Come diventare un sarto di successo

Di Andrea Maggiolo.

Quello del sarto è un lavoro creativo e ben remunerato che è alle prese con un vero ricambio generazionale. I giovani che puntano su questa strada non sono molti. Le sartorie che li cercano, invece, sono parecchie. C'è una storia che arriva dall'Inghilterra che apre nuovi scenari, e la crisi economica porta alla riscoperta dei mestieri dimenticati

COME DIVENTARE SARTO - E' un mestiere antico, ma non è mai scomparso del tutto. Il sarto è un artigiano in grado di realizzare un abito, in tutti suoi passaggi: dal modello al taglio della stoffa, dalle misurazioni e correzioni alla cucitura, rifinitura e stiratura. Bisogna inoltre essere in grado di eseguire vari tipi di orli, tasche, colli, maniche ed asole, assemblare e confezionare le diverse parti dell'abito.

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La produzione può essere sia su misura (per il cliente finale) sia per il mercato all'ingrosso. La lavorazione può essere in serie o può riguardare pezzi unici. La creatività sartoriale italiana è ammirata ed elogiata in tutto il mondo, ma il mestiere del sarto non è considerato particolarmente appetibile nel nostro paese, mentre sono sempre di più i giovani che vogliono lavorare nel mondo della moda, by-passando la fase artigianale del lavoro.

L'attività di lavoro si svolge nella bottega oppure presso le fabbriche di abbigliamento, con l'utilizzo di attrezzi manuali o macchinari. Il sarto può trovare impiego presso un'impresa artigiana oppure può aprire una bottega e lavorare in proprio. La via più diretta per apprendere i segreti del mestiere entrare in una bottega artigiana in veste di apprendista.

I mestieri in via d'estinzione

LA FORMAZIONE - Non mancano certo i corsi di addestramento specifico dove vengono insegnate le tecniche della sartoria, senza dimenticare gli Ipsia (Istituti professionali di Stato per l'industria e l'artigianato) che forniscono la qualifica triennale di operatore della moda.

Quello del sarto è un lavoro creativo e ben remunerato che è alle prese con un vero ricambio generazionale. I giovani che puntano su questa strada non sono molti. Le sartorie che li cercano, invece, sono parecchie

Come lavorare nella moda

LA STORIA DI THOMAS MAHON - Certo, è necessaria intraprendenza, e il web è un buon mezzo per farsi pubblicità e vendere i propri lavori, se si prende la decisione di mettersi in proprio. A tal proposito, è esemplare la storia di Thomas Mahon, bravissimo sarto inglese che faticava a trovare clienti per il suo laboratorio di Londra.

L'incontro in un pub di Londra con un esperto del web cambiò la sua storia: quest'ultimo suggerì a Thomas di aprire un blog e scrivere una sorta di diario, in cui raccontare tutti i segreti del mestiere di sarto. Trovarono un titolo azzeccato per il blog, English Cut, "Taglio inglese" (www.englishcut.com); i lettori incuriositi aumentarono giorno dopo giorno, e grazie alla fama conquistata in rete iniziarono ad arrivare al giovane sarto londinese richieste dai cinque continenti.

Come diventare stilista

Thomas Mahon è riuscito a sfruttare al meglio i nuovi media per dare nuova vita a un mestiere antico. Come sempre, la creatività e la competenza nel proprio settore sono la ricetta giusta per trovare la propria strada.

Con la crisi economica attuale, invece di comprare un paio di pantaloni nuovi, magari è il caso di farsi sistemari quelli che abbiamo già e che sono diventati troppo stretti o troppo larghi o fuori moda. La tendenza attuale sembra chiara, riscoprire mestieri antichi e dimenticati: proprio come quello del sarto.

Link utili:

- Informagiovani della tua città dove si tengono i Corsi di Sartoria;

- English Cut, il blog di Thomas Mahon;

- Ferdinando Caraceni, sito della sartoria italiana con tante immagini della fasi di lavorazione.