Care "matricole" (abituatevici, tanto ve
lo diranno per un anno!),
benvenuti tra letterati e filosofi!
Un anno accademico non è mai una passeggiata ed il primo
è sempre quello più difficile perché
ci si trova da soli a dover affrontare materie non sempre
già conosciute. Abbiamo quindi pensato che vi possano essere
utili
un paio di dritte su come non subire lo shock del primo
anno.
Avrete già saputo che la facoltà fornisce piani
di studio obbligatori per ogni singolo corso di laurea con due
denominatori comuni: gli esami di geografia e letteratura italiana per
tutti (o quasi).
L'esame di geografia è più semplice di
quanto si possa pensare, specie per chi lo sostiene da
frequentante perché si devono seguire due moduli su tre e
alla fine di ognuno c'è un esame scritto, infine l'orale(a
spiegarlo sembra complicato, ma se oscilla tra i 5 ed i 6 crediti -
datemi retta - una ragione c'è)
Un po' diverso è il discorso per l'esame di Letteratura
Italiana che forse è un esame troppo grosso da mettere al
primo anno.
Il programma dell'esame riguarda praticamente tutta la letteratura
perché ogni prof. divide l'esame in una parte generale che
va dalle origini al Cinquecento, ed un corso monografico che
può spaziare per tutti i secoli e tutti i temi
più disparati
(tutto dipende dalla verve del prof!)...
ovviamente l'orale è sulle due parti.
Comunque miei cari
non scoraggiatevi, basta
semplicemente tenervelo buono per settembre e pensare nel frattempo a
dare gli esami caratterizzanti il corso di studi che, detto tra noi,
è già tanto. Senza contare che questi due appena
descritti sono comunque due begli esami
(contenutisticamente
parlando) e saranno seguiti da altri begli esami che voi,
mie care matricole, studierete tanto volentieri!!!
Scherzi a parte, avete fatto una buona scelta ad iscrivervi a Lettere e
credo che non ve ne pentirete anche se spesso vi capiterà di
pensare : "Ma chi cavolo me l'ha fatto fare di venire
all'università!?" L'hanno pensato tutti e tutti lo
penseranno sempre, ma nessuno è mai convinto.
Non mi resta che augurarvi un grosso in bocca al lupo e ricordarvi che
se avete bisogno di chiarimenti
i tutor ed i rappresentanti
degli studenti sono sempre a vostra disposizione.Buono
studio!
P.S. Un consiglio spassionato: non appena iscritti cercate di capire
subito ciò che vi interessa di più e fa al caso
vostro: se siete classici o moderni
(primo bivio, identificato
nel termine "indirizzo"), e se vi piace di più l'
arte, le lingue e le letterature straniere, la musica la storia, la
letteratura o l' archeologia…