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Intimo nell'antica Roma

Vi siete mai chiesti perchè le statue greche sono tutte nude? Eppure la biancheria intima la conoscevano...

a cura di emanuela_cerri">Emanuela

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Storie nascoste....

STORIA INTIMA...
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Seduzioni preistoriche.

EGITTO, ETRUSCHI...
L'intimo di questi popoli.

I ROMANI
Intimo nell'antica Roma.

NEL MEDIOEVO...
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Quello che cercate... qui c'è Intimo nell'antica Romaè una creazione di Emanuela

Romani
Anche il popolo romano, come testimoniano le costruzioni adibite a terme e palestre giunte fino a noi, teneva in grande considerazione la cura per il proprio corpo, che lavava, profumava, massaggiava, e allenava quotidianamente.

L'intimo maschile era costituito dalla subucula o tunica interior, sotto la quale, a volte, si indossava il supparum a protezione delle gambe e il subligaculum (anche per le donne), un pezzo di lino, passato tra le cosce e allacciato intorno alla vita, usato soprattutto da ballerine e atleti, mentre matrone e senatori non indossavano nulla sotto la tunica; si narra, infatti, che Cesare, cadendo sotto le coltellate dei nemici, abbia stretto a sè la toga in un ultimo gesto di pudore.

Gli uomini non tolleravano la vista dei seni femminili troppo grandi o, peggio ancora, flosci e ballonzolanti (che gli ricordavano i costumi delle donne barbare), quindi le signore adottavano tutta una serie di accorgimenti atti allo scopo: il mamillare era una fascia di cuoio che serviva per appiattire e contenere la crescita, lo strophium, come gli odierni reggiseni criss-cross, sosteneva senza comprimere, mentre, se di seno ce n'era veramente troppo, si ricorreva al cestus, un corpetto di cuoio morbido, o addirittura ad una specie di corsetto, che dall'inguine, arrivava alla base del petto (il mito narra che fu Venere ad inventarlo e a consigliarlo a Giunone, notoriamente prosperosa, alla quale si deve l'aggettivo giunonica).

Tutti questi accessori suscitavano negli uomini una forte carica erotica, da qui la nascita del culto feticista per alcuni oggetti.

Dopo la caduta dell'impero romano
Nel 395 d.C. l'unità dell'impero romano si sgretolò, con la suddivisione in impero d'Oriente e impero d'Occidente, nello stesso periodo le popolazione germaniche, i cosiddetti barbari, scesero in italia, attirati dallo splendore e dalla ricchezza dei Romani.

Suddette genti avevano usi e costumi molto rudi e arcaici, ma, nonostante ciò, lasciarono una traccia nella storia del costume. Per quel che riguarda la "biancheria intima" di questi polpoli, frammentarie sono le documentazioni giunte fino a noi: in genere non portavano nulla che assomigliasse alle odierne mutande, perchè, visto che usavano i pantaloni, le giudicavano superflue.
I Goti indossavano a pelle, una tunica bianca, mentre risulta che i Longobardi usassero un indumento a protezione dei genitali e , addirittura, camicie per la notte.


La storia della biancheria intima: introduzione
Seduzioni preistoriche... l'intimo al tempo dei dinosauri
Intimo storico: egiziani ed etruschi
La biancheria intima nell'antica Roma
Sotto il vestito... nel Medioevo

Voto

1
Argomenti

Jessica Biel venerdì, 7 maggio 2004

ciao

mi fai vedere le tette

n° 1