Quiz, le irregolarità che ci state segnalando

Di Marta Ferrucci.

Un "muro" virtuale in cui pubblicare in tempo reale le vostre segnalazioni sulle irregolarità a cui avete assistito durante lo svolgimento dei quiz. Pensavate che le denunce riguardassro solo atenei del Sud? Leggendo qui vi ricrederete

ANCONA

Bruno
Mi chiamo Bruno e ho fatto i test alla Facolta di Medicina e chirurgia di Ancona. La busta che ho consegnato con all'interno i fogli dei test e il plico con il codice a barre, aveva un lato aperto, io non l'ho potuto chiudere, in questo lato c'era scritto, lato aperto per controlli postali. Il rappresentante degli studenti nella commissione, ho assistito di persona, è stato scelto quando tutti eravamo in aula, quindi la commissione non era stata al completo al momento dell'apertura delle buste provenienti dal MIUR. Una domanda, i rappresentanti degli studenti non dovevano far parte delle Commissioni di esame, e se si dovevano scegliere, la cosa non doveva essere fatta, prima e a caso, non scelti in aula, a operzioni concluse, da un componente, professore, della Commissione già formata, Commissione che aveva già stabilito la disposizione degli studenti (dove mettersi nelle aule e in quale aula) e che aveva aperto le buste. Alcuni ragazzi che conoscevo, e che avevano partecipato ai corsi ( sui quiz) organizzati in Ancona, sono stati messi insieme in una aula, avevano addirittura le stesse iniziali del Cognome, anche , se , come mi dicevano poi, un po', sono stati messi un po' sfalsati, come del resto i testi dei quiz. Una vera farsa. E questo significa serietà.

Andrea
Ho svolto il test per l'accesso ad Odontoiatria ad Ancona il 05/09/'07. Ho studiato sei mesi per il superamento dei quiz, che provavo per la seconda volta. Voglio denunciare, anche a nome di altri presenti, che sono disposti a confermare, che lo scatolone contenente le buste é arrivato in aula già aperto, e non in presenza di due studenti che ne dovevano riscontrare l'integrità. Il giorno prima e cioè il 04/09/'07 ho sostenuto la prova di Medicina a Ferrara, dove invece ciò é stato fatto. Come mai? E' facile dedurre pertanto che almeno una busta possa essere stata sottratta prima dell'esame. Le medie raggiunte dai risultati dei test, non sono credibili. Provi il Ministro a sottoporre i quiz ad un campione di docenti universitari e poi confronti i risultati con le medie invece raggiunte nei risultati dei quiz, in quasi tutte le città. E' una truffa legalizzata di cui il Ministro Mussi, se non interviene, se ne rende partecipe. Altro che tutela di quelli che li hanno superati. Chi li ha superati con punteggi incredibili (statisticamente dimostrato) ha sicuramente barato, e come sempre succede solo in Italia, é sempre lui ad averla vinta, "alla faccia" di chi si comporta onestamente.

BARI

Sono una (ormai non +) aspirante matricola al corso di laurea in fisioterapia (oltre che in odontoiatria) di Bari. Non capisco, e vorrei sapere perchè, gli occhi di tutti (a Bari) sono puntati soltanto sugli scandali "scoperti" ai test di ammissione a medicina e odontoiatria, ma nessuno parla dei test per professioni sanitarie! Ne ho viste di cose strane il giorno 10 settembre, giorno del test, e credo di non essere l'unica, ma confidando nella mia buona preparazione maturata in mesi di duro studio, ho voluto sorvolare, sbagliando. In aula con me c'erano ragazzi con + di un cellulare, che all'entrata facevano la buona azione di lasciarne uno solo, per non destare sospetti....(di cui uno soltanto è poi stato scoperto e cacciato dall'aula), e altri che lo tenevano con sè, giustificandosi con la scusa che era cmq spento...e quelli della commissione (che avrebbe dovuto vigilare e far rispettare una regola espressamente riportata sul bando per il concorso!) naturalmente lasciavano correre..... Poi come al solito comunicazioni verbali di ogni tipo tra i candidati senza ostacoli..... Se penso che non ho passato il test per soli due punti, e che per quei 2 punti (magari frutto di aiuti esterni) sono stata scavalcata in graduatoria da altri concorrenti magari poco onesti.... sto chiaramente molto male ......... Se qualcun altro fosse stato testimone di episodi analoghi durante i test per fisioterapia di BARI, che si faccia vivo, e mi scriva a valenigma@tele2.it . GRAZIE!

Isabella
Ho fatto il test di ammissione nelle professioni sanitarie a Bari. Ora ho appena letto sul sito dell'università un decreto di non approvazione degli atti del concorso SOLO sui corsi di laurea di medicina e chirurgia,odontoiatria e protesi dentaria!!!é assurda questa cosa, perchè MOLTISSIME IRREGOLARITà ci sn state durante i test che ho fatto!!!Ultra 50enni che aiutavano i figli o i parenti,c'era inoltre un copia-copia a non finire e,cosa ancora piu scandalosa,LE BUSTE CHE SI DOVEVANO CONSEGNARE CHIUSE LE ABBIAMO DATE APERTE!LA COMMISSIONE INOLTRE HA SGRIDATO UN PAIO DI RAGAZZI CHE L'AVEVANO CHIUSA,APRENDOLA DAVANTI A LORO STESSI!!!UNA SIMILE VERGOGNA E UNA SIMILE PRENDERE IN GIRO MI FA SEMPRE DI PIU CAPIRE QUANTO è MARCIO IL MONDO!

Anonime
Siamo due ragazze che hanno sostenuto il test di ammissione ieri al politecnico di Bari per le professioni sanitarie e volevamo segnalare le varie anomalie che abbiamo riscontrato e che ci hanno fatto comprendere quanta falsità e presa in giro ci sia in questi test: le risp esatte delle prove dovevamo consegnarle in busta aperta che non è stata neanche sigillata davanti ai nostri occhi anzi un professore di commissione si è addirittura arrabbiato con una di noi che la stava chiudendo dicendo che l'avrebbero fatto loro... Nella busta che ci hanno consegnato al momento della prova non vi era alcun foglio da conservare con la password che ci permette ci controllare le graduatorie su internet...(foglio che persone di altre classi invece hanno). Molte volte c'era la possibilità di copiare spudoratamente nonostante gli addetti ai controlli che addirittura ad alcune persone davano spiegazioni sulle domande... Nelle aule, non in tutte, vi era la presenza di telefoni cellulari...inoltre se in alcune aule tutti gli effetti personali erano riposti in una bustina sulla cattedra, in altre le borse con cellulari ed effetti personali si dovevano lasciare per terra....

Enrico dalla Provincia di Bari
Vorrei segnalare alcune cose scandalose che ho visto durante il test di Medicina... Nella mia aula non è stato ritirato nessun cellulare e ne' i commissari si sono premurati di assicurarsi che fossero spenti e riposti in borsa. Inoltre c'erano ragaze che avevano il cellulare legato con una fascia elastica sotto la gonna e guarda caso un paio di loro sono andate in bagno. Senza parlare dei commissari che ironizzavano sulle copiature dicendo "fate pure basta che non esagerate"... e se a tutto aggiungiamo lo scandalo delle domande... fate un po' voi!

Alessio
Ho partecipato al test di ammissione ad odontoiatria a Bari ed ho notato irregolarità come l'uso di telefonini probabilmente in collegamento con l'esterno e circolazione di fogli stampati provenienti dall'esterno con la complicità di alcuni componenti della commissione vigilante. A seguito di queste irregolarità ormai accertate si dovrebbe richiedere l'annullamento della prova con la conseguente ammissione di tutti i candidati.


BOLOGNA e MODENA

Anna
Ho provato il test di medicina e chirurgia presso la facoltà di modena. il test si è svolto in piccole aule e con soli due membri di commissione adibiti al controllo(mi hanno riferito che in altre sedi il numero di commissari era addiruttura sette). Molti hanno fatto il test con parenti e amici seduti a fianco, senza alcun distanziamento di posti e senza essere minimamente ripresi.E' stato una presa in giro, ora capisco la motivazione di quei punteggi altissimi, è davvero facile superare il test con a fianco persone con una laurea in medicina alle spalle, si ha la certezza di rispondere alle domande di biologia e chimica, più qualche domanda di matematica e cultura generale e il gioco è fatto.

Francesca
Ho fatto il test di medicina all'universita' di Modena e Reggio Emilia e ho assistito a scene scandalose. Signori ultra 50enni che facevano il test affiancati dai figli o comunque conoscenti neo-diplomati come me. Nonostante queste "scenette" abbastanza evidenti i docenti presenti in classe non hanno preso alcun provvedimento.

Jasmine
Si è parlato di tante sedi ma a quanto pare vi siete dimenticati di BOLOGNA!!il 4settembre 2007 durante il test di medicina e chirurgia la situazione è stata vergognosa...ho visto ragazzi col "doppio foglio",gente che usciva in massa dall'aula senza lasciare un documento di identità....cos'altro?il padre di una ragazza ha persino assistito alla prova della figlia mentre gli altri genitori erano in corridoio!!!...gli scatoloni con le buste contenenti le prove erano già stati aperti al nostro ingresso.....ora mi chiedo se tutto questo è normale!?

Francesca
Ho fatto il test di medicina a bologna ed ero nell aula in cui c'erano persone che hanno le iniziali del cognome comprese tra la lettera A/C.vorrei sottolineare due particolari che ho notato:il primo,molto più grave,riguarda l'entrata in ritardo(naturalmente prima dell inizio del test)di una ragazza,che dopo essersi seduta aspettava la consegna da parte della commissione della busta contenente la prova.La commissine però richiamando al silenzio ha chiesto a noi ragazzi se per caso avevamo una busta in più.Nessuna risposta.Come tutti sanno le buste devono corrispondere al numero di candidati iscritti alla prova di ammissione,ma così non è stato;la commissione si è trovata così costretta a dover aprire lo scatolone contenente le buste di riserva.Un'altra cosa che ho notato era la presenza all'interno dell'aula di un signore ultracinquantenne che ha sostenuto con noi ragazzi la prova di ammissine;tra tutti gli scandali e i brogli io ed altri ragazzi abbiamo pensato fosse il padre di qualche ragazzo aspirante medico.Non trovo inoltre giusto il fatto che dal ministero siano stati formulati tre quesiti errati(i numeri 14, 71 e 79)!!!cosa possiamo fare di fronte a questi vergognosi scandali?

Alessandra
Salve, sono un studentessa in scienze biologiche ed ho partecipato ad i test di medicina per la terza volta quest'anno, ma sempre con risultati fallimentari malgrado mi sia diplomata al liceo scientifico con 100 ed encomio!
Da tre anni ormai un senso di frustrazione ed inadeguatezza mi assale e consuma la sicurezza in me stessa e nelle mie capacità provocando la perdita completa della fiducia nella società odierna! Sono però contenta che quest'anno qualcosa stia cambiando e, soprattutto, di potermi rivolgere finalmente qualcuno a cui interessa la mia polemica!A tal proposito vorrei segnalare alcune irregolarità avvenute durante i test di medicina del 4/09/2007 presso l'Università di Bologna e a cui io ho preso parte:
1- Nella mia aula erano presenti 2 concorrenti ultraquarantenni,seduti uno affianco all'altro,quando invece le persone di quest'età dovrebbero esser disposte,secondo la legge,tutte insieme in un'aula diversa; 2-Affianco a me sedeva un ragazzo che diceva di esser già laureato in economia e di essersi presentato ai test solo per aiutare suo fratello, che ovviamente gli siedeva accanto!E posso affermare con certezza che erano presenti nella stessa aula altre 4 coppie di persone con lo stesso cognome,posizionate vicine, quando invece, la legge prevede che ,laddove in un concorso pubblico,vi sono partecipanti con lo stesso cognome, questi devono esser disposti in posizioni lontane fra di loro;
3- Normalmente nei concorsi sono i professori della commissione che indicano dove i pertecipanti si possono posizionare, per evitare che persone che si conoscono si siedano vicine e collaborino,invece,a Bologna, ogni concorrente sceglieva da sè il proprio posto! Spero che le mie segnalazioni possano esser rilevanti e nel caso in cui le stesse siano siano già state comunicate alla vostra redazione,sono lieta di averle potuto confermare!


BRESCIA

Elena

Sono una ragazza di Brescia che, purtroppo, riprova il test per la seconda volta. Vorrei innanzitutto esprimere la mia convinzione dell' inutilità di un esame del genere che di certo non serve per testare le capacità intellettuali di una persona. Il diritto allo studio in Italia non esiste! Perché un ragazzo che desidera laurearsi in economia lo può fare tranquillamente e io che sogno da quando avevo quattro anni di diventare medico non lo posso fare?

E' un'assurdità, io sono uscita da un liceo scientifico con 92/100, sono sempre stata abituata a studiare molto ma ad essere poi ripagata del mio lavoro. Questi test invece sono solo serviti a demoralizzarmi e, non lo nascondo, a farmi sentire una stupida.

Vorrei poi segnalare un particolare non poco significativo: gli iscritti al test sono stati invitati a presentarsi per le ore 8.30. Alle 9.00 eravamo gia tutti seduti ai nostri posti con la busta contenente il questionario davanti agli occhi (ovviamente non potevamo aprirlo, pena l'annullamento della prova). Fino alle 11.00, quando c'è stato detto di iniziare, abbiamo chiacchierato, ma soprattutto ci siamo chiesti "cosa sarà successo in queste due ore fuori dalle aule? Che senso ha avuto farci aspettare tanto tempo?". Io non posso dire di aver visto irregolarità, ma la mia vicina di banco, uscita dall' aula per recarsi ai servizi, è tornata piuttosto agitata dicendo di aver visto un gruppetto di ragazzi con un adulto e delle buste proprio uguali alle nostre uscire da un' aula...Io non avendo visto tutto questo non posso giurare che sia vero, tuttavia la rabbia della mia compagna sembrava sincera e tale da giustificare una possibile irregolarità.

Anche se questo non fosse vero credo che le due ore di inattività siano ingiustificate. Voi che dite?...Spero che un giorno mi venga data la possibilità di realizzare il mio sogno.

CAMPOBASSO

Elvira
Ho partecipato al test di ammissione per medicina a Campobasso e non sono entrata per venti posti . volevo segnalare che noi 500 studenti concorrenti siamo stati divisi in varie aule ad ognuna delle quali è stato assegnato un colore: tutte le aule tranne una ovvero l'aula rosa si trovavano al primo piano mentre l'aula rosa al piano terra isolata dal resto e sappiamo ufficialmente che i primi ad avere i compiti sono stati i ragazzi dell'aula rosa. Secondo me c'è qualcosa di strano in tutto questo anche perchè Campobasso è stata l'unica città in cui il punt. minimo si è alzato di 10 punti... voi che dite? elvipera88@hotmail.it lascio il mio contatto per eventuali risposte

CASERTA

Annamaria
Durante le prove dei test per la facoltà di psicologia sono da segnalare distribuzione irregolare dei candidati ed altro.

CATANIA

Valentina
Quest'anno anche io come milioni di ragazzi italiani ho deciso di provare l'accesso ad alcune facoltà dal "numero chiuso", ovvero nel mio caso in particolare ho partecipato ai test per medicina, odontoiatria e le professioni sanitarie dell'università di Catania. Parlare di "irregolarità" è assolutamente riduttivo, si è trattato di consorsi letteralmente VERGOGNOSI. Vi porto alcuni esempi: oltre la massima disorganizzazione del personale addetto alla sorveglianza, alcuni studenti venivano chiamati semplicemente per nome con la massima familiarità dai commissari, i quali all'inizio della prova hanno dato qualche "piccolo suggerimento" ai loro "amici", poi ragazzi con il cellulare, disposizioni assurde nei banchi, domande errate, dialoghi, per non parlare poi di persone anche di una certa età che aspettavano fuori dall'edificio che qualche messaggio arrivasse per poter aiutare il figlio, nipote, cugino ecc ecc. Certo, mi avevano già detto che mi conveniva cercare la cosiddetta "raccomandazione" per accedere a tali corsi di laurea, tuttavia speravo che quest'anno fosse diverso, ed evidentemente è stato così...peggio!

Francesco
Sono un ragazzo iscritto alla facoltà di medicina e chirurgia di catania, io ho avuto la fortuna di entrare l'anno scorso al primo tentativo e devo dire che ne ho viste veramente di tutti i colori. La cosa più grave e che sec me favorisce il dilagare di queste irregolarità è che allo scadere delle 2 ore viene levata la penna NON il foglio delle risposte! Non ci vuole niente a questo punto portarsi una penna da casa e continuare a segnare risposte a tempo scaduto. Detto questo il 60% delle persone aveva una penna di scorta, gli ultraquarant'enni stranamente partecipavano al test, cellulari e palmari regolarmente usati dai più furbi che potevano sfruttare questi aiuti a tempo scaduto quando la sorvaglianza era di molto ridotta. Una ragazza è stata colta in fragrante mentre usava il cell e non gli è stato annullato il compito. In questo clima poi è facile che si sfoci in liti tra ragazzi che fanno la spia ad altri ragazzi che usano le penne o cellulari.
Ripeto, levando il foglio delle risposte ll test se proprio si deve fare sarebbe molto più obbiettivo.

Anonima
Sono una ragazza catanese,anche io durante i test d'ingresso per le professioni sanitarie effettuate presso l'università di Catania,ho riscontrato numerose irregolarità durante lo svolgimento di questo. Ad esempio,i commissari alla fine della prova hanno proibito a tutti i presenti di chiudere le buste contenenti le risposte,dicendo che le avrebbero chiuse loro e rimproverando un ragazzo che per sbaglio aveva chiuso la sua.Inoltre essendo disposti uno accanto all'altro,c'era la possibilità di poter consultare la persona accanto senza essere richiamati.

Cristina
Sono una studentessa he ha fatto il test di medicina a catania..anche da noi ci sono state tante irregolarità ad esempio in aula durante l'esame c'è chi utilizzava il telefonino,chè chi utilizzava calcolatrici o anche altri strumenti elettronici,anche dopo l'uscita dei risulati ci sono state molte schede dove sono state aggiunte risposte o considerate errate risposte che in realtà sono giste,in questo modo nil punteggio cala.in più personalmente posso testimoniare che anche a catania si parlava di soldi per un ingresso sicuro e c'era già chi prima di effettuare il test era sicuro di entrare...credo che sia giusto ripetere il test o meglio eliminare il numero chiuso.

Laura e Miriam
Siamo due ragazze siciliane... abbiamo provato il test a Catania e abbiamo visto delle scandalose irregolarità !! Anzitutto poco controllo per quanto riguarda cellulari e sorveglianza. inoltre abbiamo trovato il nostro punteggio alterato rispetto a quello che ci aspettavamo... domande a cui avevamo risposto che invece non risultano o risultano sbagliate, quindi il nostro punteggio è sceso e proprio x quei due punti non siamo entrate!!! strano, no???? inoltre la cosa che c fa più rabbia è che siamo due centiste, abituate a studiare e fare sacrifici e vedere negata la possibilità di entrare in medicina, facoltà da noi tanto desiderata, tanto da prepararci da due anni, è un'ingiustizia!!! e vorremmo dire a coloro che sono entrati, che se è stata tutta farina del loro sacco, non avranno problemi a ripetere un nuovo e REGOLARE test!!! Inoltre anche la questione delle due domande annullate è andata a nostro svantaggio perchè abbiamo perso minuti d'oro che potevamo dedicare ad altre domande!!! Preghiamo il ministro Mussi d fare veramente giustizia non solo per noi ma per tutti quei ragazzi che si trovano nella nostra situazione in quanto questi test non premiano la bravura e l'intelligenza ma solo la fortuna e la RACCOMANDAZIONE!!!!!!!

N.R.

Salve, volevo segnalare alcune irregolarità accadute all'Università di Catania durante i test di medicina e odontoiatria. Infatti durante il test era possibile osservare ragazzi chiamare i professori per presunti chiarimenti, ma invece osservando meglio si poteva notare che i prof indicavano la risposta esatta!!!! Ed inoltre era scarsa la presenza di vigilanza, quindi i ragazzi potevano conversare verbalmente tra loro!!! Spero che la mia testimonianza possa servire per una presa di coscienza da parte del ministro Mussi e degli organi competenti.Rngrazio per la cortese attenzione.

CATANZARO

Lorenza
Ho sostenuto i test di ammissione a Odontoiatria all'Università di Catanzaro, dove ho frequentato il primo anno di un altro corso di laurea. La vicenda dei plichi aperti ormai è nota;vorrei invece segnalare la presenza non solo di persone più grandi che "aiutano"i figli (o parenti o amici) durante lo svolgimento della prova, ma anche di fratelli e sorelle non adeguatamente distanziati nell'aula. Leggendo le vostre testimonianze ho pensato che questa mentalità del "sono più furbo io"è diffusa in tutta Italia,non solo al Sud. Mi ha fatto molto piacere che il Rettore dell'Università e il Preside della Facoltà di Medicina abbiano denunciato le irregolarità:forse gli unici che hanno il coraggio di far notare quello che non va anche se ciò significa una brutta pubblicità per l'ateneo. Nelle altre università i punteggi molto (anche troppo) alti vengono giustificati con una maggiore preparazione dei candidati!Alcuni saranno anche studenti geniali,ma così tanti?!?Sono a favore dell'annullamento dei test,per garantire maggiore sicurezza e diritti a chi,come me,affronta i test con lealtà senza ledere il diritto ad altri candidati più preparati e capaci di superare il test onestamente,di poter frequentare il corso di laurea prescelto.

Seby
Penso a quello che è successo a Catanzaro dove in effetti nn si sa quanto tempo prima hanno aperto le buste, magari il tempo necessario per trasmettere il contenuto ad altri atenei perche sicuramente sotto c'è una grande organizzazione a livello nazzionale. (visto che si pagano 30.000-40000 euro) Il ministro questo nn lo pensa?

Maria Concetta
Anche io ho fatto i test di medicina e chirurgia oggi all' Aula del Consorzio a Catanzaro. Eravamo circa 115 in una stanza. Ho notato che tra alcuni professori e studenti ci fosse troppa confidenza, come uno dei professori che diceva a una ragazza che sicuramente lo passerà o un'altra ragazza a cui è suonato il cellulare e non l'hanno fatta uscire ma le hanno solo fatto chiudere il cell e mandata a sedere.

CHIETI

Giovanni
Ho svolto il test di medicina e odontoiatria all'universita' degli studi di Chieti il 4 e il 5 settembre 2007.Ho ho visto gruppi di ragazzi In camicia bianca e cravatta sistemati a gruppi nelle aule..Poi ho sentito che questo era un segnale di distinzione per non so quale accordo preso in anticipo dai partecipanti,ho visto gruppi di ragazzi che svolgevano i test in cooperazione senza che nessuno dei docenti incaricati alla vigilanza dicesse nulla e alla fine della prova, nella mia aula non si è trovato un palmare che era stato sequestrato all'inizio della prova. Ho sentito anche con certezza che ci sono persone che hanno pagato ventottomila euro per superare il test a Chieti. Mi chiedo come mai,nonostante tutte queste irregolarita' di cui si è anche saputo e parlato pubblicamente , non siano state svolte indagini all'universita' di Chieti? Eppure se ne era parlato all'inizio dello scandalo dei test, da chi è protetta l'università di Chieti??? Possibile che Mussi se ne sia dimenticato?

Alberto
Ho svolto il test nella facoltà di chieti, per quanto riguarda il test di medicina nulla da ridire, mi è sembrato tutto regolare, il test di odontoiatria invece è stato uno schifo, c'erano dei ragazzi davanti a me della stessa città capitato misteriosamente vicini (visto che i professori assegnavano i posti) che negli ultimi 30 minuti non hanno fatto altro che suggeririsi a vicenda rispondendo insieme a più di 70 domande, questo non è assolutamente giusto! Ho visto ragazze con i fogli e la penna in mano 15 minuti dopo la fine del test continuare a rispondere alle domande con la consulenza dei compagni che avevano già consegnato, tutto questo possibile grazie al grande brusio che si era creato dove i professori continuavano incuranti di tutto a chiacchierare tra di loro. Io ho schiumato sangue quest'estate sopra i libri, non sono andato quasi mai al mare per studiare e arrivato al giorno dell'esame mi rendo conto che potrò studiare per tutta la mia vita ma non servirà perchè vanno e andranno sempre avanti quelli più furmi, quelli che si aiutano!! Purtroppo il mio punteggio è anche stato contato male dato che mi dà un punteggio nettamente inferiore a quello che sono sicuro di aver raggiunto, punteggio che sarebbe comunque basso (41) ma almeno mi risparmierebbe una figuraccia con tutti i miei conoscenti che mi hanno visto studiare tutta l'estate per raggiungere un misero e ridicolo 28,75!!!

FERRARA

Sono del Sud, e son scappata per evitare ingiustizie... ho sostenuto i test di medicina e chirurgia a Ferrara. i controlli sono stati effettuati anche in modo molto rigoroso, ma forse sarebbero serviti di più se dopo, alla fine del test, avessimo consegnato le buste chiuse, o se, quanto meno, le avessero chiuse vicino a noi. chiunque poteva cambiarle!!!

FIRENZE

Anonima
Vorrei denunciare delle irregolarità avvenute anche nel test di medicina all'università di firenze e dico anche, perchè fino ad ora non se n'è parlato proprio di questa università! ma perchè le cose devono succedere solo al sud e solo al sud fanno notizia? io sono stata una partecipante al test di medicina presso l'università di firenze ed io personalmente ho assistito alla presenza di ben 10 e sottolineo 10 buste aperte senza il sigillo ministeriale... il docente presente una volta informato dei fatti ha fatto finta di essere stupito si è consultato con un suo collega ed hanno deciso che andava bene così
vi chiedo di dirmi come mi potrei muovere per far emergere questo scandalo!!!

Irene
Ho partecipato al test di ammissione di medicina all'università di Firenze..
1) molti ragazzi erano accompagnati dai genitori (già questo non va assolutamente bene!!!)
2) il punteggio del mio test, calcolato al cineca, non corrisponde al numero effettivo di risposte esatte che ho dato. Mi sono segnata su un foglietto prima di abbandonare l'aula le risposte che avevo dato e ricontrollandole da casa mi torna un punteggio di 43 mentre dalla correzione ufficiale risultano solo 17 risposte esatte.Viene privato a persone veramente capaci e intensionate a studiare, il diritto al sapere. Questi test sono inutili e falsi!!!!

FOGGIA

Giorgia
ciao sono una ragazza di 20 anni,che per la seconda volta ha provato disperatamente il test di medicina,l'anno scorso a Bari e quest'anno a Foggia.Il fatto strano è stato che la commissione ci ha pregati di consegnare la busta con la griglia esatta aperta,non chiusa come invece prevede la legge..e così ho fatto;anche se la cosa era già sembrata alquanto strana. Pensateci voi..io ho creduto giusto raccontarlo!

Luigi
All'ateneo di foggia ci sono state un paio di anomalie vergognose...una madre professoressa di biologia nella stessa aula della figlia(i posti sono stati assegnati e numerati dalla commissione) e negli ultimi 5minuti la madre ha passato tutte le risposte alla figlia. Un altro ragazzo invece ha usato l'auricolare bluetooth per tutta la durata del concorso...non se ne può più di questi test fasulli, uniamoci e facciamo in modo di annullarli...

Giovanna
Ho partecipato ai test di ingresso delle facoltà di medicina e chirurgia e delle professioni sanitarie a foggia... Non sono entrata. Non si tratta di giustificare in qualche modo a me stessa il fatto di non essere entrata, so di non aver raggiunto il punteggio minimo per entrare, ma so anche con certezza che non è questo il giusto criterio di valutazione, e soprattutto non è uguale per tutti, dal momento che molte persone si recano a svolgere i test per aiutare parenti e amici (vicino a me c'erano dei ragazzi iscritti ad odontoiatria o a medicina)... Per quale motivo si recano a fare i test? Per aiutare qualcuno... Non vi dico cosa è successo ai test delle professioni sanitarie... Chi copiava a destra, chi a sinistra, la commissione faceva finta di niente e tra l'altro non era neanche in grado di distribuire correttamente i plichi. Questo vuol dire che tutto il meccanismo è completamente sbagliato perchè innanzitutto la nostra preparazione non dipende da un test, in secondo luogo, dal momento che non siamo valutati tutti allo stesso modo, nessuno deve chiuderci le porte per studiare e aprirle invece a molte persone che non hanno voglia di studiare ed entrano chissà per quale motivo... Bisogna lottare per ottenere qualcosa, sperando di distruggere una volta per tutte questo nepotismo, ma so che si tratta di un'utopia.

GENOVA

Simone
Ho fatto il test per le professioni sanitarie a Genova. Ho visto della gente che usava tranquillamente il cellulare durante le prove!!!

Giulia
Ho dato il test di Medicina a Genova. Volevo sottolineare alcune cose: prima di tutto che nel polo dove si è svolta la prova, un'aula era adibita a quelli nati dal '52 all' '86. una mia amica che era lì ha detto che molti suggerivano a quelli più piccoli. molti adulti sono passati per tentare una seconda o terza laurea. Secondo me, noi ragazzi abbiamo il diritto, più di loro a frequentare questa facoltà; dovrebbero esserci delle distinzioni in base all'età, e avere noi maggiore possibilità e non loro. Poi non sono stati ritirati i cellulari, ma hanno solo ribadito d tenerli spenti. Nessuno però ha provveduto a controllare se qualcuno ne fosse in possesso... la questione, inoltre, delle domande sbagliate, soprattutto quella di matematica, non ha fatto altro che farmi perdere tempo a trovare la risposta giusta, a provare contro prove perchè pensavo d avere io sbagliato il procedimento e ciò nn mi ha permesso di concentrarmi su altri quesiti su cui non ero sicura... non è giusto!

Sei di Genova? Racconta la tua testimonianza
Un giornalista di Genova sta portando avanti un'inchiesta legata al caos dei test di medicina. Sull'argomento sta preparando diversi servizi per un grosso quotidiano locale e per una televisione privata. Per questo sta raccogliendo via mail all'indirizzo pitpisano@yahoo.it le testimonianze di diversi studenti ESCLUSIVAMENTE DI GENOVA che hanno partecipato al test e pensano di essere stati frodati. Si precisa che le eventuali interviste saranno tenute in forma assolutamente anonima secondo modalità per tutelare lo studente e la relativa carriera universitaria.

Camilla
Ho sostenuto il test di ammissione alla facoltà di genova.Una vergogna!!! va bene che le raccomandazioni sono sempre esistite, ma ora abbiamo veramente toccato il fondo.Come se non bastasse 2 domande annullate quando la prova dovrebbe essere basata su 80 quesiti.Non è vero che il punteggio è stato abbassato per tutti di 2 punti e che quindi non ci sono nè favoriti nè penalizzati perchè per esempio il quesito sull'equazione esponenziale era di facile risoluzione e io sapevo risolverlo senza problemi. SE CI FOSSE STATA LA RISPOSTA CORRETTA, mi sarei aggiudicata un punto e sarei stata avvantaggiata rispetto a chi l'avesse sbagliato o non fatto. Questo è il vero scandalo. Mi chiedo chi fa queste domande e soprattutto a cosa pensa quando le fa?? Non parliamo poi del fatto che non sono per niente sicura del fatto che il modulo risposte che visualizzo sul sito internet sia il mio. Dovrei veramente aver sbagliato a copiare molte, molte crocette...e ciò mi sembra strano, molto strano...e se penso che potrebbero aver sostituito il mio modulo risposte con un altro contenente risposte sbagliate mi sento veramente presa in giro e umiliata...perchè fare Medicina era il mio sogno e vederlo frantumarsi per 4 imbroglioni figli di papà o per gente incompetente che pensa ai cavoli suoi mentre scrive le domande del test mi secca, mi delude e mi avvilisce. Concludo ribadendo che questo metodo di selezione fa schifo, vorrei sapere il nome dell'intelligentone che l'ha inventato...

L'AQUILA

Francesca
Anche io ho sostenuto il test di medicina,a l'aquila ho notato che c era molta piu serieta rispetto al CAMPUS BIOMEDICO DI ROMA,dove c è stata davvero una schifezza!
le buste nn erano sigillate,ma incollate con la colla dei post it..si poteva parlare liberamente e i controllori invece di controllare suggerivano a chi volevano loro!! Conosco un ragazzo nella cui famiglia entrano tutti o al SAN RAFFAELE O AL CAMPUS BIOMEDICO...cugini...fratelli...sorelle..TUTTI!!non essendo grandi geni ovviamente...anzi!! anche a L?AQUILA ho visto persone con l auricolare blutooth!!

Emanuela
Anche io come circa 70.000 ragazzi ho sostenuto il test di medicina all'aquila e nella mia aula è successo qualcosa di imperdonabile!!!Ben 4 studenti(3 greci ed una italiana)in un momento in cui la commissione si era assentata si sono spostati di banco(nonostante i posti venivano fatti pescare) posizionandosi vicino a loro conoscenti;dopo circa 1 ora il presidente accortosi dell'irregolarità non ha annullato i compiti ma si è limitato a spostare solo 2 dei ragazzi e ancora ad uno dei ragazzi gli ha detto:'se passi ti aspetto al secondo anno,tanto mi ricordo il tuo volto'Virendete conto??!!!é davvero scandaloso!!!Io non sono l'unica testimone c'è anche mia sorella che può testimoniare tutto poiché era nella mia stessa aula.Futuri medici??? Qualora qualcuno ha assistito a quanto descritto nell'università dell'aquila mi contatti

Danilo
Salve, ho partecipato ai test di medicina all'Aquila per la seconda volta senza riuscire a passarlo dopo aver frequentato un anno di biotecnologie e corsi extra alla facoltà di medicina. Anche io ho notato che alcuni ragazzi avevano ancora il cellulare, a loro dire spento e che durante la prova si poteva conversare tranquillamente. Voglio segnalarlo sperando che il test venga ripetuto!!!


MESSINA


Toto
Nn è possibile che dopo 12 giorni a messina nn si sappia ancora l'elenco definitivo dei test di infermieristica. giorno 10/09 di cose strane se ne sono viste ragazzi cn i cell professori che si avvicinavano ai candidati salutandoli in maniera molto, molto familiare. io mi sn proprio rotta l'anno scorso ho annerito tutte le mie risp emesse nella griglia e ciò portava autoannullamento delle mei risp invece quest'anno l'annerimento delle risp manteneva valida la risp non è un'ingiustizia. signor ministro dia la possibilità a tutti di poter studiare è ora di dire basta a figli di papà anche i più umili hanno voglia di studiare. ciao a tutti!!!

Brira3
Dalla lettura della graduatoria relativa alla facoltà di Medicina è facile rilevare, confrontando la graduatoria pubblicata nel sito
http://www.unimeit/didattica/allocazioni/graduatorieaa20072008/medicinaxpunteggio.pdf e la dislocazione degli alunni nelle varie aule( http://www.unime.it/provediammissione.html), ecco quanto appresso:
1) alta concentrazione di punteggio superiore a 70 ( 8 su 9 ) conseguiti nella aula 3 padiglione D:
2) alta concentrazione di punteggio superiore a 60 ( 28 su 58) ( 48,27% ) conseguiti nella aula 3 padiglione D;
3) in assoluto alta percentuale di utilmente classificati concentrati nell'aula 3 padiglione D (46 su 200 pari al 23% , mentre nelle altre aule la percentuale oscilla tra il 9 e il 13% in maniera del tutto fisiologico. Si rileva altresì che gli utilmente collocati nelle altre aule hanno un punteggio più basso.
I numeri sono solo numeri, ma la loro concordanza può, anzi deve indurre ad approfondire l' inchiesta, perchè non è oggettivamente credibile che il caso abbia determinato un tale concentrazione di geni a Messina e tutti o quasi tutti nella stessa più volte citata AULA 3 PADIGLIONE D. Io non ho gli strumenti per verificare, ma agli inquirenti non mancherà il modo di verificare:
1) nominativi e relativi elaborati con identico punteggio errori e correzione; 2) commissari addetti alla predetta aula; 3) chi ha preparato i vincitori?

Alessandra
Ho fatto i test a Messina, aula n 9 apparte gente (una decina) seduti tutti vicino il resto (noi comuni mortali) messi uno ogni 3 posti!! alla fine delle 2 ore noi sempre comuni mortali abbiamo consegnato le penne gli altri hanno continuato a scrivere ad essere aiutati e passarsi le ris tra d loro...Inoltre x concludere era evidente che chi ci doveva sorvegliare era il prof che teneva corsi privati e ovviamente ha aiutato i suoi alunni..che saranno entrati ovviamente!!!!

Anonimo
Salve sono un ragazzo che ha partecipato al test svoltosi a messina di medicina ed odontoiatria.Rispondo,al gentile rettore dell'università che afferma che a messina non ci sono state irregolarità E TUTTI I PUNTEGGI ALTI SONO STATI OTTENUTI REGOLARMENTE TRAMITE LO STUDIO,dicendo o meglio chiedendo come si chiami qst film e aggiungo infine di aver visto gente in camice avvicinarsi ai partecipanti nel mio caso ad uno e suggerire le risposte indicandole sul foglio col dito.
ps nella mia aula nn sono stato l'unico a notare questa cosa.........oltre che i concorrenti si scambiavano di posto e alcuni candidati erano seduti vicino uno accanto all'altro e parlo non solo di due persone ma in una fila addirittura erano sei persone una di fianco all'altro
grazie della possibilità,distinti saluti

Giuseppe
Ho svolto gli esami per entrare nella facoltà di odontoiatria a messina ed ho notato diverse irregolarità! appena entrato ognuno era libero di sedersi dove voleva, quindi se c'erano ragazzi che si conoscevano si potevano benissimo sedere addirittura accanto perchè quelli della commissione non provvedevano a distanziarli(di solito si lascia un posto libero tra l'uno e l'altro). nella stessa aula sono capitati,ironia della sorte, una ventina di ragazzi che durante l'estate avevano frequentato lo stesso corso di preparazione ai test ed hanno collaborato indisturbati per tutta la durata del quiz. non le lascio immaginare il chiasso che si è venuto a creare durante il quiz! i membri della commissione stavano seduti al tavolo parlando fra di loro e gettavano occhiate di sfuggita fra di noi per poi dire quando si creava troppo chiasso quasi con tono ironico:"non create troppo chiasso che sennò siamo costretti a spostarvi". in altre aule, mi è stato riferito, che si è riscontrato lo stesso comportamento da parte della commissione. quindi se si chiede il perchè a messina ci sono stati voti così alti eccone spiegato in parte il motivo.

Anonimo
Salve, io ho partecipato al concorso per medicina a Messina e mi sento di dover contraddire il Rettore dell'università quando dice che tutto si è svolto regolarmente, in quanto ho visto con i miei occhi delle cose che confutano le sue affermazioni. Innanzi tutto prima che noi studenti entrassimo in aula, la madre di uno di noi, col camice (quindi presumibilmente medico del policlinico di Messina) entrava e usciva tranquillamente dall'aula in cui si trovavano i professori che ci avrebbero sorvegliati. Il ragazzo rideva quasi facesse il gradasso e si scambiava sguardi complici con le guardie giurate, e per tutto il tempo non ha fatto che collaborare indisturbato con i suoi amici. Mi piacerebbe tanto sapere se lui ha superato il concorso, ricordo le prime lettere del cognome. Inoltre dopo un quarto d'ora dal momento in cui i professori ci avevano detto di chiudere le penne perché era scaduto il tempo, studenti continuavano indisturbati a scambiarsi risposte e i professori chiedevano in maniera molto blanda di consegnare, senza annullare le prove di questi studenti. Spero che questa mia segnalazione venga presa in considerazione e si facciano indagini approfondite.

Marco
Vorrei aggiungere qualcosa alla testimonianza di giuseppe da messina. Pur non avendo svolto personalmente il test, alcuni miei amici mi hanno raccontato che a Messina appunto è successo di tutto..Da sottolineare che tra i piani alti della città circola l'indiscrezione per cui i punteggi stratosferici siano dovuti al fatto che un avvocato cittadino è riuscito ad avere copia dei quiz in anticipo rispetto all'apertura delle buste. Nessuno lo dice chiaramente ma sembra chiaro che ci sia qualcosa in collegamento col plico scomparso a Catanzaro dove invece pare che i voti siano stati nella media. Insomma si dice che certa gente sapesse le domande in anticipo. Non prendetelo come oro colato ovviamente, ma trovo diversi indizi che lascino pensare in tal senso.

Giovanni
Vorrei segnalarvi che a Messina c'è un'alta percentuale di studenti che hanno passato il test e che provengono tutti dallo stesso corso a pagamento che si tiene d'estate in questa città.Ora la logica vuole che una così alta percentuale di studenti che passano il test sia determinata da reale bravura o da aiuti dall'esterno? La seconda ipotesi mi sembra più probabile,se la statistica non è solo un'opinione!!

Dario
Gentilissima redazione di Studenti, il caso di Messina è scandaloso...I primi due classificati hanno fatto lo stesso identico punteggio con i medesimi parziali IN OGNI SINGOLA MATERIA....Vorrei sapere inoltre perchè viene permesso a persone nate nel nel 1962 nel 1960 nel 1958 del 1954 DI FARE UN ESAME DI MEDICINA?? Io sono stato escluso per 22 posti, e non avrò pace fino a quando non entrerò a Medicina...

Nicola
Nell' aula n° 9 di Messina per il test di medicina non solo gli assistenti hanno sistemato alcuni partecipanti in modo strategico (tutti vicini tra di loro) e cosa ancor più grave al termine della prova uno degli assistenti ha consegnato ad una ragazza una penna permettondole di continuare il test suggerendole le risposte.

Filippo
Volevo segnalare che anche a Messina ci sono state grandi irregolarità a parte che a medicina veterinaria molti usavano i cellulari nei test di medicina i corsisti erano tutti seduti in modo strategico ed erano aiutati. Ma non sarebbe giusto ripetere le prove? magari con dei sorteggi nelle aule veramente casuali e con delle norme veramente severe?

Ge88
ciao!!..anch'io ho fatto il test di medicina a Messina. Anche qui ci sono state tante irregolarità!!..quello che ho visto è stato scandaloso e mi ha lasciata schifata e disgustata!!..Durante il test tutti i partecipanti parlavano, collaboravano e si aiutavano a vicenda. Ma questo è niente. .infatti qllo che mi ha lasciata esterrefatta è stato vedere che alcuni componenti della commissione e l'addetto alla sorveglianza (il metronotte) aiutavano alcuni dei partecipanti. Non so se ciò è accaduto soltanto nella mia commissione, ma questo è quello che ho visto!!...A mio avviso, questi test sono poco seri e quindi inutili!!!!

MILANO

Michele
Ho svolto il test di Odontoiatria all'Università Statale di Milano e ho notato alcune irregolarità. Alcuni studenti erano seduti uno accanto all'altro e la commissione non li ha spostati a inizio test permettendo loro di suggerirsi le risposte. Cosa che è puntualmente avvenuta. Gli studenti sono stati ripresi per i loro continui suggerimenti (anche al momento della consegna) ma la commissione li ha solo richiamati non prendendo nessun provvedimento serio come ad esempio lo spostamento dei posti o l'annullamento del test come peraltro suggerisce il bando ministeriale. Inoltre vi invito a dare un'occhiata ai punteggi, decisamente più alti rispetto all'anno scorso o a due anni fa. Volevo anche segnalare che l'anno scorso all'Università di Medicina di Novara una busta è arrivata aperta ma nessuno si è lamentato e l'ateneo l'ha fatta franca. Ragazzi, sveglia!

Neve
Ciao! Io ho svolto il test di ammissione per professioni sanitarie a milano statale e volevo segnalare che lo scatolone contenente le prove è arrivato in aula aperto così come tutte le buste e il test è iniziano con 20 minuti di ritardo.Inoltrem non so se sono io a non averli trovati (e in questo caso vi chiedo gentilmente di segnalarmi il link),ma non vedo la correzione del test nè il punteggio raggiunto da ognunoo ma solo la posizione.

Massimo
Sono un ragazzo che ha provato il test di medicina e a odontoiatria a milano. Li ho passati tutti e due pero' sono sicuro al 100 % che questi test sono truccati. La prego renda pubblica questa mia email. Vorrei farle notare con urgenza che al test di odontoiatria a milano statale il decimo e l'undicesimo hanno lo stesso cognome!! E cosa ancora piu' assurda al test di medicina entrambe queste persone sono arrivate uno 157 e l'altra 166 esima!!!hanno passato alla grande quindi sia medicina che odontoiatria!!! Ma si rende conto? Mussi doveva far rifare questi test anche solo simbolicamente!!questo sistema fa schifo!! la corruzione c'è anche nelle università del nord!!

Davide
Ho svolto il test di medicina nell'Università Statale di Milano. Mentre come tutti gli altri candidati aspettavo di superare la porta che permette l'accesso alle scale, e di conseguenza alle aule, sono arrivati 2 signori di circa 40 anni e sono andati a parlare con un altro signore (che ho visto anche all'entrata prima del test di odontoiatria), dopo aver parlato per pochi secondi sono andati a prendere una ragazza che insieme al padre aspettava di entrare (dico che era il padre perché ho sentito che i signori in causa lo chiamavano papà). Insieme a padre e figlia c'era un altro signore alto, ben piazzato e pelato che aveva appeso sul taschino un badge con una scritta verde che purtroppo non sono riuscito a leggere (comunque quest' ultimo faceva parte della compagnia dei 3 appena descritti). I primi 3 signori che ho descritto si sono avvicinati a padre, figlia e "pelato" dopo di che il tizio che per intenderci ho visto anche al test di odontoiatria si è fatto dare dalla ragazza la "domanda di iscrizione al test di ammissione" (quella che si stampa da internet) e l'ha accompagnata oltre la porta che nessuno poteva superare almeno una ventina di minuti prima dell'apertura della stessa. Dopo essere uscito ovviamente senza ragazza che aveva portato chissà dove ha fatto un cenno agli altri dicendo loro:"L'abbiamo sistemata". Dopo si sono detti:"Andiamo a bere tutti un caffè" invitando anche il papà della ragazza (che ha accettato)...io spero che questa testimonianza possa servire anche perché la ragazza non era invalida e non aveva nessun problema che mi avrebbe fatto pensare ad un accesso si anticipato ma giustificato.

MODENA

Laura
Ho fatto il test d' ammissione a medicina e chirurgia nella facoltà di Modena! Vorrei fare presente alcune irregolarità di cui sono stata testimone, nella speranza che qualcuno ne possa tenere conto! Vicino a me una ragazza ha usato tutto il tempo il cellulare mettendosi in contatto con la sorella che suggeriva le risposte. Inoltre un'altra ragazza di fronte a me ha tenuto il cellulare acceso in tasca tutta la prova, ma non so se poi l'ha effettivamente usato!in più io mi trovavo in seconda fila, praticamente di fronte agli esaminatori, quindi era impossibile che nn si fossero accorti di questo!
Al termine della prova, gli esaminatori sono passati tra i banchi a ritirare le biro poi hanno in iniziato a chiamare uno alla volta gli esaminandi a consegnare le schede, nel mentre c'era la più totale libertà di comunicare, copiare e massaggiare perché non c'era più NESSUN TIPO DI CONTROLLO!!!alcune biro nn sono state ritirate e molti hanno aggiunto risposte suggerite e copiate in questi ultimi minuti(praticamente una mezz'oretta...). Un ultimo episodio, di cui nn sn stata testimone, riguarda il vicino di una mia amica(che ha svolto il test di medicina a modena). Durante la prova, il vicino di questa mia amica ha avuto l'aiuto del professore che gli suggeriva le risposte!!!

UNIVERSITA' DEL MOLISE

Ricky
Ho partecipato al test d'ammissione di medicina e chirurgia presso l'università del Molise,e ho notato alcune irregolarità:la prima che nella mia aula c'erano due persone di 50 anni che si erano iscritti ai test escusivamente per suggerire le risposte ad altre persone che casualmente erano sedute proprio vicino a loro. Poi non capisco come mai,visto che la divisione dei concorrenti nelle varie aule è stata fatta in base alla data nascita, mi son trovato queste persone anziane che svolgevano i test nella mia stessa aula quando sono nato nel 1988?? I commissari inoltre facevano andare tranquillamente in bagno anche durante la prova con cellulari o fogli, non controllati ad inizio prova. Inoltre uno di loro l'ho visto mentre suggeriva una ragazza. Il giorno dopo ho svolto il test di odontoiatria a Napoli all'università Federico II e ho notato che alcune persone nella mia aula anche se sorprese a copiare dai commissari non sono state espulse dalla prova, anzi i commissari hanno fatto finta di niente e non hanno neanche rimproverato queste persone, che hanno continuato tranquillamente a copiare durante l'intera durata della prova.

Saki
Sono un ragazzo che ha fatto il test di medicina e chirurgia. Vorrei denunciare un fatto accaduto nella mia sede(MOLISE). Durante la prova i commissari facevano andare in bagno....questo è inammissibile dato che molte persone potevano comunicare con l'esterno tramite cellulari nascosti o avere foglietti e roba varie... Questo è INGIUSTO

NAPOLI

Anonimo
Sono una studentessa che quest'anno ha ritentato i test di medicina per la seconda volta alla federico secondo di napoli. Sono amareggiata,perchè nonostante il mio grande impegno non sono entrata e sono stata colpita dalle evidenti ,(palesemente evidenti, visti i risultati assurdi), scorrettezze compiute durante il test. Oltre a questa considerazione , vorrei aggiungere che: il cartone contenente i test è arrivato in aula aperto,alcuni ragazzi,a differenza degli altri, erano disposti in modo tale da fare gruppetto,piccoli suggerimenti venivano forniti da alcuni prof a persone"speciali", in alcune aule le borse non sono state sequestrate.....Possiamo ancora far finta di niente?Bisogna risolvere questa situazione?

Davide
Riguardo le segnalazioni di irregolarità nei test,io vorrei dichiararne qualcuna.Ho fatto il test il 4/09/07 alla SECONDA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI NAPOLI,e ho notato persone molto anziane presentarsi al test, per anziano intendo persone sulla sessantina e più..ed inoltre nella domanda n 14 ho trovato un errore;nel test c era scritto "UNITA' NELLA DIVERSITA'", il motto invece dell unione europea è: UNITA NELLA DIVERSITA'..spero possa esservi stato utile.

Tania
Ho sostenuto la prova presso l'università di Napoli Federico II. nell'aula in cui mi trovavo non c'era alcun controllo. Le persone che avevano quest'incarico eranoi fuori dall'aula non so a fare cosa. una ragazza si è presentata 10 minuti prima dell'inizio della prova e nessuno le ha detto nulla . credo che il concorso sia falsato e non solo nelle città attualmente "sotto accusa" il test va asssolutamente ripetuto, come è già successo nel 2000 non capisco perchè si stia ancora temporeggiando

Massimo
Ho partecipato ai quiz sostenuti alla Federico II di Napoli per il Cdl in Odontoiatria e Protesi Dentaria. Anche qui è successo di tutto ovviamente: alcuni raggazi che comunicavano tranquillamente con i vigilanti in classe durante lo svolgimento, scelta dei posti non arbitraria ma secondo un ordine da loro organizzato, alcuni e forse anche piu' di alcuni ragazzi accompagnati "DURANTE LO SVOLGIMENTO DELLA PROVA" in bagno da gli stessi vigilanti senza consegnare la prova ed uscire definitivamente dall'edificio. Questa è la 2° volta che svolgo la prova ef anche l'anno scorso si e' fatto così, feci anche ricorso ma ovviamente i giudici hanno gli occhi bendati.... Spero con questa testimonianza di poter contribuire alla eliminazione di queste selezioni ormai diventate una farsa.

Gaetano
Ho partecipato ai test di odontoiatria alla SUN di napoli il 5 settembre e hanno fatto davvero schifo: ci hanno fatto sedere tutti e 800 quanti eravamo in un capannone senza ordine per data di nascita o per lettere del cognome...quindi tutti hanno potuto fare quello che volevano...tutti o quasi erano accompagnati da 3 o 5 o 6 persone che facevano il compito per ki doveva entrare: ecco perchè alla sun di napoli sono state consegnate più di 15 schede senza crocette senza risposte e quindi che hanno totalizzato 0 punti...coloro i quali dovevano controllare i ragazzi parlavano tra di loro e pensavano ad altro, tutti confabulavano tra loro e nessuno li fermava.Un ragazzo che doveva aiutare la sorella e che quindi aveva la carta d'identità sul tavolo girata per non far vedere il cognome, era stato spostato molto + avanti dai responsabili e dopo neanche 5 minuti è tornato con una faccia tosta al suo posto, poi ad aiutare la sorella c'era anche un'altra amica. E così era per tanti che erano accompagnati da gruppi di amici.
Non solo ci sono solo 23 posti, non solo in tanti comprano l'ingresso all'università, poi ci sono anche i furbi che si fanno accompagnare da un team di esperti di biologia chimica, matematica e fisica...e quindi chi può mai avere possibilità di entrare all università e di studiare per fare ciò che vuole davvero, chi mi assicura che io sono tutelata se proprio chi doveva dividerci in aule diverse per età ci fa mettere tutti in un capannone???

Erika
Ho fatto il test all'Università di napoli Federico II. Eravamo in una classe di circa 30 persone, potevamo sederci dove volevamo e, di conseguenza, persone che si conoscevano potevano benissimo collaborare senza essere disturbati dalla commissione. Nelle altre aule, invece, mi hanno detto che c'è stato di peggio...professori che aiutavano,partecipanti in possesso di auricolari! Spero che si possa davvero fare qualcosa e non solo nella città di Catanzaro, come si dice in questi ultimi giorni, ma in tutta italia.

Alessandra
Ho sostenuto il test di medicina alla Federico II di Napoli, il test si è svolto nel complesso universitario di Monte Sant'Angelo, le classi dove si svolgevano i test erano da meno di 100 posti ed in media ne eravamo 63 per aula, quindi tutti vicini. Si parlava tranquillamente (sono stata costretta a chiedere ai due ragazi che erano dietro di me di abbassare la voce perchè non riuscivo a concentrarmi sui brani), i posti li sceglievamo noi, e i meno fortunati erano distanziati dal collega da un solo posto vuoto, le borse ed i cellulari sono stati fatti posare in un angolo dell'aula soltanto dopo il suggerimento di una ragazza, ci sono stati controllati i documenti all'ingresso, ma poi abbiamo consegnato il modello dell'anagrafica senza che venisse controllato se effettivamente il nome fosse il mio permettendo così alle persone che dovevano "aiutare" parenti o amici di consegnare al loro posto. La firma nel modello di anagrafica "giustamente" è stata fatta apporre al proprio posto e poi il tutto è stato inserito nel plico consegnatoci all'inizio senza che questo venisse chiuso nè da noi, nè da altri, mentre almeno negli anni precedenti (avendo fatto il test piu' volte) lo chiudevano con lo scotch dando un minimo di apparenza alla cosa.

NOVARA

Irene
Volevo segnalare che la domanda di fisica relativa alla velocità dell'aereo che è stata annullata era presente nel test del 2005/2006 e in quella sede era stata valutata come corretta. Avendo visto i test degli anni precedenti e conoscendo la risposta a quella domanda ho risposto senza esitazione ma siccome quest'anno è stata annullata io mi sono vista sottrarre un punto e sono stata penalizzata rispetto a persone che non avevano mai visto quel quesito o che comunque non avrebbero risposto correttamente. Inoltre a Novara dove ho fatto il test i candidati erano molto vicini tra loro e non sono mancati frequenti scambi di informazioni per non dire che le stesse scrutatrici passavano tra i banchi a suggerire risposte tal volta anche sbagliate. Credo che se bisogna mantenere le facoltà a numero chiuso per lo meno servano i requisiti di serietà minimi per garantire un risultato obiettivo che si basa sulle reali capacità dello studente e non al caso o agli aiuti esterni o interni come spesso accade.

PARMA

Virgilio
Ho sostenuto il test di medicina a parma..durante la prova diciamo che è andato tutto regolare,telefonini messi sul banco anke se senza troppi controlli, si è potuto parlare e molti l'hanno fatto..il problema è stato quando sono tornato a casa e dopo alcuni giorni sul sito accessoprogrammato.miur.it quando digitavo il nome utente e password del cineca,mi diceva errore...allora ho chiamato il cineca e hanno declinato la responsabilità a parma, finalmente dopo alcuni giorni di "le faremo sapere" oggi mi è arrivata la telefonata del responsabile della procedura di parma dicendomi che o ci sono stati due prove con lo stesso codice, oppure si è verificato uno scambio di prova..di certo io nn vado a scambiare la prova con uno sconosciuto che mi è a fianco, sarebbe controproducente visto che ho studiato per tutta l'estate e sono uscito dal liceo scientifico con 100...questa cosa mi ha lasciato molto perplesso..cosa significa, che la mia busta è stata aperta e la mia prova sostituita?..che vergogna..

Cristina
Ho fatto i test di medicina a Parma: la scheda che il computer mi dà non corrisponde a quella che io ho fatto alcune domande risultano non date invece sono sicura al cento per cento che le ho segnate e giuste , una domanda a cui ho risposto in modo errato non risulta con il punteggio meno 0,25 alla visione dell'immagine della scheda. Insomma quella non è la mia scheda il punteggio dunque attribbuitomi non è esatto a discapito della mia posizione in graduatoria che corretta mi posizionerebbe in posizione utile per il ripescaggio; inoltre ho perso un sacco di tempo per cercare di rispondere a quelle domande sbagliate e non è giusto; a Parma l'atmosfera era molto,come dire, "bonaria", alcuni insegnanti si sono seduti a fianco di candidati e ho visto che svolgevano i calcoli addirittura sul foglio della candidata e poi se erano chiamati da un gruppetto suggerivano le risposte. Non so che fare devo ingoiare tutte le ingiustizie di questa Italia e rinunciare a un mio sogno?

Sara
Ciao ragazzi...sono una ragazza che ha fatto i test di medicina a parma! Come tutti,ho notato delle irregolarità durante lo svolgimento dei test ed anche dopo,al momento dei risultati!Anche a me come Virgilio,digitando la password,mi usciva scritto:utente non identificato.Poi dopo qualche giono ,finalmente sono riuscita!Mi rivolgo a Virgilio e Giulia:volete fare ricorso con me?

Anonima
Sono una ragazza che ha svolto il test di medicina, di odontoiatria e di fisioterapia presso l'università di Parma....per quanto riguarda medicina posso dire che non erano assolutamente presenti né le strutture né un personale qualificato per gestire un così massiccio numero di candidati(1300)...la mia aula(e ve n'erano molte) era abbastanza controllata, ma quando sono uscita mi è stato riferito che in altre si poteva tranquillamente comunicare, complice la disposizione troppo "ravvicinata" dei ragazzi e una sorveglianza non troppo attenta.Riguardo ad odontoiatria testimonio che nella mia aula erano presenti almeno quattro over-50...caso?Quando poi ho sostenuto il test di fisioterapia ho capito che le irregolarità che mi hanno riferito riguardo a medicina non potevano che essere vere e che, in quel caso, ero capitata in un'aula abbastanza sorvegliata.Infatti, per il test di fisioterapia sono capitata in un'aula ad "anfiteatro"e per giunta in fondo, quindi avevo una perfetta panoramica della situazione: gente che parlava come se si trovasse al bar, ragazzi che si giravano a destra e a sinistra come se niente fosse, un ragazzo davanti a me che si è addirittura arrabbiato perchè non gli veniva suggerita l'ennesima risposta e un brusio costante di sottofondo che rendeva impossibile la concentrazione. Inutile dire che la sorveglianza faceva finta di non vedere e si faceva i fatti suoi.Mi interrogo quindi sull'utilità di questi test di ammissione dove non conta poi così tanto la preparazione, ma la "fortuna" di capitare a fianco di un "cervellone" oppure l'astuzia del copiare.

PERUGIA

Simone
Ho svolto il test d'ingresso alla facoltà di Medicina e Chirurgia a Perugia. Ho impiegato la prima ora delle due che avevamo a disposizione per rispondere alle domande e la seconda a ricontrollarle con calma. Ho anche avuto la possibilità di andare in bagno, 20 minuti prima dello scadere del tempo, "scortato" da un controllore (non dentro il bagno però). La mia prima segnalazione di broglio sta proprio qui: una volta dentro il bagno, infatti, ho notato una cosa molto strana; un controllore (alto, sui 50 anni, canuto) stava con molta discrezione parlando con un candidato. Io, per la fretta di ritornare al posto per concludere la prova, non mi sono fermato per veder bene che cosa stessero facendo. La cosa mi insospettì, ma non gli diedi grande importanza perchè il mio compito non era quello di controllare gli illeciti, ma ovviamente di fare il test.
Il pomeriggio stesso del test sono state pubblicate sul sito ufficiale del MIUR ( http://accessoprogrammato.miur.it/2007/index.php ) le risposte: io controllai subito le risposte che avevo dato e il punteggio che avevo totalizzato. Il problema è che, quando sono usciti i risultati, il punteggio non corrispondeva di 2,75 punti: non vi dico quante volte ho ricontrollato per capire dove stava l'errore. Ho ricontrollato bene escludendo dal computo delle risposte le due domande che sono state annullate... Insomma anche ora non riesco a capirlo. Mi sembra che la conseguenza logica di tutto questo ragionamento sia che qualcuno abbia messo le mani sul mio modulo delle risposte, sbagliando volutamente qualche risposta che avevo lasciato vuota. Non c'è bisogno che dica che non ho alcuna prova di questo perchè non ci permettono di fare, che so, una fotocopia del modulo delle risposte che abbiamo dato... tanto troverebbero anche così un modo per barare. Ora mi ritrovo non solo tremendamente dispiaciuto per non aver superato l'esame, ma soprattutto profondamente indignato per le segnalazioni inerenti a Perugia e per tutto quello che sento che sta succedendo nel resto d'Italia. Non avendo superato il test, non avrei avuto alcun problema a mettermi da parte se non ci fosse stato tutto questo marciume, perchè avrei accettato tranquillamente che qualcuno più capace e più meritevole di me entrasse a Medicina. Non possiamo accettare una cosa di questo genere! Ma quando si parla di diritto allo studio stiamo discutendo del sesso degli angeli o di qualcosa di serio, di concreto e di fondamentale per la crescita del nostro paese?

Anna
Ho fatto il test di medicina e chirurgia e Perugia, accanto a me c' era una signora di circa 60 anni e sparsi nel centro in cui si è tenuta la prova ce n'erano tanti altri. Beh non credo che a quell'età si decida di intraprender un corso di studi tanto lungo ed ostico. Inoltre controllando le soluzioni ho calcolato un punteggio pari a 41.25 invece i risultati hanno smentito i miei calcoli, il punteggio finale si è ridotto di ben 3.25 punti perdendo oltre 100 posti in graduatoria, mentre il mio reale risultato sarebbe stato utile al ripescaggio in quanto tra i primi 20 posti dopo il duecentesimo. Ci giurerei che quella scheda non è la mia, so bene quali sono le risposte che ho dato, quali giuste e quali errate e davvero poche coincidevano. Di sicuro non c' è possibilità d' errore da parte mia dato che in un' ora ho finito il test e nei restanti 60 minuti ho solo controllato e ricontrollato la scheda. Vergognoso tutto questo, disarmante l' incapacità italiana e sconvolgente la privazione del reale diritto agli studi a migliaia di studenti, che, forse, meritavano realmente la possibilità di intraprendere un percorso da cui non solo avrebbero avuto, ma a cui probabilmente avrebbero dato molto. E aggiungo che è solo un altro sintomo di un sistema che va sempre più lacerandosi, che alla meritocrazia reale e alla qualità del suo apparato volta clamorosamente le spalle, eppure tutto tace...

Roberta
Ho provato per il secondo anno il test d'ingresso a medicina presso la facoltà di Perugia.
In entrambi i test ho riscontrato dei particolari che non mi hanno convinto. Innanzitutto ho notato che si sono presentate al test persone di oltre quranta anni che secondo me si sono presentate alla prova solo per poter agevolare qualcun altro. Poi ogni anno si presenta la necessità di cambiare il posto a qualcuno a causa di problemi di vista e la cosa non mi convince in quanto la prova si svolge all'interno di un capannone dell'umbria fiere e la luce è pressocchè la stessa in tutti i punti.
Quest anno, inoltre hanno permesso di accedere alle postazioni con il foglio della ricevuta sul quale sarebbe stato possibile scrivere qualunque cosa.
Inoltre a mio avviso le modalità di assegnazione dei banchi sono estramamente suscettibili di scambio, in quanto viene assegnato un gettone su cui è riportato un numero e tale gettone viene inserito in una bustina che nonostante siano spillate permettono di riestrarre il numero tranquillamente. Ho letto inoltre le altre segnalazioni a voi giunte e volevo sottolineare che soprattuto per quanto riguarda quelle in cui sono riportate critiche alle domande, le appoggio in pieno.

Anonimo
A Perugia, è facile controllare, un controllore era il padre di un concorrente.

Vittoria
Ho fatto il test di medicina e chirurgia nella facoltà di Perugia. Anche io come gli altri ho notato gente molto grande svolgere il test, ma la cosa che mi sconcerta di più è come i punteggi minimi a Perugia, designata come facoltà in cui si entra con il minor punteggio d'Italia, dal 2005 al 2007 siano aumentati di quasi 6 punti (da circa 36 del 2005 a 42,75 del 2007) sono diventati tutti geni? In più i risultati del cineca non corridpondevano con i miei calcoli e mi sono stati tolti ben 1,25 punti che in graduatoria significa anche un centinaio di posti, ma mi è risultato impossibile aprire la mia scheda personale. Ma non è tutto, è stato permesso di entrare con la ricevuta d'iscrizione su cui chiunque poteva scriversi qualcosa, pur essendo espressamente proibito di entrare con carta e penna e nella isole che si trovavano più dietro non sono stati risparmiati chiacchiericci. Spero che si faccia qualcosa.

Francesco
A Perugia tutti i candidati erano in un unico padiglione della Fiera di Bastia Umbra. C'era anche qui la presenza di concorrenti di una certa età. Le indicazioni Ministeriali parlano di dividere i candidati per anno di nascita mentre ,ovviamente si era in 1500 tutti rumorosamente e allegramente insieme.

M.
Mio figlio ha fatto il test a Perugia e, appena uscito dall'aula, mi ha chiamato per dirmi di aver scoperto in che modo si truccavano questi test: prima ancora che cominciasse tutta la bagarre attuale, noi sapevamo che c'erano dei quasi cinquantenni, 3 o 4 mi pare, a fare il test e potevano comunicare tranquillamente con altri studenti.

PISA

Paola
Vorrei denunciare una irregolarità di cui sono stata testimone all'Università di Pisa. All'apertura delle porte nelle aule dove si sarebbe svolta la prova d'ammissione alla facoltà di Medicina e Chirurgia, alcune file erano già riempite da studenti intenti a parlare con i professori. Inoltre non mancavano gli ultra quarantenni, genitori di aspiranti medici, lì presenti col solo fine di aiutare i figli: non occorre la guardia di finanza per scoprirlo, testimoni sono tutti gli studenti. Annullarlo sarebbe solo una manifestazione di legalità e giustizia da parte dello stato Italiano, una buona volta.

Ilaria
Sono una studentessa al secondo anno di ctf presso l'università di pisa. l'anno scorso feci il test per entrare in medicina all'università di foggia e nella mia aula c'erano tre uomini adulti al fianco di 3 ragazzi. Quest anno invece prima ci hanno consegnato i plichi alle 11 e poi è entrato un signore dicendoci che dovevamo restituirli alla commissione. I plichi li abbiamo riavuti alle dodici meno un quarto. Come mai?!!

Elisa
Sono una ragazza che ha fatto il test per medicina e chirurgia a PISA, sono stata in una aula dove persone grandi erano accanto ad altri ragazzi e parlottavano allegramente del test, e la mia scheda ha riportato un punteggio inferiore di quello che ho raggiunto...mah...CHE SCANDALO!!!

Elettra
Ciao, sono una studentessa iscritta alla Facoltà di Farmacia, ma è il secondo anno che provo a entrare al test di Medicina e Chirurgia a Pisa..intanto volevo fare i complimenti agli autori di questo sito per dare la possibilità alle "vittime" di questo schifo di meccanismo diabolico degli accessi programmati. Sono anch' io una testimone delle truffe e degli inganni durante lo svolgimento del test di Medicina e Chirurgia a Pisa. Nella mia aula copiavano tutti spudoratamente ed eravamo tutti appiccicati l' uno all' altro. Inoltre, al contrario di quanto dicono nelle regole per svolgere i test che persone con stesso cognome o provenienti dallo stesso paese o città non possono stare accanto, sono apparsi nella graduatoria cognomi di fratelli/sorelle o parenti di sangue con uguale punteggio, in ordine uno dietro l' altro. C' erano parenti di persone che avevano 45 anni, incaricate di mettersi accanto alla persona e di far copiare tutto...è una vera e propria presa in giro a tutti gli studenti e fanno bene gli stranieri a dire che l' Italia è un Paese di mafiosi: i fatti lo dimostrano sempre. Spero, nel mio piccolo, di aver contribuito almeno per far valere la giustizia, affinchè non sia solo un' illusione.

ROMA

Anonima
Sono una ragazza che ha fatto il test d'ingresso a medicina e chirurgia all'universutà di tor vergata e anche lì è stata un ingiustizia! Tutti potevano sedersi a loro piacimento mentre a 3/4 persone gli sono stati indicati con precisione i posti davanti e soprattutto laterali chissà come mai....risultato?un membro della commissione che girava per i banchi rispondeva alle domande che questi 3/4 condadati gli ponevano sull'esattezza dei quesiti!mi dispiace per tutti coloro che sono riusciti ad entrare con solo le loro capacità ma a questo punto dato che ill caso non è isolato il test secondo me è da invalidare! Perchè a medicina solo per una risposta non data le persone che scalano in graduatoria sono davvero tantissime e non è affatto giusto! Spero che questa sia davvero stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso perchè è una vera e propria vergogna!

Francesco
Ho fatto il test per medicina alla Sapienza di roma e ho riscontrato un errore di valutazione del punteggio finale di circa 5 punti!!Confrontando le soluzioni publicate con le risposte date al test il punteggio avrebbe dovuto essere di circa 42 mentre invece in graduatoria il punteggio assegnatomi è 37,50!! Ora ho richiesto alla segreteria di rivedere la mia scheda anche perchè sui risultati publicati in rete ci sono delle risposte che non mi risulta aver dato al test e domande dove non risulta alcuna risposta quando invece ricordo benissimo di aver risposto... e anche bene. Spero che la mia richiesta venga accolta.

Ilaria
Io ho fatto il test di medicina e odontoiatria sia in pubblica a Tor Vergata che in privata alla Cattolica, piazzandomi bene senza raccomandazioni (ho studiato quasi un anno e in tre di questi test per poco non sono comunque passata inspiegabilmente, dato che le risposte le avevo messe e pure giuste specie nella privata). Non so cosa sia peggio tra pubblica e privata. Nell' ultima ho visto passare "i modi per essere ammessi" in diretta, posizioni che già si sapevano e cose simili... Nella pubblica invece scandalosi comportamenti ugualmente, dato che genitori facevano i test di fianco ai figli, e venivano spostati a 10 minuti dalla fine del test.... mi chiedo se lo Stato pensi che siamo tutti imbecilli...

Ilaria
Io ho fatto il test di medicina e odontoiatria sia in pubblica a Tor Vergata che in privata alla Cattolica, piazzandomi bene senza raccomandazioni (ho studiato quasi un anno e in tre di questi test per poco non sono comunque passata inspiegabilmente, dato che le risposte le avevo messe e pure giuste specie nella privata). Non so cosa sia peggio tra pubblica e privata. Nell' ultima ho visto passare "i modi per essere ammessi" in diretta, posizioni che già si sapevano e cose simili... Nella pubblica invece scandalosi comportamenti ugualmente, dato che genitori facevano i test di fianco ai figli, e venivano spostati a 10 minuti dalla fine del test.... mi chiedo se lo Stato pensi che siamo tutti imbecilli...

Ilaria
E' gia il secondo anno che provo a sostenere il test d'ammissione per medicina. lo scorso anno ho provato alla Sapienza a Roma dove mi hanno attribbuito piu domande sbagliate di quante realmente ne avevo fatte; durante lo svolgimento ho notato atteggiamenti poco seri: cellulari accesi, genitori che aiutavano i propri figli e suggerimenti da parte della commissione.sono state poi stilate 3 graduatorie dove io risultavo in 3 posizioni diverse. quello che mi ha lasciato piu sconcertata è stato il ripescaggio fatto a marzo per la sede pontina grazie al quale persone con punteggi bassi (inferiori al mio) è entrata tranquillamente al secondo semestre. Ho chiesto spiegazioni in segreteria e mi è stato risposto che loro non erano tenuti a dare spiegazioni pero dopo aver insistito a lungo mi hanno detto che se non conoscevo un politico "importante" o un professore universitario era inutile che continuassi a sperare. quest'anno ho cambiato universita pensando che le cose fossero piu serie... ho provato il test a tor vergata (Roma) ma è stato ancora peggio! poco distante da me c'era una ragazza con il cellulare acceso alla quale le arrivavano i messaggi con le risposte ESATTE dei quiz.C'era anche un gruppo di ragazzi di napoli che ha risposto esattamente a 70 quiz.. tutti geni?e poi sembra una cosa normale fare un esame con borse, cellulari, libri, appunti tutto a portata di mano? non è mai successo che si riscontrassero punteggi cosi alti, infatti dall'anno scorso a quest'anno il punteggio minore per accedere è aumentato di 8/10 punti.

Anonimo
Ho provato il test di medicina e chirurgia alla seconda facoltà della Sapienza. Ebbene anche a Roma si sono notate delle irregolarità: gente con cellulari durante la prova, commissione che pretendeva di chiudere le buste destinate al CINECA, nonostante sul foglio delle avvertenze fosse scritto tutt'altro... E per concludere gente che provava il test nata il 1940... Bisogna proprio fare chiarezza

Anonimo
Io sono uno studente che quest'anno ha provato ad entrare nella facoltà di ingegneria a Tor Vergata a Roma. Vorrei denunciare che anche nella mia aula ci sono state irregolarità, con studenti che parlavano tranquillamente tra loro, copiando anche sotto lo sguardo sorridente dei professori, i quali li osservavano senza rimproveri, scambiando anche battute con loro. Magari non potrà essere grave come nei casi di medicina in tutta Italia, ma è sicuramente da segnalare.

Ginger
Le scorrettezze dilagano...a roma a Tor Vergata c'erano ragazzi che si sn portati fratelli o cugini laureati in veterinaria,farmacia ect....e sono ovviamente passati tra i primi posti!Incredibile!!!!!!! A 4 anni ho deciso che avrei fatto il medico: nn ho + cambiato idea.E' la prima volta che provo e nn ho certo intenzione di arrendermi.Sn testarda ed 蠢ello leggere che ci sono molte altre persone come me.Quindi facciamo qualcosa e speriamo che questo elenco di testimonianze serva a smuovere qualcosa....e il 18 ci sar࠵na specie di sit in a roma davanti al MIUR...speriamo di essere in molti.

Amedeo
Sono 2 anni che ripeto il test a medicina all'università di roma la "sapienza" e quest'anno quando sono andata a vedere le grauduatorie e mi sono accorta che mi risultavano 20 risposte lasciate quando io al test ne avevo lasciate solamente 3.

Valeria
Ho sostenuto il test d'ingresso all' Università Tor Vergata ed ho trovato molto strano la presenza di così tante persone adulte nelle aule; inoltre nella mia aula non c'era nessuna distanza tra uno studente e l'altro,e i cellulari non sono neanche stati requisiti o fatti stare sui banchi con le batterie staccate.Avrei preferito che il ministro avesse annullato le prove in tutta Italia e non solo dove c'è stata una palese dimostrazione della frode.

Valentina
Mi chiamo Valentina ed ho fatto il test d'ammissione per la facoltà di medicinae chirurgia sia al campus bio-medico di Roma che all'università degli studi di Ferrara, e devo ammettere di aver visto delle cose scandalose. A Roma le assistenti passavano per i banchi e ad alcuni ragazzi suggerivano le risposte del test; in più nella stessa aula vi erano madri che non solo svolgevano il test al posto dei figli ma copiavano anche da dei sunti di biologia. E nonostante se ne siano accorti non hanno detto niente. A Ferrara stessa storia, arrivavano intere famiglie (in media 4-5 componenti) tutti seduti vicino e guarda caso tutti quanti entrati.

Giorgia
Ho partecipato al test di Medicina a Tor Vergata.Ciascuno poteva tenere con sè cellulari (con il solo invito a tenerli muti), libri, borse, etc. Ma ciò che mi è apparso più "strano" , è che dopo circa un'ora metà aula si è svuotata. Quanti Einstein ! Sarebbe utile verificare, tra i vincitori, anche il "voto" conseguito al Diploma di Maturità.

Francesca
Che dire di questo test di medicina?Un autentico schifo...Io l'ho fatto all'università di Roma,Tor Vergata. Volevo segnalarvi c'ho a cui ho assistito:
1.Nella mia aula c'era un genitore che si era iscritto al test x aiutare la figlia.(le persone che ci dovevano controllare nn li hanno divisi,pur sapendo la loro parentela dal loro cognome)
2.Ho sentito un padre che diceva alla figlia di star tranquilla e di mettersi ai primi posti perchè di lì a poco le sarebbero arrivati degli "aiutini"
3.Ad altri ragazzi invece era stato suggerito di non rispondere alle domande,anche le più semplici,per lasciare più libertà di aiuto.
A mio giudizio questo test è stata una vera e propria truffa,ho speso 55,00euro inutilmente,perchè tanto i nomi di chi doveva entrare già li sapevano.
Spero solo che qualcuno possa farci giustizia e che questa bomba esploda e non ci porti solo delle illusioni.

Federica
Salve, vorrei segnalarvi ben tre cose che sono successe durante la prova di medicina alla Sapienza (Roma):
a) nessun controllo durante i quiz;
b) vicino a me c'era una ragazza raccomandata, ecco a voi il dialogo che è avvenuto tra lei e l'assistente Assistente-Allora come va il test? Ragazza-Beh, insomma, non benissimo, non ho molto la testa a posto... Assistente-Ma dai, tanto questo test lo passi! (fra i due c'era molta confidenza, come se fossero amici o parenti)
c) ho riscontrato all'uscita dei risultati delle anomalie con il risultato, secondo www.accessoprogrammato.miur.it avrei fatto 31,50 punti ma non è così, infatti ricontrollando le domande a cui ho risposto (in modo esatto e no) e facendo un rapido conto il mio punteggo doveva essere 37 e non 31,50...ho la sensazione che molto probabilmente mi hanno "manipolato" la scheda!

SALERNO

Angelo
Ho svolto i test di medicina all'università si Fisciano (SA) e anch'io ho trovato numerose irregolarità. Infatti ho visto gente adulta, sicuramente sopra i 40 anni, che aiutava alcuni ragazzi, non so se figli o amici. Inoltre davanti a me c'era un ragazzo che ha svolto solo i quesiti di matematica e poi l'ho visto con il cellulare in mano a mandare sms. Ma la cosa più assurda di tutte è che dopo aver consegnato il questionario con le risposte la busta rimaneva aperta contenente il seguente foglio poichè così ci era stato ordinato, ma io non vedo il perchè la commissione doveva chiudere lei le busta almeno che.........non ci doveva essere un cambio di foglio all'interno della busta

PARMA

Giulia
Ho fatto il test di medicina sia a Parma sia al San Raffaele e purtroppo devo concordare con quanto sostengono gli altri studenti che hanno inviato e mail alla redazione: lo svolgimento dei test è stato scandaloso! Per quanto mi riguarda, a Parma le persone nelle file in fondo parlavano e copiavano tranquillamente tra di loro; al San Raffaele si è ripresentata la stessa situazione e inoltre vi segnalo -anche se immagino lo sappiate già- che la consegna del modulo contenente le risposte che noi studenti ritenevamo esatte veniva effettuata differentemente dalle statali, cioè non in busta chiusa ma in mano ai commissari............. questo mi ha fatto venire MOLTI dubbi!! Mi ero impegnata seriamente e non sono passata..la delusione più grande è stata constatare che non c'è nulla di diverso dal liceo, dove "vincono" i più furbi e non chi studia!!!

PAVIA

Sara
Ciao mi chiamo §ara e ho sostenuto il test di ammisisone alla facoltà di medicina di Pavia. Quella mattina ci hanno fatti entrare ordinatamente in aula e dopo tutte le procedure burocratiche siamo rimasti circa un'ora ad attendere per poter iniziare. In quest'ora chi voleva aveva la possibilità di andare in bagno. Un paio di ragazzi si sono precipitati e sono stati rigorosamente accompagnati dai membri della commissione. Tutta questa apprensione mi ha un po' stranita in quanto il test non era ancora iniziato e non vi era motivo di controllare. Quando è arrivato il momento di iniziare ci sono state consegnate le buste APERTE!!!! A questo punto ho capito molte cose!!!! Anche perchè quando è stata la volta di un ragazzo che si è sentito male, gli stessi membri della commisione, si sono appellati al regolamento e gli hanno impedito di uscire, tanto che questo mal capitato è stato portato via in ambulanza allo scadere delle due ore. Tutto ciò non è un po' strano?!?

Giulia
Ho fatto i test d'ingresso a Pavia, ecco le irregolarità che ho riscontrato: oltre i classici "vecchietti-supporter" dei candidati effettivi,l'aula in cui ho eseguito i test era troppo piccola per accogliere tutti i ragazzzi e quindi la commissione ha improvvisato dei banchi in fondo all'aula dove far sedere dalle 4 alle 6 persone permettendo un'evidente facilità di comunicazione agevolata dal quasi inesistente controllo da parte degli addetti !!!

SASSARI e CAGLIARI

Giorgia
Ho svolto il test di ammissione in medicina nell'ateneo di Cagliari. Anche nella mia aula ci sono state non poche irregolarità: la scatola è arrivata in aula aperta, portata da due commissari e uno studente di medicina, allo scadere del tempo disponibile non c'è stato nessun ritiro di penne, si è creata una fila per la consegna durante la quale molti consultandosi con amici hanno corretto risposte proprio davanti alla cattedra della consegna, molti altri sono rimasti comodamente seduti e hanno continuato a rispondere ai quesiti approfittando del fatto che i tre "controllori" erano distratti da tutti gli studenti che stavano consegnando il plico. Il giorno dopo ho dato anche il test di ammissione per Odontoiatria. Nella mia aula c'era una particolare presenza di ragazzi di un paese in provincia di Trapani, arrivati numerosi nel mio ateneo, forse perchè c'è sempre stata una media più bassa rispetto al resto dell'Italia. Erano più di 10, tutti seduti vicini. Stavolta c'erano tre "controllori" che nonostante si siano accorte della confusione che i 10 facevano (peraltro disturbando chi il quiz lo stava facendo per conto proprio) si sono limitate a richiamare questi chiedendo il favore di copiare in maniera meno spudorata. Uno scandalo.

Cinzia
Salve, ho già inviato una segnalazione, ma mi sono dimenticata di aggiungere qualcosina sul test che ho fatto di Chimica e tcnologie farmaceutiche dell'università di Cagliari...ho notato che quando ci hanno fatti entrare nell'aula, i test non erano sigillati...ma erano APERTI e stavano li sulla cattedra...è normale o non è possibile che avvenga anche questo??sono sempre più allibita...certo, forse non è il primo anno che capitano queste cose, ma stavolta sono stati proprio spudorati...ah, un'altra cosa: ho fatto il test sulle professioni sanitarie, e hanno annullato ben 7 domande...tutte quelle di logica!!!ora, se una persona non se la cava tanto bene in qualche materia(come chimica o matematica) ed è costretto a lasciare in bianco quelle domande sulle relative materie...qui è stato costretto anche a lascaire in bianco quelle di logica, che alla fine erano facili e avrebbero potuto dare più punteggio a qualcuno.quello che ci vuole sarebbe....annullare i test!!!!!!!!!!!!!!!

Francesco
Salve, ho partecipato al test di ammissione di Scienze Sanitarie presso l'università di Cagliari (cittedella universitaria di monserrato), dopo circa mezzora dall'inizio del test, viene fuori che 5 delle 80 domande complessive devono ritenersi nulle, visto che incomplete perchè mancanti di grafici e/o tabelle, e uno dei quesiti è irrisolvibile. Credo che l'annullamento di 6 quesiti su 80 sia penalizzante; oltretutto non ho la certezza che il test fosse incompleto in tutte le aule dell'università... mi chiedo, è lecito chiedere un annullamento della prova?

Anonima
Ho partecipato al test d'ammissione di medicina all'università di Sassari. Segnalo alcune irregolarità: La commissione all'atto della consegna delle buste ha verificato il mio documento d'identità senza associare il codice al mio cognome e questo non verrà mai fatto sino al momento della compilazione e successiva consegna dell'anagrafica (si sarebbero potuti tranquillamente scambiare i plichi e/o compilare le anagrafiche con cognomi di altri candidati associando quindi successivamente un codice ad un'altra persona. Erano presenti al palazzetto dello sport (dove si è svolta la prova) numerosi studenti di altre facoltà giunti solo esclusivamente per aiutare amici e /o conoscenti. A nessuno è stato assegnato un posto preciso e prima dell'inizio della prova c'è stato un continuo scambio di posti. Durante la consegna molti candidati neo-diplomati si sono fermati presso amici che frequentano odontoiatria e si sono fatti correggere le risposte, (fatalità alcune persone di mia conoscenza con questo stratagemma sono entrati in graduatoria). Nonostante un controllo erano presenti cellulari e calcolatrici ( la mia vicina di posto ce li aveva e li ha usati). Diversi candidati erano avanti con gli anni (cosa ci facevano?). Quindi visto tutto ciò (era possibile scambiare i plichi alla fine della prova e quindi farsi fare il test da un'amico magari iscritto ad odontoiatria e lì presente, era possibile scambiare le anagrafiche e quindi associare codici a candidati diversi, era possibile correggere le risposte durante il tragitto tra gli spalti e le cattedre di consegna, era possibile cambiare posto, era possibile usare cellulari e calcolatrici) si può dire che la prova si è svolta regolarmente? A mio avviso no!!!! Spero che il ministro annulli le prove e abolisca il numero chiuso!!!

Paolo
Come tanti ho partecipato alla prova di odontoiatria nel ateneo di sassari. Anche in quest' ultimo ci sono state molte irregolarità,gente accompagnatrice,i controllori che se ne fregavano altamente se ci si scabiavano opinioni,o addirittura i compiti,ragazzi con l'auricolare e via dicendo,spero che il test si possa rifare visto che come tanti ho studiato diversi anni per poterlo superare

Anonima
Volevo segnalarvi anch'io le irregolarità che ho riscontrato nell'univeristà di Cagliari. Ho fatto vari test (tutti quelli in campo medico) e solo in quello delle professioni sanitarie ho fatto un punteggio bassissimo. Conseguire un punteggio simile non mi è successo neanche in tutte le prove ufficiali che ho svolto a casa mia degli scorsi anni e degli stessi corsi di studio. Inoltre il test era molto più facile per quel che riguarda le mie possibilità, rispetto ad esempio del test di medicina...e questo potrebbe farmi pensare che ci sia stato qualche "scambio" con le schede... Non solo, ma nella mia aula, che conteneva solo una cinquantina di persone (quindi risultavamo ben visibili dalla commissione-formata da 2 persone-), la ragazza a fianco a me usava in continuazione il cellulare!!!! Al momento dell'inizio delle prove non ci hanno fatto neanche depositare le borse, ce le hanno fatto tenere con noi, dicendoci: "Ci fidiamo di voi!!!!" ma com'è possibile tutto questo? Non è assolutamente giusto e voglio che risolvano queste ingiustizie perchè x colpa loro non posso realizzare il mio sogno!!

Giovannina
Buona sera siamo 5 studenti che hanno effettuato il test d'ingresso per le lauree Sanitarie a CAGLIARI ci son state troppe ingiustizie. Una delle quali il test è inizziato con 40 minuti di ritardo una ragazza è entrata alle 11:30, le domande erano dentro delle scatole di risme non erano affatto sigillate nel modo corretto. Vorrei raccontarvi tanto altro ma scriverei un romanzo l'unica cosa che vorrei chiedervi è questa RAGAZZI DI GALIARI FATEVI SENTIRE O MEGLIO FACCIAMOCI SENTIRE NON PUò ANDARE AVANTI COSì UN'INGISTIZIA DEL GENERE FCCIAMOCI SENTIRE.

Monica
Ho fatto il test di medicina il 4 settembre all' università di Cagliari e come tante altre persone quando ho guardato il mio risutato su internet sono rimasta a bocca aperta...mi macavano circa 7 punti al mio presunto punteggio. dopo aver guardato la mia "scheda" mi sono accorta che le risposte a molte domande date non erano assolutamente le mie...un esempio quella di Rosso Malpelo che ho fatto proprio quest'anno a scuola e sono sicurissima di aver messo Verga invece mi compare Pirandello. senza contare domande a cui io ho dato certamente una risposta invece mi compare punteggio 0. oggi appena mi sono accorta della situazione ho chiamato al numero verde del sito internet miur e mi sono sentita rispondere: "signorina è impossibile ciò che lei mi sta dicendo. provi a richiedere all' università la sua anagrafica che noi non abbaimo e guardi se coincide con i suoi dati...perchè forse lei ha scambiato la scheda con qualche altro partecipante"...cose da pazzi! rimango tutta l'estate studiando per poi sentirmi dire tali scemenze. Spero che qualcuno paghi per questi imbrogli

Ania
Ho effettuato i test a Sassari,nota ormai per le numerose irregolarità e per la palese omertà di chi sa ma è accondiscendente a tutto il losco giro di truffe. Nonostante che quest'anno lo svolgimento del test è stato spostato in una sede più grande rispetto alle aule piccole della facoltà di medicina di San Pietro,ne ho letteralmente visto di tutti i colori. la mattina del test per medicina volavano cellulari nascosti,ognuno sceglieva dove potersi sedere(magario vicino all'ex compagno di classe secchione),genitori,parenti ed amici già iscritti in altre facoltà,che ovviamente non erano lì a quarant'anni (o più)suonati pronti a coronare il sogno di diventare medico! Come se non bastasse,il giorno del test in odontoiatria,sono stata accompagnata da mia sorella(iscritta in medicina) e lei ha notato che erano numerosi i suoi colleghi già iscritti non in odontoiatria ma in medicina.Ora,dubito che chi è riuscito ad entrare in medicina volesse tentare di entrare in odontoiatria,visto che la selezione in medicina risulta molto difficile e resta il sogno di molti(ed anche perchè i posti sono molto più numerosi). per quanto riguarda le professioni sanitarie,erano sempre presenti cellulari,passaggi di risposte etc..addirittura c'era chi usciva durante il test per andare in bagno(più d'uno per volta) e poi si sedeva non al suo posto ma in quello di qualcun altro. ora mi domando se questa è la realtà italiana!è così che vogliono che il medico del domani venga formato?è con la truffa che si può riuscira a salvare vite umane? mi viene da pensare che è così che deve diventare il bravo medico,cioè quello che al pronto soccorso ti dice che puoi andare a casa tranquillo e poi ti fa morire poche ora dopo magari per un infarto non diagnosticato chissà come mai in tempo (diamo pure la colpa alla fatalità!)?o quel bravo medico che ti dimentica una garza(quando ti va bene)nella pancia? per rallegrare la mia situazione poi,guardando il tg3,mi sono pure dovuta sorbire la ramanzina del giornalista,il quale vantava il miglior studente di Bari che aveva ottentuto risultati eccelsi rispetto a quelli del "migliore" in medicina a sassari!con lo scandalo per i test??!!ma il giornalista quando lo aveva preparato il servizio?3 anni fa? mah sono sempre più delusa ma non arrendiamoci!

Ambra
Vorrei far presente che alla consegna dei test svolti a Sassari non c'0è stato riscontro nel verificare che chi stava consegnando il test fosse realmente il diretto interessato
es. il sig.Rossi poteva svolgere e consegnare il test del sig,Bianchi poichè alla consegna non c'era riscontro con carta d'identità.

PALERMO

Anonima
A Palermo le scatole contenenti le buste erano aperte prima che si chiudessero le porte,quindi in balia di chiunque volesse

Claudia
Ho svolto i test per entrare nella facoltà di medicina a PALERMO!!! strano che nn si sia parlato di questa città...dato che anche qui ci sono state diverse irregolarità...ragazzi che si spostavano liberamente dai posti assegnati e si sedevano vicino ai loro amici ricevendo solo un minimo rimprovero dai commissari...ragazzi che continuavano la prova anche dopo le 2 ore scrivendo cn penne portate da casa e anche qui solo minimi rimproveri(senza annullamenti!!!!!)...ragazzi che utilizzavano i cellulari...e in più un mio amico mi ha raccontato che nella sua aula uno dei commissari suggeriva risposte a un gruppo di testati! credo che la cosa sia insostenibile e che il test debba essere annullato in tutta Italia per tutti quelli che come me hanno studiato tutta l'estate....

Anonimo

Salve sono uno studente che proprio in questi giorni sta effettuando i test di ammissione alle varie facoltà dell'Ateneo di Palermo. Anche io ho notato delle irregolarità durante il test di medicina e chirurgia e quello di odontoiatria delle facoltà di Palermo Infatti come si puo chiaramente leggere negli elenchi dei partecipanti ai test,pubblicati nel sito,sono presenti partecipanti di tutte le età,perfino nativi del 1961. Bene adesso non credo che queste persone si siano iscritte per aggiungere una seconda laurea,ma per aiutare i figli,gli amici o i parenti a superare i test.. Molti partecipanti pur avendo lo stesso cognome sono stati disposti in posti vicini,contro qualsiasi norma. Ho incontrato un ragazzo che mi ha proprio detto che frequenta il quarto anno di medicina e si è iscritto al pre-esame di odontoiatria,indovinate il xke? x far entrare il fratello appena diplomato e alla fine ci è riuscito....Basta con queste illegalità!!!


TORINO

Damiano
Salve a tutti. Anch'io, assieme a circa 2000 altri candidati, ho deciso di "tentare" il test di medicina a Torino. Il test si è svolto abbastanza regolarmente (a mio avviso): a parte alcune persone che tentavano di comunicare tra loro in ultima fila, non è successo nulla di eclatante. Dopo il ritiro dei test, però, gli esaminatori si sono accorti della mancanza di una busta delle risposte e, senza lasciarci uscire dall'aula, hanno riconteggiato e riaperto le buste, ritrovando (dopo più di un'ora) la famosa busta piccola all'interno di una busta grande. Non so se è irregolare, ma certamente è strano che queste siano state riaperte, riconteggiate e rimescolate solo per la stoltezza di un'unica persona! Non ho potuto vedere di più perchè ero stato posto in ultima fila, ma certamente ciò che è accaduto quel giorno è strano e degno di nota...

Martina
Mi chiamo Martina e ho sostenuto il test per medicina a Torino. La sorveglianza era alquanto carente e in particolare negli ultimi 15/10 minuti era possibile comunicare tranquillamente con vicini e non. Il brusio di sottofondo era ben udibile ma non c'è stato nessun tipo di richiamo o di provvedimento. Le persone che come me non hanno copiato sono state solo prese in giro.

Chiara
Salve! Scrivo anch'io per raccontare la mia esperienza diretta all'esame di ammissione della Facoltà di Medicina di Torino lo scorso 4 settembre. L'esame si è svolto in un'aula in cui in teoria ogni candidato avrebbe dovuto avere uno spazio vuoto accanto ma a causa di un numero superiore di studenti gli ultimi ad entrare si sono ritrovati vicino ad altri candidati. Durante l'esame si sentiva un continuo bisbigliare a causa dei suggerimenti tra i candidati senza che gli insegnati dicessero nulla. Ciò che mi ha sconcertato maggiormente è stato il fatto che a ben due insegnati sia suonato il cellulare durante la prova e che invece di spegnerlo o lasciare l'aula abbiano risposto e iniziato a parlare come se niente fosse. Spero che le nostre testimonianze vengano prese in considerazione!

Alberto
Porto la testimonianza in prima persona, sono 4 anni che studio e eseguo il test nella Facoltà di Odontoiatria di Torino migliorando ogni anno il mio punteggio, credendo e impegnandomi, studiando per imparare al meglio nella Facoltà di Farmacia, regolarmente inscritto, passando esami con voti alti nelle materie riguardarti il suddetto Test. Mi sento preso in giro, truffato e umiliato chi mi ripaga della mia fatica? Sono disposto a tutto perchè pensavo di non meritarmi l'ingresso, convinto di essere tutelato dalle Istituzioni, mi ritrovo buggerato,raggirato non so più cosa pensare, prima o poi doveva scoppiare lo scandalo; e adesso non dobbiamo essere passivi, ma dobbiamo coalizzarci con qualunque mezzo, perchè i posti che probabilmente ci spettavano ci sono stati negati dalle ingiustizie. Faccio un appello a tutti coloro che pensano di avere subito un sopruso. Dobbiamo essre coesi!!

TRIESTE

Arianna
Ho conseguito l'esame per igiene dentale a trieste. Eravamo divisi in ben 5 aule, data la numerosa affluenza agli esami, dal TG regionale della stessa sera si è potuto ben notare come l'aula magna, a differenza delle aule dei piani superiori, fosse molto affollata tan tanto che nelle prime file (quelle inquadrate) gli studenti non erano minimamente distanziati...anzi... io assendo nella aula ai piani superiori avevamo ben una sedia come separatore. Inoltre alla pubblicazione delle graduatorie è stata ritenuta valida una risp con 3 possibili risposte ed inoltre non sono ancora state pubblicate le risposte dell'esame! come mai? che cosa ci sarà sotto dato che ci siamo ritrovati in molti con un punteggio più basso e non spiegato?

Davide
Premetto che a mio parere si stà dando tanta voce a ciò che è successo nei test per l'ammissione a medicina, quando sono successe cose analoghe anche per il test di odontoiatria! Ho provato il test a Trieste per l'ammissione a odontoiatria e con un punteggio di 46.25 non sono riuscito ad entrare.Ho notato che prima di iniziare il test un ragazzo davanti a me ha detto a un suo amico "Ho sentito mio padre e gli ho detto di tenersi pronto con il cellulare", durante la prova non ho controllato se questo ragazzo usava effettivamente il cellulare ma un sospetto mi viene!Un altro mio sospetto sono i punteggi,molto più alti quest'anno degli anni scorsi,non per dubitare sulle capacità dei candidati ma soprattutto per quello che è stato scoperto a Catanzaro,Chieti,Bari,Ancona! Vorrei quindi che venisse dato spazio anche a ciò che è successo durante i test di odontoiatria! Grazie e spero che questa email venga tenuta in considerazione!

SEGNALAZIONI VARIE

Chiara G.
Buongiorno, volevo informarla che gli errori del test erano 3 e non 2 come si dice.infatti il significato di apocrifo è dal verbo greco apocrino, nascosto.i vangeli apocrifi non sono falsi ma nascosti, spostati, poichè non riconosciuti dalla chiesa. La risposta giusta secondo wikipedia è dunque "spostato" o nascosto che però non era tra le opzioni. Lo segnali a chi di dovere di modo che il ministero sarà costretto ad annullare il test di ingresso di medicina dello scorso 4 settembre.

Elisa
Durante il test ho segnalato un uomo di circa 40 anni che aveva la mano piena di formule di fisica scritte ma non è stato espulso..

Karl
L'ho sostenuto l'esame anch'io. Sono Irlandese. Allora, non e' nota la data in cui e' fondato il partito Sinn Fein. Solo certi ritengono che e' 1905. Ma quella data non e' ufficiale. Anche, cerca il motto dell'unione europea sul loro sito ufficiale. Il motto e' "Unita nella diversita' ". Non esiste un accento sopra l "Unita ". Ma nel esame si scrive " Unita' ". Non sono un esperto d'Italiano ma secondo me sono due parole distinte! Ciao ciao Karl

Nico
Vorrei brevemente informarla che nella domanda numero 33 del TEST DI MEDICINA E CHIRURGIA,non è presente alcuna risposta esatta in quanto il significato della parola "apocrifo" è NASCOSTO,SEGRETO e no FALSO come indicato nella domanda. Ringrazio e saluto.

Tania
Dando un'occhiata alla situazione generale dei punteggi per l'ammissione a medicina ho notato che in tutte le città le ultime pagine dei risultati sono occupate da punteggi addirittura negativi. questo la dice proprio lunga.....e non c'è una città che si salva!!!!!!

Francesco
Se nelle università statali sono state segnalate tante irregolarità, alla Università Cattolica è successo di tutto: plichi consegnati in buste trasparenti, facilmente consultabili prima dell'inizio della prova, genitori e amici dei candidati nei corridoi durante lo svolgimento della prova, ragazzi nei bagni che su alcune domande si consultavano con parenti ed amici. Alla fine una "graduatoria" i cui punteggi non si capisce affatto come siano stati calcolati. Su questo il Ministro Mussi non fa nulla?

Veronica
Ho fatto i test per entrare a medicina, odontoiatria e professioni sanitarie ed ho notato parecchie irregolarità: nel primo test ( medicina ) un ragazzo è stato spostato su sua richiesta (i posti erano assegnati dalla commissione), e poi , come se non bastasse gli è stata portata da un membro della commissione una bottiglietta d'acqua chiamandolo più volte per nome, ed a un altro ragazzo una maglia di ricambio ( dicendo che gliela mandava la mamma!! ). Durante il test eravamo talmente vicini che le risposte del compagno vicino era sul proprio gomito!! La commissione permetteva di parlare consentendo scambi di risposte. Analoghe situazioni per gli altri test che ho sostenuto. Mi chiedo solo una cosa... Dove è finita la serietà di questi test? A questo punto dovrebbero essere aboliti.

Chiara
Come tante altre persone,ha provato il test di ammissione a medicina di quest'anno (questo per me è il secondo anno)... e durante il test ho notato che intanto c'erano un 4-5 persone sulla cinquantina ke deduco siano venute lì o per suggerire le risposte a qualcuno o per aiutare parenti e amici!! inoltre faccio anche presente che le buste da noi erano già sulla cattedra alle 9.00 del mattino...non so se è normale...ma comunque...cosa più eclatante....molta gente(più organizzata e più furba di me...) che si era poratata da casa una seconda penna...ha continuato a segnare crocette anche dopo la fine del tempo massimo per finire il test, mentre tutte le altre persone, come me, avevano già correttamente consegnato le penne alla commissione e aspettavano soltanto di consegnare il loro test!! io sono veramente indignata...tutto questo non è corretto...non si può andare avanti così...

Simone
Volevo solo dare la mia testimonianza .Il 5 settembre dopo aver svolto il test di Odontoiatria nel tempo stabilito (2ore) o consegnato il mio test come da regolamento...però sono stato quasi l'unico a fare questo. Infatti dopo 1/4 d'ora abbodante dalla scadenza del tempo stabilito alcuni miei colleghi hanno continuato a scrivere le risposte tranquillamente( aiutandosi) senza che nessun "adetto alla sicurezza" se ne "accorgesse".Questo è il terzo anno che provo ad entrare e dopo questo scandalo scoppiato sui test d'ingresso sono davvero demoralizzato e sconfitto dal sistema , e a questo punto nn credo più neanche al risultato dei miei test (anche se nn propiò brillanti). Dopo tutto io ho un diploma da odontotecnico e credo di essere portato per l'odontoiatria. Penso di fare un ricorso voi che ne dite? o una provabilità di successo ? Vi sarei grato se rispondereste alla mia mail ....Penso anche che sarò fra i protestanti nella vostra protestà difronte all ministero .Scusate del disturbo e concludo facendovi i miei più grandi complimenti per il vostro sito sempre pronto a combattere in prima linea a fianco ai studenti più "deboli".

Anonimo
Ho fatto l'esame di ammissione a odontoiatria e come ho letto nella segnalazione di Davide ho visto anch'io il ragazzo con il cellulare che alla fine della prova, non ancora consegnato il compito si è messo tranquillamente a telefonare...per fortuna è stato sorpreso anche se poi dubito gli fosse stata annullata la prova...comunque ho notato anche più di qualche spostamento di posto, ben visto e notato, ma nessuno ha detto niente..mi stupisco poi che fino all'anno scorso bastavano 38-40 punti per entrare e come per magia da quest anno sono diventati tutti geni e se non hai fatto almeno 59 punti sei fuori..Veramente vergognoso togliere alle persone la possibilità di studiare ciò che a loro piace e levare loro la possibilità di diventare ciò che vogliono.

Daniele
Secondo la testimonianza di mia sorella, all'interno dell'istituto c'era un gran fermento (verso la fine della prova) ; alcuni studenti sono entrati in bagno con delle cartelline azzurre e gialle le quali erano state consegnate da alcune persone (un uomo adulto e due ragazzi)nel corridoio. Per quanto riguarda la chiusura delle entrate/uscite posso confermare che tutto si è svolto in maniera regolare, in quanto non poteva assolutamente entrare o uscire nessuno (dall'ingresso principale); durante il test gli adulti che aspettavano i figli potevano andare in bagno ma accompagnati da personale addetto (correttissimo).

Vincenzo
Mi consta, tra l'altro, che siano stati ammessi al test anche candidati che non erano in possesso dei requisiti perché già iscritti al corso di laurea di Medicina e Chirurgia e la loro partecipazione era da sponda per favorire qualcuno. Suggerirei, quindi, di indirizzare le verifiche ed i controlli delle autorità anche in questo senso.

Anonimo
E a noi chi pensa? In tv si approfitta degli scandali di Bari & CO. per far dimenticare le vere responsabilità del Ministero che ha sottoposto due quesiti "sbagliati" (per la precisione, oltre ai famosi 71 e 79, si può citare anche la meno celebre domanda sulla definizione di "APOCRIFO" in cui l'inesatta opzione, da preferire alle altre ancora più inesatte, era "falso") e ne ha eliminato uno, peraltro presente sul volume TEORITEST, Alpha test, 10° edizione, alla pagina 214... la risposta esatta fornita in quel caso era UNA E UNA SOLTANTO! Di chi ci si può fidare se nemmeno libri di un'organizzazione che gode di una certa fama nel preparare ai test universitari vengono poi smentiti e dati per non attendibili? Io ho affrontato il test di Medicina presso l' Università di Brescia e cose strane se ne sono viste:innanzitutto la mancanza di disciplina di signori over 45 che, lì per affrontare il test, si consultavano liberamente coi vicini di posto (questo fa riflettere, visto che casi di aiuti "esterni" abbondavano in molti Atenei); scopiazzamenti non notati dalla Commissione (eppure tanto evidenti e fastidiosi); richieste ad alcuni studenti che hanno superato il test di Odontoiatria, da parte di studenti che non ce l'hanno fatta, di cedere il proprio posto in cambio di cifre che partono dai 30mila euro. Come si può pensare di non annullare un test del genere che certamente ha fatto scalpore, ma è soltanto l'ultimo di una lunga serie che ogni anno si ripete con le stesse, schifose modalità? Allora è vero che esistono ancora chiusure elitarie e che l'istruzione è tutt'altro che aperta a tutti... VERGOGNA.

Margherita
CIAO anch'io trovo ingiusto che ci siano persone che possano passare il test di Medicina e Chirurgia pagando e persone come me che hanno passato l'estate sui libri e tutta la vita a studiare per pochi punti restano fuori. Va rifatta sicuramente la prova in tutt'Italia perche' chi ci dice che gli studenti di Chieti Ancona ecc non abbiamo passato le soluzioni ad amici o parenti di Milano, Roma ecc. Alla manifestazione del 18 ci saro' anch'io e speriamo che il Ministro Mussi a cui ho scritto anche una lettera ascolti le nostre voci e le nostre proteste.