Sbocchi professionali per laureati in lettere

Di Marta Ferrucci.

Insegnamento o ricerca non sono più gli unici sbocchi per chi possiede una laurea in Lettere. Le novità per questi laureati arrivano dal web, dalla comunicazione, dalla pubblicità, settori alla continua ricerca di persone "colte" a cui affidare la gestione di contenuti internet, da impiegare presso uffici stampa, case editrici, società di organizzazione eventi

Insomma, per i laureati in materie umanistiche non si prospettano più grigi lavori presso le biblioteche, le scuole o una lunga presenza nelle liste di disoccupazione. E' arrivato il momento del riscatto anche per loro, vediamo come. Come deve muoversi il laureato in Lettere, a quali aziende deve mandare il curriculum, quali sono gli sbocchi e le possibilità di inserimento nel mondo del lavoro con una laurea di questo tipo?

Le vecchie scelte sono ancora valide, vedi i concorsi nell'amministrazione pubblica, l'insegnamento, anche se ora tutto va adattato in base alla riforma universitaria: per insegnare è necessario seguire una scuola di specializzazione ad hoc, mentre per accedere ai concorsi nella pubblica amministrazione sono sufficenti i tre anni di base. Un'altra possibilità sempre valida è proseguire gli studi nell'ambito universitario, attraverso un dottorato di ricerca, una borsa di studio, ma sono sempre di più le persone che cercano nuove possibilità. Ma quali sono, concretamente, questi nuovi sbocchi? Ecco alcune idee per orientare al meglio la vostra ricerca di lavoro.

Giornalista per carta e web
Chi ama scrivere troverà pane per i suoi denti in tutte le testate giornalistiche presenti nel nostro paese (giornali, riviste, radio), e non solo.
Oggi anche il mondo di internet cerca persone in grado di comunicare, scrivere; ingegneri ed informatici, infatti, possono occuparsi dello "scheletro" di un sito ma ai nuovi giornalisti della rete spetta il compito di "dare corpo" al sito attraverso l'ideazione di articoli e servizi che rendano interessante per l'utente visitare quel portale.
Ed è per questo motivo che negli utlimi tempi i laureati in materie umanistiche stanno vivendo un momento di "nuova valorizzazione".

I percorsi per diventare giornalista, sia che si scriva per una testata cartacea che per un sito (che dovrà essere registrato come testata), sono gli stessi: dopo due anni di praticantato ed una ottantina di articoli, ci si iscrive all'albo dei pubblicisti. Per diventare giornalista, invece, è necessario anche superare l'esame di Stato.

Per diventare "web content" non è necessario essere un mago del PC: basta saper navigare su Internet (da dove si reperiranno la maggior parte delle informazioni per i redazionali) e conoscere dei programmi base di scrittura; il resto si impara sul campo.

Addetto stampa, editoria
Il settore dell'editoria offre diverse possibilità di inserimento professionale per tutti i laureati in lettere i quali possono candidarsi nei settori della correzione di bozze, traduzioni, organizzazione eventi culturali... .

Quando inviate il curriculum specificate bene l'area in cui vi interessa lavorare e, se potete, candidatevi per uno stage piuttosto che per un lavoro immediato: è molto più probabile che vi rispondano e voi avrete comunque la possibilità di svolgere un'esperienza di lavoro importante.

Il lavoro presso gli uffici stampa
Gli uffici stampa si occupano di fare la rassegna quotidiana dei giornali, cercando informazioni e notizie che possano essere di interesse per l'azienda in cui tale ufficio stampa opera (in alcuni casi le aziende affidano l'attività di rassegna ad uffici stampa esterni). Si tratta di leggere i giornali, italiani e stranieri, selezionare le notizie, lavorare con sistemi di gestione editoriale informatici. Potenzialmente ogni grande azienda possiede un ufficio stampa o una persona che si occupa di questa attività, quindi tutte le grandi aziende sono potenziali candidate a ricevere il vostro curriculum. Ricordatevi di specificare le lingue straniere che conoscete (importantissimo!) e tenete presente che gli orari di un addetto stampa sono analoghi a quelli dei fornai, ovvero sveglia all'alba!

Selezionare e gestire il personale per un'azienda
La ricerca e selezione del personale è una funzione delicata e importante per ogni azienda.
L'acquisizione delle risorse professionali, infatti, si centra sulle esigenze dello sviluppo e del rinnovamento della struttura aziendale diventando un fattore cruciale di crescita aziendale.
L'esperto in selezione e gestione delle risorse umane è una figura in grado di affrontare a 360° le diverse problematiche aziendali relative al personale.
Oltre a fornire il tradizionale supporto sugli aspetti normativi e contrattuali, tale figura mette a disposizione del top management strumenti e tecniche di gestione del personale evoluti.

Anche se non esiste un percorso di studio unico per tutti coloro che arrivano a questa professione, si tende a privilegiare i laureati in psicologia o in materie umanistiche come Lettere, Sociologia, preferibilmente con una formazione specifica acquisita con una scuola di specializzazione o un master in questo settore.