Caro A.,
credo che il nervosismo che tu avverti e che ti impedisce di concentrarti sullo studio, dipenda dalla paura di non essere all'altezza di quello che i tuoi familiari si aspettano da te.
Per te, essere bocciato ad un esame significa non solo deludere le aspettative delle "persone che credono fortemente in te" ma anche farli soffrire, tradendo la loro fiducia.
Inconsciamente, tu temi che se non ti rivelassi all'altezza delle aspettative dei tuoi genitori, perderesti la loro stima e quindi il loro amore.
Dentro di te senti che devi avere successo a qualsiasi costo e che non puoi permetterti di sbagliare e questa consapevolezza ti fa essere sempre sotto pressione.
Paradossalmente, è proprio questo desiderio esasperato di avere successo che ti fa fallire agli esami! Infatti, riusciresti meglio nello studio adottando un approccio più rilassato verso l'università e verso la vita (dalla tua mail mi sembra di capire che tu sia un po' troppo severo con te stesso).
Concretamente, che cosa puoi fare per migliorare la tua situazione scolastica? Prima di tutto, ti consiglio di mettere in pratica il nostro programma per gestire l'ansia descritto nell'articolo "Sette modi per sconfiggere l'ansia". Se segui con costanza i nostri suggerimenti per almeno due mesi, dovresti sentirti molto più rilassato e dovresti essere in grado di concentrarti meglio sullo studio.
Poi, ti suggerirei di cercare di guardare la tua esperienza universitaria con un po' di distacco. Una laurea non garantisce automaticamente la gratificazione professionale e ancora meno quella personale. Quanti laureati ci sono in giro che non riescono a trovare lavoro o che sono costretti ad accontentarsi di lavori poco pagati e poco qualificati? Viceversa, molte persone di successo non sono laureate. Quindi, non perdere la fiducia in te stesso: ripetiti, invece, che puoi avere una vita professionale molto soddisfacente con o senza laurea!
Ti faccio i miei migliori auguri per i tuoi studi e per il tuo futuro.
Dottoressa Anna Zanon
Per inoltrare i vostri questiti alla psicologa scrivere alla redazione ![]()
Per A.
Ciao A., leggendo ciò che hai scritto alla psicologa mi sono ritrovata perfettamente nei tuoi panni; non studio fuori sede, sono di Firenze e frequento qui la facoltà di scienze politiche, ma la situazione psicologica in cui ti trovi è praticamente identica alla mia!! Quando non mi va bene un esame mi sento sprofondare, mentre lo preparo sono nervosa, ansiosa, divento acida con tutti...
Proverò a seguire i consigli della gentilissima psicologa, spero proprio che tutto possa migliorare!
In bocca al lupo per tutto.
Re: Per A.
> Ciao A., sono stefano e mi sono ritrovato in una situazione simile alla tua. Premetto che mi manca un esame e poi ho finito, ma, come te, mi sono sempre sentito sotto pressione: per la mia famiglia, è moilto importante che porti più esami possibili a casa e, se uno non va, si preoccupano come non mai.......mi raccomando, cerca di finire.............Una laurea non è più sinonimo di posto sicuro. Spesso, anche senza una laurea, si può essere felici e persone di successo. Quyesta laurea non la sento più mia e, se ho una buona occasione, la seguo!!! Stammi bene.