Scritti maturità 2013: l’ingiustizia regna sovrana?

Di Valeria Roscioni.

In attesa dell’orale non tutti i maturandi sono felici della valutazione delle prove scritte. Il malcontento serpeggia in rete

Con gli scritti ormai archiviati per tutti gli studenti o quasi la maturità 2013 entra nel vivo della polemica. Nell’occhio del ciclone ci sono i voti delle prove che, stando a quanto si dice in rete, non sarebbero esattamente soddisfacenti per tutti. Più di un maturando, infatti, si è ritrovato a guardare i quadri con un misto di sgomento, rabbia e amarezza confermando la tendenza ormai storica che fa dei risultati una vera e propria roulette russa.

SCRITTI, IL VOTO PIU' BASSO CHE PUOI PRENDERE SENZA RISCHIARE LA BOCCIATURA

Così quando su Facebook abbiamo chiesto agli studenti: “Ragazzi ma come sono andati gli scritti? Il voto che avete preso (o che pensate di aver preso) rispecchia il vostro impegno durante l'anno?” le due risposte che elette come le più votate a furor di popolo (anzi, a furor di like!) sono state:

Assolutamente no! L'ingiustizia regna sovrana anche durante la maturità! (di Angelo S che ha ricevuto 53 Mi piace)

Tanto già hanno deciso dall'inizio dell'anno chi deve prendere 100, quindi dall'inizio dell'anno hanno iniziato a inventare voti 3 (di Stefania C. che ha ricevuto 30 Mi piace)

Ovviamente l’altra faccia della medaglia sono smile sorridenti di maturandi che ora si preparano agli orali dopo aver messo da parte tra i 38 e i 43 punti. Ma cosa prova chi ha lavorato duramente tutto l’anno e adesso non si vede riconosciuto il suo impegno?È solamente una questione di ansia che gioca brutti scherzi, di sfortuna o, davvero, l’Esame di Stato non è adatto a valutare la carriera scolastica dei ragazzi? Tu cosa ne pensi?