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Terza media... e poi? Ecco come scegliere la scuola superiore più adatta a te

Cosa farò da grande? Non tutti hanno le idee chiare sul percorso da intraprendere dopo le medie. Ai più indecisi Studenti.it mette a disposizione guide di orientamento, un video chiarissimo e, se questo non dovesse bastare, il forum "chiedilo al prof"

di Marta Ferrucci 5 aprile 2012
Non tutti gli studenti che quest'anno frequentano la terza media  hanno le idee chiare su come muoversi e quale scuola scegliere. (Devi fare l'esame di 3° media? Allenati con le simulazioni dei test Invalsi >>) Infatti non solo l'offerta formativa è molto vasta, ed è quindi difficile essere certi di aver valutato ogni strada percorribile prima di prendere una decisione definitiva, ma è sempre più avvertito il problema di cosa accadrà dopo le superiori quando si dovrà scegliere se lavorare o andare all'Università.

TEST: PER QUALE SCUOLA SEI PIU' PORTATO? >>


dizionario-latino3Come fare a non ritrovarsi nel gruppo dei diplomati pentiti? Semplice: scegliendo con molta cura. Per rendere questo compito molto più semplice Studenti.it ha fatto il punto della situazione sulla riforma dei Licei, attraverso un video e pratiche schede che illustrano come è cambiata la scuola.

TERZA MEDIA, LE DRITTE PER ORIENTARSI >>


Cominciamo dal principio: la scuola secondaria superiore dal 1° settembre 2010 è organizzata in:
- 6 licei;
- istituti tecnici suddivisi in 2 settori con 11 indirizzi;
- istituti professionali suddivisi in 2 settori con 6 indirizzi.

Ecco nel dettaglio l'offerta formativa.

LICEI

Gli studenti che scelgono la formazione liceale possono scegliere tra i seguenti percorsi:

- LICEO ARTISTICO :
ha come obiettivo quello di approfondire la cultura liceale attraverso la componente estetica e di fornire agli studenti gli strumenti necessari per esprimere la propria creatività attraverso la progettualità. Inoltre è previsto lo studio di una lingua straniera. Sono previsti sei indirizzi: Arti figurative, Architettura e ambiente, Design, Audiovisivo e multimediale, Grafica, Scenografia).

- LICEO CLASSICO
favorisce la formazione letteraria, storica e filosofica. Propone l'insegnamento di una lingua e cultura straniera dal primo al quinto anno. Infine viene potenziata l'asse matematico-scientifica per offrire a tutti gli studenti una preparazione ancora più completa in tutti gli ambiti di studio. Obiettivo del liceo classico è dare agli studenti una preparazione che possa essere propedeutica alla continuazione degli studi in ambito universitario.

- LICEO LINGUISTICO
ha come obiettivo quello di approfondire la cultura liceale dal punto di vista della conoscenza coordinata di più sistemi linguistici e culturali. Viene dato un maggiore spazio all'insegnamento delle lingue straniere con particolare riferimento alla terza lingua. Dal terzo anno è previsto l'insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica e a partire dal quarto anno lo stesso accade con una diversa lingua straniera e un'altra disciplina non linguistica.

- LICEO MUSICALE E COREUTICO:
è indirizzato all'apprendimento tecnico-pratico della musica e della danza e allo studio del loro ruolo nella storia e nella cultura.  Per accedervi è richiesto il superamento di una prova per verificare il possesso di specifiche competenze musicali o coreutiche.

- LICEO SCIENTIFICO:
ha come obiettivo quello di approfondire la cultura liceale nella prospettiva del rapporto fra la tradizione umanistica e i saperi scientifici. Il Liceo deve infatti preparare gli studenti in modo che possano proseguire gli studi dopo il conseguimento della maturità (è prevista l'opzione Scienze Applicate, che non prevede il latino ed è caratterizzata da un più alto numero di ore dedicate a biologia, chimica e scienze della terra. Inoltre prevede lo studio dell'informatica).

- LICEO DELLE SCIENZE UMANE:
ex Liceo Magistrale ed ex Liceo Socio-Psico-Pedagogico, ha come obiettivo approfondire la cultura liceale dal punto di vista della conoscenza dei fenomeni collegati alla costruzione dell'identità personale e delle relazioni umane e sociali (è prevista un'opzione economico-sociale, con lo studio delle seguenti materie: antropologia, metodologia della ricerca, psicologia e sociologia, seconda lingua straniera al posto del latino, diritto ed economia politica).


ISTITUTI TECNICI

Gli studenti che scelgono la formazione tecnica possono scegliere tra due diversi settori di studio:

- ISTITUTO TECNICO ECONOMICO: s
i caratterizza per la cultura tecnico-economica riferita ad ampie aree: economia, amministrazione delle imprese, finanza, marketing, economia sociale e turismo. Sono previsti due indirizzi: Amministrazione, Finanza e Marketing;Turismo.

- ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO:
si caratterizza per la cultura tecnico-scientifica e tecnologica in ambiti ove interviene permanentemente l’innovazione dei processi, dei prodotti e dei servizi, delle metodologie di progettazione e di organizzazione. Può essere previsto l'insegnamento facoltativo di ulteriori lingue straniere. L'offerta è suddivisa in nove indirizzi: Meccanica, meccatronica ed energia; Trasporti e logistica; Elettronica ed elettrotecnica; Informatica e telecomunicazioni; Grafica e comunicazione; Chimica, materiali e biotecnologie; Sistema moda; Agraria, agroalimentare e agroindustria; Costruzioni, ambiente e territorio.

ISTITUTI PROFESSIONALI

Gli studenti che scelgono la formazione professionale possono scegliere tra due diversi settori di studio:

- ISTITUTO PROFESSIONALE INDUSTRIA E ARTIGIANATO:
si caratterizza per una cultura tecnico-professionale che consente di operare efficacemente in ambiti connotati da processi di innovazione tecnologica e organizzativa in costante evoluzione. Può essere previsto l'insegnamento facoltativo di ulteriori lingue straniere. L'offerta è suddivisa in due indirizzi: Produzioni industriali e artigianali; Manutenzione eassistenza tecnica.

- ISTUTITO PROFESSIONALE SERVIZI:
è caratterizzato da una cultura che consente di agire con autonomia e responsabilità nel sistema delle relazioni tra il tecnico, il destinatario del servizio e le altre figure professionali coinvolte nei processi di lavoro.Può essere previsto l'insegnamento facoltativo di ulteriori lingue straniere. L'offerta è suddivisa in quattro indirizzi: Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale; Servizi socio-sanitari; Servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera; Servizi commerciali.

Infine, ricordati che quest'anno dovrai iscriverti online, dai prima un'occhiata alle nostre dritte per non sbagliare: CLICCA QUI >>




VIDEO: LA RIFORMA DELLA SCUOLA SUPERIORE



Come scegliere: te lo spiega la psicologa >>

Forum: chiedilo al Prof >>



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31
Commenti

anonimo martedì, 29 maggio 2012

come scegliere?

non è sempre cosi facile scegliere una scuola dove proseguire i propri studi ed è per questo che vi consiglio di farvi un'esame di coscienza rispondendo a queste domande...
cosa sono in grado di fare?
cosa mi piacerebbe fare?
per quale motivo mi piacerebbe farlo?
queste sono le tre domande principali...
P.S. Non fatevi trascinare dalle amicizie....:)

n° 5
anonimo martedì, 29 gennaio 2013

R: come scegliere?

grazie

prof Ruggero T. martedì, 29 gennaio 2013

R: R: come scegliere?

> grazie

Prego ^_^

Vendicatore solitario martedì, 17 luglio 2012

R: come scegliere?

> non è sempre cosi facile scegliere una scuola dove proseguire i propri studi ed è per questo che vi consiglio di farvi un'esame di coscienza rispondendo a queste domande...
> cosa sono in grado di fare?
> cosa mi piacerebbe fare?
> per quale motivo mi piacerebbe farlo?
> queste sono le tre domande principali...
> P.S. Non fatevi trascinare dalle amicizie....:)

...MA A MEZZANOTTE NON CI HAI UN EMERITO CAZZO DI MEGLIO DA FARE CHE INNONDARE IL SITO COI TUOI MESSAGGI SPAZZATURA SPACCIANDOTI PER PERSONE DIVERSE USANDO NOMI DIFFERENTI??? MA VA' A MORIRE AMMAZZATO VA'!!!

Antonella mercoledì, 17 aprile 2013

R: R: come scegliere?

okk grazie :))

cry mercoledì, 17 aprile 2013

R: R: R: come scegliere?

> okk grazie :))

Prego ::)

prof Ruggero T. lunedì, 16 luglio 2012

riflettere a 14 anni(liceo si o no)

Nella scelta si consideri: un istituto professionale è ottimo se sapete per certo che la carriera scolastica non vi interessa(quindi niente 5 anni ulteriori all'università) e volete inserirvi nel mondo del lavoro tra 3 anni. Se fatto bene è una scuola ottima(al contrario dei maliziosi che la ritengono una scuola di serie B) perchè bisogna ricordarsi che l'obiettivo finale di qualsiasi scuola( a differenza del liceo e poi dirò perchè) è l'inserimento nel mondo del lavoro. Chi a 14 anni vuole iscriversi al liceo sa,mi auguro,che ai tempi d'oggi alla fine dei 5 anni non saprà fare nulla come lavoro ma sarà obbligato ad iscriversi all'università,perchè a liceo le varie riforme negli anni hanno dato un sacco di nomi,ma nella sostanza è lo stesso da 40 anni(materie come latino,filosofia storia dell'arte,non hanno utilità pratica). Le scuole vincenti sono tutti gli istituti tecnici,perchè danno accesso a qualsiasi tipo di facoltà universitaria ma danno anche accesso diretto al mondo del lavoro perchè insegnano qualcosa anche di utilità pratica . La preparazione è anche migliore che al liceo nelle facoltà di ingegneria e non è inferiore nelle altre facoltà(spesso i liceali studiano tanta teoria superflua che serve solo come cultura generale). Non si ascoltino le voci,soprattutto dei prof vecchi delle medie che nel 95% dei casi hanno fatto il liceo e vi sparano un sacco di cazzate,scusate, sul fatto che al liceo devono andare i più bravi e i meno bravi agli istituti tecnici e professionali.

a mercoledì, 9 gennaio 2013

R: riflettere a 14 anni(liceo si o no)

hai ragione

raffaela giovedì, 10 gennaio 2013

R: R: riflettere a 14 anni(liceo si o no)

> hai ragione

MUORI

a mercoledì, 9 gennaio 2013

R: R: riflettere a 14 anni(liceo si o no)

w gta

liceale pentito lunedì, 16 luglio 2012

sfatiamo un mito

5 anni di liceo,latino,storia dell'arte,filosofia,latino,ore e ore a studiare inutili autori in letteratura in inglese. Risultato:non so fare nessun tipo di lavoro e ho perso 5 anni inutilmente, credendomi superiore rispetto agli studenti che si sono iscritti agli istituti tecnici,che trovano lavoro nelle aziende o da altre parti perchè sanno fare qualcosa a differenza nostra, e nelle università ci danno via in qualsiasi tipo di ingegneria perchè sono stati abituati per 5 anni ad usare il cervello e a ragionare. Invece noi come dei mussi piegati sui libri a imparare a memoria cose inutili come latino,filosofia e autori.

indeciso domenica, 6 gennaio 2013

R: sfatiamo un mito

da quanto ho capito hai fatto un classico cosa ti ha spinto a farlo o sono stati i tuoi? grazie

davide giovedì, 19 aprile 2012

quello che dite e giusto

quello che e giusto,molti ragazzi considerano gli istituti tecnici e professionali,come dire,inferiori al liceo,dove vanno i falliti e coloro che non studiano,mentre non e cosi。gli istituti ti preparano per un lavoro,e hai un diploma finito,mentre con il diploma liceale ,non hai niente in mano se non vai all‘ università,e poi non e detto che trovi lavoro dopo,ci sono troppi laureati in italia,ecco perché,e pochi posti di lavoro,molti mestieri,pagati anche bene ,non vengono considerati perché ritenuti inferiori,come l’idraulico ,l‘elettricista。ma sapete quando prende un idraulico per aggiustare un tubo?molto più di quello che prendono i professori al giorno,solo per un tubo ti fanno sborsare 100 euro,e poi pensa a quante persone ci sono a cui serve un idraulico。i ragazzi non vogliono ’‘abbassarsi a questo livello’‘ ,’‘essere più umili’‘。ed e questo il problema。

n° 4
didi domenica, 20 gennaio 2013

R: quello che dite e giusto

ciao a tutti

idid domenica, 20 gennaio 2013

R: R: quello che dite e giusto

> ciao a tutti

giovedì, 19 aprile 2012

R: quello che dite e giusto

> quello che e giusto,molti ragazzi considerano gli istituti tecnici e professionali,come dire,inferiori al liceo,dove vanno i falliti e coloro che non studiano,mentre non e cosi。gli istituti ti preparano per un lavoro,e hai un diploma finito,mentre con il diploma liceale ,non hai niente in mano se non vai all‘ università,e poi non e detto che trovi lavoro dopo,ci sono troppi laureati in italia,ecco perché,e pochi posti di lavoro,molti mestieri,pagati anche bene ,non vengono considerati perché ritenuti inferiori,come l’idraulico ,l‘elettricista。ma sapete quando prende un idraulico per aggiustare un tubo?molto più di quello che prendono i professori al giorno,solo per un tubo ti fanno sborsare 100 euro,e poi pensa a quante persone ci sono a cui serve un idraulico。i ragazzi non vogliono ’‘abbassarsi a questo livello’‘ ,’‘essere più umili’‘。ed e questo il problema。

...e quindi preferisci un mondo che gira in questo modo, in cui uno che si fa il mazzo per 5 o 10 anni in più di un altro, deve morire di fame perché è giusto che sia così e che chi sa aggiustare i tubi guadagni il quadruplo???
P.S.: comprati una tastiera italiana e butta via quella sino-nippo-coreana!!!

Alex lunedì, 17 gennaio 2011

si "vergognano" ad iscriversi alle professionali...

C'è una propaganda vergognosa nelle scuole medie a favore dei licei, che fa credere ai genitori che il figlio che non andrà alle università sarà un "fallito". Invce ci sono sempre più laureati disoccupati costretti a elemosinare posti nei call center, mentre mancano parrucchiere, elettricisti, idraulici, falegnami, chimici, ecc..
Molte persone che hanno una manualità prodigiosa viene "parcheggiata" in una scuola dove insegnano materie per loro noiosissime quando potrebbero imparare un mestiere.
Spero in un articolo che "rivaluti" istitutitecnici e scuole professionali...

n° 3
bho martedì, 14 giugno 2011

R: si "vergognano" ad iscriversi alle professionali...

no vedi che non è così anzi molti genitori preferiscono che i figli vadano ai professionali e poi se scelgono i licei è per essere più specializzati e continuare gli studi

gianmariacaggiano95 martedì, 11 gennaio 2011

Orientamento per la scelta delle superiori

Iscrivetevi a Costruzioni, Ambiente e Territorio (ex geometra) vi assicuro che apre molte strade al termine degli studi (come Ingegneria, Fisica, Chimica e tante altre), e per favore che non si dica più che solo i licei sono validi Grazie

n° 2
antonio michele martedì, 11 gennaio 2011

Studiare serve pero mancano figure professionale

Io credo che oggi la Scuola Italia non sia altro che un grande parcheggio, molti dei nostri ragazzi dalle elementari alle medie , come alle superiori non sappiano parlare neppure L'inglese, si prenda esempio, gli stranieri che lavorano in Italia, i figli parlano non solo L'italiano, ma anche La loro lingua + l'inglese e come sempre noi stiamo al terzo mondo, i giovanni non dovrebbero lottare per queste cavolate come sie visto in questi giorni, ma devo lottare per cose serie, sapete che Italia mancano figyre professionali, come:
Tornitori;
Elletricisti
Idraulici
meccanici
saldatori
agricoltori
Trattoristi
operai Agricoli
Maccellai
Salumieri
come mai tutti i nostri giovani, non imparano un miestiere come una volta?
sapete che un idraulico guadagna piu di un medico+ piu un professore?
sapete che non ci sono maccellai, e che le aziende debbano trovare personale tramitre gli stranieri, sapete che nei capmi la forza lavoro e 70% Marocchini, algerini, Tunisi, e voi che fate? nulla anadate a scuola per fare cosa, nulla uno che si iscrive ad Ingegneria e ci mette mediamente 6 anni , ma sapete quanti ingegneri nel fra tempo si siano laureati, e poi non possono lavorare fuori dall'Italia perchè non hanno pratica solo teoria, non parlano fluidamente inglese, Tedesco, a cosa serve studiare se poi siete un peso morto questo vuole essere provocazione per voi giovani spero che volgiate colgiere il significato .

n° 1
giornalista lunedì, 16 luglio 2012

Il valore di un voto

Sarò breve,porterò un esempio pratico:
sono un perito elettronico e ho preso 100 alla maturità. Sono stato vittima di insulti e discriminazioni da liceali che credevano di fare la scuola più difficile e più utile del mondo. Dopo due mesi che avevo terminato l'esame ho ricevuto tre chiamate di lavoro da tre aziende diverse senza aver spedito alcun curriculum. Io e altri due miei amici anch'essi periti elettronici ci siamo iscritti ad ingegneria elettronica e mentre studio,oltre ad andare molto meglio rispetto ai liceali in questa facoltà, ho appena iniziato ma ho già un lavoro da 1400 euro al mese.Meno male che sono stato valorizzato in un istituto tecnico.

sono uno dei tanti liceali snob che escono col 100 alla maturità. Ho spedito il mio curriculum ma niente lavoro. Mi piace l'elettronica e mi sono iscritto a ingegneria elettronica. Bene,in due anni ho dato quattro esami(e non lavoro). Il mio amico al quale volevo dare una lezione perchè iscrittosi al tecnico ha dato ben 7 esami(ma lui sta anche lavorando ma avendo fatto elettronica alle superiori non ha problemi).

Ho fatto anch'io il liceo,come consigliatomi dai miei prof delle medie.
Scegliete col cervello,informatevi sulle materie e sugli sbocchi professionali,poi traete le vostre conclusioni.

REA lunedì, 18 aprile 2011

R: Studiare serve pero mancano figure professionale

> Io credo che oggi la Scuola Italia non sia altro che un grande parcheggio, molti dei nostri ragazzi dalle elementari alle medie , come alle superiori non sappiano parlare neppure L'inglese, si prenda esempio, gli stranieri che lavorano in Italia, i figli parlano non solo L'italiano, ma anche La loro lingua + l'inglese e come sempre noi stiamo al terzo mondo, i giovanni non dovrebbero lottare per queste cavolate come sie visto in questi giorni, ma devo lottare per cose serie, sapete che Italia mancano figyre professionali, come:
>
> Tornitori;ElletricistiIdraulicimeccanicisaldatoriagricoltori Trattoristi
>
> operai AgricoliMaccellaiSalumieri
>
> come mai tutti i nostri giovani, non imparano un miestiere come una volta?
>
> sapete che un idraulico guadagna piu di un medico+ piu un professore?
>
> sapete che non ci sono maccellai, e che le aziende debbano trovare personale tramitre gli stranieri, sapete che nei capmi la forza lavoro e 70% Marocchini, algerini, Tunisi, e voi che fate? nulla anadate a scuola per fare cosa, nulla uno che si iscrive ad Ingegneria e ci mette mediamente 6 anni , ma sapete quanti ingegneri nel fra tempo si siano laureati, e poi non possono lavorare fuori dall'Italia perchè non hanno pratica solo teoria, non parlano fluidamente inglese, Tedesco, a cosa serve studiare se poi siete un peso morto questo vuole essere provocazione per voi giovani spero che volgiate colgiere il significato .

...almeno LUI ha un nome italiano "Giustina"

a mercoledì, 9 gennaio 2013

R: R: Studiare serve pero mancano figure professionale

ah ah ah...

raffaela giovedì, 10 gennaio 2013

R: R: R: Studiare serve pero mancano figure professionale

> ah ah ah...

MUORI

Justine lunedì, 18 aprile 2011

R: Studiare serve pero mancano figure professionale

Scusa ma tu parli tanto e... Neanche in Italiano sai scrivere...

Mario mercoledì, 27 febbraio 2013

R: R: Studiare serve pero mancano figure professionale

> Scusa ma tu parli tanto e... Neanche in Italiano sai scrivere...

Justine lunedì, 18 aprile 2011

R: Studiare serve pero mancano figure professionale

Scusa ma tu parli tanto e... Non sai neanche scrivere in Italiano...

Mario mercoledì, 27 febbraio 2013

R: R: Studiare serve pero mancano figure professionale

> Scusa ma tu parli tanto e... Non sai neanche scrivere in Italiano... lol

rea mercoledì, 12 gennaio 2011

R: Studiare serve pero mancano figure professionale

infatti anche io penso che la formazione in Italia finisce alle superiori, l' Università è un grande business.conviene formarsi in qualcosa alle superiori.chi va all' Università fare qualche percorsoo facile e veloce, altrimenti andare nelle Università estere si finisce in tre anni sono fatte meglio e non ti rompono il c..o come in Italia.anche se si in alcuni casi si paga qualcosa in più hai più certezza di laurearti e finisci in tre anni e dopo vai a lavorare, in Italia non sei sicuro se finisci e ti tengono a studiare a vita.

alessandro venerdì, 20 luglio 2012

R: R: Studiare serve pero mancano figure professionale

buonasera a tutti,sono un ex liceale,ora ingegnere meccanico. Certamente posso dire che se uno ambisce a sbocchi professionali prossimi ovviamente un liceo non garantisce nulla..però un liceo ti garantisce un'apertura mentale,una cultura e una forma mentis che nessuna altra scuola è in grado di offrire..inoltre rende in grado di poter affrontare qualsiasi percorso universitario con estrema serenità e capacità; che sia in ambito medico,ingegneristico,giuridico,scientifico; cosa che aimè nessun istituto può fare purtroppo. E' una formazione personale il percorso liceale..non una semplice scuola.

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