
Presso il
Dipartimento di Lingue, letterature e culture moderne della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università La Sapienza di Roma è attivo il
corso di laurea triennale in Lingue e culture del mondo moderno. Obiettivo del corso è fornire allo studente una
preparazione culturale, linguistica e traduttiva, non solo nell’ambito delle principali lingue europee ma anche in quelle dell’Europa orientale e in alcune lingue dell’Asia. Il corso si basa sullo
studio delle lingue da una prospettiva integrata, che trascende le antiquate categorie interpretative di “Oriente” e “Occidente”, favorendo una visione globale dei processi culturali che investono il mondo moderno.
Lo studente iscritto ha così l'opportunità di
confrontarsi con una concezione più ampia della storia culturale dell’Europa moderna, che tiene conto delle dinamiche dell’espansione coloniale e dei successivi flussi di ritorno, responsabili di significative alterazioni linguistiche. In questo senso viene data una particolare importanza alla
integrazione tra le diverse unità didattiche che compongono il corso di studi, consentendo allo studente di associare lo studio delle grandi lingue veicolari (francese, inglese, portoghese, spagnolo e tedesco) a quello delle lingue slave (russo, serbo e croato, sloveno, ucraino, ceco e slovacco), oppure a quello di altre lingue europee (albanese, neogreco, nederlandese) e le lingue nordiche (danese, islandese, svedese), o a quello delle lingue non europee (ebraico, cinese, giapponese ed arabo).
L’offerta didattica è strutturata in un
percorso formativo unitario che conduce lo studente a ritroso nel tempo per trovare le matrici storiche e culturali che costituiscono il fondamento di una lingua. In questo modo si privilegia l’acquisizione di una solida preparazione di base nelle discipline letterarie, storiche, geografiche e linguistiche. Si studiano le lingue, le letterature, le culture, le filologie, la glottologia e la didattica delle lingue moderne, della geografia, della storia e della storia dell’arte.
L’accesso al corso di studi è programmato ogni anno in base alla disponibilità di strutture didattiche specializzate. Il laureato potrà utilizzare le conoscenze acquisite durante il triennio per specializzarsi come operatore in vari settori dell’intermediazione linguistica e culturale, presso istituti di cultura, biblioteche e centri di ricerca; o in campo editoriale, giornalistico e dell’informazione. Inoltre sono possibili impieghi nei settori della comunicazione d’impresa, del turismo culturale, delle relazioni internazionali, o in contesti multietnici e multiculturali concernenti l’Europa, le Americhe, l’Asia e l’Africa.
Il corso prepara alle professioni di redattori di testi tecnici, revisori di testi, guide ed accompagnatori turistici. Gli studenti che vogliono perfezionare il loro percorso di studi,
dopo il raggiungimento della laurea triennale, possono iscriversi al
corso di Laurea Magistrale in Studi Letterari, Linguistici e Traduttivi (classe LM-37).
studentessa
per poter accedere alla facoltà bisogna affrontare prima un test di ammissione?