Diffidate dei decreti per il rientro dei cervelli

Di Valeria Roscioni.

Il Ministro ha dato il via al Programma per il reclutamento di giovani ricercatori “Rita Levi Montalcini” allo scopo di favorire il rientro dei cervelli. L’operazione funziona davvero?

ADDIO CERVELLI IN FUGA? Francesco Profumo ha firmato il decreto ministeriale che dà il via libera per il 2013 al Programma per il reclutamento di giovani ricercatori Rita Levi Montalcini: ben cinque milioni di euro da investire per il solo scopo di far rientrare i cervelli in fuga dall’Italia.

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Un nobile intento che passa attraverso il seguente meccanismo: ventiquattro dottori di ricerca italiani o stranieri, che non abbiano conseguito il titolo da più di sei anni e che siano in servizio all’estero da almeno tre presso Università o enti di ricerca, potranno rientrare in Italia dove li aspetta un contratto triennale non rinnovabile per la realizzazione di programmi di ricerca autonomamente proposti. Al termine dei tre anni i cervelli rientrati se in possesso dell’abilitazione scientifica nazionale e se valutati positivamente dall’Ateneo presso i quali sono stati impiegati potranno essere inquadrati nel ruolo di professore associato.

In altre parole dopo il contratto non ci sono certezze e si può anche rimanere disoccupati. Un rischio più che tangibile dato che lo stesso identico progetto, approvato dalla Gelmini nel 2009 con un fondo di ben sei milioni di euro, ha deluso non poco i ricercatori all’epoca rientrati e poi ritrovatisi nel bel mezzo di un cambiamento di programma che al posto del tanto sospirato posto da docente metteva in campo un nuovo bando in cui si parlava di “Reclutazione di giovani ricercatori a tempo determinato".

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Niente impedisce al Ministero di imparare dai propri errori e non è affatto detto che anche i prossimi ventiquattro cervelli rientrati si ritrovino a dover fronteggiare un cambiamento di programma in corso, ma è sempre meglio sapere a cosa si va incontro.

UN CERVELLO SU DUE E' IN FUGA, L'IDENTIKIT DI CHI PARTE >>

Per chi volesse tentare è utile sapere che la selezione dei progetti di ricerca è in mano ad un comitato composto dal presidente della Crui e da quattro studiosi, scelti da Profumo, di alta qualificazione scientifica in ambito internazionale.
Per presentare le domande è necessario compilare l’apposito form presso attraverso il sito web Miur – Cineca (CLICCA QUI >>) entro e non oltre trenta giorni dopo la data di pubblicazione del Decreto in Gazzetta Ufficiale.