Come lavorare nello spettacolo, dietro le quinte

Di Marta Ferrucci.

Avete sempre sognato di lavorare nel mondo del cinema come regista o esperto di effetti speciali? Ecco la guida che fa per voi, con i mestieri tecnici e non per chi, in questo mondo, preferisce lavorare "dietro le quinte"

COME LAVORARE NELLO SPETTACOLO - I mestieri "dietro le quinte" come il regista ma anche il direttore della fotografia, il tecnico del suono o l'esperto di computer grafica ed effetti speciali richiedono una profonda conoscenza del settore ed una buona formazione tecnica che si ottiene direttamente sul campo, presso le numerose scuole di cinema presenti in Italia e presso il DAMS, il Dipartimento di Arte, Musica e Spettacolo attivato presso le Facoltà di Lettere e Filosofia di alcune università italiane.

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Tra i vari indirizzi del DAMS è l'indirizzo cinema e audiovisivi che "sforna" addetti alla produzione cinematografica, radiofonica, televisiva e multimediale, mentre gli altri formano sopratutto autori di testi ed esperti di editoria specialistica.

Attualmente, nel mercato del lavoro si vanno delineando profili professionali in grado di assorbire le competenze formate attraverso questo corso di studi, e le collocazioni professionali possibili si situano a diversi livelli: l'emittenza radiotelevisiva locale e nazionale, il giornalismo e la pubblicistica specializzata, l'editoria cartacea ed elettronica, le istituzioni teatrali , le istituzioni di conservazione del patrimonio teatrale, le agenzie teatrali.

Come diventare regista

IL REGISTA - Diventare un regista affermato è un sogno per molti che si avvera solo per coloro che hanno veramente talento ed affrontato un'ottima formazione.

Chi vuole fare cinema in Italia, e sopratutto dedicarsi alla regia, deve mettere in conto di trasferirsi a Roma, la vera capitale del cinema nel nostro paese, unica città nella quale, grazie alle infrastrutture di Cinecittà, è presente un'industria cinematografica forte.

Elaborare un soggetto, sceneggiarlo, fare lo "spoglio" della sceneggiatura e predisporre un piano di lavorazione, utilizzare il linguaggio cinematografico per posizionare la macchina da presa, impostare i movimenti di macchina, fare i necessari contro-campi e tutte le inquadrature necessarie ad una corretta ripresa; tenere un bollettino di edizione e seguirlo fino al termine del processo produttivo e, infine, dirigere gli attori durante le fasi di lavorazione. Sono questi, in sintesi, i compiti che un buon regista deve affrontare quando sceglie di dirigere un film, compiti che si imparano presso le scuole di cinema italiane ed estere.

Come diventare attrice


DIRETTORE DI FOTOGRAFIA - Questo professionista, il collaboratore più importante del regista, all'interno del set è un tecnico altamente specializzato che dispone e controlla le condizioni di illuminazione di un set cinematografico nelle riprese in interni e in esterno, appronta accessori e mezzi per particolari sistemi di illuminazione, individua i punti di ripresa più adeguati alle richieste della regia, controlla ed effettua la giusta esposizione alla luce della pellicola cinematografica ed infine sceglie tutti i mezzi tecnici ad un costo ragionevole per realizzare le riprese come richiesto dalla regia del film.

Per svolgere al meglio la sua professione deve essere dotato, allo stesso tempo, di capacità espressive e qualità artistiche. Durante le riprese di un film il regista può anche scegliere di seguire in prima persona la fotografia usufruendo del responsabile di quest'ultima come tecnico sul campo, oppure la delega completamente ad un direttore esperto e originale che ha una certa autonomia e che, con il regista, si confronta durante la preparazione del film per pianificare il taglio dell'immagine che si vuole ottenere. Ma, se la luce di un film dipende genericamente dal regista, in via specifica è compito del direttore della fotografia, conosciuto anche come autore della fotografia o operatore capo.

Come diventare sceneggiatore

MONTAGGIO, COMPUTER GRAFICA, EFFETTI SPECIALI - Chi si occupa di questi aspetti del film sa eseguire animazioni con le tecniche digitali, analizzare e realizzare lavorazioni commerciali, industriali, cinematografiche e scientifiche, progettare e realizzare scenografie virtuali, scegliere la tecnica più idonea al tipo di effetto da realizzare, conoscere i più importanti sistemi digitali per il montaggio (AVID, QUANTEL, ecc.), modellare oggetti tridimensionali da inserire in scenografie 3D virtuali e dare vita a scenografie virtuali per applicazioni cinematografiche e televisive.

IAL - Friuli Venezia Giulia è un ente di formazione professionale, senza scopo di lucro, che opera prevalentemente con finanziamenti pubblici (Fondo Sociale Europeo e finanziamenti Regionali) su tutto il territorio nazionale con più di cento sedi operative. Le tipologie dei corsi avviati sono molteplici e tra questi, quelli di maggior rilievo sono inerenti al campo della grafica e dell'audiovisivo-montaggio digitale Avid e Media 100, cineoperatore, assistente di produzione, tecnico del suono, tecnico di regia mobile e tecnico di produzione di audiovisivi con specializzazione in modellazione e animazione 3D con il software della Alias/Wavefront Maya.

Come diventare uno sceneggiatore cinematografico

FONICO - In ogni prodotto multimediale che si rispetti il suono ha un ruolo di rilievo, sia che si tratti di un film, di uno spot pubblicitario o di un Cd multimediale.
L'elemento sonoro è una parte essenziale dei prodotti dello spettacolo. In alcuni, il sonoro costituisce addirittura la parte esclusiva, come nel caso delle opere musicali. Di conseguenza quella del fonico è una figura trasversale, presente in tutti gli ambiti dello spettacolo.

Deve possedere conoscenze di fisica e di acustica. Inoltre una solida conoscenza tecnica della strumentazione di registrazione e del computer, ma anche sensibilità, gusto e conoscenze musicali.

TECNICO DELLE LUCI - E' il responsabile della sequenza delle luci durante l'esecuzione di uno spettacolo. E' una figura professionale trasversale. Storicamente nasce in teatro e si inserisce nel cinema prima e in televisione poi con il nome di "direttore della fotografia". In particolare in campo teatrale si possono distinguere due differenti profili, l'elettricista teatrale ed il light designer. L'elettricista teatrale è il vero e proprio tecnico delle luci, mentre il light designer è il creatore della sequenza delle luci, spesso in collaborazione con il regista, lo scenografo e il coreografo. Nonostante quella del tecnico delle luci sia una professione che abbraccia vari settori (teatro, cinema, Tv), le competenze di base sono a grandi linee le stesse: rudimenti di elettrotecnica, di ottica, informatica. Ma anche sensibilità e gusto artistico.

Come diventare Art director

OPERATORE DI RIPRESA - E' il responsabile della messa a punto e della manovra della telecamera durante le riprese televisive. La qualifica professionale di Operatore di ripresa è sostanzialmente analoga a quella di Cameraman e i due termini vengono comunemente utilizzati come sinonimi. Storicamente il cameraman nasce come figura professionale quasi completamente priva di autonomia, essendo guidato in cuffia dal regista, mentre l'operatore di ripresa gode di maggior autonomia, come ad esempio quando effettua in esterno le riprese dei servizi giornalistici. Deve comunque possedere un vasto bagaglio di competenze: dalla fotografia alla fisica, dall'ottica all'arte.

A CHI RIVOLGERSI

- ROLAND MUSIC SCHOOL - Svolge corsi per chi vuole introdursi in modo serio ed approfondito nelle tecniche audio

- ISTITUTO R.ROSSELLINI - Istituto di Stato per la Cinematografia e la Televisione

- CINETECA DEL COMUNE DI BOLOGNA - In questa città è la scuola di cinema più accreditata

- PROFESSIONE CINEMA - Corsi di recitazione, regia, montaggio, produzione e sceneggiatura a Roma

- ACCADEMIA INTERNAZIONALE ARTI E SCIENZE DELL'IMMAGINE - Un "osservatorio sul mondo" del linguaggio audiovisivo