Specializzazioni Medicina: un flash mob per protestare

Di Valeria Roscioni.

Specializzazioni medicina: la protesta va avanti. Mentre il decreto è in arrivo il 14 febbraio i giovani medici scendono in piazza

SPECIALIZZAZIONI MEDICHE: ARRIVA IL FLASH MOB DI PROTESTA. Stefania Giannini ha firmato il nuovo decreto per la riorganizzazione delle Scuole di Specializzazione in Medicina, ma i giovani medici non ci stanno e sono pronti a far sentire la loro voce, a spiegare le loro ragioni, a coinvolgere tutti i cittadini italiani in una battaglia in cui non vogliono essere lasciati soli. Per questo il 14 febbraio 2015 gli aspiranti specializzandi scenderanno in piazza non solo per sensibilizzare l’opinione pubblica sul concorso e sul numero di borse esistente per le Specializzazioni Mediche, ma anche per dare vita ad una giornata di prevenzione dell’Ipertensione, un vero e proprio “killer silenzioso”.

Imperdibile: Specializzazioni Medicina: Giannini firma decreto

SCUOLE SPECIALIZZAZIONE MEDICINA: I GIOVANI MEDICI “FANNO PRESSIONE”. “Con lo slogan 'Facciamo pressione!' ha inizio una serie di eventi organizzati e promossi dai medici che si sono incontrati nella community #12milaborse, sorta spontaneamente per chiedere che tutti i medicin possano completare la loro formazione - si legge nel comunicato - L’iniziativa è volta a diffondere le informazioni riguardanti la politica ministeriale che intralcia il percorso formativo di una delle figure professionali che, per sua stessa natura e definizione, è al servizio dei cittadini. Vogliamo che i cittadini abbiano coscienza del rischio degli elevati valori pressori e siano informati dei vantaggi di una corretta gestione e prevenzione di questa vera e propria patologia che affligge circa una persona su tre. Ma vogliamo che conoscano anche le difficoltà che incontra chi, come noi, ha scelto di intraprendere la professione medica e si vede negato il diritto a completare la propria formazione! Tutto ciò a causa di una malagestio della Sanità da parte di Ministri che si ostinano a non considerare il presente ed il futuro di quasi 6000 medici lesi dal Concorso di accesso alle Scuole di Specializzazione, pur sapendo quanto questo Paese abbia bisogno di medici. L'ipertensione arteriosa e questa politica indifferente ai bisogni dei cittadini, agiscono allo stesso modo: gli effetti negativi non sono immediatamente evidenti ma diventano letali a distanza di anni. Il 14 febbraio verranno allestite postazioni in varie città d’Italia per offrire gratuitamente alla popolazione la misurazione della pressione arteriosa ed ogni informazione in merito alla prevenzione delle malattie cardiovascolari. In ogni postazione sarà rilasciato un diario dei parametri pressori contenente anche le informazioni della protesta."

Ecco uno dei volantini che verranno distribuiti:

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