Teatro 30&lode
L’iniziativa si chiama “Teatro...30 e lode” ed è promossa dagli enti locali (Comune, Provincia, Regione) e dall’AGIS del Lazio. Vi partecipano tutte e tre la grandi università romane: La Sapienza, Tor Vergata, Roma Tre. Ognuna ha aperto un botteghino dove potersi “aggiudicare” gli scontatissimi biglietti.
I teatri aderenti sono una trentina, dall’Ambra Jovinelli al Teatro Vittoria, e il sito di Spettacolo Romano offre sia la lista completa sia le rispettive programmazioni. Ma quanti studenti conoscono la promozione in atto?
“Fino ad ora”, spiega l’Ufficio Stampa dell’AGIS, “l’iniziativa è stata promossa attraverso volantini e locandine all’interno delle varie facoltà, e con inserzioni pubblicitarie sulla free press”. Vagando qua e là per la città universitaria, si trovano effettivamente diverse locandine e gli studenti sanno quasi tutto al riguardo.
Il plauso degli studenti
“Certo, è una buona iniziativa, finalmente. Non basta dire che la cultura è importante, che i ragazzi devono frequentare di più i teatri, se poi non si fa nulla per incentivarli, anzi, per dar loro una possibilità. Perché molti di noi il teatro lo adorano, ma i prezzi sono nel 90% dei casi assolutamente inaccessibili.” Francesca, 22 anni, è studentessa di Lettere e, nel complesso si ritiene fortunata. “Io sono di Roma, ho la mia famiglia che per quel che può, mi aiuta economicamente. Ogni tanto faccio qualche lavoretto, ripetizioni ad esempio, per potermi permettere la sospirata vacanza o l’uscita serale con gli amici. Però trovare 40-45 € per uno spettacolo a teatro diventa un’impresa titanica”.
“C’erano già delle riduzioni in passato” dice Massimo, 25 anni, di Ingegneria, “ma non c’era sistematicità, gli sconti erano “random” e i posti limitatissimi. Ora speriamo che l’iniziativa duri.”
Davanti al botteghino dell’AGIS de La Sapienza gruppetti di ragazzi si informano, discutono, acquistano biglietti in promozione.
Quanti studenti hanno usufruito finora degli sconti? L’ufficio stampa AGIS si ritiene soddisfatto dell’andamento delle vendite dei botteghini, anche se è necessario diffondere la notizia in modo ancora più capillare.
Deficit di comunicazione
Uscendo dai tradizionali punti di ritrovo universitario infatti, non molti studenti conoscono l’iniziativa: la maggior parte non ne ha nemmeno sentito parlare, mentre qualcuno ammette di aver letto distrattamente la notizia o di aver sentito altri studenti che ne discutevano, ma di non conoscerne esattamente i dettagli. Però tutti si mostrano molto interessati all’argomento e molti si chiedono se gli sconti siano davvero così vantaggiosi. E allora siamo andati a fare qualche verifica.
Gli sconti sono davvero vantaggiosi
Un biglietto al Teatro Eliseo costa a uno studente dagli 8 ai 19 €, con uno sconto del 25-35% sul prezzo intero, a seconda del posto scelto. Se preferiamo una commedia al Teatro Sala Umberto risparmiamo più o meno dal 19 al 31%, pagando 13 € per un posto in Balconata. Ma spesso prezzi e sconti cambiano a seconda dello spettacolo scelto ed è quindi consigliabile rivolgersi direttamente ai botteghini dei tre atenei.
Ad esempio ci comunicano che né il Sistina né l’Olimpico prevedono al momento sconti universitari. Peccato, visto che sono tra i più gettonati e tra i più cari. Nemmeno per l’Ambra Jovinelli si trovano sconti specifici ma il teatro stesso, ai minori di 26 anni, propone biglietti molto vantaggiosi a 10 €.
E il cinema?
“Anche il cinema dovrebbe seguire questa strada”. Claudio, studente di Scienze Politiche, se la prende con il grande schermo, che ha aumentato del 50% negli ultimi anni il costo dei suoi biglietti. “Oggi arrivi a pagare 7-8 € per vedere un film, che diventa un vero lusso”.
In passato c’erano le tessere studentesche con cui usufruire di sconti e abbonamenti speciali, ma, come ci confermano anche dall’ADISU, sono state già da qualche tempo soppresse. In attesa di iniziative di promozione speciali, forse qualche modo per risparmiare c’è. Alcuni cinema d’essai, a Roma, offrono programmazioni a prezzi quasi stracciati, anche e soprattutto per gli studenti universitari.
I cinema più economici
Il più vicino alla zona universitaria de La Sapienza è il Delle Province, che offre biglietti a 3 €, per tutti. Il più economico è però il cinema Tiziano, non lontano dall’omonimo viale e dallo stadio Flaminio. La programmazione cambia più o meno giornalmente e quasi non si può considerarlo un d’essai, visto che vi si trovano spesso film ancora presenti nel circuito tradizionale. Biglietti per studenti universitari a 2 €. Gli altri cinema d’essai in cui vedere un film con 3 € sono l’Arcobaleno, in zona Nomentano e il Caravaggio, ai Parioli.
Se invece non volete aspettare la programmazione d’essai, i biglietti ridotti dei circuiti tradizionali oscillano tra i 4,5 e i 5,5 €. Uno dei più vantaggiosi è il cinema Madison (Via Chiabrera, zona S.Paolo). Con l’acquisto di una tessera a 1 €, si possono pagare i biglietti 4,5 € dal venerdì alla domenica, e 3 € dal lunedì al giovedì. Tanto a teatro quando al cinema, bisogna presentare un documento che attesti l’iscrizione universitaria, perciò la ricevuta del pagamento delle ultime tasse o, se lo avete, il libretto universitario.
Alcuni studenti sperano in iniziative simili anche per concerti, mostre ed esposizioni. 30 e lode al teatro quindi, ma ancora “striminzito” 18 per gli altri.