baronizzati

n° 23
erreicikappay lunedì, 3 ottobre 2005

siamo al limite dell'impossibile

premessa, con tanta volontà si può fare benissimo.Il problema è che è sì un diritto quello del lavoratore di conseguire un titolo di studio, ma per esperienza ho visto in diversi colloqui che se sei studente tendono ad escluderti,o a non considerarti proprio...

n° 22
Daniele giovedì, 6 ottobre 2005

Re:

Il problema per me non è la volontà di lavorare ma trovarlo un lavoro. Appena ti annunci come un stud universitario di escludono a prirori, han quasi paura! Sono al secondo anno di sc giuridiche e ho cercato lavoro come segretario in tutti gli studi legali della mia città (Verbania). Nemmeno uno mi ha preso (su 20 domande!!!!!).
Possibile che uno deve fare per forza il lavapiatti o andare al Mc Donald's?

Valentina lunedì, 10 ottobre 2005

Re:

> Il problema per me non è la volontà di lavorare ma
> trovarlo un lavoro. Appena ti annunci come un stud
> universitario di escludono a prirori, han quasi
> paura! Sono al secondo anno di sc giuridiche e ho
> cercato lavoro come segretario in tutti gli studi
> legali della mia città (Verbania). Nemmeno uno mi
> ha preso (su 20 domande!!!!!).
> Possibile che uno deve fare per forza il lavapiatti
> o andare al Mc Donald's?

No nn per forza, certo se cercano persone che lavorino full time o comunque come dipendenti è piu difficile che prendano studenti.
Io ho provato i contratti a progetto, possono essere delle fregature perchè non ti danno nessuna garanzia di continuità, ma per gli studenti sono comodi, ti gestisci tu quando e quante ore fare (come un collaboratore che presta i suoi servizi quando può!). Ovvio che non hai malattie, ferie, tredicesima, etc, ma se sei studente non è che importi molto no?
Comunque non conosco Verbania, ma a Milano un lavoro come segretario non è così impossibile da trovare!