No, conta solo il titolo di studio
No, si farebbe discriminazione
Sì, per capire meglio gli studenti
Sì, per integrarsi di più a scuola
Non so
il dialetto ha una forza che non ha l'italiano. quando un alunno della professoressa maria tranchese che chiamerò ernesto disse "iamm a iuca into o manchester" lo disse così bene ma così bene ma così bene che tutti ci aprimmo in un magnifico sorriso. ci sentivamo parte di un gruppo o manchster ed eravamo banalmente sereni
Premettendo che (pur essendo fiorentino docche) ogni popolo d'Italia ha le proprie tradizioni e varietà linguistiche, che affondano le proprie radici in una storia che dura da secoli, non si può dire che una parlata sia migliore o più dotta di un'altra. Dopociò ritengo che questa proposta sia una stronzata clamorosa soprattutto per la sua inutilità: a che scopo un professore ,ad esempio pugliese, dovrebbe conoscere nei dettagli cultura e dialetti ,ad esempio, del Veneto? Forse l'istruzione agli studenti veneti deve essere data in un certo particolar modo, che dipende dal loro veneto approccio alla cultura e dal loro veneto uso dell'italiano???(esempio ribaltabile) E poi comunque, si spera che ,anche se un professore non sa parlare siciliano stretto, abbia la possibilità di comunicare con , ad esempio, degli studenti agrigentini, i quali sicuramente sapranno far uso della lingua italiana.
> Premettendo che (pur essendo fiorentino docche) ogni popolo d'Italia ha le proprie tradizioni e varietà linguistiche, che affondano le proprie radici in una storia che dura da secoli, non si può dire che una parlata sia migliore o più dotta di un'altra. Dopociò ritengo che questa proposta sia una @#?*%$ata clamorosa soprattutto per la sua inutilità: a che scopo un professore ,ad esempio pugliese, dovrebbe conoscere nei dettagli cultura e dialetti ,ad esempio, del Veneto? Forse l'istruzione agli studenti veneti deve essere data in un certo particolar modo, che dipende dal loro veneto approccio alla cultura e dal loro veneto uso dell'italiano???(esempio ribaltabile) E poi comunque, si spera che ,anche se un professore non sa parlare siciliano stretto, abbia la possibilità di comunicare con , ad esempio, degli studenti agrigentini, i quali sicuramente sapranno far uso della lingua italiana. quote
'Sera gente, mai sentito parlare di un certo Alessandro Manzoni che venne a lavare i panni in Arno? Come potete paragonare il dialetto napoletano o calabrese o sardo, belli qnt ti pare x carità, al toscano, il vernacolo che più si avvicina alla lingua italiana. Io personalmente, pur essendo di destra ed attaccato alle tradizioni sono contrario all'insegnamento del dialetto nelle scuole, MA NN MI SI PUO' PARAGONARE IL NAPOLETANO AL TOSCANO. Il vero toscano nn modifica le parole come fanno tutti gli altri dialetti, ma ci mette un inflessione, x inciso quella che sfottevano quei minchioni più in basso, e che poi è la mia inflessione, tanto particolare da renderlo inconfondiblie.
Il Sardo è una lingua non un dialetto, e non ha niente a che fare con la lingua italiana.
> Il Sardo è una lingua non un dialetto, e non ha niente a che fare con la lingua italiana. ...mi ricordi tanto questi 3: www.youtube.com/watch?v=0-uBnLhpUiM XD
Secondo me invece, inserire un corso di Dialetti Italiani sarebbe molto interessante (un'oretta settimanale, non in aggiunta all'orario, ovvio.. Intendo un'ora in sostituzione a qualche materia di minor importanza per quell'istituto).
Giusto, le tradizioni vanno mantenute, certo magari bisognerebbe farla come materia un pò blanda, ma è una cosa bellissima sapere il dialetto della propria terra, sarebbe una catastrofe perderlo ed un disonore
> Giusto, le tradizioni vanno mantenute, certo magari bisognerebbe farla come materia un pò blanda, ma è una cosa bellissima sapere il dialetto della propria terra, sarebbe una catastrofe perderlo ed un disonore Hai cambiato canzone, tos'hanascio? Non eri il prode difensore della lingua toscana come unica e vera lingua italiana contro chi apprezzava la varietà di dialetti dello stivale? E guarda che non sono leghista, anzi... Mi dà fastidio questo sentirsi (parola tua) superiori di alcuni di voi toscani (mi piacciono i toscani, non sto parlando in generale ma nello specifico solo su di te e pochi, per fortuna, altri) rispetto a chiunque, pur parlando perfettamente l'italiano, magari non pronuncia una E, una Z o che altro come nel vocabolario di ortografia e pronuncia... Meno male che almeno sappiamo scrivere meglio di te, mr. Apparte xke l'h x un'alfabeta ecc...
Guarda che hai sbagliato persona, è l'unico commento che ho scritto su sta bacheca
Ho visto ora che c'era un altro Marco scusate, io sn marco2
Nelle scuole nn si può insegnare il dialetto. Se uno è napoletano,romano,sardo ecc...sono affari suoi.!!!Io sn sarda ma nn mi piacerebbe che a scuola insegnassero il sardo oppure altri dialetti...uno si tiene l'accento xkè nn si può parlare italiano perfetto...A scuola devono rimanere solo le lingue come inglese francese ecc...
sono d'accordo con te io sono abruzzese e specialmente nei piccoli paesi molti insegnanti insegnano parlando totalmente in dialetto, il che non è delle cose più giuste. però appunto studiarne le origini e magari anche un minimo della grammatica, perchè esiste anche nei dialetti, sarebbe interessante. ma assolutamente abolire questa cosa di insegnare in dialetto anche perchè come lo si impara l'italiano altrimenti? non so negli altri dialetti ma nel mio si scambiano sempre condizionale e congiuntivo l'esatto opposto dell'italiano, è normale poi che gli studenti trovino difficoltà poi a scrivere correttamente.
è assurda questa cosa. Io sono sardo , ma non so parlare il sardo.. e non lo capisco nemmeno.. Sono ossequioso nei confronti di chi lo parla , ma non credo sia rilevante ai fini della formazione culturale di un individuo. Gli insegnanti devono saper parlare l'italiano prima di tutto , requisito che mi pare non abbiano moltissimi insegnanti. Se insegnassero il dialetto insegnanti a parte andrebbe bene , purchè l'uso del dialetto non si integri nelle altre ore
Loro sono già fan: