Religione cattolica, c'è chi vuole toglierla dalla scuola

Di Tommaso Caldarelli.

Nuova petizione per rimuovere l'IRC

"Sette motivi per togliere la religione cattolica dalle scuole": questo è il titolo di una petizione lanciata su Change.org che ha già raccolto più di cinquemila firme. Appellandosi alla laicità dello stato, il testo scritto da un cittadino di Calenzano, paese in provincia di Firenze elenca appunto sette "buoni motivi" per togliere l'ora di religione dagli istituti scolastici italiani.

SCUOLA, LE NEWS

I MOTIVI - Primo motivo: "L’Italia è un Paese laico e non è tollerabile che nella scuola pubblica si insegni una religione particolare"; secondo: "Gli insegnanti di religione non sono formati e selezionati attraverso i canali con cui lo Stato forma e seleziona gli altri insegnanti", sono infatti scelti dal Vaticano ma pagati dallo Stato. Tre: la religione cattolica è facoltativa, ma la presenza nelle scuole è comunque impropria perché chi non sceglie di avvalersi dell'IRC potrebbe sentirsi a disagio. Quarto motivo: la religione cattolica entra in conflitto con altre materie. Ad esempio, come è possibile conciliare il creazionismo della Bibbia con la teoria dell'evoluzione spiegata nell'ora di Scienze, chiedono i promotori della petizione?

UN RAP PER L'ORA DI RELIGIONE

LA RICHIESTA - Quinto motivo: la religione cattolica non ha bisogno delle scuole pubbliche per essere insegnata, ci sono le scuole paritarie cattoliche, ci sono i catechismi parrocchiali. Sesto: la religione cattolica non darebbe alcun contributo alla cultura generale dell'alunno. Settimo motivo: la religione cattolica ruberebbe spazio ad altre materie ben più importanti, ad esempio all'informatica. Per tutti questi motivi

CHIEDIAMO PERTANTO AL PARLAMENTO ITALIANO Di far decadere gli anacronistici accordi/norme che vogliono la presenza della religione cattolica nella scuola pubblica.

Così i promotori della petizione. Da alcune regioni italiane arrivano però notizie nel senso opposto: la diocesi di Cesena ha calcolato che nove studenti su dieci scelgono di avvalersi dell'IRC, e nei licei le percentuali sono addirittura in aumento.