Ricorso test Medicina accolto dal Consiglio di Stato: ecco chi entra e chi resta fuori

Di Marta Ferrucci.

Cosa accade a chi ha vinto il ricorso di Medicina? Risponde l'avvocato Santi Delia

La pubblicazione della graduatoria di Medicina arriva nel giorno in cui viene comunicata un'importante vittoria degli studenti: il Consiglio di Stato ha infatti accolto il ricorso presentato a Salerno - e prima respinto dal Tar - per violazione dell'anonimato. Cosa accade ora agli aspiranti medici di Salerno che non sono in graduatoria? Entreranno in sovrannumero? E che succede ai ricorsisti delle altre città? Lo abbiamo chiesto all'avvocato Santi Delia che insieme all'avvocato Bonetti sta seguendo i ricorsi per centinaia di studenti.

ENTRA IN SOVRANNUMERO SOLO CHI HA VINTO IL RICORSO SPECIFICO - "Le decisioni del giudice amministrativo - spiega l'avvocato Delia - valgono solo per i soggetti che hanno fatto ricorso e sono parte di quel giudizio. Ciò vuol dire che sono ammessi in sovrannumero alla facoltà di Medicina solo i ragazzi titolari di questa pronuncia.
Ne consegue che gli altri ragazzi che hanno fatto ricorsi con altri avvocati che, magari, non hanno proposto questo motivo specifico potrebbero rimanere fuori anche a seguito di questa importante sentenza."

ALTRI RICORSI POTREBBERO ESSERE VINTI SULLA SCIA DI QUESTO - "Il T.A.R. Lazio, ove sono pendenti altri ricorsi proprio su Salerno, ad esempio, non è vincolato al CDS ma trattandosi di un giudice di grado superiore, normalmente, viene seguito da quello di primo grado".

LA GRADUATORIA NON CAMBIA - Chi entra in seguito al ricorso entra in sovrannumero. Questo significa che nulla cambia nella graduatoria nazionale che non viene stravolta dai nuovi ingressi.

"Il Miur deve immediatamente prendere provvedimenti giacché anche il concorso di quest'anno è affetto da identici vizi e gli esclusi possono agire per ottenere l'ammissione" - ha commentato l'avvocato Delia - "Secondo noi il test si è svolto in maniera non regolare perché il metodo usato da Miur e atenei non garantisce che la prova sia corretta in maniera davvero segreta. Abbiamo dimostrato infatti che la commissione doveva sapere, proprio applicando le indicazioni del ministero, che un determinato codice (segreto) corrispondeva a una determinata persona. Questo perché il Miur si ostina a lasciare il codice numerico sotto il codice a barre".

GRADUATORIA MEDICINA, NUOVE IRREGOLARITA'? - Dopo appena poche ore dalla pubblicazione della graduatoria del Miur si sono affacciate nuove ipotesi di irregolarità: quella riscontrata all'Università di Roma Tor Vergata, ad esempio, dove due candidate con lo stesso cognome e codici consecutivi (quindi erano sedute vicino!) hanno ottenuto lo stesso identico punteggio nelle varie sezioni del test: si tratta solo di una coincidenza? La foto, che sta facendo scalpore sul web, potrebbe sollevare una nuova ipotesi di irregolarità. (tutto quello che devi sapere sul ricorso)