Test medicina 2016: possibile ricorso per la domanda numero 16

Di Chiara Casalin.

E’ polemica sulla domanda 16 del test di medicina 2016 e UDU valuta il ricorso. Ecco cos’ha comunicato il sindacato studentesco

TEST MEDICINA 2016

Subito dopo la fine del test di medicina 2016 molti studenti hanno manifestato qualche perplessità per la domanda numero 16, per la quale ci sarebbe stata più di una risposta corretta. Dopo discussioni e confronti online, anche sui principali social, i candidati hanno segnalato la questione al Miur, il quale, con l’uscita dei risultati del test, ha comunicato che durante la correzione della prova sono state considerate corrette tutte le risposte date a quel quesito. Tutti i candidati hanno ottenuto quindi 1,5 punti per la risposta alla domanda 16, cosa che era successa anche l’anno scorso nel caso del test di veterinaria, quando il Miur aveva considerato corrette tutte le risposte date addirittura a due domande, cioè la 42 e la 54.
Il sindacato studentesco Unione degli Universitari, però, ha rilasciato un comunicato stampa con il quale dichiara che UDU sta valutando se presentare ricorso proprio riguardo la domanda numero 16 del test di medicina 2016.

Risposte e domande del test di medicina 2016

RICORSO TEST MEDICINA 2016

Elisa Marchetti, coordinatrice nazionale dell’Unione degli Universitari, ha dichiarato: “A nostro avviso questo [l’assegnazione di 1,5 punti a tutti i candidati che hanno risposto, ndr] rappresenta una grave irregolarità che rischia di falsare tutta la graduatoria nazionale, specie per chi ha ottenuto un punteggio prossimo a quello utile per essere ammesso e che ha perso del tempo prezioso a rispondere al quesito; insieme al nostro legale, Avv. Michele Bonetti, stiamo valutando se adire le vie legali.”

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RICORSO UDU TEST MEDICINA 2016

La coordinatrice dell’UDU ha poi continuato spiegando: “Riteniamo che di fronte alla proposizione di una domanda con due risposte esatte non sia equo assegnare il punteggio di 1,5 a tutti, poiché in tal caso ad essere più lesi sono i candidati che hanno risposto correttamente. L'errore è imputabile al Miur e molti senza il calcolo del punteggio di questa domanda sarebbero potuti entrare o studiare più vicino a casa. A ciò si aggiunge che quest'anno le domande proposte non erano inedite, ma molte erano già presenti nei libri utilizzati e prodotti da enti privati che pullulano nel mondo speculativo connesso al test e quindi questo favorisce coloro che già avevano studiato su questi libri.”

PROTESTE DI UDU

Infine, Marchetti è tornata a porre l’attenzione sul sistema d’ingresso a Medicina attuale e ha affermato: “È sempre più evidente come l’attuale modello di accesso sia profondamente sbagliato. Basta con un test che assomiglia sempre più ad una lotteria: riteniamo infatti surreale che in un solo anno il numero degli idonei sia praticamente raddoppiato e il punteggio medio sia aumentato del 60% passando da 30.86 a 48.36. Secondo questa logica, gli studenti sarebbero diventati improvvisamente “meritevoli” in un anno. Continuiamo a chiedere il superamento del numero chiuso per andare verso il libero accesso.”