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Scienze della Comunicazione

La Facoltà di Scienze della Comunicazione di Siena

di Redazione Studenti 19 aprile 2007
Il corso di studio in scienza della comunicazione è completamente cambiato dopo l'entrata in vigore del nuovo ordinamento. Sarà attivato un corso di laurea triennale che manterrà il nome di scienza della comunicazione e darà diritto ad accedere ad alcune lauree specialistiche non ancora specificate perché in fase di preparazione. Il nuovo corso rimarrà a numero chiuso e per di più con mano posti disponibili, infatti per l'anno accademico 2001-2002 vi saranno solo150 fortunati invece dei 200 degli altri anni. La struttura del test rimarrà sempre la stessa, cioè domande a risposta chiusa di cultura generale, talmente generale che sarà più il caso ed una buona dose di fortuna che non la preparazione a consentire l'accesso al corso.

Per quel che riguarda il piano di studi del nuovo corso di laurea triennale gli studenti non sceglieranno nessuna materia se non al terzo anno dove dovranno scegliere 4 materie tra 4 indirizzi:
1. Comunicazione di massa
2. Comunicazione d'impresa
3. Tecnologie della comunicazione
4. Analisi e produzione testi

Nota bene che la maggior parte degli esami sono scritti e spesso l'orale è facoltativo. Secondo i professori organizzatori del corso "i laureati nel corso di scienza della comunicazione devono acquisire degli approcci teorici, dei metodi di analisi, dei mezzi e delle tecnologie della comunicazione. La formazione mira a fornire le conoscenze e le competenze indispensabili per l'immediato inserimento professionale e le basi per ulteriori specializzazioni professionali e per la ricerca".

Secondo noi tre anni con i programmi alleggeriti sono pochi per conseguire tutti questi obiettivi, inoltre la paura è che il mercato del lavoro non sia pronto ad accogliere i nuovi laureati triennali. Per avere ulteriori informazioni potete scegliere fra 2 alternative: rivolgervi alla portineria di scienza della comunicazione a S. Francesco, oppure ai rappresentanti degli studenti ed ai tutor: sappiate che da noi dell'UdU in via Cecco Angiolieri 33 troverete sempre piena disponibilità e saremo pronti ad aiutarvi se doveste essere assaliti da una tempesta di dubbi (come sarà del tutto comprensibile vista la situazione!).

Ecco i "Mattoni" ovvero quegli esami che in genere creano più problemi:
1. Economia Politica: è uno dei corsi più difficili. Prendere appunti con il professor Crepanti è praticamente impossibile e il libro non facilita la comprensione della materia. Si consiglia comunque di frequentare il corso e di approfondire le lezioni con un compendio.
2. Psicologia cognitiva: la materia affronta lo studio dei processi cognitivi, cioè come la nostra mente elabora gli stimoli a cui è sottoposta. Durante le lezioni vi sembrerà di essere delle cavie da laboratorio, ma il prof. Parlangeli saprà esercitare su tutti (soprattutto sulle ragazze) un grande fascino. Tuttavia non è indispensabile seguirla.

3. Semiotica: è sicuramente una delle materie più affascinanti e ostiche del corso. Nonostante il prof. Manetti abbia tolto dal programma un mattone come il libro di Eco "Trattato di semiotica generale", l'esame non è per niente facile: consiste in uno scritto e l'orale è facoltativo. È molto utile seguire le lezioni perché il professore spiega in maniera chiara ed è disponibile a dare dei chiarimenti.
4. Diritto Pubblico (prof. Parigi): il corso non è uno dei più difficili ,a richiede una buona dose di memoria. Il prof. Parigi è disponibile durante la lezione ma finita questa scappa via ed è difficile fermarlo e parlargli. Per quanto riguarda l'esame si tratta di approfondire le funzioni relative ai principali organi di Stato e conoscere la Costituzione in generale e non articolo per articolo. L'esame è diviso in due prove intermedie e ciò lo rende ancora più accessibile.
5. Sistemi e tecnologie della comunicazione: è molto utile seguire il corso (se non siete già geni dell'informatica) perché molto di quello che è richiesto all'esame è spiegato molto meglio dal professore che non dai libri di testo. Il problema però è rimanere svegli a lezione… L'esame è orale ed è consigliato ma non obbligatorio portare una tesina fatta al computer su un argomento che abbia a che vedere con l'informatica e la comunicazione.

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Commenti

Sere giovedì, 18 febbraio 2010

Informazione...

Le informazioni che volevo ci sono tutte...però soltanto una cosa...dopo scienze delle comunicazioni, mi interesserebbe Giornalismo...ma il corso è sempre a Siena oppure no? Attendendo una risposta idonea alle mie curiosità...Grazie!

n° 1
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