
La
tortura
è un argomento di perenne
attualità, e ogni
iniziativa che riporta il tema in primo piano merita di essere
segnalata. L'
ACAT Italia è una
associazione cristiana ecumenica di Roma che dal 1983 opera
contro
la tortura e i trattamenti crudeli, inumani o degradanti, ivi
compresa la pena di morte ispirandosi all'articolo 5 della
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. In occasione del 60esimo
anniversario di tale Dichiarazione, celebrato il 10 dicembre 2008,
l'associazione ha istituito
un premio di laurea da
assegnare alle
tesi discusse negli anni accademici
2008-09 e 2009-2010 sul tema: "La tortura e i
trattamenti crudeli, inumani o degradanti contro le persone nel mondo
contemporaneo: cause, implicazioni, strategie e strumenti per la loro
prevenzione e abolizione e per la riabilitazione delle vittime".
Lo scopo dell'iniziativa è
incoraggiare i giovani ad
approfondire le problematiche emergenti del fenomeno della tortura nelle
sue varie manifestazioni, a prendere coscienza della sua gravità e
dell'importanza di impegnarsi per fermarlo. I premi saranno assegnati
alle migliori tesi discusse presso università italiane,
statali e non statali, e università pontificie presenti sul territorio
nazionale che rilascino titoli di laurea aventi valore legale o
riconosciuti in Italia.
Il premio ha una dotazione totale di 7.000 Euro, così suddivisi, in
funzione della valutazione comparativa eseguita dalla Commissione
Esaminatrice (vedi appresso):
- 3.500 Euro per la migliore tesi discussa nell'anno
accademico 2008-09;
- 3.500 Euro per la migliore tesi discussa
nell'anno accademico 2009-10.
Il Premio sarà assegnato sulla base degli esiti della valutazione
comparativa delle tesi presentate operata a giudizio insindacabile
della commissione esaminatrice nominata dall'ACAT Italia. I premi
verranno assegnati rispettivamente entro giugno 2010 e giugno 2011, nel
corso di una cerimonia pubblica. Il
bando completo e tutte le
informazioni dettagliate per partecipare sono reperibili
all'indirizzo
http://www.acatitalia.it/