Dove: Via Valsolda, 37/39 (Montesacro)
Birre servite: Carling Black, Carling Gold, Stones, Caffrey's
Voto: 3 bottigliette
Antidoto consiglia: Una pinta di Stones e basta.
Un altro locale dalle dimensioni ridotte. Poco spazio, luci soffuse,
semioscurità e buona musica sono le caratteristiche fondamentali
del Dervock. Un pub irlandese, fondamentalmente, che ospita atmosfere
caratteristiche di quei luoghi lontani che accolgono i viaggiatori solitari.
Un sacco di volte al Dervock ho incontrato persone che sorseggiavano
birra al bancone, in totale tranquillità, con lo sguardo perso
nella fumosità misteriosa del locale. Non mancano certo gruppi
di amici che fanno baldoria, ma secondo me un punto enorme a favore di
questo locale è il grande bancone in legno scuro che spesso,
li ho visti con i miei occhi, ospita viaggiatori solitari che scambiano
quattro chiacchiere con le cameriere o con il proprietario del locale
sempre presente e disponibile.
Insomma, il Dervock è uno di quei posti in cui è
bello trovarsi in compagnia, ma che lascia sempre un po' di spazio alla
nostra identità personale, una piccola zona franca per le nostre
riflessioni, qualche manciata di minuti in solitudine con la nostra birra
stretta tra le mani.
Ed è bello che sia così.
Il menù non è dei più ricchi, ma quei pochi panini
(cinque o sei) sono veramente buoni. Per il resto ci sono piadine o snacks vari
per accompagnare le bevande che vanno dalla birra, alla vodka, ai cocktails,
ai whisky. Purtroppo, non ho capito bene per quale motivo, al Dervock
non preparano patatine fritte: al massimo si possono ordinare quelle in busta
che vengono servite al tavolo in piccole vaschette di vetro. Promozione particolare:
ogni due bicchieri di vodka bevuti da una singola persona ne verrà offerto
uno in omaggio