Maturità, si lavora alla riforma. Si punta all’abolizione dell’Esame?

Di Chiara Casalin.

L’Esame di maturità perderà importanza? Anief denuncia: “Il Governo punta all’abolizione dell’Esame di Stato e del valore legale del titolo di studio”

MATURITA’ – Qualche giorno fa il Partito Democratico ha organizzato un tavolo di confronto con diverse parti sociali, con lo scopo di definire alcuni dei cambiamenti nella scuola che dovranno essere introdotti con decreti legislativi da emanare entro 18 mesi dall’entrata in vigore della legge sulla Buona Scuola (luglio 2015), e che serviranno a completare la Riforma iniziata dal governo Renzi. Tra i vari argomenti affrontati c’è stato anche quello delle modifiche sulla “Valutazione e certificazione delle competenze degli studenti”, titolo che comprende i metodi di valutazione e gli Esami di Stato, cioè l’esame di terza media e la maturità.

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MATURITA’ RIFORMA - Eh già, in queste settimane si sta lavorando ai possibili cambiamenti da apportare all'esame! Tuttavia, visto che i lavori sono iniziati da poco, si prevede che le novità non riguarderanno la maturità 2016, ma eventualmente quella dell’anno prossimo.
In ogni caso, dopo il tavolo di confronto, l’ANIEF, cioè l’Associazione Nazionale Insegnanti e Formatori, ha pubblicato sul suo sito un avviso in cui dichiara: “il Governo punta all’abolizione dell’Esame di Stato e del valore legale del titolo di studio”.

Commissari esterni maturità 2016: nessun cambiamento

MATURITA', ANIEF - Nell’articolo l’Associazione lancia essenzialmente due allarmi su quanto emerso durante il tavolo di confronto:
- il primo sul fatto che l’autonomia scolastica sarebbe stata trasformata in un’esaltazione delle verifiche standardizzate del tipo Invalsi, che dovrebbero diventare sempre più diffuse nelle scuole a discapito delle valutazioni più approfondite e di “di spessore”.
- il secondo sul fatto che l’esaltazione dell’autonomia scolastica potrebbe portare a un “progressivo ridimensionamento degli Esami di Stato e del titolo di studio” e alla fine del valore nazionale del titolo di studio acquisito, cioè il diploma.

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ESAME MATURITA', ANIEF - Sul sito di ANIEF si legge: “nella scuola pubblica italiana ci sarà sempre più spazio d’azione per le verifiche standardizzate dell’Invalsi […] mentre con il tempo perderanno terreno gli Esami di Stato e il valore legale del titolo di studio”.
Durante il tavolo di confronto l’Associazione ha ribadito “il no all'abolizione dell'Esame di Stato e al mantenimento dei commissari d’esame esterni, in numero maggiore agli interni. Come del valore legale del titolo di studio, che rimane una garanzia per dare la possibilità a tutti, anche ai giovani delle fasce sociali meno abbienti, di accedere alla cultura e alle professioni ‘alte’.”
Nel comunicato si legge anche che Anief avrebbe proposto modifiche per l’esame di maturità diverse. In particolare, secondo l’Associazione, bisognerebbe modificare la prima prova incentrandola di più sul saggio breve. Inoltre bisognerebbe dare più spazio “alla presentazione orale di un progetto trasversale a più materie”.

Per leggere l'articolo completo di Anief clicca qui.

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