Controllo utente in corso...
Caricamento in corso: attendere qualche istante...

10
Commenti

Pagina 1 di 2:
1 2 > »
gioix77 martedì, 31 agosto 2010

25 anni di lutto

Io ho perso mio papà a 8 anni e ne ho 33 e devo ancora elaborare il lutto.
Ad ogni insuccesso vorrei che fosse vicino a me per consolarmi, alle volte penso sia ancora vivo da qualche parte nel mondo, per tanto tempo lo sognavo vivo.
Non ho partecipato al funerale e lui è morto all'improvviso lasciando mia mamma vedoava giovane e noi tre fratelli orfani...la cosa peggiore è che mentre io vorrei parlarne di questa cosa qui con la mia famiglia loro si sono chiusi in se stessi.
E io non riesco a costruirmi una vita serena con il mio compagno, vivo sempre con la paura di perderlo, vivo con la paura del rifiuto e del senso di colpa e non so davvero da che parte prendere...

n° 6
claudia giovedì, 26 agosto 2010

il mio dolce papa'

sono passati 15 mesi dalla morte del mio papà ma nel mio cuore e tutti i giorni sembrano pessati 15 minuti.....non riesco ha toglermi dalla mente la sua sofferenza e la cosa che piu' mi fa soffrire e lo stato di impotenza per non aver potuto fare niente per lui..una parte di me e morta con lui e non saro' piu la stessa persona di prima.Non so come faro' ad elaborare il mio lutto spero di riuscirci perche' cosi non vivo piu'.TI AMO PAPI....

n° 5
frigerio isabella druento to sabato, 4 febbraio 2012

R: il mio dolce papa'

il mio papà è morto da 2 mesi questa è l unica differenza....
è pazzesco ma leggendo il tuo post mi è sembrato di leggere nei miei pensieri e nel mio cuore....................................

sil mercoledì, 10 febbraio 2010

esperienza

ho perso mia madre a 6 anni. e ora, dopo 20 anni, comincio ad elaborarlo con sofferenze enormi. quanto male si può fare ad un bambino non volendolo.
parlate ai bambini della morte, state loro vicini, aiutateli, non fateli sentire soli, e non fate della sofferenza un tabù. ne va della loro intera vita futura. lo sto vivendo sulla mia pelle.

n° 4
sara giovedì, 31 gennaio 2008

per la psicologa

psicologa una domanda se può rispondermi: perchè si parla tanto della morte dei genitori e dell'impatto con ciò e nessuno parla mai o ha mai scritto niente(se si cosa) sulla morte del proprio psicologo, che voglio dire, quando è il tuo angelo custode per molti anni, diventa forse anche più di un genitore per un ragazzo, ha una valenza pazzesca?

n° 3
Alèxandros mercoledì, 2 luglio 2008

Re: per la psicologa

Quello che dici è vero in parte, ma i genitori sono i genitori (te lo dice uno che li ha persi entrambi, nell'arco di otto mesi, ed improvvisante e abbastanza giovani), non c'è proprio paragone con lo psicologo che offre un servizio,ti aiuta, è diposto ad ascoltarti ma è io suo lavoro, mentre i genitori ti amano e li ami incondizionatamente e disinteressatamente (almeno dovrebbe essere così). Se ciò non cadde, non chiederti perchè non si parli mai della morte dello psicologo che ti segue da anni, ma chiediti perchè paragoni la morte dei genitori a quella dello psicologo.


> psicologa una domanda se può rispondermi: perchè si
> parla tanto della morte dei genitori e dell'impatto
> con ciò e nessuno parla mai o ha mai scritto
> niente(se si cosa) sulla morte del proprio
> psicologo, che voglio dire, quando è il tuo angelo
> custode per molti anni, diventa forse anche più di
> un genitore per un ragazzo, ha una valenza pazzesca?

margherita giovedì, 31 gennaio 2008

...

ecco..rileggendo le tue parole mi sono rivista in te...
ho perso mia madre circa 5 anni fà..ne avevo solo 16..precedudi da 2 anni d malattia..l'ho vista andar via poco a poco..ho sperato fino all'ultimo proprio come te..mi sono guduta gl'ultimi giorni con lei..senza pensare all'inferno che mi avrebbe aspettato dopo..
ora mi ritrovo qui a commuvermi per le tue parole..e a capre che nn aver smaltito nemmeno un pò d quella brutta esperienza..ho capito solo da poco d aver realmente bisogno d un aiuto..per anni ho fatto finta d nulla..cercando d dimnticare i bruttissimi giorni passati..e provando a ricominciare una vita quantomeno serena..ma dopo 5 anni mi trovo mi accorgo che è tutto inutile..
t consiglio vivamente d intervenire al più presto..d volerti bene! d nn trascurarti.d stare vicino alle persone che t amano e che come te si trovano costrette ad affrontare questa brutta esperienza..
io tutte queste cose nn le ho fatte!..e ho capito solo ora quanto ho sbagliato..
continuerei a scrivere per ore e ore..ma direi che può bastare ^^
t auguro una vita serena..(forse quella serenità che tanto t piaceva l'hai assaporata solo per poco tempo..)
ma porta con te il ricordo d quei giorni speciali..
e nn smettere mai d farti sorprendere dalla vita!
un bacio.

n° 2
valina lunedì, 4 febbraio 2008

grazie

grazie Margherita... di cuore...
anche per il tuo augurio, ne ho tanto bisogno....
Io vorrei provare a ricominciare da sola, ma non so se riuscirò ad essere così forte.
Ma voglio provarci...
Un abbraccio forte... e vivi bene.

margherita lunedì, 4 febbraio 2008

Re: grazie

io ho provato a farlo da sola..sicuramente sono diventata più forte..più autonoma e indipendente..ma allos tesso tempo mi sento piccola e insicura in qualunque cosa..ti consiglio davvero t farti aiutare..senza tenere tutto dentro..come ho fatto io per anni..

Chiudi
Aggiungi un commento a Elaborazione del lutto, un processo possibile...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
* campi obbligatori
Pagina 1 di 2:
1 2 > »