Dall’anno accademico 2008/2009 è iniziata la nuova fase del processo di riforma del sistema universitario, in atto già dal 1999 (il sistema del 3+2). Si è dato quindi il via ad una nuova progettazione dei corsi di laurea per assicurare una migliore qualità e definizione degli obiettivi formativi.
I nuovi immatricolati per conseguire il titolo di laurea di I livello (L) e di laurea magistrale di II livello (LM), raggiungendo rispettivamente i 180 e i 120 crediti richiesti, sosterranno un massimo di 20 esami per la laurea di I livello e di 12 esami per la laurea Magistrale.
Per permettere agli studenti di organizzare il proprio piano di studi e di scegliere gli insegnamenti da seguire, il Dipartimento del Dams (Scienze e Tecnologie delle Arti, della Musica e dello Spettacolo) offre, a partire dal mese di settembre, un servizio di tutorato che si incarica di elaborare insieme allo studente il piano di studio.
Il corso di laurea offre ampie conoscenze e adeguati strumenti metodologici e critici nel campo della storia, delle teorie e delle pratiche del teatro, del cinema, della televisione, della musica, della danza e delle arti figurative. Per questo è strutturato in 4 percorsi formativi:
- Teatro, musica, danza: offre una formazione culturale specifica nei diversi ambiti dello spettacolo dal vivo; competenze di storia delle pratiche artistiche e degli ambienti sociali e culturali in cui si articola la presenza del
teatro, della musica e della danza. Indirizza alla ricerca storico-critica e a quella artistica, agli usi del teatro negli ambiti del sociale e della pedagogia;
- Cinema e arti della visione: offre una formazione culturale specifica nell'intero complesso delle esperienze
audiovisive, in particolare nei diversi ambiti della storia del cinema, della critica cinematografica, delle teorie estetiche e dei metodi riguardanti la lettura e l'analisi del film; e inoltre nel campo televisivo, privilegiando un orientamento critico, storico e interpretativo. Indirizza anche alle altre esperienze quali la fotografia, la radio, la videoarte. Offre infine un approccio preliminare alle tecniche e alle pratiche creative del cinema, della televisione e del digitale;
- Processi comunicativi, televisione e media digitali: offre i dati fondamentali e gli elementi critici per inquadrare, sulla base delle più importanti teorie della comunicazione, lo sviluppo dei media in una prospettiva storica e di analisi della contemporaneità. Gli scenari della televisione, della pubblicità e delle tecnologie avanzate verranno indagati anche sotto il profilo socio-culturale, politico-istituzionale, giuridico, economico e imprenditoriale;
- Organizzazione di eventi culturali e dello spettacolo: offre una specifica formazione culturale ed operativa negli ambiti dello spettacolo dal vivo, del cinema e dell'audiovisivo in genere. Insieme all'acquisizione di una solida competenza storico-critica, agli studenti vengono offerti gli strumenti preliminari per accedere alle professioni dedicate all'organizzazione e alla gestione dello spettacolo, alla progettazione e alla creazione di imprese di spettacolo e di eventi culturali, teatrali o cinematografici.
Il corso di laurea, al fine di promuovere e orientare gli studenti nei mondi produttivi e professionali, mette a disposizione dello studente una serie di laboratori specifici in ogni percorso formativo.