
La
Regione Lazio ha indetto un
concorso dal
titolo
"Storie della nostra storia. Legalità e impegno civile
nell'opera di Sciascia". Il concorso, in occasione della
Sesta Giornata Regionale di Celebrazione dei Valori Nazionali della
Repubblica, sarà incentrato per l'edizione 2009 sulla figura di
Leonardo Sciascia nell'anno in cui ricorre il ventennale della sua
scomparsa.
Sciascia, oltre a essere stato uno scrittore, saggista e politico
italiano, rappresenta un esempio di impegno civile, politico e sociale
per la Repubblica Italiana.
L'impegno civile è costante e
peculiare nell'opera di Leonardo Sciascia, nato a Recalmuto
in provincia di Agrigento nel 1921, autore che ha concentrato il suo
interesse sulla realtà del mondo siciliano, in particolare sul fenomeno
della mafia.
Dalle indagini sociologiche di "Le parrocchie di Regalpetra" (1956) è
passato a libri godibilissimi e amari come "Il giorno della civetta"
(1961) e "a ciascuno il suo" (1966), costruiti con l'andamento del
giallo, ma animati da una sotterranea sete di giustizia.
La
Regione Lazio per l'occasione premierà i lavori migliori (elaborati
audiovisivi di breve durata sui temi della legalità e della memoria
storica) con 10 borse di studio per un totale di 20mila euro.
Possono partecipare al concorso studenti di scuola secondaria,
Università e Istituti di alta formazione. Lo scopo del concorso è
salvaguardare e rafforzare la memoria storica, facendo intraprendere
direttamente agli studenti laziali, tramite il reperimento di documenti
e testimonianze, lo studio e l'analisi di alcune delle figure più
emblematiche del XIX e del XX secolo italiano che, con il loro percorso
umano e professionale, hanno caratterizzato, vissuto e attuato il senso
civile dello Stato, rappresentandone i valori più alti ed autentici.
Il bando completo è consultabile a quest'indirizzo.