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Scuola media di Salò: violenza sessuale o gioco?

Una studentessa di 12 anni, in una scuola di Salò, ha avuto un rapporto orale con un suo compagno di classe mentre il professore interrogava: violenza sessuale o gioco tra ragazzi?

di Barbara Leone 31 marzo 2010
Due studenti di 14 e 15 anni sono stati arrestati con l'accusa di aver aggredito sessualmente una compagna di classe di 12 anni in una scuola media di Salò, in provincia di Brescia. L'episodio è avvenuto nel mese di febbraio, ma la notizia si è diffusa solo nei giorni scorsi, dopo che i genitori della ragazza hanno scoperto l'accaduto ad hanno deciso di presentare una denuncia ai Carabinieri per violenza sessuale. La preside della scuola aveva scoperto che era accaduto qualcosa durante una lezione di francese dopo che alcuni studenti avevano raccontato la storia in un tema sul terzo canto dell'Inferno di Dante. La preside ha deciso di sospendere sia i tre ragazzi protagonisti della vicenda che la presunta vittima. A questo punto i genitori della ragazza hanno chiesto spiegazioni alla figlia per la sospensione e, dopo il racconto della figlia, hanno deciso di sporgere denuncia ai Carabinieri della zona.

I Carabinieri hanno ricostruito l'episodio ed hanno provveduto ad arrestare due dei tre ragazzi accusati. Il terzo ragazzo non è stato arrestato perché ha 13 anni. Nella faccenda sarebbero implicati altri 12 studenti, che avrebbero circondati i ragazzi per non far capire al professore cosa stava accadendo. Tutti gli studenti hanno meno di 14 anni e non possono quindi essere arrestati. Ma nella vicenda c'è qualcosa che non quadra.

violenza_sessuale_1L'episodio sarebbe avvenuto durante una lezione, mentre il professore, che ha sostenuto di non essersi accorto di nulla, stava interrogando. Secondo la ricostruzione iniziale i tre studenti hanno iniziato a dar fastidio alla compagna di classe, gettandole l'astuccio per terra. La ragazza ha continuato a raccoglierlo e, ad un certo punto, si è ritrovata davanti uno dei ragazzi con i pantaloni abbassati, mentre gli altri due l'hanno costretta ad avere un rapporto orale. Nel frattempo gli altri studenti hanno creato una sorta di muro vivente davanti alla scena, per non far notare all'insegnante cosa stava succedendo. Le amiche della ragazza non sono riuscite ad aiutarla.

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini, appresa la notizia, ha immediatamente telefonato al Direttore dell’ufficio scolastico regionale della Lombardia per acquisire maggiori informazioni e per chiedere un rapporto dettagliato sull'accaduto. Ha poi dichiarato: "Questo fatto, se confermato, è di una gravità inaudita ed è inaccettabile. Bisogna verificare subito le responsabilità ed andare a fondo della vicenda. Il Ministero è pronto a prendere i dovuti provvedimenti”.

Ma come è possibile che il professore non si sia accorto di nulla? E perché le amiche della ragazza non hanno urlato per cercare di fermare la presunta violenza? Sono questi i dubbi che molti, leggendo la notizia, si sono posti. Ed ora arriva la spiegazione della preside della scuola, Vittoria Roghi, che non ha denunciato la violenza, ma ha punito tutti i protagonisti della vicenda con una sospensione.

La preside, intervistata dal quotidiano La Repubblica, ha dichiarato: "Ho visto le agenzie, ho visto quello che ha detto il ministro Gelmini, che è pure bresciana. Avrei reagito così anch'io, leggendo di uno stupro di gruppo in classe. Invece non è andata così. Da tempo Farida, la ragazza, che è già donna nel corpo ma con la testa di una bimba, chiedeva a un compagno di classe, Davide, di intercedere con un ragazzo della scuola di cui è innamorata. Gli aveva già offerto 20 euro. Stavolta, durante l'ora di francese, il ragazzo le ha risposto: va bene, ma mi fai toccare le tette. Si è inserito Petre, il più grande, e ha alzato il tiro, proponendo di leccarlo lì. Tira e molla, "no a lui no, piuttosto a Gino", l'astuccio buttato a terra, Petre che si cala le braghe. Come un gioco, per loro, finché non è suonata la campana".

E sul fatto che per il codice penale è una violenza sessuale che doveva essere denunciata, la preside si è giustificata dicendo: "Rispetto quello che dice il codice. Per me, che ho anche un certo percorso alle spalle, non è stupro. È anche più grave: adolescenti che simulano un rapporto orale, come quelli che vedono su Youtube, al Grande Fratello o all'Isola dei Famosi, che lo usano come merce di scambio, senza dare alcun valore all'intimità, al sesso. Da educatrice mi chiedo: denuncia e sanzione a che servono? Li ho sospesi tutti, perché tutti sono vittime e devono capire. Dietro hanno un vuoto affettivo che è colpa di noi adulti. Ci siamo mossi come comunità, e bene".
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11
Commenti

Salò lunedì, 5 aprile 2010

Salò

...d'altronde la Storia insegna:
Salò è o non è legata nella memoria collettiva a qualcosa di totalmente negativo?

n° 5
--- domenica, 30 maggio 2010

R: Salò

Scusa se ti ho accusato tempo fa di strumentalizzare la cosa. Nessuno è perfetto!

kate giovedì, 1 aprile 2010

verita'

violenza???molto strano che sia stato tutto forzato....in una classe con i compagni e l'insegnante farsi difendere è un'attimo!!!prima il silenzio e poi la tragedia???sarebbe molto triste che i due adolescenti subiscano tragiche conseguenze dovute dalla vergogna e dall'ipocrisia del gregge.............!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

n° 4
Lenin martedì, 30 marzo 2010

serve un governo più rigido.

Che vergogna, ecco perché bisognerebbe cambiare la legge.
A quei ragazzi gli farei tagliare dita e pene.

n° 3
finny martedì, 30 marzo 2010

tanto ormai....

certo, il comportamento della ragazza è strano... se urlava qualcuno l'avrebbe sentita, no?!comunque il comportamento della prof non mi meraviglia, visto che nell'ora di Matematica un mio compagno stava per suicidarsi senza che il prof si accorgesse di niente...quindi ormai dal corpo docente mi aspetto di tutto.

n° 2
lu lunedì, 29 marzo 2010

stranezza...

come può un professore non accorgersi di nulla???durante un'interrogazione un professore dovrebbe "esigere" un po' di disciplina da parte dei ragazzi non interrogati...quando ha visto(perchè ha dovuto per forza vedere) i ragazzi chiusi in cerchio a fare i fatti loro,avrebbe dovuto constatare cosa stavano facendo davvero...poi un altra cosa strana è che le amiche,come qui sta scritto, non sono riuscite ad aiutare l'amica...ma chiamare il professore no??????poi...questa ragazzina sfortunata(posso capire lo shock) non sapeva subito avvertire il prof??secondo me la dinamica dell'accaduto è diversa da questa riportata perchè alcune cose non quadrano tanto!!!comunque quello che è avvenuto è imperdonabile!!!una vera schifezza...spero che questi idioti(per non usare parole peggiori) la paghino e che la scuola non risponda con una semplice sospensione...

n° 1
lala martedì, 30 marzo 2010

R: stranezza...

Io mi auguro con tutto il cuore che ci sia qualcosa di sbagliato nella notizia riportata. Fosse successo quando andavo io al liceo ci sarebbe stata un'insurrezione, sarebbe scoppiata una rissa colossale. La gente come minimo avrebbe urlato subito qualcosa, anche se i professori non erano così stupidi da non accorgersi di niente, in caso. O sono tutti malati perversi e schifosi o qualcosa è andato diversamente, mi rifiuto di credere che dei compagni di classe si siano messi pure in cerchio per proteggere la cosa (in piedi? e il professore?) Le ragazze non sono potute intervenire perchè? Se le cose sono andate così gli adolescenti del 2010 sono bacati, malati e completamente fuori dalla realtà. Purtroppo temo che non sia un caso isolato, ma è di uno squallore tale che c'è da augurarsi che questa gente non procrei mai altra gente simile.

Andrew martedì, 30 marzo 2010

R: R: stranezza

Ma e' possibile che sia accaduta una cosa del genere?
E' assurdo! la ragazza non poteva gridare aiuto o rifiutarsi con tutte le sue forze? A me sembra assurdo, si vede che l'ha fatto di spontanea volontà e poi l'ha fatto passare per violenza, perchè se io ero nei panni della ragazza. Glelo staccavo a morsi

lizette mercoledì, 31 marzo 2010

R: R: R: stranezza

sono d'accordo sul fatto che la ragazza abbia avuto uno pseudo-rapporto orale di sua spontanea volontà e che poi lo abbia fatto passare per violenza. dopo tutto, a quanto mi è sembrato di capire, il professore stava anche interrogando, quindi come è possibile che ogni singolo alunno non stesse al proprio posto e che facesse i fatti propri qua e là per la classe? inoltre, come hanno già detto molti, bastava un semplice grido d'aiuto (se davvero ce ne fosse stato di bisogno). a quanto pare la ragazza non aveva più soldi da dare al suo compagno e voleva in qualche modo ripagarlo. dopodiché, per la vergogna o sollecitata dai genitori stessi, avrà fatto passare il tutto, come ho già detto prima, per violenza sessuale.
non c'è da meravigliarsi più di tanto oggigiorno!

Belfagor&90 martedì, 30 marzo 2010

R: R: R: stranezza

raga scusate ma secondo me la ragazza è una tro... perkè mi senbra strano ke non abbia detto nnt e nessuno la abbia difesa! voi ke ne pensate???

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