Traccia prima prova Maturità sulle Riforme costituzionali: nuovo Senato e Italicum, così cambia il Parlamento

Di Elisa Chiarlitti.

Un Senato non eletto direttamente con poteri diversi rispetto alla Camera e una nuova legge elettorale che entrerà in vigore il primo luglio del 2016 e che servirà a eleggere soltanto l'assemblea di Montecitorio. Sono le due riforme - spiegate in questa approfondimento dall’Adnkronos - che ridisegnano il Parlamento, nei ruoli e nelle modalità di composizione

TRACCIA PRIMA PROVA MATURITA' 2015: COS’E’ L’ITALICUM - La legge elettorale è stata approvata definitivamente. Definita giornalisticamente 'Italicum', per sottolineare che si tratta di un modello che non ricalca pedissequamente sistemi in vigore in altre nazioni, è un sistema proporzionale che assegna un premio di maggioranza che garantisce 340 seggi alla lista che al primo turno arriva al 40 per cento o a quella che prevale al turno di ballottaggio tra le due più votate se la soglia non è stata subito raggiunta.

E' prevista una soglia di sbarramento al 3 per cento che rappresenta il minimo di voti da ottenere per poter accedere alla Camera. Il territorio è diviso in cento circoscrizioni, le liste prevedono un capolista bloccato mentre tra gli altri candidati si possono esprimere preferenze, massimo due a patto che sia rispettata la differenza di genere. I capilista possono presentarsi fino a dieci circoscrizioni, salvo sceglierne una al momento dell'elezione.

Prima prova maturità 2015:saggio breve, tracce svolte e consigli

NUOVO SENATO, COME FUNZIONA - La riforma del Senato è invece ancora in elaborazione. Approvata a palazzo Madama e modificata dalla Camera, dovrà essere nuovamente esaminata dal Senato. Se non ulteriormente cambiata, poichè si tratta di una norma costituzionale prima di entrare in vigore dovrà essere approvata nelle stesso testo ancora una volta da entrambi i rami del Parlamento. Quindi, se il via libera sarà a maggioranza assoluta e non con i due terzi, ci sarà la possibilità di un referendum. Al nuovo Senato è attribuita la rappresentanza degli Enti territoriali.

Prima prova maturità 2015: tutto sulla traccia su Papa Francesco

E' composto da 95 membri eletti dai consigli regionali tra i propri membri e, nella misura di uno per ciascuno, tra i sindaci dei Comuni dei rispettivi territori. A essi si aggiungono 5 senatori nominati dal Presidente della Repubblica. Con il nuovo modello viene meno il sistema di bicameralismo paritario, nel senso che alcune leggi sono di competenza della Camera, altre del Senato, salvo alcune che continueranno a richiedere un passaggio in entrambi i rami del Parlamento. Il governo dovrà ottenere la fiducia soltanto dalla Camera. Camera e Senato eleggeranno insieme il Presidente della Repubblica.

L'infografica dell’Adnkronos sulle nuove riforme costituzionali: Nuovo Senato e l'Italicum: