Le reazioni

Di Micaela Bonito.

Le particolarità, la temperatura, la velocità, la molecolarità...tutte caratteristiche delle reazioni spiegate di seguito

Argomenti trattati: Molecolarità ed ordine di reazione - Reazioni di ordine zero - Reazioni di primo ordine - Reazioni di secondo ordine - Temperatura e velocità di reazione - Equazione di Boltzmann - Equazione di Arrhenius


Molecolarità ed ordine di reazione:
Data una reazione generica
aA + bB → cC + dD
a temperatura costante, la velocità di reazione (V) è data dalla generica formula
V = k [A]a’ [B]b’
dove a’ e b’ sono dei valori numerici che non corrispondono necessariamente con i coefficienti a e b della reazione.
La molecolarità di una reazione indica il numero di molecole reagenti che devono complessivamente interagire fra loro per dar luogo alla reazione e si ottiene sommando i coefficienti stechiometrici a e b.
L’ordine di reazione riflette l’influenza, sulla velocità, delle concentrazioni dei reagenti ed è dato dalla somma degli esponenti a’ e b’ che soddisfano l’equazione cinetica. Un parametro importante per stabilire l’ordine di reazione è il tempo di dimezzamento (t1/2), definito come il tempo necessario affinché la concentrazione dei reagenti diventi la metà di quella iniziale.

Reazioni di ordine zero:
Data la reazione generica
A → B
Se l’equazione cinetica ha la forma

l’ordine della reazione è zero. In questo caso, la velocità della reazione non dipende dalla concentrazione.

Reazioni di primo ordine:
Se per una reazione generica A → B l’equazione cinetica assume la forma

si parla di una reazione di primo ordine. In questo caso la velocità di reazione diminuisce con l’aumentare del tempo di reazione (t).

Reazioni di secondo ordine:
Per una generica reazione A + B → C + D, l’equazione cinetica è data da

.
Poiché la somma degli esponenti di A e di B è uguale a 2, la reazione è di secondo ordine.

Temperatura e velocità di reazione:
La velocità di reazione è un fenomeno direttamente proporzionale alla temperatura, infatti con l’aumentare della temperatura, aumenta anche la probabilità che vi siano urti efficaci tra le molecole. L’energia totale posseduta dalle molecole è connessa ai loro moti di traslazione, di rotazione, di vibrazione. Questa energia aumenta con l’aumentare della temperatura secondo l’equazione
Ecin =

.
Dove m è la massa,

la velocità media delle molecole, T è la temperatura assoluta e R la costante universale dei gas.

Equazione di Boltzmann:
Indicando con E un certo valore di energia, il numero NE di molecole che posseggono un’energia eguale o superiore ad E è dato dalla formula:



Equazione di Arrhenius:
La relazione tra temperatura e velocità di reazione è data dalla equazione

in cui k è la costante cinetica, A è una costante per ciascuna reazione (Costante di Arrhenius) e Ea è il minimo valore di energia che le molecole devono possedere affinché un loro urto dia origine a reazione (Energia di Attivazione).