Maturità 2015, seconda prova: segnalati disagi al Miur

Di Valeria Roscioni.

Tracce Seconda prova Maturità 2015: secondo la Uil il Ministero dovrebbe coordinarsi con le commissioni

MATURITA’ 2015, SECONDA PROVA: SEGNALATI DISAGI AL MIUR. La Seconda Prova della Maturità è lo scritto che quest’anno porta con sé il maggior numero di novità dato che per la prima volta le classi dei nuovi indirizzi arriveranno all’Esame di Stato. Questo implica che per alcune tracce e alcune materie si tratta di un vero e proprio debutto. Lo sa bene la Uil Scuola che, proprio in vista di questa prima volta importante, ha chiesto un incontro con gli esperti del Miur per sottolineare le criticità che si stanno profilando all’orizzonte.

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SECONDA PROVA MATURITA’ 2015: LE TRACCE SONO CONFORMI AI PROGRAMMI SEGUITI. Il resoconto di tale riunione, svoltasi il primo aprile, è stato prontamente pubblicato sul sito della Uil Scuola e pone l’accento sulle problematiche dovute al fatto che il passaggio a nuovo è accaduto in modo piuttosto caotico e quindi ora si rischia che gli studenti si trovino di fronte una seconda prova per cui non sono stati completamente preparati. “Per la Uil la gestione disorganica, la mancanza di azioni di monitoraggio e di accompagnamento e l'assenza di ogni confronto con chi rappresenta i lavoratori ha determinato una situazione al limite del paradosso: licei scientifici che hanno ridotto le ore di scienze, licei giuridico economici che hanno tagliato le ore di diritto ben oltre le quote di autonomia, istituti professionali che hanno continuato a seguire i vecchi ordinamenti e, in modo diffuso, programmazione e valutazione fondate sui contenuti e non sulle competenze ne sono il risultato – si legge nel documento - Confusione e disorganizzazione non consentono di conoscere nemmeno esattamente i casi di scostamento e quindi la quantità di prove differenziate che dovranno essere predisposte per le seconde prove, con una gestione frammentaria e distante dalla scuola. Bisogna almeno sperare che ci sia contezza di tutte le deviazioni presenti al fine di dare risposte esaustive al nuovo scenario e ricondurle ad ordinamento.”

ESAME DI MATURITA’: OCCORRE COINVOLGERE LE COMMISSIONI NELLA SECONDA PROVA? Il sindacato ha anche indicato un’eventuale soluzione al problema : “In tale senso il Miur dovrebbe avvalersi del coinvolgimento dei docenti nelle diverse commissioni, cabine di regia gruppi di lavoro che operano nell'amministrazione, finora formate da dirigenti scolastici, ispettori, funzionari e indire, escludendo sistematicamente chi insegna ogni giorno.” In che modo il Ministero abbia accolto critiche e proposte, però non ci è dato sapere. In compenso nel resoconto si legge che è “in via di emanazione” un “regolamento sugli Esami di Stato”. Finalmente gli studenti sapranno in modo preciso cosa aspettarsi dalla traccia della Seconda prova della Maturità 2015?

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