Università: vita dura per chi copia la tesi di laurea

Di Barbara Leone.

L'Università Ca' Foscari di Venezia ha iniziato ad utilizzare un software per analizzare le tesi dei laureandi e scoprire se sono state copiate dal web: già trovati due studenti che hanno provato a presentare due elaborati non originali

Tempi duri per gli studenti che cercano di fare i furbi presentando una tesi di laurea copiata dal web. L'Università Ca' Foscari di Venezia ha adottato un software "anti-plagio", che permette di analizzare gli elaborati finali presentati dagli studenti e di scoprire se sono stati copiati dal web o se sono frutto di un lavoro originale. E a Venezia sono già stati individuati i primi colpevoli: "due laureandi i cui elaborati sono stati ritenuti “non originali” da parte del nuovo sistema". Al momento il software è stato sperimentato su un campione di tesi, consegnate alla segreteria universitaria, che dovevano essere discusse. Il programma confronta il contenuto delle tesi con tutto ciò che si trova sul web. Nel caso specifico, le due tesi (una in materie umanistiche ed una in economia) sono risultate analoghe per più dell'80% a testi già diffusi su internet. Gli autori delle tesi sono quindi stati sospesi per "plagio", uno per 6 ed uno per 9 mesi. Dal prossimo autunno il programma potrebbe essere adottato ufficialmente dall'ateneo per analizzare tutte le tesi di laurea e non solo un campione.

E ch

issà che il programma non possa essere utilizzato anche dalle università del resto d'Italia. Sarebbe un modo per evitare che studenti alle prese con la tesi di laurea decidano di fare un "copia e incolla" dal web, evitando tutto il lavoro di ricerca ed analisi dei documenti. I controlli saranno effettuati dai relatori, ma gli stessi laureandi potranno utilizzare il software per "verificare l'effettiva originalità di quanto prodotto" ed evitare problemi dopo la consegna dell'elaborato. L'ateneo di Venezia ha anche realizzato una campagna informativa contro il plagio nelle tesi di laurea, mettendo in guardia i laureandi e indicando loro come procedere per controllare la propria tesi".

Con un comunicato, l'ateneo ha dichiarato che "questa iniziativa va nella direzione dettata dal Codice etico di Ateneo adottato all'interno del nuovo statuto approvato nello scorso mese di marzo. Ma è anche una misura in linea con una recente sentenza della Cassazione che ha denunciato i rischi del 'copia e incolla' dovuti allo sviluppo della rete che ha favorito indirettamente il fenomeno del plagio". Carlo Carraro, Rettore di Cà Foscari, ha dichiarato: "si tratta di una misura che vuole prima di tutto essere di servizio ai nostri studenti per evitare che inciampino in scorciatoie che anche per la Cassazione possono mettere in dubbio il conseguimento del titolo di studio. Quello del plagio è un tema sul quale prestiamo massima attenzione in ogni direzione e il nuovo Statuto ci darà strumenti per contrastare in modo più efficace i comportamenti scorretti".

Conosci qualcuno che ha copiato la tesi da internet? Saresti favorevole se questo programma venisse utilizzato anche nella tua università?