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Sono una ragazza di 17 anni e
sto male. Sono all'ultimo anno di liceo, i miei voti non sono dei
migliori, ho cambiato 3 volte scuola perchè odiavo i miei
insegnanti.Non ho molti amici (solo 2) perchè non riesco a fidarmi delle
persone e sto son un ragazzo da 2 anni e mezzo. Lui suona
in un gruppo, fa le prove un paio di volte la settimana e finisce la
sera tardi...Io trascorro la serata molto spesso vicino al pc per
distrarmi e non annoiarmi troppo..Visto che sono una "cantante" sto
cercando anch'io di formare un gruppo ma non riesco a trovare nessuno
proprio perchè ho pochi amici e quei due che ho non mi aiutano affatto,
tantomeno il mio ragazzo. Mi sento
sola, abbandonata, non
riesco
a fare quello che mi piacerebbe fare, non riesco a studiare e manca
poco all'esame...
Ho pianto intere giornate, ne ho parlato col mio ragazzo e coi miei
amici ma non mi aiutano, dicono che potremmo vederci più spesso visto
che ci vediamo di rado ma non hanno mantenuto la parola....Sono di
nuovo al punto di partenza...nessuno
mi aiuta, mi sto
chiudendo in me stessa perchè non mi piaccio e penso di non piacere
neanche agli altri....sembra
che quando chiesi aiuto ai miei amici loro fossero molto preoccupati
per me e che volessero a tutti costi aiutarmi vedendoci e uscendo più
spesso visto che esco solo il sabato sera col mio ragazzo perchè non
abita nel mio stesso paese....ma si sono dimenticati di me? Mi ritrovo
di nuovo sola....brutta e sola. Ammetto
che qualche volta ho pensato di togliermi la vita, forse
sto entrando in depressione...Non ce la faccio più..."
Lilly
La
risposta della psicologa
Cara Lilly,
a volte
la depressione
rappresenta una forma di protesta verso un mondo che ci sembra freddo e
indifferente, verso le persone che ci circondano che vivono la loro
vita senza accorgersi di noi. Gli altri non ci amano come
vorremmo e noi allora ci rinchiudiamo in noi stessi, nel nostro piccolo
mondo e cerchiamo di fare a meno dell' affetto e della compagnia degli
altri.
Ti dico questo perché ho l'impressione che la tua tristezza nasconda
molta rabbia. Rabbia verso gli altri (amici, familiari, fidanzato,
insegnanti) che non ti vedono, non ti aiutano, non hanno tempo per te e
rabbia verso te stessa perché ti ritieni poco amabile.
Leggendo la tua lettera non ho potuto fare a meno di chiedermi da dove
nasca questo tuo profondo senso di solitudine e di sfiducia negli
altri, ma nella tua mail non ci sono elementi che mi permettono di
capire le cause di questa tua condizione psicologica.
In genere, però,
dei
vissuti d' abbandono forti come i tuoi hanno cause antiche che
risalgono alla tua storia passata. La capacità di fidarsi
degli altri nasce nei primi anni di vita, se il bambino si sente amato
e sente che i suoi bisogni sono adeguatamente soddisfatti, crescerà con
un immagine positiva di se stesso e degli altri.
Se, invece, i genitori per mille ragioni, vuoi per problemi personali o
di coppia o per gravi difficoltà di qualsiasi genere, non riescono a
rispondere ai bisogni del bambino in modo adeguato, quest' ultimo
crescerà sentendosi solo e poco amato.
Questo
vissuto
d'abbandono si traduce spesso in un immagine negativa di se stessi
(ci si vede poco amabili)
e
degli altri (si percepiscono gli altri come indifferenti
e poco disponibili).
Purtroppo, quando si hanno problematiche di questo tipo, i rapporti con
gli altri tendono a diventare un pò difficili.
Il rischio è quello di
chiedere inconsapevolmente agli altri di darci tutto quell'amore che
non abbiamo ricevuto da piccoli e di allontanarli con
richieste eccessive di attenzioni e affetto.
Ti dico questo perché mi sembra che tu ti aspetti molto dal tuo ragazzo
e dai tuoi amici, ma loro anche se possono sicuramente starti più
vicino, non possono darti l'aiuto di cui tu hai bisogno.
Gli amici e il fidanzato, per quanto importanti, non possono essere i
tuoi terapeuti perchè sono troppo coinvolti nella tua situazione e
perché non hanno gli strumenti necessari per "curarti". Nella tua
lettera ti chiedi se stai entrando in depressione: i pensieri di
suicidio sono un chiaro segnale di un disagio depressivo che non va
sottovalutato.
Io credo che una terapia psicologica potrebbe aiutarti a mitigare
questo senso di solitudine e di abbandono che provi, elaborando le
ferite delle tua storia personale e aiutandoti ad impostare con gli
altri dei rapporti più equilibrati e soddisfacenti.
Ti faccio i miei migliori auguri e ti saluto con affetto.
Dottoressa Anna Zanon
Scrivi
alla Dottoressa
Lo sapevate che...
-Lo sapevate che gli israeliani non-ebrei non possono
comprare o affittare terra nell'entità sionista?
-Lo sapevate che, nonostante la sua recentissima fondazione, (1948) è il Paese che ha collezionato il maggior numero di risoluzioni di condanna dell'ONU?
-Lo sapevate che nega sistematicamente il diritto di voto alla maggioranza palestinese, che altrimenti eleggerebbe il proprio Governo?
-Lo sapevate che ammette legalmente la tortura come metodo poliziesco e di coercizione, passando inosservato agli occhi di Amnesty International?
-Lo sapevate che è stato condannato da una risoluzione dell'ONU del 1974 che definiva il sionismo come ideologia razzista?
- Lo sapevate che le targhe palestinesi sono di colore
diverso per distinguere gli ebrei dai non-ebrei?
- Lo sapevate che Israele assegna l'85% dell' acqua agli
ebrei ed il 15% restante è diviso fra tutti i
Palestinesi nei territori? Per esempio ad Hebron,
l'85% dell'acqua è convogliato a circa 400 coloni,
mentre il 15% deve essere diviso 120.000 Palestinesi?
-Lo sapevate che occupa impropriamente ampi territori fregandosene dei continui avvertimenti da parte della Comunità Internazionale?
- Lo sapevate che gli Stati Uniti danno ai sionisti 5
miliardi di dollari di aiuti ogni anno?
- Lo sapevate che gli aiuti che annualmente gli Stati
Uniti concedono ad Israele sono maggiori di quelli che
gli Stati Uniti assegnano all’intero continente africano?
- Lo sapevate che Israele è l'unico paese del MedioOriente che ha armi nucleari?
- Lo sapevate che Israele è l' unico paese del Medio
Oriente che rifiuta di firmare il trattato di nonproliferazione nucleare?
- Lo sapevate che Israele attualmente occupa i territori
di una nazione sovrana (la Siria) sfidando
impunemente le risoluzioni del Consiglio di sicurezzadelle Nazioni Unite?
- Lo sapevate che Israele ha ordinato l’assassinio dei
suoi nemici politici in altri paesi (le famose 'operazioni chirurgiche'...)?
- Lo sapevate che gli ufficiali dell’Alto Comando delle
forze israeliane hanno ammesso pubblicamente di giustiziare i prigionieri di guerra disarmati?
- Lo sapevate che Israele rifiuta di perseguire i
soldati che hanno riconosciuto ed ammesso l'esecuzione dei prigionieri di guerra?
- Lo sapevate che Israele confisca ordinariamente i
depositi bancari, i commerci e la terra e rifiuta di
pagare le compensazione a coloro che le subiscono?
- Lo sapevate che Israele si oppone o ignora 69
risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite?
- Lo sapevate che l' odierno Israele si estende su di un
territorio sul quale esistevano oltre 400 villaggi palestinesi ora scomparsi?
- Lo sapevate che i quattro primi ministri dell' Israele
(Begin, Shamir, Rabin e Sharon) hanno partecipato ad
azioni terroristiche o altri attacchi contro civili, a
massacri di donne e bambini, ad espulsioni forzate dei civili dai loro villaggi?
- Lo sapevate che il ministero degli esteri israeliano
paga due ditte americane di pubbliche relazioni per
promuovere Israele agli Americani?
- Lo sapevate che il governo di coalizione di Sharon
include un partito xenofobo - Molodet -che sostiene
l’espulsione di tutti i Palestinesi dai territori occupati?
- Lo sapevate che gli insediamenti illegali sono
aumentati durante gli otto anni trascorsi dagli accordi di Oslo?
- Lo sapevate che la costruzione di nuove colonie è più
che raddoppiata durante il governo del 'moderato'
Barak rispetto al tempo dell''estremista' Netanyahu?
- Lo sapevate che Israele ha dedicato un
francobollo ad un uomo che ha attaccato un bus civile
uccidendo diverse persone ed ha dedicato un monumento ad un fanatico colono - Baruch Goldestein - che nel 1996 uccise senza motivo più di 30 musulmani in preghiera?
- Lo sapevate che Israele è l'unico paese al mondo in
cui la tortura verso i prigionieri e detenuti è legale?
- Lo sapevate che i rifugiati palestinesi compongono
maggior parte della popolazione di rifugiati del mondo?
goditevi la vita
Salve a tutti, ho 25 anni e sono di padova io penso che la vita è bella ma troppo breve per perdersi in certe cavolate...cogliete tutte le opportunità che si presentano e vivetela fino in fondo e tutto vi sorriderà intorno a voi!! la vie c'est fantastique pour qua tu te la complique?? ;-)
Accoccolati nel dolore, non scacciarlo!
Allora, io sono una ragazza di 18 anni. Non ho mai avuto il ragazzo e praticamente non ho amici, in questi ultimi tempi mi sono attaccata un sacco ad una persona adulta perchè è questo il nocciolo della questione: se stai male vuoi che qualcuno ti salvi e quindi tu non devi cercare di uscire per andare in discoteca o cose di questo tipo perchè questo lo si può chiamare "benessere" esteriore, dentro ti sentirai comunque sola, quindi sarebbe inutile, non ti consiglio questa strada. Tu devi metterti a pensare COSA ti fa sentire salvata, devi, x così dire, nuotare e accoccolarti nel tuo dolore, è inutile che cerchi di scacciarlo, altrimenti ti prenderà ancora più forte! Penso che il tuo ragazzo se non coglie tutti i tuoi segnali di smarrimento/senso di abbandono vuol dire che sinceramente non è un amore che prende. L'amore, pensalo con un ragazzo o con qualsiasi altra persona, deve seguire ogni lato buio della tua anima. Ti faccio un esempio: se un giorno vi vedete e tu rimani seduta su quella panchina e non parli, hai lo sguardo vuoto e tutto il resto, come sai fare tu, lui deve restare lì, impedendosi di criticarti perchè SE UNO STA MALE STA MALE e l'amore deve seguire il dolore. Questa è l'indicazione generale che ti consiglierei di seguire, per quanto riguarda quella pratica: so che se uno sta male non esce, questo è categorico, ma lo sai che se ti impegni a fondo in qualcosa la noia (intesa come frustrazione) per quei momenti ti lascia? Pensa che tu vuoi assolutamente andare bene a scuola, in questo modo segui sempre la tua via perchè rimani comunque da sola, ma ti rendi conto che sai costruire qualcosa che sa reggersi in piedi. Per il resto, secondo me, non è necessario andare da una psicologa (anche perchè secondo me tu vuoi essere salvata, non farti salvare, quindi vuoi che qualcuno ti raccolga con il cucchiaino dal fondo) ma dovresti guardare fra le persone adulte che conosci (che non siano tuoi familiari) se ce ne sia almeno una che nel momento in cui tu la guardi negli occhi questi brillano e ti comunicano amore e protezione. Una volta individuata, non è necessario che tu la conosca profondamente, devi procedere a uncinetto, te la devi cucire. Penso che se fai così poi avrai l'attenzione di cui hai bisogno e il resto lascio che tu lo scopra da sola...:-)
Fammi sapere
Re: Accoccolati nel dolore, non scacciarlo!
Non seguire assolutamente il consiglio di non andare da uno psicoterapeuta, che tra l'altro deve essere preparato visto che non tutti purtroppo lo sono; sono del tutto d'accordo con la dottoressa che ti ha risposto che un pensiero di suicidio è un chiaro sintomo di un disagio che va curato con una terapia. Soffro da anni di una forma di depressione e andare da una psichiatra mi sta riportando alla vita. Anch'io anni fa ho pensato di suicidarmi, ora questo pensiero non ce l'ho più e sto molto meglio. Ciao, buona fortuna.
x
Ho un anno più di te, studio ed ho un ragazzo, anche se spesso lo cambio. Ma di uscire durante la settimana, eccetto qualche rara eccezione, non se ne parla proprio. Sottrarre tempo allo studio, mi porterebbe a buttarmi dal cavalcavia dopo! Adesso si costruisce tutta una vita, altro che andare a sculettare in discoteca o a raccontarsi cretinate con qualcuno, tanto per dire: "Sono uscita"!
Unico suggerimento: trovati un ragazzo che cerca di fare qualcosa di serio e possibilmente non coetaneo.
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ehi Lilly.. posso dirti la mia?
hai fatto bene a scrivere su internet, perchè spesso aiuta un sacco..
mi chiamo Martina, ho appena compiuto 15 anni e sono nel bel mezzo di una crisi adolescenziale.. mi sento troppo piccola per fare certe cose e troppo grande per farne altre..
sapessi quante volte vorrei che mi lasciassero andare in discoteca o mi dessero anche solo la libertà di uscire il sabato sera... o quante volte vorrei tornare a giocare con le barbie e guardare i film della walt disney..
so che tutto questo non c'entra con te, ma è un'introduzione.
devi pensare che TUTTO passa.. tutto.. è un giorno ci ripenserai a questo momento e ci riderai su, o quanto meno farai un sospiro e dirai " ne sono finalmente fuori. ".
ho pensato tante volte anche io a togliermi la vita.. ma dopo ?
perchè per colpa degli altri dobbiamo arrenderci noi? perchè farla finita davanti a un ostacolo da nulla.. quando tra uno due tre che ne so, mesi sarà passato.. noi dove siamo? non ci siamo più... e abbiamo buttato via tutto.
Gli amici.. ti conviene fare un discorso serio ai tuoi amici e digli chiaramente che loro più degli altri ti stanno voltano le spalle.. e il tuo ragazzo in primis..
quando ti trovi davanti a queste situazione.. salta l'ostacolo, non fermarti a pensare quanto alto è oppure a tornare indietro.
fidati che con me sta funzionando e ha funzionato...
un bacio