Test Medicina: tutto su ricorso e sentenza

Di Valeria Roscioni.

Vittoria Ricorso Medicina: novità dall’Avv. Bonetti sulle sentenze del numero chiuso. Indicazioni per le immatricolazioni in sovrannumero e reazione del Miur

TEST MEDICINA: TUTTO SU RICORSO E SENTENZA. Sono ore importanti per il ricorso relativo al Test di Medicina il cui appello si è svolto il 9 ottobre: dopo la sentenza con annessa vittoria di Milano, infatti, si attendono le decisioni del Tar relative alle altre sedi. Sono in arrivo nuove immatricolazioni in sovrannumero? In che senso i ragazzi potranno immatricolarsi con riserva? Il Miur potrà opporsi o emanare un’ulteriore nota ministeriale blocca ricorso? Sono tantissime le domande che viaggiano di social network in social network e a cui i ragazzi che hanno sostenuto il Test di Medicina vorrebbero avere risposta. Noi le abbiamo fatte all’Avvocato dell’Udu Michele Bonetti. Ecco cosa ha risposto.

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ATTENZIONE! Aggiornamento del 15 mattina: Ricorso test Medicina: maxi vittoria degli studenti

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NUOVO RICORSO TEST MEDICINA: CHE COS’E’ E CHI COINVOLGE. Studenti.it: “Quanti sono i ragazzi che hanno fatto ricorso? E soprattutto, non ritiene penalizzante che possa entrare solo chi ha fatto ricorso?”

Avv. Bonetti: “Il numero complessivo è di oltre 5000 persone. Lo so che tutti ritengono che abbia esagerato a portare in Tribunale un numero del genere, ma ritengo che solo con un numero così cospicuo di persone si possa far “saltare il banco”. I nostri ricorsi sono stati accessibili per tutte le famiglie ed i loro ragazzi, che con pochi euro sono riusciti ad accedere al sistema giustizia; abbiamo ideato, con l’UDU, un percorso di assistenza giudiziale che supera il sistema statale del gratuito patrocinio, limitato da lungaggini burocratiche e da un reddito familiare di 8.000 euro circa che tutti, o quasi, superano rimanendo per una serie di motivi a soglie prossime all’indigenza. Mi riferisco alla mia iniziativa che ha già portato a 2000 accoglimenti per ragazzi che hanno versato solo 15 euro e alla proposizione di oltre 500 ricorsi straordinari completamente gratuiti con la mera presentazione del reddito ISEE inferiore ai 15.000 euro annui. Ho lavorato per mantenermi gli studi, io e la mia famiglia avevamo un reddito inferiore a 15.000,00 euro, ma non avremo mai potuto accedere al gratuito patrocinio. Grazie a noi le famiglie che avevano un reddito complessivo annuo di 50.000 euro circa, ma con figli a carico e case in affitto, hanno comunque avuto un completa esenzione. Le nostre adesioni sono state aperte per tutti per oltre 6 mesi. Sono state pubblicizzate su tutti i canali: da quelli televisivi, a quelli online, e per finire a quelli cartacei. E colgo l’occasione di ringraziare Studenti.it, che per primo ha dato la notizia del ricorso straordinario a titolo gratuito in base all’ISEE. Oggi, purtroppo, in Italia non esiste un sistema compiuto di Class Action, estensibile a tutti, ma a ciò ci arriveremo cambiando politicamente la legge con l’UDU, e con un primo anno di libero accesso per tutti. Abbiamo ristabilito principi di solidarietà che si erano dimenticati da tempo riequilibrando problematiche di sperequazione tra i redditi. Non nego che vi sono persone che hanno scelto, permettendoselo, un percorso individualizzato, ma hanno comunque potuto scegliere e lo hanno percorso a prezzi ben al di sotto di quelli del mercato e nel modo più eccellente possibile ed ogni ricorso è stato funzionale all’altro per scardinare un sistema che ho preso a picconate dalle fondamenta.

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RICORSO TEST MEDICINA E NUOVE IMMATRICOLAZIONI IN SOVRANNUMERO: COSA ACCADRA’? Studenti.it: “Se questi ragazzi otterranno l’ammissione con riserva, rischiano di uscire dopo, nel merito o anche a seguito dell’appello?”

Avv. Bonetti: “Si tratta sempre di ammissione con riserva, ma se i ragazzi consolideranno la loro posizione di studenti, facendo gli esami e passando agli anni successivi in cui non è prevista la programmazione, il tar potrebbe anche non scendere più nel merito, sciogliendo così in senso positivo la riserva. Ad oggi dopo il mancato appello dei primi maxi ricorsi, ritengo non vi saranno appelli anche se non posso escluderli; lo sapremo entro 60 giorni dal deposito del provvedimento, ma i ragazzi, appena avranno il mio via, dovranno immatricolarsi. Con l’UDU assisteremo tutti nelle immatricolazioni; a Bari anche altri avvocati si sono rivolti a noi, dopo anni di battaglia sindacale: l’ho ritenuto un formale riconoscimento del nostro indiscusso impegno e del fatto che siamo in prima linea sulla materia.

TEST MEDICINA: UN NUOVO RICORSO EQUIVALE AD UNA NUOVA NOTA MINISTERIALE? Studenti.it: “La nota ministeriale che sparpaglia i ricorrenti presso vari atenei è stata appena modificata dallo stesso ministero. Gli studenti studieranno in prima opzione, o saranno sbattuti da una parte all’altra?”

Avv. Bonetti: “È noto a tutti che il ministero il 23 settembre ha emanato una nota dove con criteri illogici i ragazzi fruitori di un provvedimento positivo del tar venivano concentrati in determinate zone per scoraggiarli dal proseguire con gli studi. Il ministero da poco è parzialmente tornato sui propri passi con una modifica alla nota che prende atto che il 25 settembre il TAR del Lazio ha chiarito ciò che era già evidente a tutti, ovvero che i ragazzi devono essere assegnati dove hanno sostenuto la prova. Il problema pertanto appare quasi superato, ma non escludo in questa esuberanza normativa, che non vi siano altre sorprese. Noi siamo pronti con i ricorsi risarcitori e con le azioni di ottemperanza per i nostri ragazzi, poiché un sistema di graduatoria nazionale non accompagnato da borse di studio per i meno agiati rappresenta una chiara volontà politica di colpire i ceti meno abbienti. Siamo pronti alla battaglia, il coraggio non ci manca”.