Un
insegnante di musica della scuola media "Monte Grappa" a Pove del Grappa, in provincia di Vicenza, ha fatto cantare ai suoi studenti "
Faccetta Nera" e "
Giovinezza" ed è scoppiata la polemica. Il professore ha fornito ai suoi studenti di terza media
spartiti, testi e spiegazioni storiche di alcune canzoni del ventennio fascista con lo scopo di "
contestualizzare la lezione anche con la musica". Ma
la sua iniziativa non è piaciuta a diversi genitori che si sono subito lamentati, come racconta un genitore al quotidiano Il Giornale: "
Mio figlio suona uno strumento e un giorno ho sentito che chiuso nella sua stanza stava provando e riprovando il ritornello di Faccetta nera. Non sono per le censure, ma quella canzone mi è sembrata una forzatura su un ragazzino di 13 anni, visto che con la musica leggeva il testo. Parole che non si associano solo ad un momento storico, ma individuano valori politici ed etici ben precisi che non sono quelli che vogliamo insegnare ai nostri figli. Forse, prima di dare il testo e lo spartito ai ragazzini, il professore avrebbe dovuto parlarne con noi".
L'insegnante, Nicola Meneghini, intervistato dal TG3, in un primo momento ha difeso la sua scelta di inserire queste canzoni nel programma scolastico: "
Quella canzone insegnata ai ragazzi rientrava in un ciclo di lezioni che hanno cercato di contestualizzare i periodi storici anche con la musica. Così per il Risorgimento avevamo eseguito Va Pensiero, per la Prima Guerra Mondiale la Leggenda del Piave, ora toccava al Fascismo e avevamo scelto Faccetta Nera. Non sono fascista e non sono comunista. Ho messo anche altre canzoni nel mio programma. Propongo anche Bella Ciao e anche l’Internazionale Socialista e propongo anche l’inno sovietico. Tutto in un contesto di recitazione e di collocazione storica ed estetica, apolitica. Quando metto a fuoco il testo di Faccetta nera solo in chiave critica, mettendo in evidenza l’aspetto del colonialismo, del razzismo, non lo faccio per esaltare il fascismo, lo faccio per criticarlo. Il sottoscritto non è schierato politicamente e non fa politica nella scuola. Fa solo ed esclusivamente cultura".
Anche
Luisa Caterina Chenet, preside della scuola, difende il professore: "
Conoscere non significa né abbracciare né sposare una causa. La cosa è stata contestualizzata. Non c’è alcun indottrinamento. La nostra è una scuola seria. Forse è stata una scelta culturale un po' ingenua, ma l’insegnante non voleva certo sostenere alcuna posizione politica".
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Non capisco cosa ci sia da polemizzare se la canzona è stata contestualizzata e inserita in un percorso di studi
In seconda media la nostra professoressa di musica ci faceva cantare 'Faccetta Nera' così come 'Bella Ciao'. Non credo di aver subito nessun indottrinamento dato che oggi, che ho diiasette anni, non sono nè fascista nè comunista.
R: Non capisco cosa ci sia da polemizzare se la canzona è stata contestualizzata e inserita in un percorso di studi
> In seconda media la nostra professoressa di musica ci faceva cantare 'Faccetta Nera' così come 'Bella Ciao'. Non credo di aver subito nessun indottrinamento dato che oggi, che ho diiasette anni, non sono nè fascista nè comunista.
A parte che se il mio prof di musica avesse provato a costringermi a cantare o suonare una musica fascista mi sarei rifiutato senza pensarci 2 volte, ma un conto è "contestualizzare" studiando sia canzoni "fasciste" (BLEAH) che della resistenza partigiana com'è successo a te, un conto è fare esclusivamente quelle fasciste e mentire sapendo di mentire con delle scuse di "contestualizzazione" storica...
R: R: Non capisco cosa ci sia da polemizzare se la canzona è stata contestualizzata e inserita in un percorso di studi
E poi son quelli che parlano di democrazia... in democrazia per poter valutare le cose oggettivamente bisogna prima conserle.. così per la storia, la scienza, il fSCISMO E IL COMUNISMO..
Non capisco la volontà di polemizzarequalsiasi cosa si muove
R: R: R: Non capisco cosa ci sia da polemizzare se la canzona è stata contestualizzata e inserita in un percorso di studi
> E poi son quelli che parlano di democrazia... in democrazia per poter valutare le cose oggettivamente bisogna prima conserle.. così per la storia, la scienza, il fSCISMO E IL COMUNISMO..
> Non capisco la volontà di polemizzarequalsiasi cosa si muove
Risposta all'infima testa di cazzo:
NESSUNO HA POLEMIZZATO SUL FATTO CHE NEI PROGRAMMI DI STORIA COMPAIA IL FASCISMO, QUI SI TRATTA DI UN PROFESSORE DI MUSICA CHE HA FATTO CANTARE UNA CANZONE FASCISTA AI SUOI ALUNNI! PIANTATELA DI NASCONDERVI DIETRO AD UN DITO CON LA SCUSA DEL CONTESTO!! SAPETE BENISSIMO CHE NON C'ENTRA UN BENEAMATO CON QUESTA QUESTIONE!!! MAGARI SE SI FOSSE TRATTATO DI LEGGERE IL TESTO DELLA CANZONE SCRITTO SUL LIBRO DI MUSICA AVREBBE POTUTO ESSERE COME DITE, MA "QUAE CUM ITA SINT" UN EPISODIO DEL GENERE NON PUO' PIU' ESISTERE IN UNA SCUOLA ITALIANA!!!! IPOCRITI MENZOGNERI!!!!!
R: R: R: R: Non capisco cosa ci sia da polemizzare se la canzona è stata contestualizzata e inserita in un percorso di studi
Complimenti per la tolleranza.
Tralasciando l'inutile tuo commento, di parte e forzatamente schierato, ti posso dire che conosco, personalmente, da molti anni quell'insegnante.
Non ci stiamo per nulla simpatici però ti posso assicurare che né io né lui siamo di destra, tutt'altro.
Ma, come sempre, è più facile sputare in faccia alla gente che fermarsi ad ascoltarla.
R: R: R: R: R: Non capisco cosa ci sia da polemizzare se la canzona è stata contestualizzata e inserita in un percorso di studi
> Complimenti per la tolleranza.
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> Tralasciando l'inutile tuo commento, di parte e forzatamente schierato, ti posso dire che conosco, personalmente, da molti anni quell'insegnante.
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> Non ci stiamo per nulla simpatici però ti posso assicurare che né io né lui siamo di destra, tutt'altro.
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> Ma, come sempre, è più facile sputare in faccia alla gente che fermarsi ad ascoltarla.
Ettepareva: l'ennesima testa di cazzo che capisce quel che vuole capire e poi dà "di parte" agli altri...
Primo: l'apologia di fascismo è ANTICOSTITUZIONALE (vedi leggi Mancino e Scelba).
Secondo: il fascismo, per definizione, è ANTIDEMOCRATICO e, se non lo sapessi, la democrazia non è una pattumiera dove si può buttare dentro di tutto, ma proprio per poter funzionare della democrazia non possono far parte quelle ideologie che negano la democrazia stessa, ecco perché, per esempio, i movimenti socialisti e comunisti esistono ancora come partiti in democrazia mentre nazismo e fascismo no.
Terzo: per questa serie di motivi, è più che giusto studiare a scuola la storia del ventennio, ma non è tollerabile essere costretti a cantare una canzone fascista; ascoltarla o leggerne il testo, sempre con spirito critico, è una cosa che si può fare e che se fatta bene può anche servire a rimarcare il male che è stato il fascismo, ma obbligare degli alunni di scuola media a cantarla non è assolutamente ammissibile, perlomeno in una democrazia nata dalla sconfitta del fascismo e nella cui costituzione esso viene vietato per i motivi che ho detto sopra.
Quarto: ricambio i complimenti, in quanto puoi continuare a mentire quanto vuoi ma finché ti limiti ad offendere senza dare una risposta ai punti che ho contestato dimostri solo di essere un ipocrita e nulla di più, come tutti quelli che dicono di credere nella buona fede del professore.
A mai più (si spera)!