Specializzazioni medicina: aggiornamenti su ricorsi e annullamento concorso

Di Chiara Casalin.

Ricorsi specializzazioni medicina 2014: aggiornamenti dall’Avvocato Bonetti sulle sentenze del Consiglio di Stato e il possibile annullamento del concorso

SPECIALIZZAZIONI MEDICINA – Il 22 settembre il Consiglio di Stato ha depositato tre sentenze che attestano gravissime irregolarità nel concorso per le specializzazioni in medicina 2014. Le irregolarità riguardano i membri della commissione, la graduatoria e la presenza di domande errate. Tutto questo potrebbe portare all’annullamento del concorso 2014. Ma sarà veramente così? Quali potrebbero essere gli sviluppi? assegnazione borse specializzazioni mediche 2015: chiesta la proroga

Per capire queste cose abbiamo intervistato l’Avvocato Michele Bonetti, che insieme al collega Santi Delia ha seguito i ricorsi per le specializzazioni mediche 2014 portati avanti da CGIL e da Coordinamento Mondo Medico.

Concorso specializzazioni mediche 2014: chiesta sanatoria per tutti

SPECIALIZZAZIONI MEDICINA 2014, RICORSI – Ecco cosa ci ha raccontato l’Avvocato sui ricorsi per le specializzazioni in medicina 2014:

Studenti: Avvocato Bonetti ci aggiorna sullo stato dell’arte dei ricorsi sulle specializzazioni mediche?
Avv. Bonetti: “Il 22 settembre il Consiglio di Stato ha depositato tre sentenze in cui individua come fondati tre motivi e riforma le sentenze del Tar Lazio. I tre motivi concernono dei vizi inerenti la costituzione della Commissione, l’approvazione della graduatoria e le domande errate rilevate dalla perizia giurata dei nostri periti.
Il CdS ha rigettato la nostra richiesta di ammettere in sovrannumero i medici giovani, propendendo per l’annullamento del concorso.
Tuttavia, la decisione sull’annullamento dovrà intervenire da parte del Tar ma in composizione diversa da quella che sino ad oggi ha giudicato.
Così ha deciso il CdS poiché deve essere integrato il contraddittorio sin dal I grado.”

Studenti: ma tale sentenza è valida per tutti?
Avv. Bonetti: “Giuridicamente i contenziosi che hanno riportato tali motivi di ricorso potranno essere accolti. Tutti i ricorsi della CGIL e del Coordinamento Mondo Medico difesi da me e dal collega Delia, contengono i detti tre motivi.
Ciò dico in quanto, a mio avviso, l’iter processuale non si concluderà con l’annullamento ma, in caso di accoglimento, con il sovrannumero.
Non solo poiché lotteremo processualmente fino all’ultimo richiamando la nostra giurisprudenza oramai stratificata sulle ammissioni in sovrannumero, considerando che il 30 settembre lo stesso CdS ha ammesso nuovamente alcuni ricorrenti in sovrannumero; ma anche poiché nel caso di annullamento, così come accaduto per numerosi concorsi pubblici italiani, si procederà ad una sanatoria che sani le posizioni degli ammessi e degli esclusi.
Con la CGIL e il Coordinamento Mondo Medico chiederemo in ogni caso l’ammissione in sovrannumero e la sanatoria per tutti i partecipanti al concorso.”

RICORSI SPECIALIZZAZIONI MEDICINA - Studenti: quali sono le prospettive future e cosa può dirci in merito ai ricorsi per il nuovo anno accademico?
Avv. Bonetti: “Dovremo attendere le prossime Camere di Consiglio di ottobre al Tar, poi il 24 novembre ci saranno altre sentenze del CdS, ma stavolta si giudicherà non su coloro che stanno fuori ma sui già ammesso in sovrannumero.
Per quanto invece concerne il nuovo anno accademico, la più grande irregolarità riguarda l’erronea valutazione di molti CVE, nonché alcune domande errate; pertanto trattasi di un contenzioso più mirato.”

Studenti: che soluzione vede sulla vicenda delle specializzazioni mediche?
Avv. Bonetti: “Ritengo che prima o poi si arriverà verso un’apertura delle specializzazioni mediche. Il sistema oramai è al collasso e dobbiamo avere il coraggio di cambiarlo. Sottoporre dei laureati ad un test è grottesco a prescindere da come viene svolto il concorso. E’ ovvio che servono più fondi nell’istruzione e nella sanità, ma da quel che ho toccato con mano, molti vogliono comunque mantenere la “chiusura”.
Anche dinanzi ad esempio a un aumento degli ingressi a medicina a 30.000 unità, si vuole consentire di specializzarsi a 15.000 soggetti.
A mio avviso è un assioma sbagliato che è diretto al mantenimento di intenti speculativi come quello delle scuole di preparazione ai test che, diversamente, non avrebbero ragione di esistere.
Chiedere il pagamento di una cifra base per una scuola di preparazione ai test che tutti faranno, con un incremento di 2000euro nel caso di ammissione, quando la percentuale di ammessi è quasi di 1 su 2, appare quasi un obolo richiesto ai partecipanti.
Trattasi di un giro di milioni di euro che fa si che dinanzi ad ogni nostra vittoria, vi siano attacchi diretti alla mia persona e ai dottori che si battono senza maschera e in prima persona, da parte delle scuole di preparazione ai test e delle strutture di rappresentanze annesse che le avvallano.
La paura di questi signori è che questo giocattolino che da tempo era indisturbato, possa scappar loro dalle mani. Offese e velate intimidazioni personali non ci fermeranno!”