Non state per leggere il paragrafo sulla fauna capitolina. Ci riferiamo infatti al sacro gioco del pallone, molto amato (forse un po' troppo...) in questa città. Lo stadio è l'Olimpico e se volete sapere dov'è uscite di casa la domenica dopo pranzo e seguite le orde di selvaggi muniti di sciarpette, striscioni, bandiere e talvolta (purtroppo) di svastiche.
Come forse saprete in questa città vi sono due squadre di calcio:
la Roma
(il cui simbolo è appunto il lupetto) ed un'altra squadra di cui
adesso proprio non ci sovviene il nome che ha come simbolo un'aquila.
Se volete vivere veramente questa città prima o poi dovrete scegliere
se stare dalla parte del Bene o se stare dalla parte sbagliata.
Una domenica allo stadio non è solo un'occasione per assistere
ad un evento sportivo ma soprattutto un'opportunità per capire
cos'è "er core de Roma". Poche altre tifoserie sanno
offrire lo stesso spettacolo.
Per aiutarvi ulteriormente nella scelta di campo vi diciamo che sono
della Roma:
Sabrina Ferrilli (se andate allo stadio e lei c'è sugli spalti
sarà inquadrata spesso sul megaschermo)
Carlo Verdone
Massimo D'Alema
Antonello Venditti (anche lui riceve un'attenzione particolare quando
viene allo stadio)
Francesco Storace (sigh!)
Probabilmente Dio ma la domenica è occupato a fare altro
Sono della Lazio:
Anna Falchi
Francesco Rutelli
La moglie di Fini
Adolf Hitler, il comandante Arkan e pare anche Augusto Pinochet (sapete
lui amava particolarmente gli stadi....)
Insomma segnatevi sul calendario le date del derby e non provate a rompere
le scatole ad un romano durante quelle partite.
P.S. Dopo aver letto tutte queste pagine probabilmente vi starete ancora chiedendo che cosa sia questa Pajata di cui parliamo tanto. Abbiamo deciso, infine, di soddisfare questa vostra curiosità. Il suddetto piatto è molto banalmente costituito dalle interiora di un vitellino intrecciate e mangiate, quasi sempre, con i rigatoni. Pare sia buona. In ogni caso è un buon modo per farvi capire lo spirito di questa città.