L'impatto con il primo anno è sicuramente meno duro per chi viene da una scuola tecnica, perché le materie molto concettuali sono poche. Negli anni successivi, invece, la teoria aumenta. A seconda del corso di studio prescelto, gli esami del primo anno potranno essere un po' diversi, ma comunque lo studente dovrà affrontare materie come Matematica, Disegno, Storia dell'Architettura, Tecnologia dell'Architettura, Scienza delle Costruzioni, Fisica, Laboratorio di progettazione e così via.
Durante i Laboratori di progettazione in genere, accanto a lezioni teoriche, viene sviluppato un tema scelto, il cui progetto dà luogo ad un modellino finale. Molti corsi richiedono di portare all'esame un'esercitazione svolta durante le lezioni. A proposito di prezzi, la facoltà di architettura è piuttosto cara: tavolo da disegno (al secondo anno), squadre, righe, matite, curvilinee, compasso... non possono mancare ad un architetto. E ancora dispense aggiuntive o sostitutiva dell'esame, fotocopie, libri.
Biblioteca Centrale delle Facoltà di Architettura di Roma "La Sapienza"
La Biblioteca si trova al primo piano della Facoltà di Architettura di Valle Giulia, in via Gramsci, 53. Contatti: telefono 06/49919127 - fax 06/49919244 - email biblcentrarch@uniroma1.it. Orari di apertura e prestito: dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 18:45. Orario di richiesta e ritiro tesserini per il prestito: dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 13:00. Fondi Piacentini e riservati: dal martedì al venerdì, dalle 10:00 alle 13:00. Fondo cartografico: lunedì e mercoledì, dalle 10:00 alle 13:00.
I servizi della Biblioteca sono rivolti principalmente ai docenti e agli studenti della prima Facoltà di Architettura “L. Quaroni” e della Facoltà di Architettura “Valle Giulia”. La Biblioteca è comunque aperta anche al pubblico esterno. Per poter accedere ai servizi è necessario essere iscritti, rivolgendosi all'apposito sportello. Per registrarsi occorre presentare un documento di riconoscimento e pagare un euro. Agli iscritti viene rilasciata una tessera personale, che deve sempre essere portata in Biblioteca.
La Biblioteca Centrale permette la consultazione a scaffale aperto del materiale disponibile nei locali dell’emeroteca (periodici e dizionari, enciclopedie), compatibilmente con il rispetto prioritario della sua salvaguardia e rende accessibili le risorse elettroniche possedute. Nella Biblioteca sono attrezzate postazioni di lavoro per l’accesso al catalogo collettivo dell’Ateneo (OPAC). La Biblioteca inoltre mette a disposizione un servizio di riproduzione, nel rispetto della normativa sul diritto d’autore. Sono escluse dalla riproduzione le opere rare, di pregio o deteriorabili.
La Biblioteca Centrale si occupa del prestito interbibliotecario e della fornitura di documenti. Inoltre cura l’integrazione delle raccolte cartacee con la documentazione digitale, accessibile localmente o tramite connessione telematica o via internet. Ed organizza periodicamente corsi per l’istruzione all’utilizzo degli strumenti di ricerca e fornisce supporto professionalmente specializzato per l’assistenza all’utilizzo delle risorse messe a disposizione.
Nella biblioteca gli utenti possono usufruire sei seguenti locali:
- Sala cataloghi attrezzata con 8 personal computer;
- Sala magazzino e sportello richiesta prestito giornaliero e settimanale;
- Sala tesserini per l’accesso e il prestito;
- Sala “Blu” consultazione periodici (dal 1985 in poi);
- Sala “Rossa” consultazione enciclopedie e vocabolari;
- Sala “Bianca” Dardi per la lettura dei libri presi in prestito giornaliero;
- Sala cartografica e per la consultazione dei libri riservati e antichi e delle carte;
- Sala diateca (in fase di ristrutturazione);
- Deposito volumi su 3 piani.
Nella diateca sono conservate circa 26.000 diapositive donate alla Biblioteca dal prof. Carlo Severati ed è stato avviato un progetto di digitalizzazione. La Biblioteca è accessibile ai disabili ed è disponibile una postazione a loro dedicata.
Mediateca della Facoltà di Architettura "Valle Giulia"
Il Centro di Produzione Multimediale Mediateca si occupa di ricerca sull’uso delle nuove tecnologie nella diffusione della cultura architettonica ed urbana e di stesura di materiale multimediale per la ricerca e la didattica d’architettura. A questo si affianca l'attività di costituzione ed aggiornamento di banche dati di materiali audiovisivi e cartacei su architettura ed arti applicate e la produzione, sia autonomamente che associata ad altri soggetti istituzionali e/o privati, di materiale documentario originale (progetto scientifico, riprese, montaggio) in forma eminentemente audiovisiva.