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Cosa ne pensano la Chiesa e lo Stato?

Come si comportano chiesa e stato di fronte al profilattico e alla contraccezione in genere?

a cura di emanuela_cerri">Emanuela

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Cosa ne pensano la Chiesa e lo Stato?

è una creazione di Emanuela

LA LEGGE
L'Italia, "cortile di casa" del Vaticano, sull'argomento contraccezione è arrivata ultima rispetto alle nazioni più progredite. Fino al 1971, quando fu abrogato dalla Corte Costituzionale, era ancora in vigore l'articolo 553 del Codice Penale, che vietava propaganda e uso di qualsiasi mezzo contraccettivo, punibile fino ad un anno di reclusione.

La legge 405 del 22 luglio 1975 istituiva i consultori familiari, tra i cui scopi vi era anche quello di dare assistenza in materia di procreazione responsabile, tuttavia solo un anno dopo il Ministero della Sanità avrebbe autorizzato la vendita degli anticoncezionali nelle farmacie.
L'AIED (Associazione Italiana per l'Educazione Demografica) è una meritoria associazione nata nel 1953 allo scopo di favorire una crescita culturale sui temi della contraccezione, della pianificazione delle nascite e della sessualità. Alla sua azione si devono le principali conquiste ottenute in Italia sulla materia.
E' molto attiva ancora oggi, attraverso campagne di sensibilizzazione ed azioni "di disturbo" quali la distribuzione gratuita di preservativi. Sul loro sito è disponibile anche una breve guida ai diversi metodi contraccettivi.

A livello mondiale importante è l'attività sul tema della pianificazione familiare svolta dalla IPPF (International Planned Parenthood Federation), che raggruppa associazioni di più di 180 nazioni.

IL PARERE DELLA CHIESA
Da Sant'Agostino in poi la Chiesa ha sempre considerato peccato la pratica contraccettiva. Negli anni '60, sotto la spinta del Concilio, vi furono numerosi tentativi per modificare questa posizione: una Commissione Pontificia diede anche un parere favorevole ad una apertura in materia.
Paolo VI non volle seguire questi consigli e con l'enciclica "Humanae Vitae" dichiarò che l'ASTINENZA era e rimaneva il metodo prediletto. Tesi ribadita e sostenuta da Giovanni Paolo II nell'enciclica "Evangelium Vitae".

Il recente Catechismo della Chiesa Cattolica definisce "l'unione carnale tra un uomo e una donna, al di fuori del matrimonio" come "gravemente contraria alla dignità delle persone e della sessualità umana naturalmente ordinata... alla generazione dei figli".
Anche nell'ambito del matrimonio gli unici mezzi moralmente accettabili sono "la continenza periodica, i metodi di regolazione delle nascite basati sull'auto-osservazione e il ricorso ai periodi infecondi".

"Il profilattico non esclude la trasmissione dell’Aids; favorirne l’uso rischia di far abbassare la guardia contro la malattia; l’unica vera prevenzione è l’astinenza sessuale", è l’incredibile tesi sostenuta dall’Osservatore Romano il 4 aprile 2000.

Il caso forse più famoso è il ritiro degli opuscoli anti-AIDS da parte del ministro Rosa Russo Jervolino. Si era nell'anno scolastico 1992/93 ed i fumetti di Lupo Alberto indugiavano troppo sulla necessità della contraccezione in una consapevole pratica sessuale: l'integerrima Jervolino giudicò i testi pericolosi per le giovani menti a cui erano destinati.

Ancor più recentemente, a Civitavecchia, il vescovo locale è intervenuto contro l'introduzione di due distributori automatici di preservativi con queste parole: "Che poi la Madonna sia venuta a piangere lacrime di sangue proprio a Civitavecchia è quanto mai sintomatico".

L'1 dicembre 2000 la giornata mondiale della lotta all'AIDS ha rivelato platealmente il contrasto: monsignor Barraghan, "ministro della sanità" vaticano, ha mentito spudoratamente sul rapporto tra contraccezione e malattia in Africa, mentre il Ministro Veronesi ha chiesto addirittura che il costo dei preservativi cali per favorirne la diffusione anche tra chi non se lo può permettere.

Ma mentre nel nostro paese la realtà fa a pugni con le posizioni anacronistiche sostenute dalla Chiesa Cattolica, nei paesi in via di sviluppi, dove la denutrizione e l'AIDS sono piaghe infinite, posizioni di questo tipo sono assolutamente incoscienti.
In questi paesi, bisognosi di aiuti internazionali, la Chiesa fa una pesante opera di lobbying influenzando le politiche governative di controllo delle nascite. Ancora nel dicembre '99 l'arcivescovo kenyota Ndingi Mwana Nzeki così tuonava contro un disegno di legge sulla materia: "L'unica soluzione per le coppie sposate è la fedeltà reciproca e per coloro che non sono sposati l'astinenza".

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30
Argomenti

marty mercoledì, 16 luglio 2003

la religione può fare molto

non capisco a fondo perche sia vetato il sesso tra due persone che si amano prima del matrimonio...è vero...ma non sono affatto d'accordo con chi dice che la chiesa mantenga l'umanita in uno stato di arretratezza...la fede cristiana non impone a nessuno di seguirla, ma penso che dia delle direttive di vita sempre attuali a chi decida si appartenervi. probabilmente si guarda in maniera sbagliata alla religione pensando che voglia solamente reprimerci senza renderci conto che cerca solo di migliorare la nostra vita sotto qualsiasi aspetto. dove arriverebbe questa umanità in assenza di una sorta di direttiva morale?!....probabilmente all'autodistruzione....siamo messi sulla buona strada cmq...

n° 30
peccato mercoledì, 17 settembre 2003

Re: la religione può fare molto

la religione può fare molto, ma non lo fa.
o meglio, fa molto perchè il mondo si riempia di figli e di malattie, avendo dichiarato guerra ai preservativi e disinformando e sorvolando su verità pratiche.

certocheno' mercoledì, 17 settembre 2003

Re: la religione può fare molto

> non capisco a fondo perche sia vetato il sesso tra
> due persone che si amano prima del matrimonio...è
> vero...ma non sono affatto d'accordo con chi dice
> che la chiesa mantenga l'umanita in uno stato di
> arretratezza...la fede cristiana non impone a
> nessuno di seguirla, ma penso che dia delle
> direttive di vita sempre attuali a chi decida si
> appartenervi. probabilmente si guarda in maniera
> sbagliata alla religione pensando che voglia
> solamente reprimerci senza renderci conto che cerca
> solo di migliorare la nostra vita sotto qualsiasi
> aspetto. dove arriverebbe questa umanità in assenza
> di una sorta di direttiva morale?!....probabilmente
> all'autodistruzione....siamo messi sulla buona
> strada cmq...

certo, i consigli sono cose utili ebelle. ma devono essere consigli giusti. perchè condannare interi popoli alla malattia e a esplosioni demografiche pazzesche solo per non aver usato un preservativo?
visto che l'astinenza non si pratica e la libido esiste, bisogna usare i preservativiiiiiiiii, cazzo, la chiesa lo sa benissimo e allora perchè ha la guerra ai preservativi, che non hanno mai fatto male a nessuno?

Titty venerdì, 11 luglio 2003

Una domanda!

Volevo chiedere una cosa....ma se due si sposano, e dopo che si sposano lo fanno con il preservativo o la pillola viene considerato un peccato (anche se sono sposati)?

n° 29
no mercoledì, 17 settembre 2003

Re: Una domanda!

> Volevo chiedere una cosa....ma se due si sposano, e
> dopo che si sposano lo fanno con il preservativo o
> la pillola viene considerato un peccato (anche se
> sono sposati)?

che sia un peccato o no, è l'ultimo dei problemi. o preferisci rimanere incinta tutte le volte?

basta mercoledì, 17 settembre 2003

Re: Una domanda!

> Volevo chiedere una cosa....ma se due si sposano, e
> dopo che si sposano lo fanno con il preservativo o
> la pillola viene considerato un peccato (anche se
> sono sposati)?

è importante? secondo te è peccato? avesti fatto qualcosa di male? che importanza ha se qualcuno lo considera peccato, visto che ci sarà sempre qualcuno che considererà qualcosa secondo quello che ha in testa?
e se la chiesa lo considera peccato, come facciamo a dire se gli uomini di chiesa hanno ragione? perchè ci trasciniamo dietro la follia di culture intoccabili? basta dottrina, abbiamo bisogno di usare la testa!
perchè i preti si intrufolano nella nostra vita privata, a dirci quello che dobbiamo fare? sono più intelligenti di noi? sono solo un pò più fissati con questi argomenti.

sara martedì, 15 luglio 2003

Re: Una domanda!

Secondo la chiesa l'uso dei contraccettivi è peccato anche se si è sposati, perchè il sesso è solo finalizzato alla procreazione, ma io mi chiedo allo una persona sterile nn dovrebbe praticarne e neanche sposarsi secodo questi presupposti,in questo nella chiesa ci sono molte contraddizioni nn trovi?

ClA domenica, 1 febbraio 2004

Re: Una domanda!

> Secondo la chiesa l'uso dei contraccettivi è
> peccato anche se si è sposati, perchè il sesso è
> solo finalizzato alla procreazione, ma io mi chiedo
> allo una persona sterile nn dovrebbe praticarne e
> neanche sposarsi secodo questi presupposti,in
> questo nella chiesa ci sono molte contraddizioni nn
> trovi?
>
>


No, non è vero che secondo la Chiesa il sesso è finalizzato solo alla procreazione ma è in sè finalizzato al bene dei coniugi (chi non ci crede si informi, basta leggere il Catechismo).
Infatti la Chiesa ammette per limitare o distanziare le nascite (o evitarle del tutto in casi gravi) il ricorso ai metodi naturali (astensione periodica).

prete mercoledì, 17 settembre 2003

Re: Una domanda!

> Secondo la chiesa l'uso dei contraccettivi è
> peccato anche se si è sposati, perchè il sesso è
> solo finalizzato alla procreazione, ma io mi chiedo
> allo una persona sterile nn dovrebbe praticarne e
> neanche sposarsi secodo questi presupposti,in
> questo nella chiesa ci sono molte contraddizioni nn
> trovi?
>
>

io direi non solo contraddizioni, direi che la chiesa dice cazzate mostruose riguardo al sesso. la chiesa è ossessionata dalla lotta al sesso da duemila anni.

il caso della persona sterile è solo uno dei più insignificanti. i milioni d'infetti d'africa (e non solo) e i miliardi di figli (siamo a oltre 6 miliardi. bastano?), dove li mettiamo? tutto regolare, secondo la chiesa.

Sebasti giovedì, 20 febbraio 2003

bISOGNA RIVEDERE I 10 COMANDAMENTI

Scusate ma uno dei 10 comandamenti era "non fare l'amore con la donna d'altri"......mica "non farlo e basta..."

n° 28
Paolo venerdì, 30 maggio 2003

Per Luca e tutti gli altri

Caro Luca, provo un grande piacere nel constatare che in questo mondo ci sono ancora ragazzi non imbevuti dalla dottrina anticlericale o di "catto-comunismo".
Ovviamente tu non hai difeso l'inquisizione, ma l'odio preconcetto contro qualsiasi cosa che appartenga alla Chiesa annebbia la mente di molta gente, che infatti non l'ha capito.
Parlo dell'inquisizione e basta perchè non ho voglia di riesaminare le innumerevoli risposte.
Sarò breve. Nel medioevo l'inquisizione condannava al rogo della gente... ma non mi risulta che, nel resto del mondo, la situazione fosse molto diversa, nei posti dove la chiesa non aveva influenza: la chiesa è fatta da uomini, che possono sbagliare. E l'uomo è figlio del suo tempo: questo vuol dire, per chi non ci arrivi, che se si parla di medioevo come "un'epoca oscura", da cui ci si è liberati con i lumi dell'illuminismo, ci sarà qualche motivo, no?

Il credente cattolico è l'uomo più libero di tutti, molto più libero di coloro che, prendendolo in giro, sbandierano la propria emancipazione e libertà. Essere credente cristiano in questa società è però anche difficile, visto il pregiudizio della gente. So già che arriveranno repliche di qualcuno che mi dirà "ma sei un cretino, ahah" "poveraccio, io sono un ateo e sono un figo" "la chiesa è arretrata e bigotta". Non replicherò neanche, tanto con questa gente è inutile, hanno orecchie solo per quello che vogliono sentire loro.

Maxim giovedì, 19 dicembre 2002

Per Xedovius: le liberta' dell'uomo

Voglio fare un'altra aggiunta, che completa l'altro mio post. In senso lato, l'uomo moderno vorrebbe fare tutto quello che gli pare. L'unica preoccupazione della maggioranza delle persone sembra essere quella di assicurarsi il massimo piacere immediato. La massima comodità istantanea. E chi se frega. Perchè mai qualcuno dovrebbe limitarmi in questo? Perchè, nel terzo millennio, qualcuno può permettersi di dirmi cosa devo fare? (sia l'attuale governo sia la sinistra si rispecchiano molto bene in questo stato di cose, seppure da punti di vista diversi) Le conseguenze di tutto ciò sono sotto gli occhi di tutti: il pianeta va al collasso. Piu' comodo andare SEMPRE in macchina invece che - quando è possibile - in bici o in treno, piu' comodo buttare qualcosa per terra (o dal finestrino) invece che cercare un cestino, piu' comodo tombare appena possibile, piu' comodo "voglio comprare questa cosa = me la compro immediatamente" invece che imparare talvolta a rinunciare e ad aspettare, maturando interiormente e, credo, imparando ad abituarsi alle "prove" che la vita inevitabilmente ci porra'. Come le affronteremo, se saremo dei flaccidi e pigri cocchi di mamma abituati ad ottenere tutto e subito? Non sarà sempre cosi'. Ciao a tutti.

n° 27
Sabry martedì, 21 gennaio 2003

Re: a Maxim!!!

Quello che hai scritto mi ha affascinato: devi essere una persona molto interessante. Sento che vorrei conoscerti, se vuoi scrivimi in privato. Ciao bello

IoMiBugo giovedì, 19 dicembre 2002

Re: Per Xedovius: le liberta' dell'uomo

Un plauso a Maxim e un appunto su una parte della vicenda della trasmissione delle malattie come l'AIDS per via sessuale: è QUANTOMENO CONTROVERSO dire: voglio scopare + non so al 100% che l'altro è "sano" + non ho o non mi posso permettere o NON MI VA di usare il preservativo = scopo, mi becco l'AIDS poi inveisco contro i prezzi dei preservativi e contro la chiesa. Se hai paura che a scopare senza preservativo (per uno qualsiasi dei motivi suesposti) ti succeda qualcosa che non vuoi (procreazione indesiderata o trasmissione di malattie), senza preservativo NON SCOPI. A chi ignora completamente queste cose sarebbe meglio spiegarle invece che regalargli i goldoni col rischio che ci facciano a gavettoni.

IoMiBugo giovedì, 19 dicembre 2002

Re: Per Xedovius: le liberta' dell'uomo

Un plauso a Maxim e un appunto su una parte della vicenda della trasmissione delle malattie come l'AIDS per via sessuale: è QUANTOMENO CONTROVERSO

Luca domenica, 8 settembre 2002

Sono cristiano,ascoltatemi

Rispondo a Xedovius e spero di interessare molti all’argomento, tentando di dare una PUNTUALE E RAZIONALE motivazione a ciò che sostengo:
1) Tu sicuramente non hai mai letto i documenti ufficiali della Chiesa e ti sei lasciato strumentalizzare da gente che, come accade su questo sito, non ama la verità e falsifica molti messaggi per il proprio comodo. Ti cito il paragrafo 2360 del Catechismo della Chiesa Cattolica, da tutti odiato, ma mai letto: “Nel matrimonio l’intimità corporale degli sposi diventa un segno ed un pegno della comunione spirituale” ed anche nei seguenti paragrafi è ribadito che non c’è niente di male nella sessualità in sé, che viene definita come “veramente umana e … arricchiscono vicendevolmente in gioiosa gratitudine gli sposi stessi”. Se la Chiesa dicesse davvero che la sessualità va usata SOLO per scopi riproduttivi, allora sarei d’accordo con te, ma non fidarti se non di chi ti vuole bene: sai cosa interessa a questo sito il tuo bene? La tua felicità? Semplicemente nulla.
2) E’ verissimo comunque che la Chiesa chiede ai propri fedeli di essere CASTI, cioè di aspettare la celebrazione del matrimonio: PERCHE’? La risposta ha ovviamente interessato anche me, che come cristiano devo confrontarmi con la dottrina della Chiesa: contrariamente a quanto tu dici io sono sempre stato totalmente libero nelle mie scelte, perché un conto è educare i propri figli alla Fede, è questo è un diritto che riguarda ogni genitore, un conto è costringerli: cosa vorresti fare? Non inserire in alcuna cultura i giovani finchè non abbiano 18 anni e lasciarli nel limbo o non trasmettere ai tuoi eventuali figli i valori in cui credi tu? E veniamo alla questione della castità: il motivo per cui ci viene chiesto ( a noi cristiani) di non avere rapporti prima del matrimonio ha DUE RAGIONI FONDAMENTALI, la prima è legata al fatto che l’uomo è considerato non tanto creatore di vita, quanto cooperatore di Dio nel procreare e, siccome nel matrimonio cristiano è Dio che pone il suo sigillo su una nuova famiglia, la cosa mi pare ragionevole (sempre che tu non parta dal punto di vista ateo, ma dal mio: ma siccome stai giudicando il MIO modo di pensare devi metterti nei panni e non nei tuoi. Tu andresti a consigliare un chirurgo? Non penso che ne saresti capace, per il semplice fatto che la sua vita ha un trascorso diverso dalla tua: inoltre tu sei un relativista, io no, quindi tu non mi puoi giudicare al meno di cadere in contraddizione, io, invece…) . La seconda cosa per cui viene raccomandata la castità è che quando non è coinvolto il corpo è più facile ragionare e vedere anche altre qualità nella persona, eventualmente anche i difetti: infatti la Chiesa sa benissimo che presto o tardi l’istinto comincia a calare e sorgono i dubbi e le delusioni che portano alla separazione; se però hai conosciuto a fondo i difetti dell’altro in anticipo e non li hai coperti con la soddisfazione dei tuoi istinti, allora è assai più probabile che il rapporto non si incrini e duri per tutta la vita.
3) Tu parli degli stermini della Chiesa Cattolica: è certo che ci siano stati delle violenza e che gli abusi dei sacerdoti pedofili siano una cosa gravissima, e, altrettanto, è vero che la Chiesa ha aiutato molte più persone di quante ne ha danneggiate, soprattutto se pensi alla Caritas, a Madre Teresa che non chiedeva la religione prima di levare i vermi dalle piaghe di quei poveracci, pensa a S.Francesco ed alle vite di innumerevoli santi. Inoltre ti vorrei rendere noto che gli indiani del Nord America, dove c’erano i protestanti, sono stati effettivamente vittima di un genocidio, ma che nel Sud non è stato così: solo all’inizio è accaduto questo, poi è nato un dibattito interno alla Chiesa, che ha portato S.Bartolomeo della Casa fino alla corte di Spagna, a colloquio diretto con il re, per intercedere per gli indios: secondo te perché si chiamano ispanici, se non per il fatto che sono mezzo sangue indios e mezzo spagnolo? Comunque, se vuoi posso farti avere dei documenti di elevato spessore. Per quanto riguarda l’Inquisizione anche qui, è ovvio, sono d’accordo sul fatto che le torture e le violenze ci siano state, io non sono un revisionista, ma ti vorrei citare un episodio che mi è accaduto durante un soggiorno in Austria, in cui un amico ateo, che stava scrivendo la sua tesi sul tema, mi ha raccontato che l’Inquisizione è stato un passo in avanti per la civiltà, non per le torture o per la pena di morte, ma piuttosto per il fatto che per la prima volta dopo l’Impero Romano, prima di giustiziare qualcuno, si istituiva un regolare processo! Se avessimo aspettato che ciò fosse fatto dai principi tedeschi, forse a questo punto non potremmo nemmeno parlarci così liberamente. Saggiamente non hai citato le crociate: forse perché oggi, vicini all’11 settembre, si capisce meglio come sia stato conquistato ed islamizzato il Medio Oriente ex-cristiano in meno di 50 anni…
4) L’ultima cosa di cui vorrei parlare con te è la questione per cui la Chiesa si ostina a dire agli altri che cosa dovrebbero fare: mi spiace dirtelo, ma sarà sempre così e spero che tu abbia già ragionato nel modo in cui io mi appresto a farlo; tu dici che ognuno può fare ciò che vuole e che siamo nel “terzo millennio”, che siamo ormai liberi da molti condizionamenti culturali (si è visto come sei libero…ti sei bevuto quello che ti hanno insegnato nelle scuole laiche o su siti come questo: una volta ho sentito dire che in Spagna ci sono stati 7 milioni di donne morte a causa dell’Inquisizione, cioè più di quanti ne avesse la Spagna in quel periodo, magari li hanno fatti venire apposta dalle Indie…). Allora se tu sei un RELATIVISTA, cioè dici che ognuno può fare e pensare ciò che vuole, non sei più in grado di contestare nessuna persona che venga contro di te e ti riempia di mazzate, perché lui in quel momento VOLEVA questo ed era la SUA verità. Al contrario la Chiesa sostiene che la libertà è fondamentale ed assieme che esiste LA VERITA’, che secondo la Chiesa è Gesù: ti ripeto, se sei un relativista non puoi più contestare nulla alla Chiesa….Soprattutto allora la Chiesa ha il dovere di diffondere quella che è la sua Buona Novella e continuerà sempre a farlo: se tu vorrai, potrai comunque continuare a strafregartene, ma non è coerente con il tuo modo di pensare il fatto che tu ti lamenti! E’ chiaro? Tieni conto anche del fatto che la Chiesa sostiene che “la libertà vi farà liberi”, cioè che finchè una persona non ha conosciuto l’amore di Dio e quindi il progetto di AMORE che secondo la Chiesa Dio ha verso di noi, allora l’unica prospettiva che l’uomo ha è quella, se va bene, di vivere una esistenza malinconica (ti dicono niente i filosofi greci e la tragedia greca, il destino che pendeva su di essi? No? Allora vai a studiare prima di insultare la mia AMATA Chiesa Cattolica!). Quando invece tu incontri Gesù tramite la Chiesa, allora hai davvero la possibilità di essere libero, perché puoi scegliere tra bene e male, cioè tra seguire Gesù o i tuoi capricci! E ti ricordo che non mi puoi contestare queste mie credenza perché sei un relativista (= ognuno può fare ciò che vuole), mentre io, che credo in valori universali, posso dirti ciò che penso. A che scopo, infatti dovresti parlare ad altri se poi pensi che tanto ognuno ha le sue verità?

Aspetto tua risposta o di chiunque sia interessato, se smetti di essere relativista, ma solamente in termini razionali e scientifici, anche se pensi che i cristiani siano poveri illusi repressi e retrogradi, incapaci di proporre ragionamenti su basi intelligenti, Luca

n° 26
elepozzidisco giovedì, 23 ottobre 2003

Re: Sono cristiano,ascoltatemi

> Rispondo a Xedovius e spero di interessare molti
> all’argomento, tentando di dare una PUNTUALE E
> RAZIONALE motivazione a ciò che sostengo:
> 1) Tu sicuramente non hai mai letto i documenti
> ufficiali della Chiesa e ti sei lasciato
> strumentalizzare da gente che, come accade su
> questo sito, non ama la verità e falsifica molti
> messaggi per il proprio comodo. Ti cito il
> paragrafo 2360 del Catechismo della Chiesa
> Cattolica, da tutti odiato, ma mai letto: “Nel
> matrimonio l’intimità corporale degli sposi diventa
> un segno ed un pegno della comunione spirituale” ed
> anche nei seguenti paragrafi è ribadito che non c’è
> niente di male nella sessualità in sé, che viene
> definita come “veramente umana e … arricchiscono
> vicendevolmente in gioiosa gratitudine gli sposi
> stessi”. Se la Chiesa dicesse davvero che la
> sessualità va usata SOLO per scopi riproduttivi,
> allora sarei d’accordo con te, ma non fidarti se
> non di chi ti vuole bene: sai cosa interessa a
> questo sito il tuo bene? La tua felicità?
> Semplicemente nulla.
> 2) E’ verissimo comunque che la Chiesa chiede ai
> propri fedeli di essere CASTI, cioè di aspettare la
> celebrazione del matrimonio: PERCHE’? La risposta
> ha ovviamente interessato anche me, che come
> cristiano devo confrontarmi con la dottrina della
> Chiesa: contrariamente a quanto tu dici io sono
> sempre stato totalmente libero nelle mie scelte,
> perché un conto è educare i propri figli alla Fede,
> è questo è un diritto che riguarda ogni genitore,
> un conto è costringerli: cosa vorresti fare? Non
> inserire in alcuna cultura i giovani finchè non
> abbiano 18 anni e lasciarli nel limbo o non
> trasmettere ai tuoi eventuali figli i valori in cui
> credi tu? E veniamo alla questione della castità:
> il motivo per cui ci viene chiesto ( a noi
> cristiani) di non avere rapporti prima del
> matrimonio ha DUE RAGIONI FONDAMENTALI, la prima è
> legata al fatto che l’uomo è considerato non tanto
> creatore di vita, quanto cooperatore di Dio nel
> procreare e, siccome nel matrimonio cristiano è Dio
> che pone il suo sigillo su una nuova famiglia, la
> cosa mi pare ragionevole (sempre che tu non parta
> dal punto di vista ateo, ma dal mio: ma siccome
> stai giudicando il MIO modo di pensare devi
> metterti nei panni e non nei tuoi. Tu andresti a
> consigliare un chirurgo? Non penso che ne saresti
> capace, per il semplice fatto che la sua vita ha un
> trascorso diverso dalla tua: inoltre tu sei un
> relativista, io no, quindi tu non mi puoi giudicare
> al meno di cadere in contraddizione, io, invece…) .
> La seconda cosa per cui viene raccomandata la
> castità è che quando non è coinvolto il corpo è più
> facile ragionare e vedere anche altre qualità nella
> persona, eventualmente anche i difetti: infatti la
> Chiesa sa benissimo che presto o tardi l’istinto
> comincia a calare e sorgono i dubbi e le delusioni
> che portano alla separazione; se però hai
> conosciuto a fondo i difetti dell’altro in anticipo
> e non li hai coperti con la soddisfazione dei tuoi
> istinti, allora è assai più probabile che il
> rapporto non si incrini e duri per tutta la vita.
> 3) Tu parli degli stermini della Chiesa Cattolica:
> è certo che ci siano stati delle violenza e che gli
> abusi dei sacerdoti pedofili siano una cosa
> gravissima, e, altrettanto, è vero che la Chiesa ha
> aiutato molte più persone di quante ne ha
> danneggiate, soprattutto se pensi alla Caritas, a
> Madre Teresa che non chiedeva la religione prima di
> levare i vermi dalle piaghe di quei poveracci,
> pensa a S.Francesco ed alle vite di innumerevoli
> santi. Inoltre ti vorrei rendere noto che gli
> indiani del Nord America, dove c’erano i
> protestanti, sono stati effettivamente vittima di
> un genocidio, ma che nel Sud non è stato così: solo
> all’inizio è accaduto questo, poi è nato un
> dibattito interno alla Chiesa, che ha portato
> S.Bartolomeo della Casa fino alla corte di Spagna,
> a colloquio diretto con il re, per intercedere per
> gli indios: secondo te perché si chiamano ispanici,
> se non per il fatto che sono mezzo sangue indios e
> mezzo spagnolo? Comunque, se vuoi posso farti avere
> dei documenti di elevato spessore. Per quanto
> riguarda l’Inquisizione anche qui, è ovvio, sono
> d’accordo sul fatto che le torture e le violenze ci
> siano state, io non sono un revisionista, ma ti
> vorrei citare un episodio che mi è accaduto durante
> un soggiorno in Austria, in cui un amico ateo, che
> stava scrivendo la sua tesi sul tema, mi ha
> raccontato che l’Inquisizione è stato un passo in
> avanti per la civiltà, non per le torture o per la
> pena di morte, ma piuttosto per il fatto che per la
> prima volta dopo l’Impero Romano, prima di
> giustiziare qualcuno, si istituiva un regolare
> processo! Se avessimo aspettato che ciò fosse fatto
> dai principi tedeschi, forse a questo punto non
> potremmo nemmeno parlarci così liberamente.
> Saggiamente non hai citato le crociate: forse
> perché oggi, vicini all’11 settembre, si capisce
> meglio come sia stato conquistato ed islamizzato il
> Medio Oriente ex-cristiano in meno di 50 anni…
> 4) L’ultima cosa di cui vorrei parlare con te è la
> questione per cui la Chiesa si ostina a dire agli
> altri che cosa dovrebbero fare: mi spiace dirtelo,
> ma sarà sempre così e spero che tu abbia già
> ragionato nel modo in cui io mi appresto a farlo;
> tu dici che ognuno può fare ciò che vuole e che
> siamo nel “terzo millennio”, che siamo ormai liberi
> da molti condizionamenti culturali (si è visto come
> sei libero…ti sei bevuto quello che ti hanno
> insegnato nelle scuole laiche o su siti come
> questo: una volta ho sentito dire che in Spagna ci
> sono stati 7 milioni di donne morte a causa
> dell’Inquisizione, cioè più di quanti ne avesse la
> Spagna in quel periodo, magari li hanno fatti
> venire apposta dalle Indie…). Allora se tu sei un
> RELATIVISTA, cioè dici che ognuno può fare e
> pensare ciò che vuole, non sei più in grado di
> contestare nessuna persona che venga contro di te e
> ti riempia di mazzate, perché lui in quel momento
> VOLEVA questo ed era la SUA verità. Al contrario la
> Chiesa sostiene che la libertà è fondamentale ed
> assieme che esiste LA VERITA’, che secondo la
> Chiesa è Gesù: ti ripeto, se sei un relativista non
> puoi più contestare nulla alla Chiesa….Soprattutto
> allora la Chiesa ha il dovere di diffondere quella
> che è la sua Buona Novella e continuerà sempre a
> farlo: se tu vorrai, potrai comunque continuare a
> strafregartene, ma non è coerente con il tuo modo
> di pensare il fatto che tu ti lamenti! E’ chiaro?
> Tieni conto anche del fatto che la Chiesa sostiene
> che “la libertà vi farà liberi”, cioè che finchè
> una persona non ha conosciuto l’amore di Dio e
> quindi il progetto di AMORE che secondo la Chiesa
> Dio ha verso di noi, allora l’unica prospettiva che
> l’uomo ha è quella, se va bene, di vivere una
> esistenza malinconica (ti dicono niente i filosofi
> greci e la tragedia greca, il destino che pendeva
> su di essi? No? Allora vai a studiare prima di
> insultare la mia AMATA Chiesa Cattolica!). Quando
> invece tu incontri Gesù tramite la Chiesa, allora
> hai davvero la possibilità di essere libero, perché
> puoi scegliere tra bene e male, cioè tra seguire
> Gesù o i tuoi capricci! E ti ricordo che non mi
> puoi contestare queste mie credenza perché sei un
> relativista (= ognuno può fare ciò che vuole),
> mentre io, che credo in valori universali, posso
> dirti ciò che penso. A che scopo, infatti dovresti
> parlare ad altri se poi pensi che tanto ognuno ha
> le sue verità?
>
> Aspetto tua risposta o di chiunque sia interessato,
> se smetti di essere relativista, ma solamente in
> termini razionali e scientifici, anche se pensi che
> i cristiani siano poveri illusi repressi e
> retrogradi, incapaci di proporre ragionamenti su
> basi intelligenti, Luca
>


ciao luca! anch'io sono cristiana e il tuo discorso mi è piaciuto! io non sempre riesco a difendere la fede come te e ho anch'io dei dubbi sul sesso prima del matrimonio!! bo se due persone si amano....

ciao baci rispondi

Salvo domenica, 7 marzo 2004

Re: Sono cristiano,ascoltatemi

>> Rispondo a Xedovius e spero di interessare molti
>> all’argomento, tentando di dare una PUNTUALE E
>> RAZIONALE motivazione a ciò che sostengo:
>> 1) Tu sicuramente non hai mai letto i documenti
>> ufficiali della Chiesa e ti sei lasciato
>> strumentalizzare da gente che, come accade su
>> questo sito, non ama la verità e falsifica molti
>> messaggi per il proprio comodo. Ti cito il
>> paragrafo 2360 del Catechismo della Chiesa
>> Cattolica, da tutti odiato, ma mai letto: “Nel
>> matrimonio l’intimità corporale degli sposi
>diventa
>> un segno ed un pegno della comunione spirituale”
>ed
>> anche nei seguenti paragrafi è ribadito che non
>c’è
>> niente di male nella sessualità in sé, che viene
>> definita come “veramente umana e … arricchiscono
>> vicendevolmente in gioiosa gratitudine gli sposi
>> stessi”. Se la Chiesa dicesse davvero che la
>> sessualità va usata SOLO per scopi riproduttivi,
>> allora sarei d’accordo con te, ma non fidarti se
>> non di chi ti vuole bene: sai cosa interessa a
>> questo sito il tuo bene? La tua felicità?
>> Semplicemente nulla.
>> 2) E’ verissimo comunque che la Chiesa chiede ai
>> propri fedeli di essere CASTI, cioè di aspettare
>la
>> celebrazione del matrimonio: PERCHE’? La risposta
>> ha ovviamente interessato anche me, che come
>> cristiano devo confrontarmi con la dottrina della
>> Chiesa: contrariamente a quanto tu dici io sono
>> sempre stato totalmente libero nelle mie scelte,
>> perché un conto è educare i propri figli alla
>Fede,
>> è questo è un diritto che riguarda ogni genitore,
>> un conto è costringerli: cosa vorresti fare? Non
>> inserire in alcuna cultura i giovani finchè non
>> abbiano 18 anni e lasciarli nel limbo o non
>> trasmettere ai tuoi eventuali figli i valori in
>cui
>> credi tu? E veniamo alla questione della castità:
>> il motivo per cui ci viene chiesto ( a noi
>> cristiani) di non avere rapporti prima del
>> matrimonio ha DUE RAGIONI FONDAMENTALI, la prima è
>> legata al fatto che l’uomo è considerato non tanto
>> creatore di vita, quanto cooperatore di Dio nel
>> procreare e, siccome nel matrimonio cristiano è
>Dio
>> che pone il suo sigillo su una nuova famiglia, la
>> cosa mi pare ragionevole (sempre che tu non parta
>> dal punto di vista ateo, ma dal mio: ma siccome
>> stai giudicando il MIO modo di pensare devi
>> metterti nei panni e non nei tuoi. Tu andresti a
>> consigliare un chirurgo? Non penso che ne saresti
>> capace, per il semplice fatto che la sua vita ha
>un
>> trascorso diverso dalla tua: inoltre tu sei un
>> relativista, io no, quindi tu non mi puoi
>giudicare
>> al meno di cadere in contraddizione, io, invece…)
>.
>> La seconda cosa per cui viene raccomandata la
>> castità è che quando non è coinvolto il corpo è
>più
>> facile ragionare e vedere anche altre qualità
>nella
>> persona, eventualmente anche i difetti: infatti la
>> Chiesa sa benissimo che presto o tardi l’istinto
>> comincia a calare e sorgono i dubbi e le delusioni
>> che portano alla separazione; se però hai
>> conosciuto a fondo i difetti dell’altro in
>anticipo
>> e non li hai coperti con la soddisfazione dei tuoi
>> istinti, allora è assai più probabile che il
>> rapporto non si incrini e duri per tutta la vita.
>> 3) Tu parli degli stermini della Chiesa Cattolica:
>> è certo che ci siano stati delle violenza e che
>gli
>> abusi dei sacerdoti pedofili siano una cosa
>> gravissima, e, altrettanto, è vero che la Chiesa
>ha
>> aiutato molte più persone di quante ne ha
>> danneggiate, soprattutto se pensi alla Caritas, a
>> Madre Teresa che non chiedeva la religione prima
>di
>> levare i vermi dalle piaghe di quei poveracci,
>> pensa a S.Francesco ed alle vite di innumerevoli
>> santi. Inoltre ti vorrei rendere noto che gli
>> indiani del Nord America, dove c’erano i
>> protestanti, sono stati effettivamente vittima di
>> un genocidio, ma che nel Sud non è stato così:
>solo
>> all’inizio è accaduto questo, poi è nato un
>> dibattito interno alla Chiesa, che ha portato
>> S.Bartolomeo della Casa fino alla corte di Spagna,
>> a colloquio diretto con il re, per intercedere per
>> gli indios: secondo te perché si chiamano
>ispanici,
>> se non per il fatto che sono mezzo sangue indios e
>> mezzo spagnolo? Comunque, se vuoi posso farti
>avere
>> dei documenti di elevato spessore. Per quanto
>> riguarda l’Inquisizione anche qui, è ovvio, sono
>> d’accordo sul fatto che le torture e le violenze
>ci
>> siano state, io non sono un revisionista, ma ti
>> vorrei citare un episodio che mi è accaduto
>durante
>> un soggiorno in Austria, in cui un amico ateo, che
>> stava scrivendo la sua tesi sul tema, mi ha
>> raccontato che l’Inquisizione è stato un passo in
>> avanti per la civiltà, non per le torture o per la
>> pena di morte, ma piuttosto per il fatto che per
>la
>> prima volta dopo l’Impero Romano, prima di
>> giustiziare qualcuno, si istituiva un regolare
>> processo! Se avessimo aspettato che ciò fosse
>fatto
>> dai principi tedeschi, forse a questo punto non
>> potremmo nemmeno parlarci così liberamente.
>> Saggiamente non hai citato le crociate: forse
>> perché oggi, vicini all’11 settembre, si capisce
>> meglio come sia stato conquistato ed islamizzato
>il
>> Medio Oriente ex-cristiano in meno di 50 anni…
>> 4) L’ultima cosa di cui vorrei parlare con te è la
>> questione per cui la Chiesa si ostina a dire agli
>> altri che cosa dovrebbero fare: mi spiace dirtelo,
>> ma sarà sempre così e spero che tu abbia già
>> ragionato nel modo in cui io mi appresto a farlo;
>> tu dici che ognuno può fare ciò che vuole e che
>> siamo nel “terzo millennio”, che siamo ormai
>liberi
>> da molti condizionamenti culturali (si è visto
>come
>> sei libero…ti sei bevuto quello che ti hanno
>> insegnato nelle scuole laiche o su siti come
>> questo: una volta ho sentito dire che in Spagna ci
>> sono stati 7 milioni di donne morte a causa
>> dell’Inquisizione, cioè più di quanti ne avesse la
>> Spagna in quel periodo, magari li hanno fatti
>> venire apposta dalle Indie…). Allora se tu sei un
>> RELATIVISTA, cioè dici che ognuno può fare e
>> pensare ciò che vuole, non sei più in grado di
>> contestare nessuna persona che venga contro di te
>e
>> ti riempia di mazzate, perché lui in quel momento
>> VOLEVA questo ed era la SUA verità. Al contrario
>la
>> Chiesa sostiene che la libertà è fondamentale ed
>> assieme che esiste LA VERITA’, che secondo la
>> Chiesa è Gesù: ti ripeto, se sei un relativista
>non
>> puoi più contestare nulla alla Chiesa….Soprattutto
>> allora la Chiesa ha il dovere di diffondere quella
>> che è la sua Buona Novella e continuerà sempre a
>> farlo: se tu vorrai, potrai comunque continuare a
>> strafregartene, ma non è coerente con il tuo modo
>> di pensare il fatto che tu ti lamenti! E’ chiaro?
>> Tieni conto anche del fatto che la Chiesa sostiene
>> che “la libertà vi farà liberi”, cioè che finchè
>> una persona non ha conosciuto l’amore di Dio e
>> quindi il progetto di AMORE che secondo la Chiesa
>> Dio ha verso di noi, allora l’unica prospettiva
>che
>> l’uomo ha è quella, se va bene, di vivere una
>> esistenza malinconica (ti dicono niente i filosofi
>> greci e la tragedia greca, il destino che pendeva
>> su di essi? No? Allora vai a studiare prima di
>> insultare la mia AMATA Chiesa Cattolica!). Quando
>> invece tu incontri Gesù tramite la Chiesa, allora
>> hai davvero la possibilità di essere libero,
>perché
>> puoi scegliere tra bene e male, cioè tra seguire
>> Gesù o i tuoi capricci! E ti ricordo che non mi
>> puoi contestare queste mie credenza perché sei un
>> relativista (= ognuno può fare ciò che vuole),
>> mentre io, che credo in valori universali, posso
>> dirti ciò che penso. A che scopo, infatti dovresti
>> parlare ad altri se poi pensi che tanto ognuno ha
>> le sue verità?
>>
>> Aspetto tua risposta o di chiunque sia
>interessato,
>> se smetti di essere relativista, ma solamente in
>> termini razionali e scientifici, anche se pensi
>che
>> i cristiani siano poveri illusi repressi e
>> retrogradi, incapaci di proporre ragionamenti su
>> basi intelligenti, Luca
>>
>
>
>ciao luca! anch'io sono cristiana e il tuo discorso
>mi è piaciuto! io non sempre riesco a difendere la
>fede come te e ho anch'io dei dubbi sul sesso prima
>del matrimonio!! bo se due persone si amano....
>
>ciao baci rispondi
>
>
>
A dirti la verità sembri il Padreterno da come parli in questa lettera, bene visto da cm hai detto LA TUA AMATISSIMA CHIESA CATTOLICA (anch'io sn cattolico). Ascolta visto che sai tutto quel bel pò sapresti rispondermi come si fa per andare in paradiso?? E se tu moriresti e ti trovassi davanti a Dio....E Lui ti chiederebbe: <<SCUSA PERCHE' IO DIO TI DEVO FAR ENTRAR IN PARADISO??>>. Tu cosa gli risponderesti?? Perche ti deve far entrare in paradiso?? Perche?? Per favore nn scrivere troppo e rispondi centrando la domanda che ti ho fatto e cerca di nn uscir fuori traccia ok?? Come lo fanno tutti i preti ed i credenti come te.... Comunque aspetto una tua risposta....

cris mercoledì, 26 febbraio 2003

Re: Sono cristiano,ascoltatemi

> Rispondo a Xedovius e spero di interessare molti
> all’argomento, tentando di dare una PUNTUALE E
> RAZIONALE motivazione a ciò che sostengo:
> 1) Tu sicuramente non hai mai letto i documenti
> ufficiali della Chiesa e ti sei lasciato
> strumentalizzare da gente che, come accade su
> questo sito, non ama la verità e falsifica molti
> messaggi per il proprio comodo. Ti cito il
> paragrafo 2360 del Catechismo della Chiesa
> Cattolica, da tutti odiato, ma mai letto: “Nel
> matrimonio l’intimità corporale degli sposi diventa
> un segno ed un pegno della comunione spirituale” ed
> anche nei seguenti paragrafi è ribadito che non c’è
> niente di male nella sessualità in sé, che viene
> definita come “veramente umana e … arricchiscono
> vicendevolmente in gioiosa gratitudine gli sposi
> stessi”. Se la Chiesa dicesse davvero che la
> sessualità va usata SOLO per scopi riproduttivi,
> allora sarei d’accordo con te, ma non fidarti se
> non di chi ti vuole bene: sai cosa interessa a
> questo sito il tuo bene? La tua felicità?
> Semplicemente nulla.
> 2) E’ verissimo comunque che la Chiesa chiede ai
> propri fedeli di essere CASTI, cioè di aspettare la
> celebrazione del matrimonio: PERCHE’? La risposta
> ha ovviamente interessato anche me, che come
> cristiano devo confrontarmi con la dottrina della
> Chiesa: contrariamente a quanto tu dici io sono
> sempre stato totalmente libero nelle mie scelte,
> perché un conto è educare i propri figli alla Fede,
> è questo è un diritto che riguarda ogni genitore,
> un conto è costringerli: cosa vorresti fare? Non
> inserire in alcuna cultura i giovani finchè non
> abbiano 18 anni e lasciarli nel limbo o non
> trasmettere ai tuoi eventuali figli i valori in cui
> credi tu? E veniamo alla questione della castità:
> il motivo per cui ci viene chiesto ( a noi
> cristiani) di non avere rapporti prima del
> matrimonio ha DUE RAGIONI FONDAMENTALI, la prima è
> legata al fatto che l’uomo è considerato non tanto
> creatore di vita, quanto cooperatore di Dio nel
> procreare e, siccome nel matrimonio cristiano è Dio
> che pone il suo sigillo su una nuova famiglia, la
> cosa mi pare ragionevole (sempre che tu non parta
> dal punto di vista ateo, ma dal mio: ma siccome
> stai giudicando il MIO modo di pensare devi
> metterti nei panni e non nei tuoi. Tu andresti a
> consigliare un chirurgo? Non penso che ne saresti
> capace, per il semplice fatto che la sua vita ha un
> trascorso diverso dalla tua: inoltre tu sei un
> relativista, io no, quindi tu non mi puoi giudicare
> al meno di cadere in contraddizione, io, invece…) .
> La seconda cosa per cui viene raccomandata la
> castità è che quando non è coinvolto il corpo è più
> facile ragionare e vedere anche altre qualità nella
> persona, eventualmente anche i difetti: infatti la
> Chiesa sa benissimo che presto o tardi l’istinto
> comincia a calare e sorgono i dubbi e le delusioni
> che portano alla separazione; se però hai
> conosciuto a fondo i difetti dell’altro in anticipo
> e non li hai coperti con la soddisfazione dei tuoi
> istinti, allora è assai più probabile che il
> rapporto non si incrini e duri per tutta la vita.
> 3) Tu parli degli stermini della Chiesa Cattolica:
> è certo che ci siano stati delle violenza e che gli
> abusi dei sacerdoti pedofili siano una cosa
> gravissima, e, altrettanto, è vero che la Chiesa ha
> aiutato molte più persone di quante ne ha
> danneggiate, soprattutto se pensi alla Caritas, a
> Madre Teresa che non chiedeva la religione prima di
> levare i vermi dalle piaghe di quei poveracci,
> pensa a S.Francesco ed alle vite di innumerevoli
> santi. Inoltre ti vorrei rendere noto che gli
> indiani del Nord America, dove c’erano i
> protestanti, sono stati effettivamente vittima di
> un genocidio, ma che nel Sud non è stato così: solo
> all’inizio è accaduto questo, poi è nato un
> dibattito interno alla Chiesa, che ha portato
> S.Bartolomeo della Casa fino alla corte di Spagna,
> a colloquio diretto con il re, per intercedere per
> gli indios: secondo te perché si chiamano ispanici,
> se non per il fatto che sono mezzo sangue indios e
> mezzo spagnolo? Comunque, se vuoi posso farti avere
> dei documenti di elevato spessore. Per quanto
> riguarda l’Inquisizione anche qui, è ovvio, sono
> d’accordo sul fatto che le torture e le violenze ci
> siano state, io non sono un revisionista, ma ti
> vorrei citare un episodio che mi è accaduto durante
> un soggiorno in Austria, in cui un amico ateo, che
> stava scrivendo la sua tesi sul tema, mi ha
> raccontato che l’Inquisizione è stato un passo in
> avanti per la civiltà, non per le torture o per la
> pena di morte, ma piuttosto per il fatto che per la
> prima volta dopo l’Impero Romano, prima di
> giustiziare qualcuno, si istituiva un regolare
> processo! Se avessimo aspettato che ciò fosse fatto
> dai principi tedeschi, forse a questo punto non
> potremmo nemmeno parlarci così liberamente.
> Saggiamente non hai citato le crociate: forse
> perché oggi, vicini all’11 settembre, si capisce
> meglio come sia stato conquistato ed islamizzato il
> Medio Oriente ex-cristiano in meno di 50 anni…
> 4) L’ultima cosa di cui vorrei parlare con te è la
> questione per cui la Chiesa si ostina a dire agli
> altri che cosa dovrebbero fare: mi spiace dirtelo,
> ma sarà sempre così e spero che tu abbia già
> ragionato nel modo in cui io mi appresto a farlo;
> tu dici che ognuno può fare ciò che vuole e che
> siamo nel “terzo millennio”, che siamo ormai liberi
> da molti condizionamenti culturali (si è visto come
> sei libero…ti sei bevuto quello che ti hanno
> insegnato nelle scuole laiche o su siti come
> questo: una volta ho sentito dire che in Spagna ci
> sono stati 7 milioni di donne morte a causa
> dell’Inquisizione, cioè più di quanti ne avesse la
> Spagna in quel periodo, magari li hanno fatti
> venire apposta dalle Indie…). Allora se tu sei un
> RELATIVISTA, cioè dici che ognuno può fare e
> pensare ciò che vuole, non sei più in grado di
> contestare nessuna persona che venga contro di te e
> ti riempia di mazzate, perché lui in quel momento
> VOLEVA questo ed era la SUA verità. Al contrario la
> Chiesa sostiene che la libertà è fondamentale ed
> assieme che esiste LA VERITA’, che secondo la
> Chiesa è Gesù: ti ripeto, se sei un relativista non
> puoi più contestare nulla alla Chiesa….Soprattutto
> allora la Chiesa ha il dovere di diffondere quella
> che è la sua Buona Novella e continuerà sempre a
> farlo: se tu vorrai, potrai comunque continuare a
> strafregartene, ma non è coerente con il tuo modo
> di pensare il fatto che tu ti lamenti! E’ chiaro?
> Tieni conto anche del fatto che la Chiesa sostiene
> che “la libertà vi farà liberi”, cioè che finchè
> una persona non ha conosciuto l’amore di Dio e
> quindi il progetto di AMORE che secondo la Chiesa
> Dio ha verso di noi, allora l’unica prospettiva che
> l’uomo ha è quella, se va bene, di vivere una
> esistenza malinconica (ti dicono niente i filosofi
> greci e la tragedia greca, il destino che pendeva
> su di essi? No? Allora vai a studiare prima di
> insultare la mia AMATA Chiesa Cattolica!). Quando
> invece tu incontri Gesù tramite la Chiesa, allora
> hai davvero la possibilità di essere libero, perché
> puoi scegliere tra bene e male, cioè tra seguire
> Gesù o i tuoi capricci! E ti ricordo che non mi
> puoi contestare queste mie credenza perché sei un
> relativista (= ognuno può fare ciò che vuole),
> mentre io, che credo in valori universali, posso
> dirti ciò che penso. A che scopo, infatti dovresti
> parlare ad altri se poi pensi che tanto ognuno ha
> le sue verità?
>
> Aspetto tua risposta o di chiunque sia interessato,
> se smetti di essere relativista, ma solamente in
> termini razionali e scientifici, anche se pensi che
> i cristiani siano poveri illusi repressi e
> retrogradi, incapaci di proporre ragionamenti su
> basi intelligenti, Luca
> HAI PARLATO CON SAGEZZA E CHIAREZZA MA QUANTI ANNI HAI?

Fausto domenica, 7 dicembre 2003

Re: Sono cristiano,ascoltatemi

"un amico ateo, che
> stava scrivendo la sua tesi sul tema, mi ha
> raccontato che l’Inquisizione è stato un passo in
> avanti per la civiltà, non per le torture o per la
> pena di morte, ma piuttosto per il fatto che per la
> prima volta dopo l’Impero Romano, prima di
> giustiziare qualcuno, si istituiva un regolare
> processo!"

DICO...MA TI SEI IMPAZZITO? REGOLARE PROCESSO??LE CARTE E GLI SCRITTI CATTOLICI CHE HAI LETTO DEVONO AVERTI BRUCIATO IL CERVELLO, QUEI PRETI DEMONIACI TORTURAVANO UTILIZZANDO I + INFERNALI MACCHINARI ED ATTENDEVANO CHE LA "STREGA" CONFESSASSE QUELLO CHE NON ERA AFFATTO...E POI? LA BRUCIAVANO!

SE VUOI POI METTERE IN DUBBIO IL NUMERO DEI MORTI ALLORA NON TI DEFINISCO CRISTIANO MA SOLO UN CINICO ESSERE ...PER TE ANCHE UNA SINGOLA VITA NON è DIO?QUINDI PER ME è BASTATO CHE LA CHIESA SI MACCHIASSE ANCHE SOLO DI UN ROGO PER POTERLA DEFINIRE ATROCE.

RISPETTO QUELLO CHE CREDI MA PERMETTIMI DI DIRE CHE TU CREDI IN CIO' CHE TI DICONO GLI ALTRI, IO NON MI RITENGO AFFATTO ATEO MA CERTAMENTE NON RAFFIGURO LA MIA SPERANZA DI UN ENTITà SUPERIORE CON IMMAGINI E SCRITTI FANTASIOSI.
NON SI PUO' NEGARE L'OTTUSITà DELLA CHIESA SIA NEI CONTENUTI CHE NELL'ISTITUZIONE STESSA.

O DAVVERO VUOI FARMI CREDERE CHE CONSIDERI IL PAPA RAPPRESENTANTE DI DIO IN TERRA???? MA DICO,QUELLO è SCELTO AI VOTI!!! è UNA NORMALISSIMA PERSONA CHE VIVE NELL'AGIATEZZA E NELLA RICCHEZZA DIFFONDENDO MESSAGGI PATETICI, SCONTATI E LAPALISSIANI.

MASSIMO RISPETTO PER TUTTI QUEI SACERDOTI MISSIONARI CHE PER FORTUNA SALVANO L'IMMAGINE DI QUELLA MAGGIORANZA DI MAGNACCIONI FINANZIATI INGIUSTAMENTE DALL'8 PER MILLE (INFORMATI SUL FUNZIONAMENTO DI QUESTA TROVATA MUSSOLINIANA,VEDRAI CHE LO FINANZIAMO QUASI TUTTI).
BASTA VEDERE IL BILANCIO DELLA CHIESA (SAI CHE Cè ANCHE IL PRETE ADDETTO AL BILANCIO??)
LA MAGGIORANZA DELLE SPESE VANNO AL SOSTENTAMENTO DI TUTTI I PRETI (PEDOFILI COMPRESI), AL RIFACIMENTO DI CHIESE, E POI LA MINOR PARTE AI BISOGNOSI.

LA CHIESA HA PRODOTTO I MAGGIOR DANNI PER LA NOSTRA UMANITà. CREDETE IN DIO, DIFFONDETE AMORE VERSO IL PROSSIMO, MA LIBERATEVI DA QUESTA OPPRESSIVA EREDITà CATTOLICA ,DALLE PAURE CHE CI HANNO IMPOSTO ANCORA IN FASCE E CHE CI CONDIZIONANO ANCORA TANTO...DA UN BATTESIMO SCELTO DA ALTRI E SPESSO PERCHè è LA PRASSI (MA SAPETE QUANTO PARLANO MALE DEL MIO AMICO NN BATTEZZATO?)...

SEI CRISTIANO, TI HO ASCOLTATO, MA NON HAI DETTO NULLA, SOLO CITATO PASSI DI SCRITTI COMPLETAMENTE INSULSI DI PERSONE CHE CREDONO DI AVERE LA VERITà IN MANO MA NON SANNO NULLA.
ANZI,RAFFIGURANO CRISTO COL VOLTO DI UN MUSICISTA HIPPY (MA TUTTI SANNO CHE MINIMO ERA MULATTO), FINO A IERI LASCIAVANO MORIRE IN CARCERE CHI ENUNCIAVA IL GIRARE DELLA TERRA INTORNO AL SOLE, DEMONIZZANO I PRESERVATIVI ED INNEGGIANO ALL'ASTINENZA!!!!

CAVOLO, SCUSATE SE HO SCRITTO GRANDE MA HO DIMENTICATO IL CAPS LOCK ACCESO!!!

QUESTA ERA LA MIA OPINIONE NON L'HO URLATA MA LO PENSATA TALE :O)

FAUSTO

fausto domenica, 7 dicembre 2003

Re: Sono cristiano,ascoltatemi

..ma l'ho pensata tale

:o)

enya85 giovedì, 30 gennaio 2003

Re: Sono cristiano,ascoltatemi

ciao, volevo solo ringraziarti, perkè hai scritto esattamente quello ke avevo bisogno d sapere. Il mio ragazzo è 1 fervente cattolico e, quando abbiamo affrontato l'argomento io sn letteralmente entrata in crisi, e nn credevo possibile, né io né lui, ke la kiesa potesse essere così ostinata e toglierci 1 bene così importante ke è, secondo me, il sigillo dell'amore tra 2 xsone. Sia io ke lui nn eravamo abbastanza informati in merito. Quindi t ringrazio, xkè m hai dato la risposta a qst grande problema e sn molto felice d constatare ke ancora 1 volta la religione cattolica nn m ha deluso, è sl ke nn viene capita a fondo in 1 società edonistica cm la nostra.
Sxo d poter contare ancora su tue eventuali e-mail.
Ciao

RoadRunner1983 martedì, 3 giugno 2003

Re: Sono cristiano,ascoltatemi

Cattolico, Protestante, Ortodosso... tutte cazzate !!
Segno di superiorità culturale è credere in Dio senza legarsi ad alcuna istituzione.

Fare l'amore è la cosa più naturale del mondo così come mangiare e ridere.
Forse che non mangi perchè questo ti provoca piacere ??

tina mercoledì, 29 gennaio 2003

Re: Sono cristiano,ascoltatemi

ciao a tutti sono tina e sono atea, non voglio infierire gratuitamente sulle persone che credono nella chiesa perché mi rendo conto che per certi individui, probabilmente, credere in qualche cosa sia un bene. Il mio intervento è legato ad un discorso che mi è capitato di fare con un mio conoscente, profondamente credente, qualche giorno fa. Lui mi raccontava la storia di santa Maria Goretti e mi spiegava il motivo della sua santificazione.. se non conoscete la storia cercatela, è molto esaustiva di quello che è il pensiero cattolico sul sesso.. e sulle violenze sessuali!! Ed il punto che mi ha sconvolta è proprio questo:_il tizio mi ha detto (ma poi ho trovato conferma nella storia della santa che dice che lei ha preferito la morte allo stupro per non commettere peccato) che è risaputo che le donne durante la violenza sessuale (PARLO DI STUPRO!!!) provano PIACERE!! Ragazzi mi viene la pelle d'oca a scriverlo.. QUESTO E' UN PENSIERO CRISTIANO!!!! Io mi auguro che voi credenti non siate tutti così plagiati come questa persona da credere una cosa simile. Credo sia il caso di divulgare un pò più di cultura ed un pò meno di stronzate.

Mauro Carrer lunedì, 20 gennaio 2003

Re: Sono cristiano,ascoltatemi

> 1) Tu sicuramente non hai mai letto i documenti
> ufficiali della Chiesa e ti sei lasciato
> strumentalizzare da gente che, come accade su
> questo sito, non ama la verità e falsifica molti
> messaggi per il proprio comodo. Ti cito il
> paragrafo 2360 del Catechismo della Chiesa
> Cattolica, da tutti odiato, ma mai letto: “Nel
> matrimonio l’intimità corporale degli sposi diventa
> un segno ed un pegno della comunione spirituale” ed
> anche nei seguenti paragrafi è ribadito che non c’è
> niente di male nella sessualità in sé, che viene
> definita come “veramente umana e … arricchiscono
> vicendevolmente in gioiosa gratitudine gli sposi
> stessi”. Se la Chiesa dicesse davvero che la
> sessualità va usata SOLO per scopi riproduttivi,
> allora sarei d’accordo con te, ma non fidarti se
> non di chi ti vuole bene: sai cosa interessa a
> questo sito il tuo bene? La tua felicità?
> Semplicemente nulla.
Forse anche tu perro usi certi argomenti solo in parte forse ti dimentiche che nello stesso documento c'è (e qui mi scuso ma non ho sottomano il Catechismo della Chiesa per poterti citare il par. esattio) intono al paragrafo 1000 un espitito riferimento a quelli che sono i peccati mortali e che ogni "cristiano" commete un peccato mortale nel caso in cui usi la sessualita non al fine della procreazione (e questo anche nell'ambito della coppia, diciamo normale).
> 2) E’ verissimo comunque che la Chiesa chiede ai
> propri fedeli di essere CASTI, cioè di aspettare la
> celebrazione del matrimonio: PERCHE’? La risposta
> ha ovviamente interessato anche me, che come
> cristiano devo confrontarmi con la dottrina della
> Chiesa: contrariamente a quanto tu dici io sono
> sempre stato totalmente libero nelle mie scelte,
> perché un conto è educare i propri figli alla Fede,
> è questo è un diritto che riguarda ogni genitore,
> un conto è costringerli: cosa vorresti fare? Non
> inserire in alcuna cultura i giovani finchè non
> abbiano 18 anni e lasciarli nel limbo o non
> trasmettere ai tuoi eventuali figli i valori in cui
> credi tu? E veniamo alla questione della castità:
> il motivo per cui ci viene chiesto ( a noi
> cristiani) di non avere rapporti prima del
> matrimonio ha DUE RAGIONI FONDAMENTALI, la prima è
> legata al fatto che l’uomo è considerato non tanto
> creatore di vita, quanto cooperatore di Dio nel
> procreare e, siccome nel matrimonio cristiano è Dio
> che pone il suo sigillo su una nuova famiglia, la
> cosa mi pare ragionevole (sempre che tu non parta
Certamente nel matrimonio cristiano la formula finale è "E nessuno uomo sciolga cio che Dio ha unito". Purtroppo mi sembra che anche qui tu dimentichi l'esistenza del "tribunale della Sacra Rota", tribunale fatto da uomini per sciogliere proprio ciò che Dio ha unito. Niente male vero

> Madre Teresa che non chiedeva la religione prima di
Infatti gli unici che gli hanno dato un posto, dove poter assiste tutti i sui malati, sono stati gli indu e non qualcun altro.....
> levare i vermi dalle piaghe di quei poveracci,
> pensa a S.Francesco ed alle vite di innumerevoli
Fai attenzione perchè, nello stesso periodo ci sono stati (se non ricordo male), anche gli albigesi e i catari (che sono stati messi al rogo), che partivano dalle stesse posizioni di S.Francesco ma che non si sono "piegati" ai dettami dell'allora chiesa.

> 4) L’ultima cosa di cui vorrei parlare con te è la
> questione per cui la Chiesa si ostina a dire agli
> altri che cosa dovrebbero fare: mi spiace dirtelo,
> ma sarà sempre così e spero che tu abbia già
> ragionato nel modo in cui io mi appresto a farlo;
> tu dici che ognuno può fare ciò che vuole e che
> siamo nel “terzo millennio”, che siamo ormai liberi
> da molti condizionamenti culturali (si è visto come
> sei libero…ti sei bevuto quello che ti hanno
> insegnato nelle scuole laiche o su siti come
> questo: una volta ho sentito dire che in Spagna ci
> sono stati 7 milioni di donne morte a causa
> dell’Inquisizione, cioè più di quanti ne avesse la
> Spagna in quel periodo, magari li hanno fatti
> venire apposta dalle Indie…). Allora se tu sei un
> RELATIVISTA, cioè dici che ognuno può fare e
> pensare ciò che vuole, non sei più in grado di
> contestare nessuna persona che venga contro di te e
> ti riempia di mazzate, perché lui in quel momento
> VOLEVA questo ed era la SUA verità. Al contrario la
> Chiesa sostiene che la libertà è fondamentale ed
> assieme che esiste LA VERITA’, che secondo la
> Chiesa è Gesù: ti ripeto, se sei un relativista non
> puoi più contestare nulla alla Chiesa….Soprattutto
> allora la Chiesa ha il dovere di diffondere quella
> che è la sua Buona Novella e continuerà sempre a
> farlo: se tu vorrai, potrai comunque continuare a
> strafregartene, ma non è coerente con il tuo modo
> di pensare il fatto che tu ti lamenti! E’ chiaro?
> Tieni conto anche del fatto che la Chiesa sostiene
> che “la libertà vi farà liberi”, cioè che finchè
> una persona non ha conosciuto l’amore di Dio e
> quindi il progetto di AMORE che secondo la Chiesa
> Dio ha verso di noi, allora l’unica prospettiva che
> l’uomo ha è quella, se va bene, di vivere una
> esistenza malinconica (ti dicono niente i filosofi
> greci e la tragedia greca, il destino che pendeva
> su di essi? No? Allora vai a studiare prima di
> insultare la mia AMATA Chiesa Cattolica!). Quando
> invece tu incontri Gesù tramite la Chiesa, allora
> hai davvero la possibilità di essere libero, perché
> puoi scegliere tra bene e male, cioè tra seguire
> Gesù o i tuoi capricci! E ti ricordo che non mi
> puoi contestare queste mie credenza perché sei un
> relativista (= ognuno può fare ciò che vuole),
> mentre io, che credo in valori universali, posso
> dirti ciò che penso. A che scopo, infatti dovresti
> parlare ad altri se poi pensi che tanto ognuno ha
> le sue verità?
>
> Aspetto tua risposta o di chiunque sia interessato,
> se smetti di essere relativista, ma solamente in
> termini razionali e scientifici, anche se pensi che
> i cristiani siano poveri illusi repressi e
> retrogradi, incapaci di proporre ragionamenti su
> basi intelligenti, Luca
>
Be Luca leggendoti non so prorpio chi sia più "Relativista" se tu o Xedovius... Certo è che anche tu un po di ottusità c'è l'hai...
Concordo con chi ha scritto in risposta "Chi puo dire 'lascia che ti tolga la pagliuzza del tuo occhio' se prima non ha tolto la trave nel suo". E, si ricordati, che Gesù ha anche detto "cercate la verità ed essa vi renderà liberi", ma mi par di vedere che tu quella verità non l'abbia ancora cercata e tu sei affidato su quello che ti hanno detto altri....
Con rispetto un cristiano che la verita la sta ancora cercando....

Mauro

Monica giovedì, 28 novembre 2002

Re: Sono cristiano,ascoltatemi

Sono arrivata forse più di un mese troppo tardi per parlare con voi... io sono cattolica praticante, la mia Fede è molto solida e credo nella Chiesa. Le parole di Luca mi hanno molto colpito perchè da esse emerge il suo amore sincero per Dio e soprattutto mi ha fatto molto piacere riuscire a leggere di qualcuno che cerca di difendere la nostra Fede e soprattutto che di far capire alle altre persone che, nonostante i tanti errori del clero, la maggior parte di quelli che fanno parte della Chiesa agiscono per gli altri senza altri scopi. A questo proposito vorrei ricordare che le uniche persone che vanno ad aiutare nel silenzio le persone mel Terzo Mondo sono i missionari cattolici, mentre invece quelli che invocano chissa quale "libertà" stanno nelle piazze a "scimmiottare" con lenzuola sporche che non servono a nessuno. Ci sono cose che però ancora non capisco della Chiesa: ad esempio il fatto che sia vietato il sesso prima del matrimonio, penso che non possa fare del male a nessuno soprattutto se è fatto tra due persone innamorate, togliamo che la funzione naturale dell'uomo è di procreare e che il legame tra due persone va celebrato anche davanti a Dio ma perchè se due persone si amano non possono anche amarsi col corpo? Spero che Luca vorrà rispondermi...

Jo sabato, 14 settembre 2002

Re: Sono cristiano,ascoltatemi

Luca, io capisco i "tuoi valori da buon cristiano", lo sono anch'io, ma quello che non riesco ad accettare è la tua arroganza...Come puoi pretendere di giudicare gli altri?E' vero, bisogna rispettare (anche se non si è d'accordo) le idee altrui, ma perchè puntare il dito?Relativista...e allora?Qual'è il problema?Amata Chiesa?Fede?Conosci molto dei Santi, delle parabole..."Prima di levare la pagliuzza che è nell'occhio dell'altro, leva la trave che è nel tuo...", non ti dice niente?

Marco Rubino lunedì, 30 dicembre 2002

Re: Sono cristiano,ascoltatemi

Caro Luca, io credo che tu abbia dei grandi complessi di inferiorità nei confronti del tuo interlocutore "relativista". Lo capisco dalla tua esigenza di categorizzarlo, di demonizzarlo, di metterlo al di là della linea del male, senza possibilità di dialogo.

Comunque, io non so chi ti abbia detto che "relativista" è colui che non può dire la sua (in maniera civile) sulle idee degli altri, dato che sa che ognuno ha la sua legittima verità. Relativista è colui che non ammette principi assoluti, e ammette la conoscenza solo attravarso la RELAZIONE tra le tesi e i rapporti degli oggetti con i sensi. Dunque, il relativista va per sua natura alla ricerca della relazione (del Dialogo, che tu non ami), per formarsi una sua idea, nel pieno rispetto delle idee altrui, che ognuno può mettere in pratica nel rispetto della libertà di tutti e di ognuno (la quale si determina non secondo principi assoluti, ma leggi stabilite democraticamente).

Ti invito, dunque, ad essere più cristiano, nel senso di andare incontro alle opinioni altrui, argomentando le tue, e facendo proprio lo spirito da missionario che (secondo me) è in ogni uomo.

Per il resto, ritengo insulsi molti tuoi atteggiamenti, come il tentare di giustificare avvenimenti atroci come l'Inquisizione (che, stai bene a sentire) non può mai essere considerata un passo in avanti per l'umanità, e qui ti rimando a studi più approfonditi, che sicuramente non hai fatto.
Inoltre, non capisco come si possa consigliare l'astinenza alle popolazioni africane, a fronte di sovrappopolazione, malattie (sentito parlare di spirale PopolazionePovertàAmbiente?), ridotte in questo stato da noi occidentali.
Infine, ti ricordo che non è una colonizzazione l'espansione islamica e che noi occidentali abbiamo molte colpe nel loro sentimento di rivalsa. Anche qui ti rimando ad approfonditi studi storici che credo tu non abbia mai fatto.

Ma queste sono mie legittime, opinabili convinzioni.

Saluti Marco Rubino marcorubino@genie.it

lally lunedì, 28 aprile 2003

Re: Sono cristiano,ascoltatemi

Luca, ho letto il tuo e tutti i commenti... se dici che lui crede in insulse cose lette nei siti, nel tuo commento sono presenti quasi soltanto cose riportate... ma, con tutto il rispetto possibile, hai mai pensato realmente con la tua testa?