Episodio di violenza all'Università di Tor Vergata: un gruppo di studenti dei Collettivi di sinistra che stava volantinando alla Facoltà di Lettere si è scontrato con un gruppo del Blocco studentesco. Una quarantina di giovani, secondo quanto riferito dal Collettivo Lavori in Corso, ha aggredito i ragazzi, che parlano di un vero e proprio "pestaggio fascista". La rissa è durata una decina di minuti, e in tre sono finiti all'ospedale.
I ragazzi dei Collettivi stavano manifestando contro il
convegno sui "popoli identitari" indetto dal Blocco studentesco. Quando si sono avvicinati all'aula del convegno affermano di essere stati aggrediti .
A
Repubblica Sandra Silvestri, che fa parte del Senato accademico di Tor Vergata, parla invece di
"provocazione": "La conferenza era un'iniziativa culturale approvata e finanziata dall'ateneo . I militanti del collettivo hanno affto irruzione aggredendo verbalmente e fisicamente i ragazzi che partecipavano al convegno, che è stato organizzato nel pienso rispetto delle procedure".
I portavoce dei Giovani Comunisti, Oggionni e Belligero, sostengono che non sia in alcun modo accettabile che venga concesso a
organizzazioni neofasciste di tenere iniziatva pubbliche all'interno delle università pubbliche.
Su
UniromaTV è possibile ascoltare le testimonianze dei giovani sia di destra sia di sinistra, che si rimpallano le accuse sulla scintilla che ha fatto esplodere la rissa. Vi terremo aggiornati su questa vicenda nei prossimi giorni.