La Ricerca Operativa

Di Redazione Studenti.

E' una disciplina scientifica soventemente usata dalle imprese, perché consente di effettuare scelte più razionali.

La Ricerca Operativa è l'applicazione del metodo scientifico a problemi che riguardano il controllo di insiemi organizzati (uomo-macchina) utile per fornire le soluzioni che possano soddisfare al meglio le finalità dell'organizzazione. Le scelte prese dalle imprese riguardo le strategie da attuare possono coinvolgere quantità notevoli di capitali e risorse umane. Una scelta sbagliata potrebbe mandare in fumo anni di lavoro e parecchi capitali; contemporaneamente il ritmo dell'economia necessita decisioni in tempi rapidi. Per questo motivo si ricorre alla ricerca operativa.

Storia

L'uso della ricerca operativa risale al 1776. attraverso l'uso della RO il matematico G.Monge affrontò un problema di trasporti esaminandone gli aspetti economici. Il progresso della RO è dovuto alla seconda guerra mondiale. I responsabili militari inglesi si rivolsero agli scienziati per chiedere il loro aiuto, quando iniziò l'attacco aereo tedesco sulla Gran Bretagna. L'aiuto specifico chiesto agli scienziati riguardava l'adozione del radar nella stragia di difesa aerea. Piccoli gruppi di scienziati, provenienti da diverse discipline, lavorarono su questi problemi con notevole successo nel 1939,1940.
Bisogna ricordare anche lo studio fatto dagli americani per fornire i reparti militari che operavano in Africa o in Europa, in modo da rendere minime le perdite causate dagli attacchi aerei tedeschi. Si trattava di scegliere tra convogli di grosse dimensioni e superdifesi e piccoli convogli con una difesa più agile e meno dispendiosa. Per la cronaca fu scelta questa seconda via. Dopo la guerra, questi operatori vennero, poco a poco, assorbiti dall'industria, dalle aziende di consulenza, da università e da organizzazioni statali. Oggi la maggior parte delle grandi imprese si serve della RO.

FASI DELLA RO:

1. Formulazione di un problema e la Raccolta Dati
E' necessario determinare gli obiettivi appropriati e i vincoli da porre. Questa fase è fondamentale, perché influenza molto le conclusioni dello studio e pota alla seconda fase dello studio cioè la raccolta dei dati.

2. Costruzione del modello matematico

Raccolti i dati bisognerà creare il modello matematico (rappresentazione della situazioni reale espressa in termini di simboli ed espressioni matematiche). Ci sarà sempre una funzione obbiettivo da massimizzare (ricavi, profitti, vendite) o minimizzare (costi, perdite, macchinari, infrastrutture); tale funzione dipenderà da una o più variabili d'azione di cui si dovranno determinare i rispettivi valori. Tutto questo sarà rappresentato nel modello da equazioni e da disequazioni.

3. Ricerca di una soluzione

Creato il modello matematico, si cerca, se esiste, la soluzione ottimale, o con i metodi della matematica classica, o con metodi di analisi numerica. Poiché un modello non è mai una rappresentazione perfetta del problema reale, la soluzione non sarà mai la migliore soluzione del problema.

4. Controllo del modello e della soluzione

Trovata la soluzione ottimale nel modello, bisogna confrontarla alla realtà e valutarla.

5. Attuazione e aggiornamento della soluzione

I risultati devono essere praticamente attuati, dopo essere stati accettati da coloro che devono prendere delle decisioni. A questo punto si fa l' ultima prova e valutazione della ricerca. Infine, se la decisione oggetto dello studio dovrà essere presa più volte, bisognerà controllare il modello in modo che si adegui sempre più alla realtà, e se occorre, aggiornarlo.